Finale del campionato europeo di calcio 2012

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Finale del campionato europeo di calcio 2012
Spain national football team Euro 2012 trophy 02.jpg
I giocatori della Spagna festeggiano la conquista del titolo
Informazioni generali
SportFootball pictogram.svg Calcio
Competizionecampionato europeo di calcio 2012
Data1º luglio 2012
CittàKiev
Impiantostadio Olimpico
Spettatori63 170
Dettagli dell'incontro
  Spagna   Italia
4 0
ArbitroPedro Proença (Portogallo)
MVPAndrés Iniesta (Spagna)
Successione
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La finale del campionato europeo di calcio 2012 si tenne il 1º luglio 2012 Stadio Olimpico di Kiev, in Ucraina, tra le nazionali di Spagna e Italia. A vincere fu la nazionale spagnola, che si impose per 4-0 e conquistò il trofeo per la terza volta nella sua storia nonché la seconda consecutiva.

Le squadre[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Finali disputate in precedenza
(il grassetto indica la vittoria)
  Spagna 3 (1964, 1984, 2008)
  Italia 2 (1968, 2000)

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Qualificazioni[modifica | modifica wikitesto]

Mentre la Spagna era reduce dalla conquista di due titoli, l'Europeo 2008 e il Mondiale 2010, l'Italia era invece stata affidata a Prandelli per una ricostruzione dopo la delusione ai Mondiali sudafricani. Entrambe le due formazioni capeggiarono il proprio girone di qualificazione da imbattute; l'Italia dominò il girone C davanti all'Estonia (che avrebbe perso poi agli spareggi), mentre la Spagna finì prima nel gruppo I superando la Rep. Ceca (che avrebbe invece superato i play-off e si sarebbe qualificata alla fase finale)[1][2]. Il 10 agosto 2011, nel debutto della stagione 2011-12, le nazionali disputarono una amichevole al San Nicola di Bari, che fu vinta per 2-1 dagli Azzurri che festeggiavano il primo anniversario della nuova gestione[3]. A dicembre, il sorteggio per la fase finale pose le due squadre nel girone C, insieme a Croazia e a Irlanda[4].

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 giugno, azzurri e iberici si sfidarono nuovamente: finì 1-1, con entrambi i gol nel secondo tempo, ad opera di Di Natale e Fabregas[5]. I campioni del mondo ottennero poi un 4-0 contro l'Irlanda, in coincidenza del pareggio italiano contro la Croazia: con un pareggio contro la nazionale dei Balcani le Furie Rosse avrebbero potuto estromettere i più ostici Azzurri, ma non fecero calcoli e vinsero 1-0, mentre gli Azzurri sconfissero l'Irlanda 2-0. Le vittorie nella terza giornata qualificarono entrambe, con gli spagnoli primi e gli Azzurri secondi[6].

Nei quarti gli spagnoli sconfissero per 2-0 la Francia[7], mentre l'Italia eliminò ai rigori l'Inghilterra[8]. Le avversarie delle semifinali riaccesero antiche rivalità: il Portogallo per le Furie Rosse e la Germania per gli azzurri. La formazione di Del Bosque si impose nel derby iberico dal dischetto per 4-2[9], mentre l'Italia domò invece i tedeschi con doppietta di Balotelli[10]. Per gli spagnoli fu la seconda volta consecutiva che arrivarono in finale, tra le quattro in totale (dopo quella vinta nel 1964, quella persa nel 1984 e appunto quella vinta nel 2008), mentre per gli Azzurri fu la terza finale agli Europei dopo quella vinta nel 1968 contro la Jugoslavia e quella persa nel 2000 contro la Francia.

Cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

L'undici iniziale della Spagna nella finale.
L'undici iniziale dell'Italia nella finale.

Note: In ogni risultato sottostante, il punteggio della finalista è menzionato per primo.

  Spagna Turno   Italia
Avversario Risultato Fase a gironi Avversario Risultato
  Italia 1–1 Giornata 1   Spagna 1–1
  Irlanda 4–0 Giornata 2   Croazia 1–1
  Croazia 1–0 Giornata 3   Irlanda 2–0
1ª classificata del Gruppo C
Squadra Pt G
  Spagna 7 3
  Italia 5 3
  Croazia 4 3
  Irlanda 0 3
Piazzamenti finali 2ª classificata del Gruppo C
Squadra Pt G
  Spagna 7 3
  Italia 5 3
  Croazia 4 3
  Irlanda 0 3
Avversario Risultato Fase a eliminazione diretta Avversario Risultato
  Francia 2–0 Quarti di finale   Inghilterra 0–0 (dts) 4-2 (dtr)
  Portogallo 0–0 (dts) 4-2 (dtr) Semifinali   Germania 2–1

Descrizione della partita[modifica | modifica wikitesto]

Andrés Iniesta tira verso Gianluigi Buffon contrastato in scivolata da Claudio Marchisio.

La rivincita ebbe così luogo nella capitale ucraina, a tre settimane dal confronto nei gironi[11]. Già al 14' gli iberici passarono in vantaggio, con David Silva a segno di testa su cross di Fàbregas[11]; al 41' giunse il raddoppio, con Jordi Alba che batté Buffon dopo uno scambio con Xavi[11]. Nella ripresa l'Italia fronteggiò anche l'infortunio di Thiago Motta, avvenuto a cambi esauriti: la sua uscita dal campo lasciò la squadra in dieci dal 60'[11]. La superiorità numerica si fece pesante nei minuti finali, quando la Spagna segnò ancora con Fernando Torres, da poco subentrato, e Juan Manuel Mata[11].

Il 4-0 rappresentò il maggior scarto di reti in una finale dell'Europeo[11].

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Kiev
1º luglio 2012, ore 20:45 UTC+3
Incontro 31
Spagna  4 – 0
referto
  ItaliaNSK Olimpijs’kyj (63 170 spett.)
Arbitro:   Proença

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Spagna
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Italia


  Spagna (4-3-3)
P 1 Iker Casillas Captain sports.svg
D 17 Álvaro Arbeloa
D 3 Gerard Piqué Ammonizione al 25’ 25’
D 15 Sergio Ramos
D 18 Jordi Alba
C 8 Xavi
C 16 Sergio Busquets
C 14 Xabi Alonso
A 21 David Silva Uscita al 59’ 59’
A 10 Cesc Fàbregas Uscita al 75’ 75’
A 6 Andrés Iniesta Uscita al 87’ 87’
Sostituzioni:
A 7 Pedro Ingresso al 59’ 59’
A 9 Fernando Torres Ingresso al 75’ 75’
A 13 Juan Mata Ingresso al 87’ 87’
CT:
  Vicente del Bosque
ESP-ITA 2012-07-01.svg
  Italia (4-1-3-2)
P 1 Gianluigi Buffon Captain sports.svg
D 7 Ignazio Abate
D 15 Andrea Barzagli Ammonizione al 45’ 45’
D 19 Leonardo Bonucci
D 3 Giorgio Chiellini Uscita al 21’ 21’
C 21 Andrea Pirlo
C 8 Claudio Marchisio
C 18 Riccardo Montolivo Uscita al 57’ 57’
C 16 Daniele De Rossi
A 9 Mario Balotelli
A 10 Antonio Cassano Uscita al 46’ 46’
Sostituzioni:
D 6 Federico Balzaretti Ingresso al 21’ 21’
A 11 Antonio Di Natale Ingresso al 46’ 46’
C 5 Thiago Motta Ingresso al 57’ 57’
CT:
  Cesare Prandelli

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Primo tempo[12]
Statistiche Spagna Italia
Reti segnate 2 0
Tiri totali 8 8
Tiri in porta 5 5
Possesso palla 48% 52%
Calci d'angolo 1 3
Falli commessi 6 4
Fuorigioco 1 0
Cartellini gialli 1 1
Cartellini rossi 0 0
Secondo tempo[12]
Statistiche Spagna Italia
Reti segnate 2 0
Tiri totali 6 3
Tiri in porta 4 1
Possesso palla 57% 43%
Calci d'angolo 2 0
Falli commessi 11 6
Fuorigioco 2 3
Cartellini gialli 0 0
Cartellini rossi 0 0
Totali[12]
Statistiche Spagna Italia
Reti segnate 4 0
Tiri totali 14 11
Tiri in porta 9 6
Possesso palla 52% 48%
Calci d'angolo 3 3
Falli commessi 17 10
Fuorigioco 3 3
Cartelli gialli 1 1
Cartellini rossi 0 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filippo Maria Ricci, La Spagna trema poi ci pensa Villa: doppietta record, in La Gazzetta dello Sport, 26 marzo 2011.
  2. ^ Riccardo Pratesi, Italia, Europei a un passo Rossi-Cassano: Estonia k.o., su gazzetta.it, 3 giugno 2011.
  3. ^ Luigi Panella, Bella Italia, battuti i campioni del mondo, su repubblica.it, 10 agosto 2011.
  4. ^ L'Italia trova subito la Spagna Prandelli: "Conta arrivarci bene", su gazzetta.it, 2 dicembre 2011.
  5. ^ Riccardo Pratesi, Italia, va bene così Con la Spagna è 1-1, su gazzetta.it, 10 giugno 2012.
  6. ^ Valerio Clari, La Spagna non conosce biscotti Rischia, ma elimina la Croazia, su gazzetta.it, 18 giugno 2012.
  7. ^ Benedetto Ferrara, Spagna, semifinale contro Ronaldo la Francia affonda senza lottare, in la Repubblica, 24 giugno 2012, p. 63.
  8. ^ Riccardo Pratesi, Esultiamo ai rigori Battuta l'Inghilterra 4-2, su gazzetta.it, 24 giugno 2012.
  9. ^ Stefano Cantalupi, Gioia Spagna: ancora finale Portogallo sconfitto ai rigori, su gazzetta.it, 27 giugno 2012.
  10. ^ Enrico Currò, Lezione di italiano, in la Repubblica, 29 giugno 2012, p. 52.
  11. ^ a b c d e f Riccardo Pratesi, Spagna ancora campione Italia a pezzi battuta 4-0, su gazzetta.it, 1º luglio 2012.
  12. ^ a b c (EN) Team statistics: Full time (PDF), su uefa.com. URL consultato il 6 luglio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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