Sara Anzanello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sara Anzanello
Sara Anzanello Lodz 2010.jpg
Sara Anzanello nel 2010
Nazionalità Italia Italia
Altezza 192 cm
Peso 80 kg
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Ruolo Centrale
Ritirata 2016
Carriera
Giovanili
1994-1995 Volley Salgareda
Squadre di club
1995-1998 Volley Latisana
1998-1999 Club Italia
1999-2001 AGIL Trecate
2001-2003 AGIL
2003-2009 Asystel
2009-2011 Villa Cortese
2011-2013 Azərreyl
2015-2016 AGIL
Nazionale
1998Italia Italia U-19
1998-2012Italia Italia
Palmarès
Transparent.png Campionato mondiale
Oro Germania 2002
Transparent.png Campionato europeo
Argento Croazia 2005
Transparent.png World Grand Prix
Argento Reggio Calabria 2004
Argento Sendai 2005
Bronzo Reggio Calabria 2006
Bronzo Ningbo 2007
Bronzo Yokohama 2008
Transparent.png Coppa del Mondo
Oro Giappone 2007
Oro Giappone 2011
Statistiche aggiornate all'11 gennaio 2015

Sara Anzanello (San Donà di Piave, 30 luglio 1980Milano, 25 ottobre 2018[1]) è stata una pallavolista italiana di ruolo centrale.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di Sara Anzanello inizia nelle giovanili del Volley Salgareda; nella stagione 1995-96 fa il suo esordio nel mondo del volley professionistico in serie A2 con il Volley Latisana, dove resta per tre stagioni, le prime due nella serie cadetta e l'ultima in serie B1.

Nel 1998, prima di entrare a far parte del Club Italia, vince la medaglia d'oro al campionato europeo con la nazionale italiana Under-19, anche se il suo esordio nella nazionale maggiore era avvenuto il 30 maggio dello stesso anno in un incontro amichevole contro Cuba, ad Arezzo.

Con 278 presenze nella nazionale maggiore ha vinto l'Oro ai Mondiali (2002); n° 2 Coppe del Mondo (2007, 2011); n° 2 Argenti al World Grand Prix (2004, 2005), n° 1 Argento agli Europei (2005); n° 2 Bronzi al World Grand Prix (2006, 2008); e come premio personale n° 1 "Miglior Muro" al World Grand Prix (2006).

Nella stagione 1999-00 viene ingaggiata dall'AGIL Trecate, in seguito con sede a Novara e denominata Asystel Volley, con la quale resta per dieci anni, ottenendo la promozione in serie A1 nel 2001 e vincendo numerosi titoli a livello di club come due Coppe Italia, due Coppe CEV, una Top Teams Cup e sfiorando per diverse volte la vittoria dello scudetto.

Nel 2008 in campo per la Asystel Volley

Nella stagione 2009-10 lascia Novara per trasferirsi nella neo-promossa Villa Cortese, disputando un ottimo campionato, risultando a fine stagione la miglior giocatrice a muro, e vincendo una Coppa Italia, bissata anche l'anno successivo, oltre ad arrivare alla finale scudetto per due anni consecutivi, una persa contro la Robursport Volley Pesaro, l'altra contro la Volley Bergamo. Con la nazionale, nel 2011, vince per la seconda volta consecutivamente la Coppa del Mondo, vestendo l'azzurro per l'ultima volta in occasione del World Grand Prix 2012.

Nella stagione 2011-12 viene ingaggiata dall'Azərreyl Voleybol Klubu, col quale gioca fino al 14 marzo 2013, quando viene ricoverata a Milano per essere sottoposta urgentemente ad un trapianto di fegato dopo aver contratto una grave forma di epatite[2]. Dopo alcuni giorni d'attesa e trovato un fegato compatibile, l'intervento risulta perfettamente riuscito.

Nella stagione 2014-15 lavora come supporto team manager per il Club Italia, impegnato in Serie A2. Nella stagione seguente ritorna in campo con l'AGIL Volley di Novara, giocando però con la formazione di Serie B1 nell'inedito ruolo di opposto[3]: si ritira dall'attività agonistica a termine del campionato.

È morta il 25 ottobre 2018 a causa di un linfoma, che aveva iniziato a manifestarsi solo qualche mese prima.[4]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

2003-04, 2009-10, 2010-11
2003, 2005
2007
2000-01
2005-06, 2008-09
2002-03

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale (competizioni minori)

Premi individuali[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 8 novembre 2002. Di iniziativa del Presidente della repubblica.[5]
Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al merito sportivo
— Roma, 11 novembre 2004. Di iniziativa del Presidente del CONI.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Volley, Sara Anzanello è morta, aveva 38 anni, in La Gazzetta dello Sport, 25 ottobre 2018. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  2. ^ Forza Sara!, su volleyball.it, 14 marzo 2013. URL consultato il 15 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 6 marzo 2016).
  3. ^ La campionessa mondiale 2002 Sara Anzanello torna in campo a Novara, in Tuttosport, 15 settembre 2015. URL consultato il 15 settembre 2015.
  4. ^ Volley, l’addio a Sara Anzanello. Martedì i funerali: «Alla cerimonia tutti in tuta come voleva lei», in Il Corriere della Sera, 25 ottobre 2018. URL consultato il 27 ottobre 2018.
  5. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig.ra Sara Anzanello, su quirinale.it. URL consultato l'8 febbraio 2018.
  6. ^ Sara Anzanello, su coni.it. URL consultato il 25 ottobre 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]