Isco

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Isco
Isco con il Real Madrid nel 2018
Nazionalità Bandiera della Spagna Spagna
Altezza 175 cm
Peso 79 kg
Calcio
Ruolo Centrocampista
Squadra Betis
Carriera
Giovanili
1997-1999Bandiera non conosciuta PDM Benalmádena
1999-2006Atlético Benamiel
2006-2009Valencia
Squadre di club1
2010-2011Valencia4 (0)
2011-2013Malaga69 (14)
2013-2022Real Madrid244 (35)
2022-2023Siviglia12 (0)
2023-Betis22 (6)
Nazionale
2008Bandiera della Spagna Spagna U-163 (1)
2008-2009Bandiera della Spagna Spagna U-1721 (6)
2010Bandiera della Spagna Spagna U-181 (1)
2010-2011Bandiera della Spagna Spagna U-1912 (7)
2011Bandiera della Spagna Spagna U-206 (1)
2011-2014Bandiera della Spagna Spagna U-2119 (10)
2012Bandiera della Spagna Spagna olimpica5 (0)
2013-2019Bandiera della Spagna Spagna38 (12)
Palmarès
 Europei di calcio Under-21
Oro Israele 2013
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 gennaio 2024

Francisco Román Alarcón Suárez, noto come Isco (Benalmádena, 21 aprile 1992), è un calciatore spagnolo, centrocampista del Betis.

Nel corso della sua carriera ha vinto tre campionati spagnoli (2016-2017, 2019-2020 e 2021-2022), una Coppa di Spagna (2014), tre Supercoppe di Spagna (2017, 2020 e 2022), cinque Champions League (2013-2014, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018 e 2021-2022), tre Supercoppe UEFA (2014, 2016 e 2017) e quattro Mondiali per club (2014, 2016, 2017 e 2018).

Con la nazionale Under-21 spagnola ha vinto l'Europeo di categoria nel 2013.

Nel 2012 venne inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Isco ha iniziato la sua carriera giocando da trequartista nel Málaga di Manuel Pellegrini. Una volta arrivato al Real Madrid, Carlo Ancelotti gli ha chiesto di arretrare il suo raggio d’azione, ritagliandogli un ruolo più difensivo rispetto al suo naturale.[2] Isco è noto per la sua abilità nello stoppare i palloni con un controllo perfetto, per il suo dribbling nello stretto, grazie anche al suo baricentro basso e per i tiri di precisione, anche grazie a ciò può essere schierato come esterno sia destro o sinistro in un 4-4-2 o in un 4-3-3.[3] sulla trequarti è sempre un passo avanti così come nell'attacco degli spazi.[4] Nel 2013 è stato definito dalla rivista spagnola Marca come "il giovane più promettente del calcio spagnolo", paragonato a Sergio Agüero per la sua forza e le sue abilità e a Zinédine Zidane per la visione di gioco e la precisione nei passaggi. L'ex portiere del Real Madrid Iker Casillas ha invece dichiarato che Isco sarebbe diventato il giocatore più importante della nazionale spagnola.[5]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Valencia e Málaga[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel settore giovanile del Valencia, debutta in prima squadra l'11 novembre 2010, nella partita di Coppa del Re contro il Logrones. Debutta in Champions League il 24 novembre seguente in Valencia-Bursaspor 6-1.[6]

Il 12 luglio 2011, dopo aver giocato complessivamente 4 partite di campionato con il Valencia, viene acquistato a titolo definitivo dal Málaga pagando la clausola rescissoria di 6 milioni di euro e firma un contratto di cinque anni con la squadra andalusa (con una clausola rescissoria iniziale di 20 milioni di euro che salirà a 24 nell'ultimo anno di contratto).[7] Il 18 settembre 2012, in occasione della prima giornata di Champions League tra Málaga-Zenit, realizza una doppietta determinante nel 3-0 vinta dalla sua squadra; si tratta della prima vittoria della sua squadra in assoluto in Champions League.

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2013, il Real Madrid lo preleva dal Malaga per una cifra vicina ai 30 milioni di euro, firmando un contratto quinquennale e diventando il primo acquisto dell'era Ancelotti.[8] Sceglie la maglia numero 23.

Isco con la maglia del Real Madrid nel 2015

Il 18 agosto seguente esordisce in campionato mettendo a segno un gol ed un assist nella vittoria casalinga per 2-1 contro il Betis Siviglia.[9] Andrà ancora a segno qualche settimana più tardi contro l'Atletic Bilbao, realizzando 2 dei 3 goal inflitti agli ospiti. Conclude la sua prima stagione al Real Madrid segnando 11 reti nelle 53 partite disputate, conquistando inoltre Il 16 aprile 2014 la Coppa del Re ai danni del Barcellona[10] e, il 24 maggio, la UEFA Champions League, sconfiggendo in finale i cugini dell'Atletico Madrid 4-1.[11][12]

La stagione 2014-2015 si apre con la conquista della Supercoppa europea, vinta il 12 agosto 2014 battendo 2-0 il Siviglia,[13] vincitore dell'Europa League. Isco ha ottenuto la sua prima presenza da titolare in stagione in Liga nella partita giocata contro la Real Sociedad, segnando invece il suo primo gol in campionato contro l'Almería il 12 dicembre. Convocato per il Mondiale per club, disputa da titolare tutte le partite, segnando il gol del 4-0 nella partita giocata contro il Cruz Azul e vincendo in finale contro il San Lorenzo 2-0.[14][15] Le ottime prestazioni nel corso la stagione lo mettono ancora più in luce,[16] tanto che Zinédine Zidane lo paragona a se stesso.[17] Tuttavia, in Coppa del Re si ferma ai quarti di finale, mentre in Champions League verrà eliminato dalla Juventus in semifinale. Conclude la sua seconda stagione con i Blancos con 53 presenze e 6 gol.

La nuova stagione con il Real inizia per Isco cambiando il suo numero di maglia da 23 a 22.[18] Esordisce in campionato alla prima giornata di Liga, nel pareggio esterno contro lo Sporting Gijón. Data la concorrenza di altri giocatori in rosa, Isco fatica a trovare spazio nella prima parte di stagione, realizzando soltanto una rete in Liga nella vittoria interna contro il Las Palmas. Nel Clásico del 22 novembre, viene espulso per un brutto fallo sul brasiliano Neymar all'84º minuto di gioco, sul risultato di 0-4 per il Barcellona.[19] Torna a segnare il 3 dicembre seguente in Coppa del Re, mettendo a segno 2 delle 3 reti inflitte al Cádiz.[20] Trova la sua seconda rete in Liga il 2 marzo del 2016 chiudendo le marcature nella trasferta, vinta dai Blancos per 1-3, contro il Levante. Il 28 maggio 2016 nello stadio San Siro vince la sua seconda Champions League (2015-2016) nonché l'undicesima del club battendo ai rigori dopo l'1-1 dei tempi regolamentari i rivali cittadini l'Atlético Madrid.[21] L'anno successivo si aggiudica sia il campionato,[22] che la Champions League.[23]

L'annata successiva si apre con la vittoria della Supercoppa Uefa contro il Manchester United. Nell'occasione Isco segna il gol del momentaneo 2-0 e a fine partita viene eletto miglior giocatore del torneo. A fine annata gioca titolare la finale di Champions contro il Liverpool, in cui colpisce una traversa sullo 0-0, in una partita vinta 3-1 e che ha regalato al giocatore spagnolo la terza Champions League consecutiva, la quarta in totale.[24]

Nelle stagioni successive trova meno spazio, ma con i Blancos si aggiudica comunque altre due volte la Liga (2019-2020[25] e 2021-2022) e la quinta Champions League personale (2021-2022). Il 30 maggio 2022 annuncia che non rinnoverà il suo contratto con il Real Madrid, svincolandosi di conseguenza il 1º luglio dello stesso anno.[26][27]

Siviglia[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 agosto 2022 viene ingaggiato a parametro zero dal Siviglia.[28] Il 21 dicembre seguente, dopo 19 presenze ed 1 gol in tutte le competizioni, risolve il contratto con la società andalusa.[29] Successivamente ha rivelato che tra i motivi della rescissione c'è stata una rissa col ds degli andalusi Monchi.[30][31]

Betis[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 luglio 2023, dopo sei mesi da svincolato, viene ingaggiato dal Betis, con cui sottoscrive un contratto di una stagione.[32] Fa il suo debutto con i verdiblancos il 13 agosto 2023, nella prima giornata di campionato contro il Villarreal. Mette a segno la sua prima rete per il Betis il 28 agosto 2023, nella partita contro l'Athletic Club, tornando al gol dopo più di un anno, nonostante questo, il Betis perde 4-2.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 Isco rappresenta la nazionale della Spagna Under 17 nel mondiale del 2009, segnando tre reti nel torneo e classificandosi con la compagine iberica al terzo posto. Nel 2011 viene convocato per il mondiale Under-20 tenutosi in Colombia, segnando anche una rete. Nel 2012 partecipa alle Olimpiadi di Londra, dove però la squadra iberica viene eliminata già al termine dei gironi. Nel 2013 viene chiamato a far parte della rosa della nazionale Under-21 per l'europeo Under-21. Il 18 giugno 2013 vince l'europeo in Israele, battendo in finale l'Italia e conquistando così il suo primo titolo internazionale.

Il 15 maggio 2012 viene convocato per la prima volta in nazionale per le amichevoli con la Serbia e la Corea del Sud, ma senza scendere in campo. Fa il suo esordio in nazionale maggiore il 6 febbraio 2013, nella vittoria per 3-1 contro l'Uruguay. Realizza il suo primo gol con la nazionale il 14 novembre 2014 nella partita di qualificazione agli europei del 2016 giocata contro la Bielorussia. Il 2 settembre 2017 realizza la sua prima doppietta in nazionale durante la partita valida per le qualificazioni al Mondiale di Russia 2018 contro l'Italia (3-0).[33] Il 27 marzo 2018 realizza la sua prima tripletta con la Roja nella roboante vittoria in amichevole per 6-1 contro l'Argentina.[34][35] Il 21 maggio 2018 viene incluso dal commissario tecnico della Spagna Lopetegui nella lista dei convocati per il Mondiale di Russia 2018,[36] che per la nazionale spagnola si conclude allo stadio degli ottavi di finale, nei quali viene sconfitta ai rigori dai padroni di casa della Russia.[37] Nel corso del torneo ha giocato tutte e 4 le partite degli iberici, segnando un gol nel 2-2 contro il Marocco.[38]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 29 gennaio 2024.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2009-2010 Bandiera della Spagna Valencia B SDB 26 1 - - - - - - - - - 26 1 Totale Valencia B 26 1 - - - - - - 26 1
2010-2011 Bandiera della Spagna Valencia PD 4 0 CR 1 2 UCL 2 0 - - - 7 2
2011-2012 Bandiera della Spagna Málaga PD 32 5 CR 3 0 - - - - - - 35 5
2012-2013 PD 37 9 CR 0 0 UCL 12[39] 3 - - - 49 12
Totale Malaga 69 14 3 0 12 3 - - 84 17
2013-2014 Bandiera della Spagna Real Madrid PD 32 8 CR 9 0 UCL 12 3 - - - 53 11
2014-2015 PD 34 4 CR 4 1 UCL 11 0 SU+SS+Cmc 1+1+2 0+0+1 53 6
2015-2016 PD 31 3 CR 1 2 UCL 11 0 - - - 43 5
2016-2017 PD 30 10 CR 4 0 UCL 6 1 SU+Cmc 1+1 0 42 11
2017-2018 PD 30 7 CR 4 1 UCL 11 0 SU+SS+Cmc 1+1+2 1+0+0 49 9
2018-2019 PD 27 3 CR 4 2 UCL 4 1 SU+Cmc 1+1 0 37 6
2019-2020 PD 23 1 CR 1 0 UCL 4 1 SS 2 1 30 3
2020-2021 PD 25 0 CR 1 0 UCL 3 0 SS 0 0 29 0
2021-2022 PD 14 1 CR 3 1 UCL 0 0 SS - - 17 2
Totale Real Madrid 244 35 31 7 62 6 14 3 353 53
ago.-dic. 2022 Bandiera della Spagna Siviglia PD 12 0 CR 1 0 UCL+UEL 6+0 1+0 - - - 19 1
2023-2024 Bandiera della Spagna Betis PD 22 6 CR 1 0 UEL 6 1 - - - 29 7
Totale carriera 403 71 37 9 88 11 14 3 544 96

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-2-2013 Doha Spagna Bandiera della Spagna 3 – 1 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
16-10-2013 Albacete Spagna Bandiera della Spagna 2 – 0 Bandiera della Georgia Georgia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 82’ 82’
4-9-2014 Saint-Denis Francia Bandiera della Francia 1 – 0 Bandiera della Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 78’ 78’
8-9-2014 Valencia Spagna Bandiera della Spagna 5 – 1 Bandiera della Macedonia Macedonia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 57’ 57’
15-11-2014 Huelva Spagna Bandiera della Spagna 3 – 0 Bandiera della Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2016 1 Uscita al 80’ 80’
18-11-2014 Vigo Spagna Bandiera della Spagna 0 – 1 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
27-3-2015 Siviglia Spagna Bandiera della Spagna 1 – 0 Bandiera dell'Ucraina Ucraina Qual. Euro 2016 -
31-3-2015 Amsterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 2 – 0 Bandiera della Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 46’ 46’
11-6-2015 León Spagna Bandiera della Spagna 2 – 1 Bandiera della Costa Rica Costa Rica Amichevole - Ingresso al 83’ 83’
14-6-2015 Barysaŭ Bielorussia Bandiera della Bielorussia 0 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Qual. Euro 2016 - Ingresso al 75’ 75’
8-9-2015 Skopje Macedonia Bandiera della Macedonia 0 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Qual. Euro 2016 - Uscita al 78’ 78’
12-10-2015 Kiev Ucraina Bandiera dell'Ucraina 0 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Qual. Euro 2016 -
24-3-2016 Udine Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 61’ 61’
27-3-2016 Cluj Romania Bandiera della Romania 0 – 0 Bandiera della Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 46’ 46’ Ammonizione al 73’ 73’
9-10-2016 Scutari Albania Bandiera dell'Albania 0 – 2 Bandiera della Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 78’ 78’
12-11-2016 Granada Spagna Bandiera della Spagna 4 – 0 Bandiera della Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 72’ 72’
15-11-2016 Londra Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 2 – 2 Bandiera della Spagna Spagna Amichevole 1 Ingresso al 64’ 64’
24-3-2017 Gijón Spagna Bandiera della Spagna 4 – 1 Bandiera d'Israele Israele Qual. Mondiali 2018 1 Ingresso al 70’ 70’
28-3-2017 Saint-Denis Francia Bandiera della Francia 0 – 2 Bandiera della Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 53’ 53’
11-6-2017 Skopje Macedonia Bandiera della Macedonia 1 – 2 Bandiera della Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 -
2-9-2017 Madrid Spagna Bandiera della Spagna 3 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2018 2 Uscita al 90’ 90’
5-9-2017 Vaduz Liechtenstein Bandiera del Liechtenstein 0 – 8 Bandiera della Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 1 Uscita al 56’ 56’
6-10-2017 Alicante Spagna Bandiera della Spagna 3 – 0 Bandiera dell'Albania Albania Qual. Mondiali 2018 1
9-10-2017 Gerusalemme Israele Bandiera d'Israele 0 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 66’ 66’
11-11-2017 Malaga Spagna Bandiera della Spagna 5 – 0 Bandiera della Costa Rica Costa Rica Amichevole - Uscita al 65’ 65’
23-3-2018 Düsseldorf Germania Bandiera della Germania 1 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 59’ 59’
27-3-2018 Madrid Spagna Bandiera della Spagna 6 – 1 Bandiera dell'Argentina Argentina Amichevole 3 Ammonizione al 68’ 68’ Uscita al 76’ 76’
9-6-2018 Krasnodar Tunisia Bandiera della Tunisia 0 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 46’ 46’
15-6-2018 Soči Portogallo Bandiera del Portogallo 3 – 3 Bandiera della Spagna Spagna Mondiali 2018 - 1º turno -
20-6-2018 Kazan' Iran Bandiera dell'Iran 0 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Mondiali 2018 - 1º turno -
25-6-2018 Kaliningrad Spagna Bandiera della Spagna 2 – 2 Bandiera del Marocco Marocco Mondiali 2018 - 1º turno 1
1-7-2018 Mosca Spagna Bandiera della Spagna 1 – 1 dts
(3 – 4 dtr)
Bandiera della Russia Russia Mondiali 2018 - Ottavi di finale -
8-9-2018 Londra Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 1 – 2 Bandiera della Spagna Spagna UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -
11-9-2018 Elche Spagna Bandiera della Spagna 6 – 0 Bandiera della Croazia Croazia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno 1
15-11-2018 Zagabria Croazia Bandiera della Croazia 3 – 2 Bandiera della Spagna Spagna UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -
18-11-2018 Las Palmas Spagna Bandiera della Spagna 1 – 0 Bandiera della Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Amichevole -
7-6-2019 Tórshavn Fær Øer Bandiera delle Fær Øer 1 – 4 Bandiera della Spagna Spagna Qual. Euro 2020 - Uscita al 74’ 74’
10-6-2019 Madrid Spagna Bandiera della Spagna 3 – 0 Bandiera della Svezia Svezia Qual. Euro 2020 -
Totale Presenze 38 Reti 12

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 101 prospetti per il futuro. Ecco la lista di Don Balon, tuttomercatoweb.com, 13 novembre 2012. URL consultato il 24 maggio 2014.
  2. ^ (EN) Real Madrid: Isco, Ancelotti's go-to guy, su marca.com, 25 febbraio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015.
  3. ^ (EN) Isco's rise complicates Ancelotti's starting lineup at Real Madrid, su espnfc.com, 25 febbraio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015.
  4. ^ Isco, il dolce dilemma del Real Madrid, su foxsports.it, 27 ottobre 2014. URL consultato il 28 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  5. ^ (ES) Casillas: "Isco, el futuro jugador más importante de España", su futbol.as.com, 22 febbraio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2015).
  6. ^ Valencia a valanga, ottavi conquistati, su it.uefa.com, 24 novembre 2010. URL consultato il 24 maggio 2014.
  7. ^ Ufficiale: Malaga, ecco Isco, su tuttomercatoweb.com, 12 luglio 2011.
  8. ^ Ufficiale: Real Madrid, colpo Isco. Firmato un quinquennale, su tuttomercatoweb.com, 27 giugno 2013.
  9. ^ (EN) Real Madrid 2-1 Real Betis, in The Guardian, 18 agosto 2013. URL consultato il 28 agosto 2015.
  10. ^ Coppa del Re, una cavalcata di Bale decide il Clasico: Real campione, su tuttomercatoweb.com, 16 aprile 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  11. ^ Champions, vince il Real Madrid: 4-1 all'Atletico Madrid dopo i supplementari!, su corrieredellosport.it, 24 maggio 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2015).
  12. ^ Real, la Décima diventa realtà, su it.uefa.com, 24 maggio 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  13. ^ Supercoppa Europea, Real Madrid-Siviglia 2-0: doppietta di Ronaldo, su gazzetta.it, 12 agosto 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  14. ^ Real Madrid-San Lorenzo 2-0: Ramos e Bale portano i Blancos sul tetto del Mondo, su goal.com, 20 dicembre 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  15. ^ Il Real Madrid è campione del mondo, su ilpost.it, 21 dicembre 2014. URL consultato il 21 dicembre 2014.
  16. ^ (EN) Real Madrid: There is no stopping Isco, su marca.com, 3 febbraio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015.
  17. ^ (EN) Zidane: "Isco is a lot like me", su sportsmole.co.uk, 19 gennaio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2015).
  18. ^ (EN) Real Madrid: Isco and Nacho's new numbers, su marca.com, 8 luglio 2015. URL consultato il 28 agosto 2015.
  19. ^ (EN) Real Madrid: A Real crisis, su marca.com, 21 novembre 2015. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  20. ^ (EN) Cádiz v Real Madrid, in BBC Sport. URL consultato l'11 dicembre 2015.
  21. ^ Champions League, Real Madrid-Atletico 6-4 (1-1 dts): è l'undicesima volta delle merengues, su corrieredellosport.it. URL consultato il 30 maggio 2016.
  22. ^ Real Madrid campione di Spagna: è la Liga numero 33, su gazzetta.it, 21 maggio 2017. URL consultato il 3 giugno 2017.
  23. ^ Champions: Juve, svanisce il sogno. Il Real di Ronaldo campione d'Europa: 4-1, su gazzetta.it, 3 giugno 2017. URL consultato il 3 giugno 2017.
  24. ^ Champions, Real Madrid campione: Bale doppietta, Karius da incubo, 3-1 al Liverpool, su gazzetta.it, 26 maggio 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  25. ^ (EN) Real Madrid win the longest LaLiga Santander season, su MARCA in English, 16 luglio 2020. URL consultato il 4 agosto 2022.
  26. ^ (EN) Jacob Whitehead, Isco announces Real Madrid exit, su The Athletic. URL consultato il 4 agosto 2022.
  27. ^ (EN) Official Announcement: Isco | Real Madrid CF, su Real Madrid C.F. - Web Oficial. URL consultato il 4 agosto 2022.
  28. ^ (ES) PRINCIPIO DE ACUERDO CON ISCO ALARCÓN PARA SU FICHAJE POR EL SEVILLA FC, su sevillafc.es. URL consultato l'8 agosto 2022.
  29. ^ (ES) EL SEVILLA FC E ISCO ALARCÓN ACUERDAN LA RESCISIÓN DEL CONTRATO QUE LES VINCULABA, su sevillafc.es. URL consultato il 21 dicembre 2022.
  30. ^ Isco, il racconto della rissa: "Monchi mi ha aggredito e preso per il collo", su tuttosport.com, 18 luglio 2023. URL consultato il 26 luglio 2023.
  31. ^ CALCIOMERCATO - SIVIGLIA, ISCO: "MONCHI MI HA MESSO LE MANI AL COLLO. HO STRACCIATO IL CONTRATTO E SONO ANDATO VIA", su eurosport.it, 18 luglio 2023. URL consultato il 26 luglio 2023.
  32. ^ (ES) Isco, nuevo jugador del Real Betis Balompié, su realbetisbalompie.es, 26 luglio 2023. URL consultato il 26 luglio 2023.
  33. ^ Spagna-Italia 3-0: Isco doppietta e Morata gol, Ventura verso i playoff, su gazzetta.it. URL consultato il 27 marzo 2018.
  34. ^ Spagna-Argentina 6-1: tripletta di Isco, gol di D. Costa, Thiago e Aspas, su gazzetta.it. URL consultato il 27 marzo 2018.
  35. ^ Spagna-Argentina 6-1, una tripletta di Isco umilia Sampaoli, su tuttosport.com. URL consultato il 27 marzo 2018.
  36. ^ Mondiali Russia 2018, convocati Spagna: fuori Morata, Suso e Callejon. C'è Iniesta, su sport.sky.it, 21 maggio 2018. URL consultato il 21 maggio 2018.
  37. ^ (ES) España eliminada del Mundial de Rusia 2018, su lavanguardia.com, 1º luglio 2018. URL consultato il 21 gennaio 2020.
  38. ^ (ES) Antonio Serrano, España 2-2 Marruecos | La contracrónica: España ofrece su peor imagen antes de los octavos, su rtve.es, 26 gennaio 2018. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  39. ^ 4 presenze nei turni preliminari.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Isco, su UEFA.com, UEFA. Modifica su Wikidata
  • (EN) Isco, su national-football-teams.com, National Football Teams. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Isco, su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG. Modifica su Wikidata
  • Isco, su it.soccerway.com, Perform Group. Modifica su Wikidata
  • Isco, su smr.worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH. Modifica su Wikidata
  • (EN) Isco, su soccerbase.com, Racing Post. Modifica su Wikidata
  • (FR) Isco, su lequipe.fr, L'Équipe 24/24. Modifica su Wikidata
  • (DE) Isco, su fussballdaten.de, Fussballdaten Verlags GmbH. Modifica su Wikidata
  • (ENESCA) Isco, su BDFutbol.com. Modifica su Wikidata
  • (ENRU) Isco, su eu-football.info. Modifica su Wikidata
  • (EN) Isco, su Olympedia. Modifica su Wikidata
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