Giovanni Raicevich

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Giovanni Raicevich
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
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Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Oro Parigi 1907
Oro Milano 1909
 

Giovanni Raicevich (Trieste, 10 giugno 1881Roma, 1º novembre 1957) è stato un lottatore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente ad una famiglia di campioni di lotta greco-romana, famosi, ma in tono minore, i fratelli maggiori Emilio Ruggero Raicevich (1873-1924) e Massimo Roberto Raicevich (1878-1915)[1], iniziò la sua attività aprendo una palestra in Trieste, aiutato dai fratelli. Nel 1902 ad Alessandria diventarono tutti e tre campioni italiani in tre diverse categorie.

Il serbo Antonich contro Giovanni Racievich, a destra, nel 1905

Nel 1905 vinse i tornei internazionali di Liegi, di Krefeld e della Vestfalia oltre al Campionato europeo. Nel 1906 conquistò il titolo di campione del Sud America. Nel 1907 diventò Campione del Mondo battendo Laurent le Beaucairois. Bissò il successo il 16 febbraio 1909, presso il Teatro Dal Verme di Milano[2], contro il francese Paul Pons, uno dei migliori lottatori di ogni tempo. Fu anche campione d'Italia nella specialità ininterrottamente dal 1907 al 1929, anno in cui abbandonò imbattuto lo sport agonistico dopo il trionfo contro il ceco Hans Kavan.

Nonostante l'altezza di soli 1,72 metri (il peso variava da 82 kg nel 1902 a 110 kg nel 1912), combatté contro personaggi di più elevata statura risultando sempre vincitore. Paul Pons, ad esempio, il campione francese già citato, battuto nella finale del Teatro dal Verme, era ben 23 centimentri più alto e pesava 25 chilogrammi di più.[3]

La sua vigoria fisica gli fece ottenere parti cinematografiche in alcuni film della serie Maciste, tra cui L'uomo della foresta del 1922 diretto dal romano Ubaldo Maria Del Colle.[4]

Come attore gira 7 film (uno, il primo, con la casa produttrice CINES di Roma, e i sei successivi con la Lombardo Film di Napoli): 

1.    1919: “Il leone mansueto”

2.    1920: “Il re della forza”

3.    1921: “Il club degli stravaganti”

4.    1921: “Il pugno del gigante” o “I signori del mare”

5.    1922: “Il re della foresta” o "L'uomo della foresta"

6.    1922: “Il Colosso vendicatore” 

7.    1922: “Il Cavaliere della lieta figura”  

Come produttore-attore, nel 1922, con la “RaicevichFilm” Roma, gira due film:

1.    1922: “Il trionfo di Ercole”

2.    1923: “Un viaggio nell'impossibile”

3.    Il terzo, “Ercole albivio”, sarà solo iniziato, ma mai terminato.

Nel 1915, nel corso della Prima guerra mondiale, si arruolò volontario nell'Esercito italiano e combatté sul Piave e sull'Isonzo.

Trascorse la vecchiaia vivendo con le 5000 lire al mese pagategli dal CONI. Morì a Roma, assistito dai familiari, a settantasei anni, nella sua casa di via Alessandria, la sera del il 1º novembre 1957, per blocco renale.[5]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1934

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi Enciclopedia Italiana in Collegamenti esterni.
  2. ^ Storia Illustrata. n. 6, Anno VII, giugno 1963, pagina 866. Arnoldo Mondadori editore.
  3. ^ Vedi l'articolo pubblicato nel 1996 da la Repubblica, elencato nei Collegamenti esterni.
  4. ^ l'Internet Movie Database elenca sette pellicole nella filmografia di Raicevich: da Il leone mansueto del 1919 a Un viaggio nell'impossibile del 1923. Vedi l'elenco completo
  5. ^ Vedi l'articolo pubblicato nel 1957 da La Stampa in occasione della sua morte, elencato nei Collegamenti esterni.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Orio Vergani. Misure del tempo : diario, a cura di Nico Naldini, Milano, Baldini & Castoldi, 2003, pp. 516-519. Le pagine relative a Raicevich sono consultabili su Google Libri
  • Livio Toschi. Giovanni Raicevich: il re della forza: nella vita e sui tappeti di lotta si batte per Trieste italiana. Da: Rassegna storica del risorgimento, 90, 2003, n. 1, pp. 87-96. Istituto per la storia del risorgimento italiano, 2003.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]