João Pedro

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il calciatore est-timorese nato nel 2000, vedi João Pedro da Silva Freitas.
João Pedro
Joao Pedro (cropped).jpg
João Pedro ai tempi del Penarol nel 2012.
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 184 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Cagliari
Carriera
Giovanili
2008-2010Atlético Mineiro
Squadre di club1
2010Atlético Mineiro11 (0)
2010-2011Palermo1 (0)
2011Vitória Guimarães6 (0)
2011-2012Peñarol15 (6)
2012-2013Santos10 (0)
2013-2014Estoril Praia28 (9)
2014-Cagliari165 (50)
Nazionale
2009Brasile Brasile U-1711 (1)
Palmarès
Transparent.png Campionato sudamericano Under-17
Oro Cile 2009
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 gennaio 2020

João Pedro Geraldino dos Santos Galvão, noto semplicemente come João Pedro (Ipatinga, 9 marzo 1992), è un calciatore brasiliano, centrocampista o attaccante del Cagliari.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la carriera come centravanti,[1] per poi venire spostato nel ruolo di trequartista.[1][2] La sua duttilità[1][2] gli consente di giocare anche da seconda punta[1][2] e da mezzala,[1][2] oltre ad avere giocato da esterno in passato.[1] Abile nel dribbling,[1][2] dispone di un tiro potente[2] e preciso,[2] che lo rende pericoloso anche da fuori area,[1] oltre ad avere un'ottima visione di gioco.[1][2] È inoltre bravo negli inserimenti offensivi,[1] e in più è un ottimo rigorista, ha messo a segno 15 penalty su 17 calciati.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Atlético Mineiro[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nell'Atlético Mineiro, dal 2008 al 2010 si è diviso fra Under-17, Under-18, Under-19 e Under-20, per arrivare definitivamente in prima squadra nella stagione 2010.

L'esordio arriva alla terza giornata del Campeonato Brasileiro Série A 2010 disputata il 25 marzo 2010, subentrando a Corrêa all'85' della partita vinta per 3-1 in casa contro l'Atlético Paranaense.[4]

L'esordio da titolare arriva tre giornate dopo, nella sconfitta per 2-1 in casa del Grêmio.[5]

Il 5 e il 12 agosto gioca da titolare le due partite del secondo turno di Copa Sudamericana contro il Grêmio Prudente: l'andata in trasferta si è conclusa con un pareggio a reti inviolate,[6] mentre la gara di ritorno giocata in casa termina con la vittoria per 1-0 della sua squadra.[7]

Lascia la società in cui è cresciuto, e di cui era considerato all'epoca un giocatore di spicco,[8] dopo 11 presenze nella prima stagione in massima serie e 2 nelle coppe internazionali; gioca l'ultima partita il 26 agosto in trasferta contro il Flamengo (pareggio 0-0).[9]

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 agosto 2010, un giorno prima della chiusura del calciomercato, viene ufficializzato il suo ingaggio da parte degli italiani del Palermo. Con la società rosanero – di cui ha scelto di vestire la maglia numero 7 – ha firmato un contratto quinquennale a duecentomila euro a stagione.[10] Il giocatore venne segnalato al Palermo tre anni prima, ma il vecchio direttore sportivo rosanero, Rino Foschi, si rifiutò di ingaggiare il giocatore.[11]

Esordisce in maglia rosanero il 16 settembre giocando l'incontro di Europa League Sparta Praga-Palermo (3-2) subentrando al 78' a Nicola Rigoni;[12] tale ingresso gli è valso anche il debutto nelle competizioni europee. Sempre in Europa League, nella partita del 15 dicembre 2010 valida per la sesta giornata, gioca la prima partita da titolare in maglia rosanero in trasferta contro gli svizzeri del Losanna (vittoria per 1-0).[13]

Il 16 gennaio 2011 esordisce nel campionato italiano, subentrando a Josip Iličič al 70' di Cagliari-Palermo (3-1), partita valida per la 20ª giornata di campionato.[14][15]

Impiegato anche con la formazione Primavera, nel derby di Sicilia disputato il 27 novembre 2010 contro i pari età del Catania ha realizzato una tripletta.[16]

Prestito a Vitória Guimarães e Peñarol[modifica | modifica wikitesto]

Dopo 4 presenze complessive in prima squadra, il 29 gennaio 2011 il Palermo lo cede in prestito ai portoghesi del Vitória Guimarães.[17][18] Esordisce con la nuova maglia, da titolare e per tutta la partita, in Vitória Guimarães-Nacional (0-0), giocata il 6 febbraio e valida per la 18ª giornata di campionato.[19] L'esperienza in Portogallo si chiude già a inizio aprile per problemi disciplinari;[20][21] le presenze in campionato si fermano quindi a 6, più una partita nella Coppa del Portogallo.[22]

Finito il prestito fa ritorno al Palermo, che il 19 agosto lo cede con la stessa formula agli uruguaiani del Peñarol.[23] Nel campionato 2011-2012 gioca quindi 15 partite (con 6 reti) nel torneo di Apertura e 2 in quello di Clausura, prendendo anche parte a 8 incontri della Coppa Libertadores, in cui segna un gol nella partita del primo turno vinta per 4-0 sui venezuelani del Caracas il 26 gennaio.

Santos ed Estoril Praia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver rescisso il contratto con il Palermo,[24] il 4 luglio 2012 viene tesserato dal Desportivo Brasil e il giorno successivo passa in prestito al Santos, legandosi alla squadra fino al 2014.[25] La società bianconera ha prelevato dal Desportivo Brasil il 20% del cartellino del giocatore e può riscattare un altro 30% in un secondo momento.[24][25]

Dopo aver disputato 10 partite col Santos, nel 2013 si trasferisce ancora in prestito stavolta all'Estoril Praia, tornando a giocare in Portogallo dopo l'esperienza al Vitória Guimarães. Viene poi riscattato per la stagione successiva. Conclude la sua esperienza con la maglia dell'Estoril con un totale di 45 presenze complessive impreziosite da 10 gol.

Cagliari[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º settembre 2014, nell'ultimo giorno di calciomercato, si trasferisce al Cagliari in uno scambio con Matías Cabrera,[26] tornando a giocare in Italia dopo l'esperienza al Palermo. Sceglie la maglia numero 10 per la stagione 2014-2015[27] ed esordisce con i rossoblù il 14 settembre nella partita di campionato Cagliari-Atalanta (1-2). Il 3 novembre 2014 segna il suo primo gol in Serie A nella sconfitta esterna contro la Lazio per 4-2. La stagione si chiude con la retrocessione del Cagliari in Serie B. João Pedro ha totalizzato 29 presenze in campionato e realizzato 5 gol.

Il 7 settembre 2015 debutta in Serie B, sostituendo Deiola al 65º minuto della partita Cagliari-Crotone (4-0). Il 7 novembre 2015 realizza la sua prima doppietta con la maglia del Cagliari in occasione della gara casalinga di campionato contro il Modena vinta per 2-1. Il 16 aprile 2016 realizza la sua prima tripletta in carriera nell'ampia vittoria casalinga contro il Brescia per 6-0, portandosi in doppia cifra con 11 gol.[28][29] Con 38 presenze, 13 gol e 7 assist contribuisce alla vittoria del campionato cadetto e alla promozione del Cagliari in Serie A.

Il 3 luglio seguente rinnova fino al giugno 2020 con la squadra sarda.[30] Il 1º ottobre si frattura in allenamento il terzo distale del perone sinistro, venendo operato in giornata e dovendo così subire un lungo stop.[31] Ritorna in campo il 17 dicembre seguente, subentrando al minuto 69 della partita Empoli-Cagliari (2-0) valida per la 17ª giornata di campionato.[32] Il 15 aprile 2017 segna la sua prima doppietta in Serie A nella vittoria casalinga per 4-0 contro il Chievo.[33]

Il 9 marzo 2018 viene riscontrata la sua positività all'idroclorotiazide, un diuretico, in seguito al test antidoping effettuato dopo la partita di campionato dell'11 febbraio, pareggiata 0-0 contro il Sassuolo. Il giocatore ha fallito anche il controllo fatto dopo il match della settimana successiva contro il Chievo, terminato 2-1 a favore della squadra veneta.[34] Il 24 aprile la Procura Nazionale Antidoping richiede per il giocatore brasiliano una squalifica di quattro anni.[35] Scaduta la sospensione, il 13 maggio gioca nell'importante vittoria in chiave salvezza ottenuta in trasferta contro la Fiorentina;[36] tre giorni dopo viene squalificato per sei mesi per l'utilizzo del diuretico proibito.[37]

Il 16 settembre 2018, scontata la squalifica, fa il suo rientro sui campi di gioco nella partita casalinga contro il Milan e valida per la 4ª giornata di Serie A 2018-2019, segnando la rete del momentaneo vantaggio dei Rossoblù.[38] In stagione va a segno 7 volte (andando in rete nelle sconfitte contro Juventus e Lazio, ambedue per 3-1)[39] in 34 partite totali.

Il 25 agosto 2019, all'inizio della stagione successiva, il Cagliari perde l'attaccante Leonardo Pavoletti a causa di un serio infortunio al ginocchio che gli preclude anzitempo il prosieguo dell'annata in occasione del match inaugurale Cagliari-Brescia 0-1.[40][41] Per sopperire al forfait del centravanti livornese, complice il ritorno di Nainggolan come trequartista, il tecnico Rolando Maran comincia a schierare il giocatore brasiliano nell'inedito ruolo di seconda punta a sostegno del neo acquisto Giovanni Simeone,[42] con ottimi risultati in termini realizzativi, sia in virtù di un Cagliari in grado di spingersi fino alle zone più illustri della classifica, sia per lo stesso João Pedro, che riesce a proporre la sua stagione più brillante della sua carriera professionistica.[43] Il 30 ottobre 2019 realizza una doppietta nel 3-2 casalingo al Bologna, che gli permette di entrare nella top ten dei migliori marcatori rossoblù di tutti i tempi con 46 gol,[44] per poi prolungare il suo contratto con il club isolano fino al 2023.[2] Il 2 dicembre sigla un'altra doppietta contro la Sampdoria, battuta per 4-3, con cui infrange il suo record di gol realizzati in una stagione di Serie A (9),[45] mentre con il provvisorio 1-2 ai danni del Sassuolo raggiunge per la prima volta la doppia cifra di reti in campionato.[46] Il 19 gennaio 2020 segna altri due gol nella prima partita ufficiale del girone di ritorno con il Brescia, toccando i 50 gol complessivi in maglia rossoblù.[47]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha disputato il campionato sudamericano di calcio Under-17 2009.

Il 30 novembre 2010 venne pre-convocato dalla Nazionale Under-20 per prendere parte alle partite del Campionato sudamericano Under-20 che si disputarono in Perù nel mese di gennaio 2011,[48][49] salvo poi risultarne escluso dopo la restrizione della rosa dei convocati.[50]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 19 gennaio 2020.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2010 Brasile Atlético Mineiro A 11 0 - - - CS 2 0 - - - 13 0
2010-gen. 2011 Italia Palermo A 1 0 CI 0 0 UEL 3 0 - - - 4 0
gen.-giu. 2011 Portogallo Vitória Guimarães PL 6 0 CP+TdL 1+0 0 - - - - - - 7 0
2011-2012 Uruguay Peñarol PD 15 6 - - - CL 8 1 - - - 23 7
2012 Brasile Santos A 10 0 - - - CL 0 0 RS 0 0 10 0
2013-2014 Portogallo Estoril Praia PL 25 8 CP+TdL 4+3 0+1 UEL 10[51] 0 - - - 42 9
ago.-set. 2014 PL 3 1 CP+TdL 0 0 UEL 0 0 - - - 3 1
Totale Estoril Praia 28 9 7 1 10 0 - - 45 10
set. 2014-2015 Italia Cagliari A 29 5 CI 1 0 - - - - - - 30 5
2015-2016 B 38 13 CI 3 0 - - - - - - 41 13
2016-2017 A 22 7 CI 0 0 - - - - - - 22 7
2017-2018 A 22 5 CI 2 1 - - - - - - 24 6
2018-2019 A 34 7 CI 2 0 - - - - - - 36 7
2019-2020 A 20 13 CI 3 1 - - - - - - 23 14
Totale Cagliari 165 50 11 2 - - - - 176 52
Totale carriera 236 65 19 3 23 1 - - 278 69

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni statali[modifica | modifica wikitesto]

Atletico Mineiro: 2010

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cagliari: 2015-2016

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Santos: 2012

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cile 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j Joao Pedro conosce bene i propri limiti, su L'Ultimo Uomo, 30 ottobre 2018. URL consultato il 14 dicembre 2019.
  2. ^ a b c d e f g h i João Pedro sino al 2023, su www.cagliaricalcio.com, 7 novembre 2019. URL consultato il 7 novembre 2019 (archiviato il 7 novembre 2019).
  3. ^ [1], Transfermarkt.it.
  4. ^ Atlético Mineiro-Atlético Paranaense 3-1 Transfermarkt.it
  5. ^ Grêmio-Atlético Mineiro 2-1 Transfermarkt.it
  6. ^ Grêmio Prudente-Atlético Mineiro 0-0 Transfermarkt.it
  7. ^ Atlético Mineiro-Grêmio Prudente 1-0 Transfermarkt.it
  8. ^ Palermo, Zamparini conferma: preso Joao Pedro Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive. Corrieredellosport.it
  9. ^ Flamengo-Atlético Mineiro 0-0 Transfermarkt.it
  10. ^ Acquisito Joao Pedro, 30 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2015).
  11. ^ Quando Joao Pedro fu bocciato dallo staff di Foschi... Palermo24.net
  12. ^ Il Palermo si arrende a Praga Archiviato il 4 dicembre 2010 in Internet Archive. it.uefa.com
  13. ^ UEFA.com - UEFA Europa League 2011 - Lausanne-Palermo, su it.uefa.com, 18 dicembre 2010. URL consultato il 7 novembre 2019 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2010).
  14. ^ Livia Taglioli, Il Cagliari stende il Palermo Pastore non brilla, Matri a quota 9, 16 gennaio 2011. URL consultato il 16 gennaio 2011.
  15. ^ Cagliari-Palermo 3-1 Archiviato il 22 gennaio 2011 in Internet Archive. Ilpalermocalcio.it
  16. ^ Primavera: Palermo-Catania 4-2 Ilpalermocalcio.it
  17. ^ (PT) João Pedro é o último reforço Vitoriasc.pt
  18. ^ Preso Paolucci dal Siena. Joao Pedro ceduto in prestito Ilpalermocalcio.it
  19. ^ Guimarães-Nacional 0-0 Transfermarkt.it
  20. ^ Palermo, Pedro fuori squadra Tuttopalermo.net
  21. ^ Problemi per Joao Pedro al Vitòria Guimares, ma non può tornare Palermo24.net
  22. ^ Académica-Vitória Guimarães 0-0 Soccerway.com
  23. ^ Joao Pedro in prestito al Peñarol Ilpalermocalcio.it
  24. ^ a b Mercato: Pedro rescinde rosa per patria, dettagli[collegamento interrotto] Mediagol.it
  25. ^ a b (PT) Buscando reforçar equipe, Santos FC acerta contratações de Bruno Peres e João Pedro Archiviato il 31 dicembre 2012 in Archive.is. santosfc.com.br
  26. ^ Joao Pedro è del Cagliari, in cagliaricalcio.net, 1º settembre 2014. URL consultato il 1º settembre 2014 (archiviato il 28 settembre 2015).
  27. ^ Joao Pedro si presenta, su cagliaricalcio.net, 2 settembre 2014. URL consultato il 5 novembre 2014.
  28. ^ Cagliari, Joao Pedro: "La squadra ha fatto vedere una forza forse mai vista", su tuttomercatoweb.com, 16 aprile 2016. URL consultato il 24 aprile 2016.
  29. ^ La prima tripletta di Joao Pedro, protagonista in una gara speciale, su unionesarda.it, 16 aprile 2016. URL consultato il 14 dicembre 2019.
  30. ^ Joao Pedro rinnova con il Cagliari, su cagliaricalcio.com, 3 luglio 2016. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  31. ^ Frattura del perone per Joao Pedro, su cagliaricalcio.com, 1º ottobre 2016. URL consultato il 18 gennaio 2017 (archiviato il 6 ottobre 2016).
  32. ^ Mario Frongia, Cagliari, Giulini è furioso: squadra in ritiro. Joao Pedro: "Non serve", in La Gazzetta dello Sport, 17 dicembre 2016. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  33. ^ Cagliari-Chievo 4-0, doppietta di Joao Pedro, su gazzetta.it. URL consultato il 7 novembre 2019.
  34. ^ Doping, positivo Joao Pedro del Cagliari ansa.it
  35. ^ Doping, Joao Pedro: Procura ha chiesto 4 anni di squalifica gazzetta.it
  36. ^ Fiorentina-Cagliari 0-1: decide Pavoletti. I sardi vedono la salvezza gazzetta.it
  37. ^ Joao Pedro squalificato per sei mesi ansa.it
  38. ^ Cagliari-Milan 1-1: il gol di Higuain risponde al ritorno di Joao Pedro, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 7 novembre 2019.
  39. ^ Juventus-Cagliari 3-1: Dybala, Joao Pedro, autogol Bradaric e Cuadrado, su Repubblica.it, 3 novembre 2018. URL consultato il 7 novembre 2019.
  40. ^ Antonio Farinola, Cagliari-Brescia 0-1: Donnarumma primo gol in A, sbancata la Sardegna Arena, La Repubblica, 25 agosto 2019. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  41. ^ Cagliari, infortunio Pavoletti: lesione del crociato e del menisco, Sky Sport, 30 agosto 2019. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  42. ^ Giovanni Podda, Joao Pedro dà il meglio schierato nel ruolo di seconda punta, BlogCagliariCalcio1920.it, 9 ottobre 2018. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  43. ^ Cagliari, i gol di Joao Pedro per la Champions, Il Corriere dello Sport, 4 dicembre 2019. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  44. ^ Francesco Velluzzi, Joao Pedro e Simeone mandano il Cagliari in paradiso. Bologna, non basta Santander, La Gazzetta dello Sport, 30 ottobre 2019. URL consultato il 20 gennaio 2020.
  45. ^ Strepitoso Cagliari! La Samp scappa con Quaglia, ma Joao Pedro e Cerri la ribaltano al 96’, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 2 dicembre 2019.
  46. ^ https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/seriea/serie-a-sassuolo-cagliari-2-2-ragatzusalva-maran-al-90_12105678-201902a.shtml
  47. ^ https://www.cagliarinews24.com/joao-pedro-50-gol-rossoblu-settimo-marcatore-cagliari-a/
  48. ^ (PT) Os vinte e cinco de Ney Franco Archiviato il 3 dicembre 2010 in Internet Archive. cbf.com.br
  49. ^ Inter senza Coutinho a gennaio sportmediaset.mediaset.it
  50. ^ (PT) Três jogadores foram desconvocados Archiviato il 3 gennaio 2011 in Internet Archive. cbf.com.br
  51. ^ Comprese 2 presenze nei turni preliminari e 2 nei play-off.

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