Rivalità calcistica Germania-Italia

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Un'immagine dell'amichevole tra Italia e Germania del 25 marzo 1992, giocata a Torino.[1]

La rivalità calcistica tra le Nazionali di Germania (nota dal 1949 al 1990 con la denominazione di Germania Ovest) e Italia identifica gli incontri delle squadre, tra le più titolate in campo europeo e mondiale,[2] che hanno dato vita a una rivalità esistente da decenni.[3][4][5][6][7]

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Complessivamente, le due squadre vantano un totale di quattordici presenze nelle finali dei mondiali (otto volte la Germania e sei volte l'Italia) ovvero due presenze in più di tutte le altre Nazionali europee messe insieme. Queste quattordici finali mondiali hanno portato alla conquista di otto titoli (quattro per ciascuna nazione).[8] Anche per questo motivo le loro sfide sono molto sentite, in campo e fuori, tanto che alcuni addetti ai lavori e rappresentanti dei media hanno cominciato a definirlo come il "derby d'Europa".[9][10][11][12]

Un'immagine di Italia-Germania Ovest del 18 dicembre 1955, agli albori della rivalità sportiva tra le due Nazionali.

I match giocati tra queste due compagini nazionali hanno decisamente contrassegnato la storia dei tornei mondiali ed europei. In particolare, la semifinale del campionato del mondo del 1970 giocata allo stadio Azteca di Città del Messico è stata definita la partita del secolo (Jahrhundertspiel, Game of the Century, El partido del siglo), commemorata con una targa all'ingresso dell'Azteca.[13]

Le partite Italia-Germania sono state viste per decenni come una sfida tra scuole e filosofie opposte: da una parte una squadra che rappresenta una cultura creativa e disordinata che nonostante la non eccellente capacità di pianificazione riesce a raggiungere grandi obiettivi, dall'altra parte un team basato sul calcolo e l'uso di un attacco strategicamente pianificato che privilegia l'attenzione rispetto all'imprevedibilità. Lo stile di calcio italiano è stato classificato per oltre un secolo in termini binomiali (difesa e contrattacco), mentre la Germania ha uno stile che appare basato sulla forza fisica e un forte gioco d'attacco, che però non di rado può riuscire prevedibile e quindi meno difficilmente controllabile. Il gioco dell'Italia sembra contenere aspetti di brillante improvvisazione, quello della Germania emerge come disciplinato e metodico. Questi stereotipi non sono naturalmente confermati in tutte le partite, ma in alcuni incontri, come la finale dei mondiali del 1982, dove l'Italia ha battuto la Germania per 3-1, grazie al talento tecnico dei suoi giocatori e a un devastante contrattacco, sono risultati particolarmente evidenti.[14]

L'Italia è largamente in vantaggio negli scontri diretti avendo battuto la Germania 15 volte in 34 partite (11 pareggi), mentre la Germania ha vinto 8 volte.[15] La Germania non è mai riuscita a battere l'Italia nella fase finale di tornei mondiali ed europei: nei quarti di finale del campionato d'Europa 2016, per la prima volta la Nazionale tedesca ha estromesso gli azzurri, tuttavia solo ai tiri di rigore dopo che la sfida si è conclusa sul pareggio al 120'.[16] Anche per questo, si tratta di un fatto calcistico molto sentito in Germania, tanto che questo record negativo fa sì che l'Italia sia definita "il più grande incubo calcistico", "una nemesi", e che l'ex presidente della Federazione Calcistica della Germania (DFB) Wolfgang Niersbach ritenga che un incontro con l'Italia, anche se amichevole, non debba essere considerato soltanto una partita, ma una competizione per "il prestigio e l'onore".[17][18]

Tornei ufficiali FIFA e UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Per oltre trent'anni le due formazioni non si sono mai affrontate in tornei mondiali e europei. Si deve attendere il primo turno del campionato mondiale del 1962 per avere la prima partita in un torneo mondiale.

Coppa del mondo 1962[modifica | modifica wikitesto]

Ai campionati del mondo giocati in Cile nel 1962 la sfida non fu emozionante, terminando con un pareggio a reti inviolate che andava bene a entrambe, poiché le altre avversarie del girone non sembravano inarrestabili. La Germania Ovest vinse poi la partita successiva e passò il turno, mentre l'Italia perse contro la squadra di casa, il Cile, nella famosa battaglia di Santiago, subendo l'eliminazione. Tuttavia, anche in un match dove il pareggio sembrava soddisfare entrambe, le due squadre mostrarono le loro caratteristiche, con gli azzurri in difesa sicura e i tedeschi in un attacco svolto con schemi quantomai prevedibili per l'intero match.[14]

Coppa del mondo 1970[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Partita del secolo.
La targa commemorativa della partita del secolo tra Italia e Germania Ovest, apposta all'esterno dell'Estadio Azteca.

Le due squadre si ritrovano di fronte in un'occasione ben più importante otto anni dopo, per la semifinale del Mondiale 1970, dando vita alla cosiddetta partita del secolo che vide l'Italia qualificarsi per la finale, dopo un emozionante 4-3 in suo favore ai tempi supplementari.[13] Questa è la partita che ha avuto il ruolo mitogenetico e simbolico seminale rispetto alla rivalità delle due scuole calcistiche, poiché in essa si ritrovano tutte le tattiche e gli stereotipi tradizionali che segnano le competizioni tra Italia e Germania (in questi decenni, dell'Ovest).[14] L'Italia trova il gol con Boninsegna dopo 8 minuti di gioco, e passa il resto dei due tempi regolamentari a contenere il gioco, con la Germania Ovest in un attacco che viene sempre neutralizzato da una difesa attenta e efficace. I tedeschi, tuttavia, riescono a trovare il pareggio nell'ultimo minuto di recupero con Schnellinger, alla sua prima e unica rete in quarantasette partite in Nazionale.

Nei supplementari avviene una "caccia al gol" che esalta la capacità degli italiani di far fronte all'emergenza, e mostra la capacità di attacco e di resistenza di una Germania Ovest che non si arrende fino all'ultimo secondo. All'inizio dell'overtime gli azzurri, che avevano condotto la gara per i due tempi regolamentari, sembrano sotto shock e Müller porta subito in vantaggio i teutonici. Sembra finita per l'Italia, ma Burgnich rimette le sorti della gara in parità. Quindi Riva porta nuovamente in vantaggio gli azzurri, raggiunti ancora da Müller. L'ultimo, definitivo, gol che chiude la sfida è segnato da Rivera, al 111º giro di lancetta, che con un tocco di piatto supera il portiere Maier. La Germania Ovest chiuderà il mondiale al terzo posto (battendo nella finale di consolazione l'Uruguay 1-0), mentre l'Italia verrà battuta dal Brasile in finale per 4-1.

Coppa del mondo 1978[modifica | modifica wikitesto]

Al Mondiale del 1978 le due squadre si affrontano nel girone di semifinale. L'Italia domina ma i tedeschi riescono a non prendere gol; la partita termina con uno 0-0 che si traduce in una eliminazione per i tedeschi campioni in carica (dopo la sconfitta nella successiva partita contro l'Austria) e l'accesso, per l'Italia, dopo la sconfitta con i Paesi Bassi, alla finale per il terzo posto contro il Brasile, persa dagli azzurri 2-1. Questa sfida fu giocata in controtendenza rispetto alle usuali filosofie di gioco, poiché gli azzurri attaccarono brillantemente per settanta minuti su novanta, senza tuttavia riuscire a cogliere il risultato.[19]

Coppa del mondo 1982[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Finale del campionato mondiale di calcio 1982.

Azzurri in festa nel 1982 in Spagna, dove stavolta vincono in finale grazie al gioco talentuoso e creativo di campioni come Conti, Tardelli e Rossi che sovrastano l'attacco ragionato e metodico, quanto poco incisivo, della Germania Ovest. L'Italia diventa campione del mondo imponendosi nettamente sui tedeschi per 3-1 a Madrid, in una partita che, nel suo svolgersi, si rivela come l'epitome della differenza filosofica tra le due scuole calcistiche. Dopo pochi minuti dall'inizio, Cabrini sbaglia un calcio di rigore. L'Italia non ne risente e controlla la partita con una certa facilità. Al 57º minuto Rossi porta in vantaggio la squadra azzurra con un colpo di testa. Quindi raddoppia Tardelli che si lascia andare a un urlo diventato leggendario. Altobelli porta gli azzurri sul 3-0. All'83º arriva il gol della bandiera per i teutonici, siglato da Breitner.[20] Nel 1984 venne organizzata una «rivincita» in forma di amichevole, con il trionfo della Germania Ovest.[21]

Europeo 1988[modifica | modifica wikitesto]

Il primo incontro ufficiale in un Campionato Europeo arriva nel 1988, durante la prima fase dell'Europeo, organizzato proprio in Germania Ovest. Le squadre danno vita a una sfida che finisce 1-1 e accontenta entrambe le tifoserie; alla fine la Germania Ovest vincerà il girone per differenza reti, e l'Italia sarà seconda, ma entrambe saranno eliminate in semifinale, rispettivamente da Paesi Bassi e Unione Sovietica. Si tratta di un periodo di transizione per entrambe le nazionali, e la partita non aggiunge né toglie nulla ai classici stereotipi.[22]

Europeo 1996[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Europeo del 1996 in Inghilterra, l'Italia e l'ormai riunificata Germania sono inserite nello stesso girone. I tedeschi non perdono colpi e sconfiggono nettamente Repubblica Ceca e Russia, mentre gli azzurri battono i russi ma cadono inaspettatamente contro i cechi; l'Italia si presenta così al decisivo scontro diretto con la necessità di dover vincere, mentre i tedeschi sono già qualificati. Per di più nella squadra azzurra si sta svolgendo una specie di rivoluzione culturale in seguito alla gestione di Arrigo Sacchi, che privilegia un gioco d'attacco e il possesso palla. La partita viene così giocata in maniera contraria agli stereotipi e l'Italia attacca fin dall'inizio per cercare il gol-qualificazione. I tedeschi riescono però a contenere la spinta italiana e la partita finisce 0-0 (con Zola che fallisce un calcio di rigore nei primi minuti). L'Italia deve così fare i bagagli, per la gioia della Germania che poi andrà a vincere il titolo contro i cechi al golden goal.

Coppa del mondo 2006[modifica | modifica wikitesto]

La semifinale del Mondiale 2006, organizzato dalla Germania, è giocata al Westfalenstadion di Dortmund il 4 luglio del 2006, davanti a 65 000 spettatori. L'Italia vince con due gol segnati alla fine del secondo tempo supplementare, da parte di Grosso e Del Piero; Pirlo, autore dell'assist che ha permesso a Grosso di sbloccare la gara, viene nominato uomo del match. La Germania non aveva mai perso un incontro al Westfalenstadion prima di questa sfida. Risultato finale, Italia-Germania 2-0, con gli azzurri che andranno a vincere il titolo mondiale contro la Francia. La Nazionale italiana gioca bene, manovra, e nell'overtime colpisce anche due legni (un palo con Gilardino e una traversa con Zambrotta). La rivoluzione operata da Sacchi negli anni 1990 sembra aver modificato i classici stereotipi.[23][24]

Europeo 2012[modifica | modifica wikitesto]

Un frangente della semifinale di Euro 2012, giocata a Varsavia, tra Germania e Italia.

Italia e Germania si rincontrano nella semifinale di Euro 2012, la sera del 28 giugno 2012, allo stadio Nazionale di Varsavia. Prima di questo match i tedeschi avevano stabilito uno storico record di 15 vittorie consecutive, inclusi tutti i match dell'Europeo e quelli delle qualificazioni.[25] A dispetto dei pronostici, l'Italia vince l'incontro 2-1 con una prestazione brillante fatta di manovre veloci, fuori dal tradizionale binomio "difesa e contrattacco creativo", grazie a una doppietta di Balotelli nel primo tempo; solo allo scadere la Germania accorcia le distanze con un rigore trasformato da Özil.[26] L'Italia perderà poi la finale dell'Europeo contro la Spagna per 4-0.

Europeo 2016[modifica | modifica wikitesto]

Italia e Germania si incontrano di nuovo il 2 luglio 2016 in occasione dei quarti di finale dell'Europeo 2016 in Francia, al Nouveau Stade de Bordeaux, in virtù delle vittorie ottenute nel turno precedente, rispettivamente, contro Spagna e Slovacchia. La partita si conclude in pareggio per 1-1 dopo 120', dopodiché sono necessari 18 tiri di rigore prima di vedere la Germania prevalere per 6-5 e approdare in semifinale.[27] Per la prima volta nella storia la sfida fra le due compagini si risolve dal dischetto, e sempre per la prima volta i tedeschi passano il turno a scapito degli italiani nella fase finale di una manifestazione europea o mondiale (le partite decise ai tiri di rigore, però, come disciplinato dal regolamento FIFA, sono da considerarsi concluse in parità).

Lista degli incontri[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Luogo Competizione Incontro Risultato
1 1º gennaio 1923 Milano bandiera Italia Amichevole Italia - Germania 3 – 1
2 23 novembre 1924 Duisburg Germania Germania Amichevole Germania - Italia 0 – 1
3 28 aprile 1929 Torino bandiera Italia Amichevole Italia - Germania 1 – 2
4 2 marzo 1930 Francoforte sul Meno Germania Germania Amichevole Germania - Italia 0 – 2
5 1º gennaio 1933 Bologna bandiera Italia Amichevole Italia - Germania 3 – 1
6 15 novembre 1936 Berlino Germania Germania Amichevole Germania - Italia 1 – 1
7 26 marzo 1939 Firenze bandiera Italia Amichevole Italia - Germania 3 – 2
8 26 novembre 1939 Berlino Germania Germania Amichevole Germania - Italia 5 – 2
9 5 maggio 1940 Milano bandiera Italia Amichevole Italia - Germania 3 – 2
10 30 marzo 1955 Stoccarda bandiera Germania Ovest Amichevole Germania Ovest - Italia 1 – 2
11 18 dicembre 1955 Roma Italia Italia Amichevole Italia - Germania Ovest 2 – 1
12 31 maggio 1962 Santiago del Cile Cile Cile Mondiale 1962 Italia - Germania Ovest 0 – 0
13 13 marzo 1965 Amburgo bandiera Germania Ovest Amichevole Germania Ovest - Italia 1 – 1
14 17 giugno 1970 Città del Messico Messico Messico Mondiale 1970 Italia - Germania Ovest 4 – 3
15 27 febbraio 1974 Roma Italia Italia Amichevole Italia - Germania Ovest 0 – 0
16 8 ottobre 1977 Berlino Ovest bandiera Germania Ovest Amichevole Germania Ovest - Italia 2 – 1
17 14 giugno 1978 Buenos Aires Argentina Argentina Mondiale 1978 Italia - Germania Ovest 0 – 0
18 11 luglio 1982 Madrid Spagna Spagna Mondiale 1982 Italia - Germania Ovest 3 – 1
19 22 maggio 1984 Zurigo Svizzera Svizzera Amichevole Germania Ovest - Italia 1 – 0
20 5 febbraio 1986 Avellino Italia Italia Amichevole Italia - Germania Ovest 1 – 2
21 18 aprile 1987 Colonia bandiera Germania Ovest Amichevole Germania Ovest - Italia 0 – 0
22 10 giugno 1988 Düsseldorf bandiera Germania Ovest Europeo 1988 Germania Ovest - Italia 1 – 1
23 25 marzo 1992 Torino Italia Italia Amichevole Italia - Germania 1 – 0
24 23 marzo 1994 Stoccarda Germania Germania Amichevole Germania - Italia 2 – 1
25 21 giugno 1995 Zurigo Svizzera Svizzera Amichevole Germania - Italia 2 – 0
26 19 giugno 1996 Manchester Inghilterra Inghilterra Europeo 1996 Germania - Italia 0 – 0
27 20 agosto 2003 Stoccarda Germania Germania Amichevole Germania - Italia 0 – 1
28 1º marzo 2006 Firenze Italia Italia Amichevole Italia - Germania 4 – 1
29 4 luglio 2006 Dortmund Germania Germania Mondiale 2006 Italia - Germania 2 – 0
30 9 febbraio 2011 Dortmund Germania Germania Amichevole Germania - Italia 1 – 1
31 28 giugno 2012 Varsavia Polonia Polonia Europeo 2012 Germania - Italia 1 – 2
32 15 novembre 2013 Milano Italia Italia Amichevole Italia - Germania 1 – 1
33 29 marzo 2016 Monaco di Baviera Germania Germania Amichevole Germania - Italia 4 – 1
34 2 luglio 2016 Bordeaux Francia Francia Europeo 2016 Germania - Italia 1 – 1
(6 – 5 dcr)
35 15 novembre 2016 Milano Italia Italia Amichevole Italia - Germania 0 – 0

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Inclusi gli incontri contro la precedente Germania Ovest.[28]

  • Numero totale degli incontri: 35 (26 amichevoli)
  • Vittorie Germania: 8 (8 amichevoli)
  • Vittorie Italia: 15 (11 amichevoli)
  • Pareggi: 12 (7 amichevoli)

Germania Est-Italia[modifica | modifica wikitesto]

La sfida tra Italia e Germania Est del 22 novembre 1969

Dal 1969 al 1982, in quattro occasioni si sono trovate di fronte le Nazionali di Germania Est – questa scioltasi nel 1990, con l'avvenuta riunificazione tedesca – e Italia. Il primo incontro tra le due rappresentative, avvenuto nel marzo del 1969 nell'allora Repubblica Democratica Tedesca, ebbe luogo in un particolare contesto ambientale dato che il governo italiano, così come gli altri Paesi membri dell'allora Comunità Economica Europea, ancora non riconosceva ufficialmente l'esistenza della DDR non intrattenendo pertanto con essa rapporti diplomatici e commerciali; una situazione che persisterà sino al 1973.[29] In quattro incontri tre le due Nazionali (i primi due valevoli per le eliminatorie dei Mondiali di Messico 1970, i restanti due amichevoli), si sono registrati una vittoria per parte e due pareggi.

Lista degli incontri[modifica | modifica wikitesto]

Numero Data Luogo Competizione Incontro Risultato
1 29 marzo 1969 Berlino Est Germania Est Germania Est Qual. Mondiali 1970 Germania Est - Italia 2 – 2
2 22 novembre 1969 Napoli Italia Italia Qual. Mondiali 1970 Italia - Germania Est 3 – 0
3 19 aprile 1981 Udine Italia Italia Amichevole Italia - Germania Est 0 – 0
4 14 aprile 1982 Lipsia Germania Est Germania Est Amichevole Germania Est - Italia 1 – 0

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

[28]

  • Numero totale degli incontri: 4
  • Vittorie Germania Est: 1
  • Vittorie Italia: 1
  • Pareggi: 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianni Brera, Squadre povere di genio, in la Repubblica (Torino), 26 marzo 1992, p. 27.
  2. ^ Bruno Colombero, Le squadre che hanno vinto tutto, in La Stampa, 24 marzo 1992.
  3. ^ Gian Piero Scevola, "Tra noi e i panzer una rivalità speciale, in ilgiornale.it, 15 novembre 2013.
  4. ^ Alessio Morra, Germania-Italia story: dal ’70 al 2006 una rivalità che si rinnova nel tempo, in calcio.fanpage.it, 26 giugno 2012.
  5. ^ Ubaldo Villani Lubelli, L'Inter vince la Champions e riaccende l'eterna rivalità fra Italia e Germania, in loccidentale.it, 23 maggio 2010.
  6. ^ E' di nuovo Italia-Germania, dolci ricordi mondiali..., in gazzetta.it, 24 giugno 2012.
  7. ^ (EN) John Molinaro, Italy, Germany renew rivalry at Euro, in sportsnet.ca, 28 giugno 2012.
  8. ^ Campionati mondiali di calcio: albo d'oro, ilcalcio.net.
  9. ^ Giorgio Gandolfi, Parla Zenga: È questo il derby del calcio europeo, in La Stampa, 24 marzo 1992.
    «Con la Germania ho sempre l'impressione che sia una specie di finale mondiale. Forse questo confronto è il vero derby d'Europa visto l'importanza del nostro calcio e di quello tedesco sul Vecchio continente. Certo, anche i confronti con l'Inghilterra hanno un grosso fascino ma noi ci sentiamo più vicini alla Germania, al loro calcio».
  10. ^ Bierhoff, Italia-Germania derby d'Europa, in ansa.it, 14 novembre 2013.
    «La sfida fra Italia e Germania "può essere il derby d'Europa per l'importanza che hanno nella storia del calcio": ne è convinto Oliver Bierhoff».
  11. ^ Alberto Polverosi, Buffon: Italia-Germania è il derby d'Europa, in corrieredellosport.it, 14 novembre 2013.
    «– Le piace la definizione di derby d'Europa per Italia-Germania?
    – "Mi piace. Sta a significare che dietro a questa partita c’è una storia importante e un presente importante"».
  12. ^ Totti, Del Piero e Vieri l'Italia vince in Germania, repubblica.it, 20 agosto 2003.
  13. ^ a b Valerio Piccioni, La partita del secolo, in gazzetta.it, 3 luglio 2006.
  14. ^ a b c Finn, Giulianotti
  15. ^ (EN) Germany-Italy – Head-To-Head Search, fifa.com.
  16. ^ Italia-Germania, i tedeschi godono oggi, ma come li facciamo soffrire, gazzetta.it, 2 luglio 2016.
  17. ^ (DE) Julien Wolff, Deutschland tritt gegen seinen größten Albtraum an, in welt.de, 14 novembre 2013.
  18. ^ Elmar Bergonzini, Germania, da Beckenbauer a Matthaus riecco la paura per l'Italia, gazzetta.it, 27 giugno 2016.
  19. ^ La storia dei Mondiali di calcio 1978 in Argentina, in calcioalpallone.com, 27 marzo 2010.
  20. ^ La storia dei Mondiali di calcio 1982 in Spagna, in calcioalpallone.com, 23 aprile 2010.
  21. ^ Gianni Brera, Italia-Germania che noia Mundial, in la Repubblica (Zurigo), 23 maggio 1984, p. 37.
  22. ^ Germania Ovest-Italia (1-1), uefa.com.
  23. ^ Una grande Italia conquista la finale, Germania ko dopo 120' di sofferenza, in repubblica.it, 4 luglio 2006.
  24. ^ Semifinali Mondiali Germania 2006: una grande Italia batte la Germana ai supplementari con goal di Fabio Grosso e Del Piero. Partita da cuore in gola e Azzurri in finale!, in calcioalpallone.com, 4 luglio 2006.
  25. ^ Tutte le 15 vittorie della Germania, in uefa.com, 23 giugno 2012.
  26. ^ Andrea Tabacco, Doppietta di Balotelli: l'Italia vola in finale!, in eurosport.yahoo.com, 28 giugno 2012.
  27. ^ Mattia Fontana, Euro 2016, Darmian tradisce l'Italia ai rigori: Germania in semifinale grazie a Neuer, su eurosport.com, 2 luglio 2016.
  28. ^ a b Panini, p. 574
  29. ^ Rossi, pp. 45-48

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco Illustrato del Calcio 2016, Modena, Panini, 2015.
  • (EN) Gerry P.T. Finn e Richard Giulianotti (a cura di), Football Culture - Local Contests, Global Visions, Londra, Frank Cass, 2000, ISBN 0714681008.
  • Davide Rossi, Palloni politici - Una storia dei mondiali di calcio 1930-2010, introduzione di Emilio Sabatino, in collaborazione con Centro Studi Anna Seghers, Milano - Udine, Mimesis, 2014, ISBN 978-88-575-2318-7.

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