Daniele Masala

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Daniele Masala
Daniele Masala.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Peso 66 kg
Pentathlon moderno Modern pentathlon pictogram.svg
Ritirato 1989
Carriera
Squadre di club
1975-1989Fiamme Oro
Palmarès
Giochi olimpici 2 1 0
Mondiali 2 2 2
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Daniele Masala (Roma, 12 febbraio 1955) è un ex pentatleta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La carriera agonistica[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio si dedica soprattutto al nuoto dove, tra la fine degli anni sessanta e l'inizio dei settanta conquista diversi risultati di rilievo a livello nazionale (2° ai campionati italiani assoluti di Napoli del 1969, piscina Oltremare, nei 400 misti).

Successivamente si concentra sul pentathlon moderno dove nel 1973 conquista il primo dei suoi 14 titoli assoluti a squadre (dal 1973 al 1983 e dal 1985 al 1987). Nel 1976 arriva invece il primo dei 10 titoli italiani a livello individuale (dal 1976 al 1982 e dal 1985 al 1987).

La prima medaglia ai Campionati mondiali arriva a Budapest nel 1979 con il bronzo nella prova individuale dopo che in precedenza si era classificato quarto nelle edizioni del 1977 e del 1978 e ai Giochi olimpici di Montreal del 1976. Nell'edizione mondiale di due anni dopo (1981, a Zielona Gora, Polonia) vince l'argento nell'individuale e il bronzo nella prova a squadre insieme a con Roberto Petroni e Carlo Massullo.

L'anno successivo si laurea invece campione mondiale individuale e vince il bronzo con la prova a squadre insieme a Pierpaolo Cristofori e Petroni. Nel 1984, dopo che nel 1980 non aveva potuto partecipare a causa del boicottaggio politico in cui il governo italiano decise di non schierare atleti provenienti da corpi militari, partecipa di nuovo ai Giochi olimpici e a Los Angeles fa suo l'oro sia nell'individuale sia, con Cristofari e Massullo, nella prova a squadre.

L'anno dopo vince il bronzo a squadre ai mondiali, arrivando sesto nella prova individuale, mentre nell'edizione del 1986 conquista nella stessa specialità l'oro (con Massullo e Cesare Toraldo), nonché l'argento nell'individuale. Nel 1988 ai Giochi Olimpici di Seul si aggiudica ancora l'argento nella gara a squadre.

Da segnalare anche le due affermazioni nella Coppa Latina e nel Champion of Champions nel 1979 a Londra e nel 1985 a Sydney.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Conclusa la carriera agonistica, dal 1989 al 1992 ha ricoperto la carica di C.T. della nazionale italiana con la quale ha conquistato diversi risultati di rilievo tra cui il bronzo a squadre ai Giochi olimpici di Barcellona 92, medaglie d'oro e d'argento in diversi Campionati del Mondo e in gare di Coppa del Mondo.

Dal 1994 è giornalista pubblicista ed ha ideato e realizzato la rivista Il Pentathlon Moderno della relativa federazione italiana; dallo stesso anno è presidente dell'Associazione Nazionale I Campioni dello Sport. Laureato in Scienze Motorie nel 2001 con lode, è attualmente Ricercatore Universitario presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università degli Studi di Cassino nonché presidente del Comitato Regionale Lazio della UISP (Unione Italiana Sport per Tutti). Ha pubblicato diversi libri tra cui l'ultimo è intitolato "Gli sport individuali - le discipline olimpiche" Vol. I - Ed. Arcadia, 2007.

È stato anche mossiere in alcune edizioni del Palio di Siena: 2 volte nel 1989, 1 nel 2003, 2 nel 2005 e 2 nel 2006.

In occasione dei Giochi olimpici di Pechino 2008 ha fatto parte della delegazione di inviati della Rai nella capitale cinese e ha partecipato alla trasmissione radiofonica di Rai Radio 1 Pechino chiama Roma. Era già stato commentatore radio della RAI anche per i Giochi dal 1992 al 2004. Per i Giochi della XXX Olimpiade di Londra del 2012 è commentatore tecnico dallo studio di Roma sempre per Radiouno.

Il 30 giugno 2016 viene scelto e nominato come nuovo mossiere del Palio di Asti, prendendo il posto di Renato Bircolotti.[1]

È di nuovo commentatore per la RAI su Radiouno durante i Giochi della XXXI Olimpiade di Rio de Janeiro del 2016.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sposato con Francesca Molinari ha tre figli: Luna, Simone e Matteo.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1984 - Los Angeles: oro nell'individuale e a squadre.
1988 - Seoul: argento a squadre.
1979 - Budapest: bronzo nell'individuale.
1981 - Zielona Góra: argento nell'individuale, bronzo a squadre.
1982 - Roma: oro nell'individuale.
1986 - Montecatini Terme: oro a squadre, argento nell'individuale.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Daniele Masala è il nuovo mossiere del Palio di Asti, ATNews, 30 giugno 2016. URL consultato il 30 giugno 2016.
  2. ^ Inaugurata la Walk of Fame: 100 targhe per celebrare le leggende dello sport italiano, su coni.it. URL consultato il 20 dicembre 2017.
  3. ^ 100 leggende Coni (PDF), su coni.it. URL consultato il 20 dicembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]