Diego Costa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Diego Costa
Iran and Spain match at the FIFA World Cup 23.jpg
Diego Costa con la maglia della Spagna nel 2018.
Nazionalità Brasile Brasile
Spagna Spagna (dal 2014)
Altezza 186[1] cm
Peso 87[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Atlético Madrid
Carriera
Giovanili
2004-2006 600px HEX-F6DE14 diagonal divided HEX-011BC2 HEX-FF0000 background.svg Barcelona EP
Squadre di club1
2006 Braga 0 (0)
2006 Penafiel13 (5)
2007 Atlético Madrid0 (0)
2007 Braga 7 (0)
2007-2008 Celta Vigo30 (6)
2008-2009 Albacete35 (10)
2009-2010 Real Valladolid34 (8)
2010-2012 Atlético Madrid28 (6)
2012 Rayo Vallecano16 (10)
2012-2014 Atlético Madrid66 (37)
2014-2018 Chelsea89 (52)
2018- Atlético Madrid16 (3)
Nazionale
2013Brasile Brasile2 (0)
2014-Spagna Spagna24 (10)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 agosto 2018

Diego da Silva Costa, noto semplicemente come Diego Costa[2][3] (Lagarto, 7 ottobre 1988), è un calciatore brasiliano naturalizzato spagnolo, attaccante dell'Atlético Madrid e della nazionale spagnola.

Dapprima legato alla nazionale brasiliana, nel 2014 ha deciso di giocare con la Spagna.[4][5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante capace di segnare con regolarità,[6][7] forte fisicamente[6][8][9] e dotato di una buona tecnica individuale,[7][8] è rapido nello scatto[8] e abile nel gioco aereo.[7] Ottimo tiratore,[7][8] è in grado di mandare in porta anche i compagni di squadra, doti che gli consentono di ricoprire più posizioni offensive.[7] In certe occasioni è stato criticato per alcuni comportamenti sopra le righe.[10][11]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi e prime stagioni[modifica | modifica wikitesto]

Diego Costa comincia la sua carriera militando nelle giovanili del Barcelona Esportivo Capela, una piccola squadra brasiliana dello Stato di San Paolo.[12] Il 1º febbraio 2006 firma il suo primo contratto da professionista con lo Sporting Braga, una squadra della massima serie portoghese,[13] dove però non trova spazio. Infatti, nel dicembre 2006, va in prestito al Penafiel, dove colleziona 13 presenze e 5 gol in Segunda Liga.[14]

Durante l'esperienza al Penafiel, firma un contratto con l'Atlético Madrid, che decide di farlo giocare in prestito allo Sporting Braga fino alla conclusione della stagione 2006-2007, con cui riesce a trovare spazio. Esordisce con la maglia del Braga il 28 gennaio 2007 contro il Paços de Ferreira, partita persa per 3-2. Inoltre esordisce nelle coppe europee con due prestazioni degne di nota, firmando anche un goal nella Coppa UEFA 2006-2007 contro il Parma.[15]

Dopo l'esperienza portoghese l'Atlético decide di mandarlo in prestito in Segunda División spagnola, prima al Celta Vigo (durante la stagione 2007-2008) e poi all'Albacete (nella stagione 2008-2009). Nella seconda serie spagnola disputa 65 partite e sigla 15 gol tra Celta Vigo e Albacete.[16] L'8 luglio 2009 viene preso in prestito dal Real Valladolid durante lo scambio con il portiere Sergio Asenjo.[17] L'esperienza al Real Valladolid si chiude con 36 partite giocate e 9 gol realizzati.

Atlético Madrid e prestito al Rayo Vallecano[modifica | modifica wikitesto]

Diego Costa con la maglia del Rayo Vallecano nel 2012.

Nell'estate 2010 rientra all'Atlético Madrid e viene confermato nella rosa dei giocatori per la stagione 2010-2011.[18] Il 27 agosto 2010 vince il suo primo titolo, battendo l'Inter per 2-0 nella Supercoppa UEFA 2010, rimanendo però in panchina per tutta la partita.[2] L'esordio con la maglia dei Colchoneros avviene il 30 agosto 2010 nella vittoria per 4-0 sullo Sporting Gijón, mentre il primo gol in campionato lo segna il 26 settembre seguente contro lo Real Zaragoza.[19] Il 3 aprile realizza la sua prima tripletta con la maglia dei Colchoneros ai danni dell'Osasuna.[20] A luglio 2011 subisce un grave infortunio, la rottura del legamento crociato,[21] che gli impedisce di trasferirsi al Beşiktaş JK.[22] A gennaio passa in prestito al Rayo Vallecano[23], segnando in totale 10 gol in 16 partite.

Diego Costa con la maglia dell'Atlético Madrid nel 2013.

Nel 2012 ritorna a vestire la maglia Rojablanco. Il 31 agosto, pur non scendendo in campo, ha vinto la Supercoppa UEFA ai danni del Chelsea.[3] In campionato, dopo un avvio molto difficile, Costa conquista la fiducia dell'allenatore Diego Simeone e diventa uno dei giocatori più importanti della squadra madrilena. Il 17 maggio 2013, dopo aver messo a segno ben 7 reti nelle partite precedenti della Coppa del Re,[24] segna il suo ottavo gol nella finale contro il Real Madrid che permette ai Colchoneros di alzare la loro decima Coppa del Re e di vincere nuovamente il derbi madrileño dopo tredici anni dall'ultima vittoria, che risaliva al 3-1 del 30 ottobre 1999.[25][26]

Ad agosto rifiuta le avances del Liverpool F.C.[27] e decide di rinnovare il suo contratto con l'Atlético Madrid fino al 2018.[28] Alla prima di campionato, il 19 agosto, realizza una doppietta contro il Siviglia[29], mentre il 28 settembre successivo segna il gol del 1-0 contro il Real Madrid che permette all'Atlético Madrid di espugnare il Santiago Bernabéu e di tornare a imporsi sul Real Madrid anche in campionato. Questa sua marcatura è il 200º gol per l'Atlético nella storia del derbi madrileño.[30]

«Diego Costa? Ho già detto che per noi è come Messi per il Barcellona o Cristiano Ronaldo per il Real Madrid[31]
Diego Simeone

Il 22 ottobre 2013 fa il suo esordio in una partita di Champions League in occasione della vittoria, in trasferta, contro l'Austria Vienna; proprio in questa occasione Diego Costa mette a segno la sua prima doppietta in campo internazionale, contribuendo al successo dei Colchoneros per 3-0.[32] Il 19 febbraio 2014 ha segnato all'83° il gol che ha permesso all'Atlético di battere il Milan negli ottavi di finale di andata.[33] Costa si è ripetuto contro il Milan anche nell'ottavo di finale di ritorno, segnando una doppietta e contribuendo al successo degli spagnolo per 4-1 sugli avversari italiani.[34]

Il 30 aprile seguente ha realizzato su calcio di rigore il gol del momentaneo 2-1 contro il Chelsea nella semifinale di ritorno giocata a Londra.[35] Con questo gol raggiunge 8 marcature stagionali in Champions League, eguagliando il record detenuto da un altro giocatore dell'Atlético Madrid, Vavá.[36] In campionato, intanto, colleziona 27 marcature (terzo miglior marcatore della Liga) e il 17 maggio 2014, grazie al pareggio per 1-1 contro il Barcellona, vince il suo primo campionato spagnolo.[37] Parte titolare nella finale di Champions persa contro il Real Madrid, ma è costretto ad uscire dal campo dopo soli otto minuti per un infortunio al bicipite femorale che già lo tormentava alla vigilia della gara.[38]

Chelsea[modifica | modifica wikitesto]

Diego Costa con la maglia del Chelsea nel 2014.

Il 1º luglio 2014 il Chelsea comunica attraverso il proprio sito ufficiale di aver acquistato il giocatore, dopo aver pagato l'intera clausola rescissoria da 40 milioni all'Atlético Madrid.[39][40] In seguito alla partenza dell'ex attaccante del Chelsea Demba Ba, Costa ha ereditato il suo numero di maglia 19, lo stesso numero che portava in precedenza a Madrid.[41] Il 18 agosto seguente fa il suo esordio con la nuova maglia, nella vittoria per 3-1 sul campo del Burnley, mettendo a segno anche un gol.[42]

Diego Costa e John Terry alzano la Football League Cup vinta contro il Tottenham nel 2015.

Il 30 agosto segna la sua prima doppietta in Premier League, nella vittoria per 6-3 sul campo dell'Everton.[43] Queste prestazioni gli valgono il premio di Giocatore del mese di agosto.[44] Il 13 settembre segna la sua prima tripletta, nella partita contro lo Swansea City (4-2).[45] Il 19 settembre ha già realizzato 7 gol nelle prime quattro gare di Premier League, superando il record precedentemente appartenuto a Sergio Agüero e Micky Quinn, fermi a 6 gol nelle prime quattro gare.[46] Dopo un lieve infortunio a causa di un problema al bicipite femorale,[47] Diego Costa segna il suo 10° gol in campionato nella vittoria per 2-1 ai danni del Liverpool.[48] Il 27 gennaio 2015, durante una partita di Football League Cup contro il Liverpool (1-0), è protagonista di un gesto violento ai danni dell'avversario Emre Can, al quale rifila volontariamente un pestone alla gamba sinistra a gioco fermo. Per questo episodio viene punito con tre giornate di squalifica, tutte scontate in Premier League.[49] Il 1º marzo ha vinto il suo primo titolo in Inghilterra, la Coppa di Lega inglese nella finale contro il Tottenham (2-0).[50] Il 3 maggio il Chelsea vince la Premier League battendo per 1-0 il Crystal Palace, gara a cui Diego Costa non ha potuto prendere parte a causa di alcuni problemi muscolari che già lo tormentavano da inizio stagione.[51][52] Il 25 maggio, all'ultima giornata di campionato, segna un gol su rigore nella vittoria per 3-1 contro il Sunderland a Stamford Bridge. Chiude la sua prima annata in Premier League con 20 gol in 26 partite.

La stagione seguente si rivela, invece, fallimentare per il club londinese, che debutta il 2 agosto perdendo il Community Shield contro l'Arsenal (0-1) a Wembley. A dicembre, il tecnico José Mourinho viene esonerato e sostituito da Guus Hiddink; ciononostante, il Chelsea chiude il campionato al decimo posto in classifica, fuori dalle coppe europee. Costa conclude l'annata con 16 reti, risultando il miglior marcatore della squadra per il secondo anno consecutivo.

La stagione 2016-2017 vede l'arrivo di Antonio Conte come nuovo allenatore dei "Blues". Con il tecnico italiano, i londinesi disputano una stagione ad alti livelli, culminata con la vittoria del campionato con una giornata d'anticipo, grazie alla vittoria in casa del West Bromwich (1-0). Il Chelsea raggiunge inoltre la finale di FA Cup, dove viene però sconfitto dall'Arsenal (1-2); in questo match, Diego Costa segna la rete del momentaneo 1-1. Lo spagnolo chiude la stagione con 22 gol, affermandosi nuovamente come capocannoniere della squadra.

La finale di Wembley rappresenta anche l'ultima partita con la maglia del club inglese per l'attaccante iberico, che viene messo fuori rosa dal tecnico Conte all'inizio della stagione 2017-2018.

Ritorno all'Atlético Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º gennaio 2018 fa ritorno all'Atlético Madrid, che lo acquista per 60 milioni di euro. Due giorni dopo torna al gol con il club iberico nella vittoriosa trasferta contro il Lleida Esportiu (4-0), valida per l'andata degli ottavi di finale di Coppa del Re. Il 3 maggio decide con un gol la semifinale di ritorno di Europa League giocata in casa contro l'Arsenal (1-0). Il 16 dello stesso mese, i biancorossi sia aggiudicano il trofeo battendo i francesi del Marsiglia nella finale di Lione (3-0). Si tratta del primo successo per Costa in questa competizione (il terzo per la compagine di Madrid). Il 15 agosto 2018 realizza il gol più veloce nella storia della Supercoppa UEFA, nonché una doppietta nel 4-2 finale che dà la vittoria del trofeo ai Colchoneros.[53]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale brasiliana[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che nel febbraio 2013 si era parlato di una eventuale convocazione nella selezione spagnola,[54] viene convocato dal commissario tecnico del Brasile Scolari per le amichevoli contro Italia e Russia,[55] debuttando coi verdeoro nel primo incontro pareggiato per 2-2 e disputato il 21 marzo.[56]

Nazionale spagnola[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2013 Diego Costa ha ottenuto la cittadinanza spagnola,[57] e nel settembre 2013 la Federazione calcistica della Spagna ha richiesto ufficialmente alla FIFA di poter convocare Diego Costa.[58] Il mese successivo Diego Costa ha ufficialmente dichiarato la sua intenzione di giocare per la Nazionale spagnola, suscitando le ire della Federazione brasiliana e del CT Felipe Scolari.[59] Il 29 ottobre 2013 Diego Costa ha firmato un documento nel quale comunica di rinunciare alla Nazionalità brasiliana e quindi di voler giocare per la Spagna.[4]

Il suo esordio con le Furie Rosse avviene in occasione dell'amichevole contro l'Italia il 5 marzo 2014, all'Estadio Vicente Calderón di Madrid, vinta per 1-0 dagli iberici.[60] Convocato per il campionato del mondo 2014, Costa ha giocato le prime due partite della fase a gironi da titolare contro Paesi Bassi e Cile, non riuscendo mai andare a segno.[61][62] Nella terza e ultima gara contro l'Australia, con la Spagna già eliminata, è rimasto in panchina.[63] Complici pessime condizioni fisiche che non gli hanno permesso di brillare durante il torneo, Costa viene indicato dalla stampa come uno dei calciatori che ha maggiormente deluso nella fallimentare spedizione iberica ai mondiali 2014.[64]

Dopo il disastro brasiliano, Costa viene convocato da Vicente del Bosque per le gare di qualificazione all'Europeo 2016. Il 12 ottobre 2014, alla sua settima presenza, realizza il suo primo gol con la maglia della nazionale iberica, nella vittoria esterna per 0-4 contro il Lussemburgo.[65][66]

Il 21 maggio 2018 viene incluso dal commissario tecnico della Spagna Lopetegui nella lista dei convocati per il Mondiale di Russia 2018.[67] Esordisce al mondiale, che per la nazionale spagnola si conclude allo stadio degli ottavi di finale, nei quali viene sconfitta ai rigori dai padroni di casa della Russia, con una doppietta nel 3-3 contro il Portogallo della prima giornata. Termina il torneo con 3 gol, segnando anche il gol decisivo contro l'Iran.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Tra club, Nazionale maggiore e Nazionali giovanili, Diego Costa ha giocato globalmente 455 partite segnando 182 reti, alla media di 0,41 gol a partita.

Statistiche aggiornate al 20 agosto 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006-gen. 2007 Portogallo Penafiel SL 13 5 CP+CdL 0+0 0 - - - - - - 13 5
gen.-giu. 2007 Portogallo Braga PL 7 0 CP+CdL 0+0 0 CU 2 1 - - - 9 1
2007-2008 Spagna Celta Vigo SD 30 6 CR 1 0 - - - - - - 31 6
2008-2009 Spagna Albacete SD 35 10 CR 1 0 - - - - - - 36 10
2009-2010 Spagna Real Valladolid PD 34 8 CR 2 1 - - - - - - 36 9
2010-2011 Spagna Atlético Madrid PD 28 6 CR 5 1 UEL 6 1 SU 0 0 39 8
2011-gen. 2012 PD 0 0 CR 0 0 UEL 0 0 - - - 0 0
gen.-giu. 2012 Spagna Rayo Vallecano PD 16 10 CR 0 0 - - - - - - 16 10
2012-2013 Spagna Atlético Madrid PD 31 10 CR 8 8 UEL 5 2 SU 0 0 44 20
2013-2014 PD 35 27 CR 6 1 UCL 9 8 SS 2 0 52 36
2014-2015 Inghilterra Chelsea PL 26 20 FACup+CdL 1+3 0 UCL 7 0 - - - 37 20
2015-2016 PL 28 12 FACup+CdL 4+1 2+0 UCL 8 2 CS 0 0 41 16
2016-2017 PL 35 20 FACup+CdL 5+2 2+0 - - - - - - 42 22
2017- gen. 2018 PL 0 0 FACup+CdL 0 0 UCL 0 0 CS 0 0 0 0
Totale Chelsea 89 52 16 4 15 2 0 0 120 58
gen.-giu. 2018 Spagna Atlético Madrid PD 15 3 CR 3 2 UEL 5 2 - - - 23 7
2018-2019 PD 1 0 CR 0 0 UCL 0 0 SU 1 2 2 2
Totale Atlético Madrid 110 46 22 12 25 13 3 2 160 73
Totale carriera 334 137 42 17 42 16 3 2 421 172

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Brasile[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21-3-2013 Ginevra Italia Italia 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 68’ 68’
25-3-2013 Londra Brasile Brasile 1 – 1 Russia Russia Amichevole - Ingresso al 78’ 78’
Totale Presenze 2 Reti 0

Spagna[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
5-3-2014 Madrid Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
7-6-2014 Landover El Salvador El Salvador 0 – 2 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 74’ 74’
13-6-2014 Salvador Spagna Spagna 1 – 5 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2014 - 1º Turno - Uscita al 62’ 62’
18-6-2014 Rio de Janeiro Spagna Spagna 0 – 2 Cile Cile Mondiali 2014 - 1º Turno - Uscita al 64’ 64’
4-9-2014 Parigi Francia Francia 1 – 0 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 67’ 67’
9-10-2014 Žilina Slovacchia Slovacchia 2 – 1 Spagna Spagna Qual. Euro 2016 - Ammonizione al 90+1’ 90+1’
12-10-2014 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 4 Spagna Spagna Qual. Euro 2016 1 Uscita al 82’ 82’
5-9-2015 Oviedo Spagna Spagna 2 – 0 Slovacchia Slovacchia Qual. Euro 2016 - Uscita al 75’ 75’
8-9-2015 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 1 Spagna Spagna Qual. Euro 2016 - Ammonizione al 30’ 30’ - Uscita al 62’ 62’
13-11-2015 Alicante Spagna Spagna 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 64’ 64’
1-9-2016 Bruxelles Belgio Belgio 0 – 2 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 26’ 26’
5-9-2016 León Spagna Spagna 8 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Qual. Mondiali 2018 2 Uscita al 68’ 68’
6-10-2016 Torino Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 - Ammonizione al 45’ 45’ - Uscita al 67’ 67’
11-10-2016 Scutari Albania Albania 0 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 1
24-3-2017 Gijón Spagna Spagna 4 – 1 Israele Israele Qual. Mondiali 2018 1
11-6-2017 Skopje Macedonia Macedonia 1 – 2 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 1
23-3-2018 Düsseldorf Germania Germania 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 65’ 65’
27-3-2018 Madrid Spagna Spagna 6 – 1 Argentina Argentina Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
3-6-2018 Vila-real Spagna Spagna 1 – 1 Svizzera Svizzera Amichevole - Uscita al 60’ 60’
9-6-2018 Krasnodar Tunisia Tunisia 0 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
15-6-2018 Soči Portogallo Portogallo 3 – 3 Spagna Spagna Mondiali 2018 - 1º turno 2 Uscita al 77’ 77’
20-6-2018 Kazan' Iran Iran 0 – 1 Spagna Spagna Mondiali 2018 - 1º turno 1 Uscita al 89’ 89’
25-6-2018 Kaliningrad Spagna Spagna 2 – 2 Marocco Marocco Mondiali 2018 - 1º turno - Uscita al 74’ 74’
1-7-2018 Mosca Spagna Spagna 1 – 1 dts
(3-4 dcr)
Russia Russia Mondiali 2018 - Ottavi di finale - Uscita al 80’ 80’
Totale Presenze 24 Reti 10

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atlético Madrid: 2012-2013
Atlético Madrid: 2013-2014
Chelsea: 2014-2015
Chelsea: 2014-2015, 2016-2017

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Atlético Madrid: 2010, 2012, 2018
Atlético Madrid: 2017-2018

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Diego Costa, su chelseafc.com. URL consultato il 24 maggio 2017.
  2. ^ a b (EN) Line-ups (PDF), su UEFA.com, Union of European Football Associations, 27 agosto 2010. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  3. ^ a b (EN) Chelsea 1–4 Atl Madrid, bbc.co.uk, 1º settembre 2012. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  4. ^ a b Diego Costa volta le spalle al Brasile. Sceglie la Spagna, Scolari: "Traditore", gazzetta.it, 30 ottobre 2013. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  5. ^ Diego Costa nella Spagna, una delusione per tutti: lui fuori al primo turno, la Seleçao senza il suo bomber migliore[collegamento interrotto], ibtimes.com, 20 giugno 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  6. ^ a b (EN) Robbie Savage, How Diego Costa gives Chelsea the finishing touch, BBC Sport, 16 agosto 2014. URL consultato il 27 aprile 2016.
  7. ^ a b c d e Diego Costa, l’attaccante conteso da Brasile e Spagna, it.eurosport.yahoo.com, 3 ottobre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  8. ^ a b c d Champions League, il Milan sfida Simeone e l'Atletico Madrid: Diego Costa nuovo Falcao, gazzetta.it, 16 dicembre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  9. ^ (EN) Cesc Fabregas, Diego Costa and Thibaut Courtois: How did Chelsea's new signings fare in win at Burnley, telegraph.co.uk, 18 agosto 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  10. ^ (EN) Nick Miller, Diego Costa, Luis Suarez and Pepe among football's wind-up merchants, ESPN. URL consultato il 27 aprile 2016.
  11. ^ (EN) Diego Costa must learn respect - Everton boss Roberto Martinez, BBC Sport, 30 agosto 2014. URL consultato il 27 aprile 2016.
  12. ^ (ES) A Primera desde la calle, elpais.com, 23 gennaio 2010. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  13. ^ (PT) Relatório de transferências internacionais, uol.com.br, 22 gennaio 2007. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2007).
  14. ^ (PT) Diego voltou para ficar [Diego came back to stay], record.xl.pt, 7 gennaio 2007. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 novembre 2013).
  15. ^ Diego allo scadere, Parma fuori, uefa.com, 23 febbraio 2007. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  16. ^ (ES) Los goles de Costa dan doce puntos[collegamento interrotto], laverdad.es, 23 dicembre 2008. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  17. ^ (ES) Asenjo ya es el nuevo portero del Atlético, as.com, 8 luglio 2009. URL consultato il 24 agosto 2014.
  18. ^ (PT) SC Braga – Futebol, SAD Relatórios e Contas 2010–11, scbraga.pt, 11 ottobre 2011. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2012).
  19. ^ (EN) Atletico edge past rock-bottom Zaragoza, ESPN Soccernet, 26 settembre 2010. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  20. ^ (EN) Diego Costa treble seals Atletico triumph, ESPN Soccernet, 3 aprile 2011. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  21. ^ (EN) Atletico Madrid's Diego Costa to miss six months with cruciate ligament injury, goal.com, 28 luglio 2011. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  22. ^ (EN) Diego Costa was on the verge of Besiktas move, insidespanishfootball.com, 9 ottobre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2014).
  23. ^ (ES) Diego Costa se marcha cedido al Rayo Vallecano, marca.com, 23 gennaio 2012. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  24. ^ a b (ES) Diego Costa y Cristiano Ronaldo pelearán por el Pichichi copero, marca.com, 28 febbraio 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  25. ^ Copa del Rey, l'Atletico Madrid batte il Real e solleva il trofeo, repubblica.it, 18 maggio 2013. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  26. ^ (EN) Neil Johnston, Jose Mourinho and Cristiano Ronaldo off in Real Madrid loss, bbc.co.uk, 17 maggio 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  27. ^ (ES) El Liverpool triplica el sueldo a Diego Costa, marca.com, 3 agosto 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  28. ^ (ES) Diego Costa renueva con el Atlético de Madrid hasta 2018, goal.com, 14 agosto 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  29. ^ (ES) Diego Costa ruge como un tigre, marca.com, 19 agosto 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  30. ^ (EN) Costa goal wins Madrid derby, espnfc.com, 28 settembre 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  31. ^ Simeone: "Diego Costa come Messi". Martino: "Stavolta li battiamo", in gazzetta.it, 8 aprile 2014. URL consultato il 14 marzo 2015.
  32. ^ Atletico padrone a Vienna, uefa.com, 22 ottobre 2013. URL consultato il 24 agosto 2014.
  33. ^ (EN) Atlético hit Milan with late sucker punch, UEFA.com, 19 febbraio 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  34. ^ (EN) Atlético Madrid 4 AC Milan 1; agg 5–1: match report, telegraph.co.uk, 11 marzo 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  35. ^ Paolo Menicucci, L'Atlético stacca il biglietto per Lisbona, uefa.com, 30 aprile 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  36. ^ (ES) Diego Costa, a un gol de igualar a Vavá como máximo goleador en Champions en una temporada, mundodeportivo.com, 31 marzo 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  37. ^ (EN) Barcelona 1–1 Atlético Madrid, bbc.co.uk, 17 maggio 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  38. ^ Champions, vince il Real Madrid: 4-1 all'Atlético Madrid dopo i supplementari!, corrieredellosport.it, 24 maggio 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  39. ^ (EN) Costa agreement reached, chelseafc.com, 2 luglio 2014. URL consultato il 24 agosto 2014.
  40. ^ (EN) Chelsea reach agreement with Atletico Madrid to sign Spain striker Diego Costa, telegraph.co.uk, 2 luglio 2014. URL consultato il 26 dicembre 2014.
  41. ^ (EN) Squad number changes, Chelsea. URL consultato il 26 dicembre 2014.
  42. ^ (EN) Burnley 1-3 Chelsea: Diego Costa, Andre Schurrle and Branislav Ivanovic goals give Jose Mourinho's side victory at Turf Moor, dailymail.co.uk, 18 agosto 2014. URL consultato il 24 agosto 2014.
  43. ^ (EN) Everton 3–6 Chelsea, bbc.co.uk, 30 agosto 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  44. ^ a b (EN) Diego Costa accepts August accolade, chelseafc.com, 12 settembre 2014. URL consultato il 26 dicembre 2014.
  45. ^ (EN) Chelsea 4–2 Swansea City, bbc.com, 13 settembre 2014. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  46. ^ (EN) Diego Costa: Is Chelsea striker just a fast starter or the real deal?, bbc.co.uk, 19 settembre 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  47. ^ (EN) Diego Costa: Chelsea boss Jose Mourinho unsure on striker's return, bbc.com, 19 ottobre 2014. URL consultato il 26 dicembre 2014.
  48. ^ Liverpool-Chelsea 1-2, Diego Costa fa volare Mou, tgcom24.mediaset.it, 8 novembre 2014. URL consultato il 26 dicembre 2014.
  49. ^ (EN) Diego Costa: Chelsea striker gets three-match ban for stamp, BBC Sport, 30 gennaio 2015. URL consultato il 13 marzo 2015.
  50. ^ (EN) Chelsea 2-0 Tottenham, BBC Sport, 1º marzo 2015. URL consultato il 13 marzo 2015.
  51. ^ Premier League, Chelsea campione: Mourinho gode grazie ad Hazard, Gazzetta dello Sport, 3 maggio 2015. URL consultato il 3 maggio 2015.
  52. ^ Mourinho non vuole rischiare: "Forse stagione finita per Diego Costa", goal.com, 1º maggio 2015. URL consultato il 3 maggio 2015.
  53. ^ (ES) Diego Costa marca el gol más rápido de la historia de la Supercopa de Europa, atleticodemadrid.com, 15 agosto 2018.
  54. ^ (ES) Diego Costa: "Podría jugar con España, nadie diría que no", marca.com, 28 febbraio 2013. URL consultato il 24 agosto 2014.
  55. ^ Calcio, Brasile: 22 convocati per amichevoli, novità Diego Costa, repubblica.it. URL consultato il 24 agosto 2014.
  56. ^ Italia-Brasile 2-2, azzurri sono da applausi. Show di Balotelli, gazzetta.it, 21 marzo 2013. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  57. ^ (EN) Diego Costa granted citizenship, football-espana.net, 5 luglio 2013. URL consultato il 24 agosto 2014.
  58. ^ (ES) La FEF ya negocia la llamada de Diego Costa a la Selección, as.com, 25 settembre 2013. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  59. ^ Diego Costa sceglie la nazionale spagnola. Ira Brasile: “Milioni di persone tradite”, lastampa.it, 29 ottobre 2013. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  60. ^ Stefano Cantalupi, Spagna-Italia 1-0: gol di Pedro nella ripresa. Ottimo l'esordio di Paletta, Gazzetta.it, 5 marzo 2014.
  61. ^ Spagna-Olanda 1-5. Gol di Xabi Alonso, De Vrij, doppiette Van Persie e Robben, gazzetta.it, 13 giugno 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  62. ^ Fabio Bianchi, Spagna-Cile 0-2. Gol di Vargas e Aranguiz. Campioni del mondo eliminati, gazzetta.it, 18 giugno 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  63. ^ Mondiale, Australia-Spagna 0-3, gazzetta.it, 23 giugno 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  64. ^ Diego Costa: un tradimento che fa rima con fallimento, it.eurosport.yahoo.com, 19 giugno 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  65. ^ (ES) Sangre, sudor y gol, marca.com, 12 ottobre 2014. URL consultato il 12 ottobre 2014.
  66. ^ (EN) Diego Costa ends drought as Spain recover poise in Euro qualifying, theguardian.com, 12 ottobre 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  67. ^ Mondiali Russia 2018, convocati Spagna: fuori Morata, Suso e Callejon. C'è Iniesta, sport.sky.it, 21 maggio 2018. URL consultato il 21 maggio 2018.
  68. ^ (ES) Diego Costa gana el Trofeo EFE como mejor iberoamericano de la Liga española, eleconomista.es, 18 maggio 2014. URL consultato il 13 ottobre 2014.
  69. ^ (ES) Simeone, Courtois y Diego Costa, premiados por Marca, clubatleticodemadrid.com, 10 novembre 2014. URL consultato il 26 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 5852 1298