Cagliari Calcio 2018-2019

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Cagliari Calcio.

Cagliari Calcio
Stagione 2018-2019
AllenatoreItalia Rolando Maran
All. in secondaItalia Christian Maraner
PresidenteItalia Tommaso Giulini
Serie A15º posto
Coppa ItaliaOttavi di finale
Maggiori presenzeCampionato: Cragno (38)
Totale: Cragno (40)
Miglior marcatoreCampionato: Pavoletti (16)
Totale: Pavoletti (18)
StadioSardegna Arena (16 416)
Abbonati10 570[1]
Maggior numero di spettatori16 223 vs Inter
(1º marzo 2019)[2]
Minor numero di spettatori13 836 vs Empoli (20 gennaio 2019)[2][3]
Media spettatori15 399¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 27 maggio 2019

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Cagliari Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 2018-2019.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

La stagione del Cagliari inizia il 5 luglio con il ritiro precampionato ad Aritzo, a cui è seguita la seconda parte del ritiro dal 14 al 28 luglio a Peio.[4]

Il calciomercato estivo è segnato dall'arrivo di Darijo Srna[5], esperto difensore croato che arriva in Sardegna dopo 15 stagioni con gli ucraini dello Šachtar Donec'k. In difesa, allo scadere della finestra di mercato, arriva anche l'estone Ragnar Klavan dal Liverpool vicecampione europeo[6]. A centrocampo arrivano l'argentino Lucas Castro[7], fedele del nuovo allenatore Maran che lo ebbe sia al Chievo che al Catania, e il croato Filip Bradarić vicecampione del mondo a Russia 2018[8]. Spazio anche a due vecchie conoscenze tra le file dei sardi: dal Perugia torna dal prestito Marko Pajač[9], terzo croato della rosa, e l'italiano Alberto Cerri[10], ceduto definitivamente la stagione precedente e riacquistato in prestico con obbligo di riscatto. Dall'Olbia ritorna dopo 12 anni, come terzo portiere, il carboniense Simone Aresti[11].

Sul fronte cessioni, prima del ritiro vengono ceduti definitivamente tre dei protagonisti dell'ultima promozione in serie A, Federico Melchiorri[12], Bartosz Salamon e Luka Krajnc[13], rispettivamente a Perugia, SPAL e Frosinone (questi ultimi due già in tali formazioni la stagione precedente), e Senna Miangue ai belgi dello Standard Liegi[14]. Dopo il ritiro di Aritzo saluta anche l'attaccante Niccolò Giannetti, che scende di categoria al Livorno[15]. Nell'ultima settimana vengono ceduti anche il regista argentino Santiago Colombatto, in B al Verona[16], Alessandro Deiola al Parma[17] e il nord-coreano Han Kwang-Song al Perugia[18]. Continua la collaborazione con l'Olbia, a cui vengono girati i prestiti dei giovani Crosta[19], Pinna[20], Tetteh[21], Biancu[22], oltre ai già esordienti col Cagliari, l'ex juventino Caligara[23] e il colombiano Damir Ceter[24]. Rispetto alla stagione precedente si segnala anche il non rinnovo del prestito al brasiliano Leandro Castán e il ritiro dal calcio giocato della bandiera Andrea Cossu[25], entrata a far parte dello staff tecnico delle giovanili.

Come da tradizione negli ultimi anni, l'esordio ufficiale avviene nel terzo turno di Coppa Italia nella settimana ferragostana. L'avversario di turno è il Palermo, militante in Serie B. Tuttavia, il match non è semplice e serve una doppietta di Leonardo Pavoletti per superare il turno. L'esordio in campionato invece non è positivo: in casa dei neopromossi dell'Empoli sulla carta sfavoriti, arriva una netta sconfitta per 2-0. Nella prima in casa alla Sardegna Arena poi ancora Pavoletti porta in vantaggio due volte i rossoblù contro il Sassuolo ma prima Berardi e poi Boateng al 99' su rigore nell'ultima azione di gara negano la gioia dei primi 3 punti. Prima vittoria che arriva la settimana successiva in casa dell'Atalanta per 1-0 con gol su punzione di Nicolò Barella. A seguito dell'ottima prestazione all'Atleti Azzurri d'Italia arriva un alto prezioso punto contro il Milan bloccato sull'1-1 a Cagliari. Settembre al contrario non si rivela fruttifero: a Parma arriva una sonora sconfitta per 2-0, stesso risultato a fine mese a Milano contro l'Inter. Nel mezzo uno scialbo 0-0 infrasettimanale contro la Sampdoria.

A ottobre la squadra di Maran rialza la testa e mette in cascina risultati pesanti per la lotta alla salvezza: due pesanti vittorie casalinghe contro Bologna e Chievo (rispettivamente per 2-0 e 2-1) inframezzati da un pareggio esterno contro la quotata Fiorentina per 1-1, che piazzano la squadra al dodicesimo posto. Il 3 novembre il Cagliari fa visita all'eptacampione Juventus: la prestazione è ottima, sebbene un gol nel primo minuto di Paulo Dybala obbliga i sardi a rincorrere da subito. João Pedro accorcia ma ancora una volta dopo un minuto uno sfortunato autogol di Filip Bradarić fa mettere la testa avanti ai bianconeri. La gara è aperta ma a tre dalla fine è Juan Cuadrado a chiudere le ostilità sul 3-1 finale. Tale prestazione non viene però ripetuta nello scontro diretto per la salvezza allo Stadio Paolo Mazza di Ferrara contro la SPAL: un brutto Cagliari va sotto due volte e solo due gol in tre minuti (da parte di Pavoletti e Artur Ioniță) permettono di acciuffare un pareggio.[26] Il 25 novembre però arriva una tegola sul club cagliaritano: il neo-acquisto Lucas Castro, progressivamente sempre più determinante per la squadra fino a quel punto soprattutto con l'avanzamento sulla trequarti, si procura nell'allenamento pre-Torino la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, obbligando l'argentino a stare lontano dai campi fino al termine della stagione. Con i granata arriverà un pareggio casalingo a reti bianche. Pareggio, per 1-1, arrivato anche in Ciociaria contro il Frosinone, con ancora una volta i sardi in svantaggio e punto riacciuffato nel secondo tempo con gol di Diego Farias. Dicembre pone di fronte a Dessena e compagni prima gli ottavi di finale di Coppa Italia e poi tre match ostici sulla carta. In coppa è il Chievo l'avversario di turno: le due squadre, fitte di riserve, si sfidano davanti a un Stadio Marcantonio Bentegodi quasi deserto in una fredda serata infrasettimanale. Sono i gol di Alberto Cerri prima e Fabio Pisacane dopo il pareggio scaligero a garantire l'approdo ai quarti di finale, mancanti da 3 stagioni (in quell'occasione i rossoblù erano addirittura in Serie B).

Tornando al campionato, alla Sardegna Arena arriva la Roma, la quale sembra sistemare la pratica nel primo tempo andando a segno due volte. Ioniță all'84' segna e ridà speranze, che sembrano spegnersi però nel recupero quando dopo un contrasto tra Faragò e il portiere giallorosso Olsen vengono espulsi per proteste sia il capitano in campo Luca Ceppitelli che il croato Srna. In 9 contro 11 però, nell'ultima azione, arriva un incredibile gol di Marco Sau che regala un punto insperato. La settimana successiva arriva la vicecapolista Napoli e la prestazione è prettamente difensiva ma ancora una volta egregia e solo un gol al 91' su punizione di Arkadiusz Milik garantisce la vittoria ai partenopei. Il terzo ostico match è a Roma contro la Lazio: questa volta la prestazione è disastrosa e i biancocelesti passeggiano vincendo per 3-1. Nel finale di girone d'andata arriva un'altra vittoria importante in chiave salvezza contro il Genoa per 1-0 e una parimenti pesante sconfitta per 2-0 nello scontro diretto contro l'Udinese. Ciononostante Maran e soci virano al giro di boa con 20 punti in esatta media salvezza.

Il nuovo anno riparte a metà gennaio con i quarti di finale di Coppa Italia. Alla Sardegna Arena arriva l'Atalanta di Gian Piero Gasperini. La nuova organizzazione del calendario stagionale pone la sfida dopo quasi 20 giorni di sosta natalizia e gli allenatori ne approfittano per schierare insolitamente i titolari. Ne esce una gara aperta ed equilibrata soprattutto nel primo tempo, e solo nella seconda frazione i bergamaschi alzano il ritmo ma solo nel finale legittimano la vittoria per 2-0 e il passaggio del turno, con Zapata all'88' e Pašalić al 93', eliminando dalla competizione i sardi. Da segnalare l'apertura a inizio mese del mercato di riparazione: il primo colpo, con esordio proprio nei minuti finali di coppa, è lo sloveno Valter Birsa dal Chievo[27], occorso a tappare il buco lasciato sulla trequarti dall'infortunato Castro e anch'egli come l'argentino ex giocatore di Maran fino alla stagione precedente. Allo stesso tempo lascia dopo 9 stagioni il capitano Daniele Dessena, direzione Brescia dell'ex presidente Massimo Cellino, mentre viene acquistato a titolo definito il difensore polacco Sebastian Walukiewicz dal Pogoń Stettino, dove rimarrà in prestito fino al termine della stagione.[28] Il 25 gennaio viene ufficializzato l'acquisto del mediano Christian Oliva, classe 1996, dal Nacional, andando così a rinforzare la colonia di uruguagi, diventandone il diciassettesimo della storia del club rossoblù[29]. È però nell'ultima giorno di mercato, il 31 gennaio, che si azionano prepotentemente le porte girevoli in casa rossoblù. A Dessena si aggiungono altri due addii pesanti: il sardo Marco Sau, che si accasa alla Sampdoria[30] e il brasiliano Diego Farias all'Empoli[31], i quali lasciano la squadra rispettivamente dopo 7 e 5 stagioni. A fare loro compagnia i poco convincenti Marco Andreolli e Marko Pajač, direzione Chievo ed Empoli. Per rimpiazzarli vengono acquistati i difensori Fabrizio Cacciatore dal Chievo[32], il nazionale U21 Luca Pellegrini dalla Roma[33] e il francese Maxime Leverbe dalla Sampdoria[34], e in attacco l'esterno offensivo bulgaro Kiril Despodov dal CSKA Sofia[35] e dalla Fiorentina l'esperto attaccante francese Cyril Théréau[36].

Il mese di gennaio è negativo per la squadra: dopo avere pareggiato in extremis per 2-2 contro l'Empoli,[37] ha poi perso 3-0 contro il Sassuolo[38] e , con Barella che ha anche avuto una flessione nel rendimento per via delle voci di mercato su di lui.[39][40]

In febbraio continua il momento negativo della squadra: il 4 febbraio perde 1-0 (in casa) con l'Atalanta[41] e iniziano a esserci voci sull'esonero di Rolando Maran;[42] successivamente perde 3-0 contro il Milan indebolendo ulteriormente la posizione del tecnico veneto[43][44][45] a cui però viene data un'ultima possibilità la partita dopo contro il Parma.[44][45] Ed è proprio contro gli emiliani che la squadra sarda torna a vincere con un 2-1 in rimonta e Maran così salva la propria panchina.[46] Dopo avere perso 1-0 con la Sampdoria con una squadra rimaneggiata,[47] con il medesimo risultato apre il mese di marzo battendo l'Inter meritatamente.[48] Tuttavia la sfida seguente gli isolani perdono per 2-0 contro il Bologna terz'ultimo trovandosi a +6 dal terz'ultimo posto;[49] dopo questa gara i rossoblù iniziano una serie positiva battendo la Fiorentina (ancora 2-1)[50] e il Chievo (0-3, prima vittoria dei sardi a Verona contro il Chievo in Serie A),[51] interrotta il 2 aprile dalla sconfitta interna per 2-0 contro la Juventus (in cui non sono mancate le polemiche per dei cori razzisti dei tifosi all'attaccante bianconero Moise Kean autore del 2-0),[52] ma ripresa nelle 3 sfide successive in cui hanno vinto 2-1 contro la SPAL, pareggiato 1-1 in casa del Torino in lotta per un posto in Europa per poi raggiungere il 20 aprile,[53] alla 33ª giornata con 5 partite d'anticipo, la quota dei 40 punti, in genere soglia ufficiosa per la salvezza, vincendo 1-0 sul Frosinone, raggiungendo il decimo posto a +11 dall'Empoli terz'ultimo.[54] La società da lì in poi annuncia che l'obbiettivo per il finale di stagione è il raggiungimento del decimo posto, tuttavia arrivano tre sconfitte di fila: due nette contro le romane, all'Olimpico contro la Roma per 3-0[55] e in casa contro la Lazio per 2-1,[56] e nel mezzo contro il Napoli fuori casa a causa di un discusso rigore per i partenopei nei minuti di recupero per un fallo di mano al limite dell'area di rigore di Cacciatore (dopo le furiose polemiche del direttore sportivo Carli[57] sarà necessaria un chiarimento del designatore Nicola Rizzoli, il quale comunicherà che anche per casi simili è in vigore la tecnologia 3D utilizzata dal VAR nei casi di fuorigioco, casistica fin da allora inedita a tutti, addetti ai lavori compresi[58][59]). A causa di questa frenata accompagnata da una accelerazione in classifica da parte delle rivali in coda, la matematica salvezza viene raggiunta soltanto alla 37ª giornata con il punto conquistato in casa della diretta rivale Genoa con un 1-1.[60][61] All'ultima giornata, complice la classifica cortissima in coda e scontri diretti o improbi nelle zone calde, il raggiungimento del decimo posto era ancora possibile. Tuttavia, già il sabato precedente al match contro l'Udinese il Bologna passa sul campo del Napoli vanificando così l'arrivo nella prima metà della classifica. Coi friulani arriverà poi comunque una sconfitta casalinga per 2-1 (16º gol di Pavoletti, 11º di testa) che piazzerà i sardi al 15º posto finale con 41 punti, con 3 punti di vantaggio sulla zona retrocessione e 3 di distanza dalla 10ª piazza.[62]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

I principali sponsor di maglia sono ISOLA Artigianato di Sardegna, marchio istituzionale della Regione Sardegna, e Birra Ichnusa (come da accordo pluriennale fino al 2019);[63] per il solo campionato è presente il retro-sponsor Nieddittas, azienda oristanese attiva nella mitilicoltura, visto l'accordo triennale valido fino al 2020.[64] Lo sponsor tecnico è, come da contratto triennale, Macron.[65]. Da questa stagione la Lega Serie A da il via libera all'inserimento del quarto spazio pubblicitario nelle maglie da gioco nella manica sinistra. Dall'inizio della stagione fino al 5 dicembre appare quindi sulle maglie non uno sponsor ma una patch con il logo dell'associazione Io tifo positivo dell'associazione in onore di Candido Cannavò e patrocinata da Infront. Dalla partita dell'8 dicembre 2018 invece viene posizionato il primo vero sponsor, l'azienda petrolchimica Fluorsid, di proprietà del presidente rossoblù Tommaso Giulini e proprietaria delle azioni del club stesso.[66]

In Coppa Italia, invece, il back sponsor è stato per il terzo e il quarto turno l'azienda sarda BlueShark Srl, specializzata in strutture civili ed industriali e società costruttrice della Sardegna Arena[67], mentre dagli ottavi di finale, come la passata stagione, sul retro della maglia è comparso il marchio Azimut Investimenti[68].

La prima maglia, presentata al termine della stagione 2017-2018 durante il Trofeo Sardegna disputato contro l'Olbia,[69] mantiene le due grandi bande verticali rosso e blu arricchite da righe orizzontali:[69] in alto a destra è ricamato il logo Macron, a sinistra, lato cuore, lo stemma del club sardo.[69] Il colletto è a V e presenta nel retro lo stemma del Cagliari, lo scudetto e la scritta “CAGLIARI CAMPIONE D’ITALIA 1969-70”,[69] mentre appena sono il collo è apposta la scritta "CAGLIARI 1920"; completano la divisa pantaloncini blu e calzettoni blu con striscia centrale e verticale di colore rosso.[69] La seconda maglia, mostrata per la prima volta durante il ritiro di Aritzo,[70] è invece bianca con due righe verticali centrali rossa e blu, riproposti in alternanza nei bordi manica, sul fianco e sul bordo del collo.[70] Così come la prima maglia, sul petto a destra si trova il logo Macron, sul cuore lo scudetto della squadra, mentre il retro del colletto è personalizzato con etichetta che riporta lo stemma del club, lo scudetto di Campioni d’Italia e la scritta "CAGLIARI CAMPIONE D’ITALIA 1969-70":[70] sotto al collo compare in rilievo la scritta "CAGLIARI 1920".[70] Il kit è completato da shorts bianchi con coulisse del medesimo colore e puntali rosso e blu e da calzettoni bianchi con due righe verticali centrali rossoblù e orizzontalmente la scritta "CAGLIARI 1920".[70] Svelate anche le due maglie da gioco dei portieri: una versione è in grigio con dettagli neri intorno al collo e sulle spalle, l’altra è giallo fluo, entrambe girocollo a manica lunga.[70]

Il 12 agosto, in occasione del primo match ufficiale della stagione nonché terzo turno di Coppa Italia contro il Palermo, viene presentata la terza maglia: di colore blu navy e caratterizzata da un elegante rigato in grafica embossata, tono su tono, è accompagnata da pantaloncini anch'essi blu navy e calzettoni rossi. I restanti dettagli sono analoghi alle prime due maglie utilizzate in stagione.[71] Seppur non presentata ufficialmente e non inserita nella nuova collezione, si apprende dal comunicato del 27 luglio della Lega Serie A, relativo alle norme sulla confondibilità dei colori delle divise di ogni squadra disputante le competizioni organizzate dalla Lega stessa, che la terza maglia rossa della stagione 2017-2018 sarà a disposizione come quarta maglia.[72]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Quarta

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma aggiornato al 21 agosto 2018[73].

Area direttiva[74]

  • Presidente: Tommaso Giulini
  • Vicepresidente: Stefano Filucchi
  • Direttore Generale: Mario Passetti
  • Amministratore Delegato: Carlo Catte
  • Consiglieri di Amministrazione: Massimo Delogu, Pasquale Lavanga, Lior Metzinger, Stefano Signorelli
  • Collegio sindacale: Luigi Zucca, Giovanni Pinna Parpaglia, Piero Sanna Randaccio

Organizzazione esecutiva[73]

  • Segretario generale sportivo: Matteo Stagno
  • Team Manager: Roberto Colombo
  • Responsabile Infrastrutture e Sicurezza: Franco Marongiu
  • Responsabile Marketing: Federica Vargiu
  • Responsabile Comunicazione: Alessandro Steri
  • Responsabile Contabilità e Personale: Danila Fenu
  • Responsabile Amministrativo e Reporting: Mauro Congia
  • Responsabile Biglietteria: Stefano Fenu
  • Delegato Sicurezza Stadio: Andrea Muggianu
  • Supporter Liaison Officer: Andrea Atzori

Area tecnica

  • Direttore Sportivo: Marcello Carli
  • Responsabile Area tecnica: Daniele Conti[75]
  • Allenatore: Rolando Maran[76]
  • Allenatore in seconda: Christian Maraner[77]
  • Collaboratori tecnici: Ivan Moretto[77], Andrea Tonelli[77]
  • Match Analysis: Gianluca Maran[77]
  • Allenatore dei portieri: Antonello Brambilla[77]
  • Preparatori atletici: Francesco Petrarca[78], Francesco Fois[77]

Area scouting[79]

  • Responsabile: Riccardo Guffanti
  • Scout: Danilo Sancamillo, Andrea Cossu, Leonardo Bonacher

Area sanitaria[77]

  • Responsabile: Marco Scorcu
  • Medico prima squadra: Roberto Mura
  • Fisioterapisti: Salvatore Congiu, Simone Ruggiu
Il presidente del Cagliari Tommaso Giulini, in carica dal 2014.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione sono aggiornate al 2 febbraio 2019[80][81].

N. Ruolo Giocatore
1 Brasile P Rafael
2 Croazia D Marko Pajač[N 1]
3 Italia D Marco Andreolli[N 1]
3 Italia D Luca Pellegrini[N 2]
4 Italia C Daniele Dessena[N 1]
6 Croazia C Filip Bradarić
8 Italia C Luca Cigarini
9 Italia A Alberto Cerri
10 Brasile C João Pedro
12 Italia P Riccardo Daga[N 3][82]
12 Italia D Fabrizio Cacciatore[N 2]
14 Slovenia C Valter Birsa[N 2]
15 Argentina C Santiago Colombatto[N 4]
15 Estonia D Ragnar Klavan
16 Italia P Simone Aresti
17 Brasile A Diego Farias[N 1]
17 Uruguay C Christian Oliva[N 2]
18 Italia C Nicolò Barella
19 Italia D Fabio Pisacane
20 Italia C Simone Padoin
21 Moldavia C Artur Ioniță
N. Ruolo Giocatore
22 Grecia D Charalampos Lykogiannīs
23 Italia D Luca Ceppitelli (capitano)
24 Italia D Paolo Faragò
25 Italia A Marco Sau[N 1]
26 Francia D Maxime Leverbe[N 2]
27 Italia C Alessandro Deiola[N 4][N 2]
28 Italia P Alessio Cragno
29 Argentina C Lucas Castro
30 Italia A Leonardo Pavoletti
32 Corea del Nord A Han Kwang-Song[N 4]
32 Bulgaria A Kiril Despodov[N 2]
33 Croazia D Darijo Srna
36 Italia C Riccardo Doratiotto[N 3]
37 Italia A Francesco Verde[N 3]
38 Italia C Fabrizio Caligara[N 4]
38 Italia C Riccardo Ladinetti[N 3]
39 Italia D Marco Capuano[N 4]
39 Italia C Nunzio Lella[N 3]
56 Italia D Filippo Romagna
77 Francia A Cyril Thereau[N 2]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dal 1/7 al 17/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Simone Aresti Olbia definitivo[11]
D Darijo Srna svincolato[5]
D Ragnar Klavan Liverpool definitivo[6] (1,3 milioni €)
C Lucas Castro Chievo definitivo[7] (6,5 milioni €)
C Filip Bradarić Rijeka definitivo[8] (5 milioni €)
C Marko Pajač Perugia fine prestito[9]
A Alberto Cerri Juventus prestito (1 milione €) con obbligo di riscatto[10]
Altre operazioni
R. Nome da Modalità
D Marco Capuano Crotone fine prestito[83]
D Jherson Vergara Milan definitivo[84]
C Santiago Colombatto Perugia fine prestito[16]
A Federico Melchiorri Carpi fine prestito[12]
A Alessandro Capello Padova fine prestito[85]
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Luca Crosta Olbia prestito[19]
D Leandro Castán Roma fine prestito
D Senna Miangue Standard Liegi prestito biennale con opzione di riscatto[14]
C Andrea Cossu fine carriera[25]
C Alessandro Deiola Parma prestito[17]
A Niccolò Giannetti Livorno prestito[15]
A Damir Ceter Olbia prestito[24]
A Han Kwang-Song Perugia prestito[18]
Altre operazioni
R. Nome a Modalità
P Mirko Bizzi Como prestito[86]
D Marco Capuano Frosinone definitivo[83] (500 mila €)
D Bartosz Salamon SPAL definitivo[13] (2 milioni €)
D Luka Krajnc Frosinone definitivo[13] (1 milione €)
D Jherson Vergara Olbia prestito[84]
D Simone Pinna Olbia prestito[20]
C Santiago Colombatto Verona prestito[16]
C Joseph Tetteh Olbia definitivo[21]
C Roberto Biancu Olbia prestito[22]
C Fabrizio Caligara Olbia prestito[23]
A Alessandro Capello Padova prestito[85]
A Federico Melchiorri Perugia definitivo[12] (800 mila €)

Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Fabrizio Cacciatore Chievo prestito con obbligo di riscatto[32]
D Maxime Leverbe Sampdoria prestito[34]
D Luca Pellegrini Roma prestito[33]
C Alessandro Deiola Parma fine prestito[87]
C Valter Birsa Chievo definitivo[27]
C Christian Oliva Nacional definitivo[29]
C Kiril Despodov CSKA Sofia definitivo[35]
A Cyril Théréau Fiorentina prestito[36]
Altre operazioni
R. Nome da Modalità
D Sebastian Walukiewicz Pogoń Stettino definitivo[28]
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Marko Pajač Empoli prestito con obbligo di riscatto[88]
D Marco Andreolli Chievo definitivo[89]
C Daniele Dessena Brescia definitivo[90]
A Diego Farias Empoli prestito con obbligo di riscatto[31]
A Marco Sau Sampdoria definitivo[30]
Altre operazioni
R. Nome a Modalità
D Sebastian Walukiewicz Pogoń Stettino prestito[28]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2018-2019.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Empoli
19 agosto 2018, ore 20:30 CEST
1ª giornata
Empoli2 – 0
referto
CagliariStadio Carlo Castellani (7 335[2] spett.)
Arbitro:  Chiffi (Padova)

Cagliari
26 agosto 2018, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Cagliari2 – 2
referto
SassuoloSardegna Arena (14 432[2] spett.)
Arbitro:  Pairetto (Torino)

Bergamo
2 settembre 2018, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Atalanta0 – 1
referto
CagliariStadio Atleti Azzurri d'Italia (17 709[2] spett.)
Arbitro:  Maresca (Napoli)

Cagliari
16 settembre 2018, ore 20:30 CEST
4ª giornata
Cagliari1 – 1
referto
MilanSardegna Arena (16 201[2] spett.)
Arbitro:  Abisso (Palermo)

Parma
22 settembre 2018, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Parma2 – 0
referto
CagliariStadio Ennio Tardini (14 852[2] spett.)
Arbitro:  Calvarese (Teramo)

Cagliari
26 settembre 2018, ore 21:00 CEST
6ª giornata
Cagliari0 – 0
referto
SampdoriaSardegna Arena (14 038[2] spett.)
Arbitro:  Rocchi (Firenze)

Milano
29 settembre 2018, ore 20.30 CEST
7ª giornata
Inter2 – 0
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (55 487[2] spett.)
Arbitro:  Massa (Imperia)

Cagliari
6 ottobre 2018, ore 15:00 CEST
8ª giornata
Cagliari2 – 0
referto
BolognaSardegna Arena (15 019[2] spett.)
Arbitro:  Pasqua (Tivoli)

Firenze
21 ottobre 2018, ore 18:00 CEST
9ª giornata
Fiorentina1 – 1
referto
CagliariStadio Artemio Franchi (31 567[2] spett.)
Arbitro:  Giacomelli (Trieste)

Cagliari
28 ottobre 2018, ore 15:00 CET
10ª giornata
Cagliari2 – 1
referto
ChievoSardegna Arena (15 805[2] spett.)
Arbitro:  Piccinini (Forlì)

Torino
3 novembre 2018, ore 20:30 CET
11ª giornata
Juventus3 – 1
referto
CagliariAllianz Stadium (40 644[2] spett.)
Arbitro:  Mariani (Aprilia)

Ferrara
10 novembre 2018, ore 20:30 CET
12ª giornata
SPAL2 – 2
referto
CagliariStadio Paolo Mazza (13 250[2] spett.)
Arbitro:  Doveri (Roma 1)

Cagliari
26 novembre 2018, ore 20:30 CET
13ª giornata
Cagliari0 – 0
referto
TorinoSardegna Arena (15 804[2] spett.)
Arbitro:  Pasqua (Tivoli)

Frosinone
2 dicembre 2018, ore 15:00 CET
14ª giornata
Frosinone1 – 1
referto
CagliariStadio Benito Stirpe (12 377[2] spett.)
Arbitro:  Serra (Torino)

Cagliari
8 dicembre 2018, ore 18:00 CET
15ª giornata
Cagliari2 – 2
referto
RomaSardegna Arena (14 938[2] spett.)
Arbitro:  Mazzoleni (Bergamo)

Cagliari
16 dicembre 2018, ore 18:00 CET
16ª giornata
Cagliari0 – 1
referto
NapoliSardegna Arena (15 081[2] spett.)
Arbitro:  Doveri (Roma 1)

Roma
22 dicembre 2018, ore 12:30 CET
17ª giornata
Lazio3 – 1
referto
CagliariStadio Olimpico (31 033[2] spett.)
Arbitro:  Manganiello (Pinerolo)

Cagliari
26 dicembre 2018, ore 15:00 CET
18ª giornata
Cagliari1 – 0
referto
GenoaSardegna Arena (15 777[2] spett.)
Arbitro:  Orsato (Schio)

Udine
29 dicembre 2018, ore 15:00 CET
19ª giornata
Udinese2 – 0
referto
CagliariFriuli-Dacia Arena (17 918[2] spett.)
Arbitro:  Mariani (Aprilia)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Cagliari
20 gennaio 2019, ore 18:00 CET
20ª giornata
Cagliari2 – 2
referto
EmpoliSardegna Arena (13 836[2] spett.)
Arbitro:  Pasqua (Tivoli)

Reggio Emilia
26 gennaio 2019, ore 15:00 CET
21ª giornata
Sassuolo3 – 0
referto
CagliariMapei Stadium-Città del Tricolore (9 970[2] spett.)
Arbitro:  Irrati (Pistoia)

4 febbraio 2019, ore 21:00 CET
22ª giornata
Cagliari0 – 1
referto
AtalantaSardegna Arena (14 821[2] spett.)
Arbitro:  Valeri (Roma 2)

Milano
10 febbraio 2019, ore 20:30 CET
23ª giornata
Milan3 – 0
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (45 576[2] spett.)
Arbitro:  La Penna (Roma 1)

Cagliari
16 febbraio 2019, ore 18:00 CET
24ª giornata
Cagliari2 – 1
referto
ParmaSardegna Arena (16 119[2] spett.)
Arbitro:  Manganiello (Pinerolo)

Genova
24 febbraio 2019, ore 12:30 CET
25ª giornata
Sampdoria1 – 0
referto
CagliariStadio Luigi Ferraris (18 840[2] spett.)
Arbitro:  Massimi (Termoli)

Cagliari
1º marzo 2019, ore 20:30 CET
26ª giornata
Cagliari2 – 1
referto
InterSardegna Arena (16 223[2] spett.)
Arbitro:  Banti (Livorno)

Bologna
10 marzo 2019, ore 12:30 CET
27ª giornata
Bologna2 – 0
referto
CagliariStadio Renato Dall'Ara (20 557[2] spett.)
Arbitro:  Irrati (Pistoia)

Cagliari
15 marzo 2019, ore 20:30 CET
28ª giornata
Cagliari2 – 1
referto
FiorentinaSardegna Arena (14 735[2] spett.)
Arbitro:  Doveri (Roma 1)

Verona
29 marzo 2019, ore 20:30 CEST
29ª giornata
Chievo0 – 3
referto
CagliariStadio Marcantonio Bentegodi (10 100[2] spett.)
Arbitro:  Abisso (Palermo)

Cagliari
2 aprile 2019, ore 21:00 CEST
30ª giornata
Cagliari0 – 2
referto
JuventusSardegna Arena (15 985[2] spett.)
Arbitro:  Giacomelli (Trieste)

Cagliari
7 aprile 2019, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Cagliari2 – 1
referto
SPALSardegna Arena (16 121[2] spett.)
Arbitro:  Banti (Livorno)

Torino
14 aprile 2019, ore 12:30 CEST
32ª giornata
Torino1 – 1
referto
CagliariStadio Olimpico Grande Torino (23 869[2] spett.)
Arbitro:  Irrati (Pistoia)

Cagliari
20 aprile 2019, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Cagliari1 – 0
referto
FrosinoneSardegna Arena (16 095[2] spett.)
Arbitro:  Abisso (Palermo)

Roma
27 aprile 2019, ore 18:00 CEST
34ª giornata
Roma3 – 0
referto
CagliariStadio Olimpico (35 964[2] spett.)
Arbitro:  Manganiello (Pinerolo)

Napoli
5 maggio 2019, ore 20:30 CEST
35ª giornata
Napoli2 – 1
referto
CagliariStadio San Paolo (16 171[2] spett.)
Arbitro:  Chiffi (Padova)

Cagliari
11 maggio 2019, ore 18:00 CEST
36ª giornata
Cagliari1 – 2
referto
LazioSardegna Arena (16 179[2] spett.)
Arbitro:  Fabbri (Ravenna)

Genova
18 maggio 2019, ore 18:00 CEST
37ª giornata
Genoa1 – 1
referto
CagliariStadio Luigi Ferraris (22 768[2] spett.)
Arbitro:  Valeri (Roma 2)

Cagliari
26 maggio 2019, ore 20:30 CEST
38ª giornata
Cagliari1 – 2
referto
UdineseSardegna Arena (15 378[2] spett.)
Arbitro:  Volpi (Arezzo)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2018-2019.

Turni eliminatori[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2018-2019 (turni eliminatori).
Cagliari
12 agosto 2018, ore 20:30 CEST
Terzo turno
Cagliari2 – 1
referto
PalermoSardegna Arena (10 201 spett.)
Arbitro:  Valeri (Roma 2)

Verona
5 dicembre 2018, ore 20:45 CET
Quarto turno
Chievo1 – 2
referto
CagliariStadio Marcantonio Bentegodi (1 000 c.ca spett.)
Arbitro:  Nasca (Bari)

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2018-2019 (fase finale).
Cagliari
14 gennaio 2019, ore 17:30 CET
Ottavi di finale
Cagliari0 – 2
referto
AtalantaSardegna Arena (10 119 spett.)
Arbitro:  Piccinini (Forlì)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornate al 18 maggio 2019.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 41 19 8 6 5 23 20 19 2 5 12 13 34 38 10 11 17 36 54 -18
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia ottavi di finale 2 1 0 1 2 3 1 1 0 0 2 1 3 2 0 1 4 4 0
Totale 41 21 9 6 6 25 23 20 3 5 12 15 35 41 12 11 18 40 58 -18

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo T C T C T C T C T C T T C T C C T C T C T C T C T C T C T C C T C T T C T C
Risultato P N V N P N P V N V P N N N N P P V P N P P P V P V P V V P V N V P P P N P
Posizione 19 15 12 12 12 15 17 13 14 12 14 13 13 13 13 13 14 13 13 13 14 15 15 14 14 14 14 14 12 13 12 12 10 11 12 12 12 15

Fonte: Serie A – Classifica, su legaseriea.it.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]


Giocatore Serie A Coppa Italia Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Andreolli, M. M. Andreolli 301010004010
Aresti, S. S. Aresti 000000000000
Barella, N. N. Barella 35192300038192
Birsa, V. V. Birsa 12000100013000
Bradarić, F. F. Bradarić 26050200028050
Cacciatore, F. F. Cacciatore 702000007020
Castro, L. L. Castro 12110100013110
Ceppitelli, L. L. Ceppitelli 24162200026162
Cerri, A. A. Cerri 15030210017130
Cigarini, L. L. Cigarini 250903020280110
Cragno, A. A. Cragno 38-54102-30040-5710
Deiola, A. A. Deiola 10020000010020
Despodov, K. K. Despodov 400000004000
Dessena, D. D. Dessena 11030100012030
Doratiotto, R. R. Doratiotto 100000001000
Faragò, P. P. Faragò 25181301028191
Farias, D. D. Farias 15330301018340
Ioniță, A. A. Ioniță 37341200039341
João Pedro, João Pedro 34631200036631
Klavan, R. R. Klavan 15020000015020
Leverbe, M. M. Leverbe 000000000000
Lykogiannīs, C. C. Lykogiannīs 11010100012010
Oliva, C. C. Oliva 000000000000
Padoin, S. S. Padoin 30020200032020
Pajač, M. M. Pajač 300010004000
Pavoletti, L. L. Pavoletti 3216602200341860
Pellegrini, L. L. Pellegrini 12031000012031
Pisacane, F. F. Pisacane 28160110029260
Rafael, Rafael 00001-1001-100
Romagna, F. F. Romagna 18020300021020
Sau, M. M. Sau 14140100015140
Srna, D. D. Srna 26051200028051
Théréau, C. C. Théréau 500000005000
Verde, F. F. Verde 100000001000

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva e organizzativa

  • Responsabile Organizzativo Settore Giovanile: Oscar Erriu
  • Responsabile Tecnico Settore Giovanile: Martino Melis
  • Segretario settore giovanile: Matteo Stagno
  • Responsabile Attività di Base[N 5]: Sergio Fadda

Allenatori squadre maschili

Allenatori squadre femminili

  • Under-15: Giuseppe Panarello
  • Under-12: Giuseppe Panarello

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Primavera:
  • Under-17 maschile: 7º posto, non qualificata ai play-off.
  • Under-16: 10º posto, non qualificata ai play-off.
  • Under-15 maschile: 4º posto, eliminata dalla SPAL al primo turno dei play-off.
  • Under-17 femminile: 1º posto nel concentramento regionale, eliminata dall'Inter nei quarti di finale dei play-off.
  • Under-15 femminile: 2º posto nel girone eliminatorio, 4º posto nel girone delle Finali Interregionali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Annotazioni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  2. ^ a b c d e f g h Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  3. ^ a b c d e Aggregato alla prima squadra dalla formazione primavera.
  4. ^ a b c d e Ceduto durante la sessione estiva di calciomercato.
  5. ^ Rientrano in questa denominazione le squadre Under-8, Under-9, Under-10 Rossi e Under-10 Blu, Under-11, Under-12 Femminile, Under-12 Elite e Under-13. Fonte: Cagliari Calcio - Giovanili, su cagliaricalcio.com. URL consultato il 2 luglio 2018.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 10.570 grazie!, su cagliaricalcio.com, 7 settembre 2018. URL consultato il 9 settembre 2018.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an Statistiche Spettatori Serie A 2018-2019, su stadiapostcards.com.
  3. ^ Minimo stagionale assoluto negli ottavi di finale di Coppa Italia : 10 119 vs Atalanta (14 gennaio 2019), ma con Curva Sud chiusa al pubblico.
    A stadio completamente aperto, minimo assoluto nel terzo turno di Coppa Italia: 10 201 vs Palermo (12 agosto 2018)
  4. ^ Si ricomincia!, su cagliaricalcio.com, 4 luglio 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  5. ^ a b Benvenuto Darijo!, su cagliaricalcio.com, 22 giugno 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  6. ^ a b Ragnar Klavan al Cagliari, su cagliaricalcio.com, 17 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  7. ^ a b Lucas Castro è rossoblù, su cagliaricalcio.com, 30 giugno 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  8. ^ a b Benvenuto, Filip!, su cagliaricalcio.com, 3 agosto 2018. URL consultato il 5 agosto 2018.
  9. ^ a b Pajac sino al 2021, su cagliaricalcio.com, 27 giugno 2018. URL consultato il 20 agosto 2018.
  10. ^ a b Bentornato in rossoblu Alberto Cerri, su cagliaricalcio.com, 12 luglio 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  11. ^ a b Aresti al Cagliari, su cagliaricalcio.com, 30 giugno 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  12. ^ a b c Federico Melchiorri al Perugia, su cagliaricalcio.com, 11 luglio 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  13. ^ a b c Salamon alla Spal e Krajnc al Frosinone, su cagliaricalcio.com, 20 giugno 2018. URL consultato il 5 luglio 2018.
  14. ^ a b Miangue allo Standard Liegi, su cagliaricalcio.com, 28 giugno 2018. URL consultato il 5 luglio 2018.
  15. ^ a b Giannetti al Livorno, su cagliaricalcio.com, 26 luglio 2018. URL consultato il 26 luglio 2018.
  16. ^ a b c Colombatto al Verona, su cagliaricalcio.com, 16 agosto 2018. URL consultato il 16 agosto 2018.
  17. ^ a b Alessandro Deiola al Parma, su cagliaricalcio.com, 17 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  18. ^ a b Han al Perugia, su cagliaricalcio.com, 15 agosto 2018. URL consultato il 16 agosto 2018.
  19. ^ a b Crosta all'Olbia, su cagliaricalcio.com, 17 luglio 2018. URL consultato il 18 luglio 2018.
  20. ^ a b Pinna all'Olbia, su cagliaricalcio.com, 14 luglio 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  21. ^ a b Tetteh all’Olbia, su cagliaricalcio.com, 30 giugno 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  22. ^ a b BIancu rinnova con il Cagliari, su cagliaricalcio.com, 17 luglio 2018. URL consultato il 18 luglio 2018.
  23. ^ a b Caligara all’Olbia, su cagliaricalcio.com, 16 agosto 2018. URL consultato il 16 agosto 2018.
  24. ^ a b Ceter all’Olbia, su cagliaricalcio.com, 28 giugno 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  25. ^ a b Cagliari-Atlético Madrid 0-1, su cagliaricalcio.com, 8 agosto 2018. URL consultato il 9 agosto 2018.
  26. ^ Serie A, Spal-Cagliari 2-2: Pavoletti e Ionita firmano la rimonta dei sardi, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 20 aprile 2019.
  27. ^ a b Birsa al Cagliari, su cagliaricalcio.com, 9 gennaio 2019. URL consultato il 10 gennaio 2019.
  28. ^ a b c Walukiewicz al Cagliari, su cagliaricalcio.com, 15 gennaio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  29. ^ a b Christian Oliva è rossoblù, su cagliaricalcio.com, 25 gennaio 2019. URL consultato il 26 gennaio 2019.
  30. ^ a b Sau alla Sampdoria, su cagliaricalcio.com, 31 gennaio 2019. URL consultato il 1º febbraio 2019.
  31. ^ a b Farias all’Empoli, su cagliaricalcio.com, 31 gennaio 2019. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  32. ^ a b Cacciatore al Cagliari, su cagliaricalcio.com, 31 gennaio 2019. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  33. ^ a b Pellegrini al Cagliari, su cagliaricalcio.com, 31 gennaio 2019. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  34. ^ a b Leverbe al Cagliari, su cagliaricalcio.com, 31 gennaio 2019. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  35. ^ a b Despodov è del Cagliari, su cagliaricalcio.com, 30 gennaio 2019. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  36. ^ a b Théréau al Cagliari, su cagliaricalcio.com, 31 gennaio 2019. URL consultato il 1º febbraio 2019.
  37. ^ Le pagelle di Cagliari-Empoli 2-2: brillano Zajc e Pavoletti, serata no per Veseli e Joao Pedro, su Eurosport, 20 gennaio 2019. URL consultato il 20 aprile 2019.
  38. ^ Federico Folzani, Serie A: Locatelli, Babacar e Matri lanciano il Sassuolo, Cagliari ko 3-0, su Calcio&MercatoT8, 26 gennaio 2019. URL consultato il 20 aprile 2019.
  39. ^ Icona Digital, Riccardo Spignesi, Giulini (pres. Cagliari): “Barella, a gennaio offerta dall’Italia”. Dall’Inter?, su Inter-News, 20 aprile 2019. URL consultato il 20 aprile 2019.
  40. ^ Marco Castoni, Non c’è più Barella, su blogcagliaricalcio1920.net, 14 febbraio 2019. URL consultato il 21 aprile 2019.
  41. ^ Cagliari-Atalanta 0-1: Hateboer lancia i bergamaschi in zona Champions, su Repubblica.it, 4 febbraio 2019. URL consultato il 20 aprile 2019.
  42. ^ Cagliari, Maran a rischio esonero, su Virgilio Sport. URL consultato il 20 aprile 2019.
  43. ^ Cagliari, ennesima sconfitta a San Siro: ora Maran rischia davvero l'esonero, su Tutto Calcio News, 11 febbraio 2019. URL consultato il 20 aprile 2019.
  44. ^ a b Giacomo Pateri, Maran a rischio? Cagliari-Parma potrebbe essere decisiva, su Calcio Casteddu, 12 febbraio 2019. URL consultato il 20 aprile 2019.
  45. ^ a b Milan-Cagliari, Maran: Parma decisiva, su www.calciomercato.it. URL consultato il 20 aprile 2019.
  46. ^ Cagliari-Parma 2-1: super Pavoletti segna due volte e Maran respira, su www.ilmessaggero.it. URL consultato il 20 aprile 2019.
  47. ^ Samp-Cagliari 1-0, decide Quagliarella - Sardegna, su Agenzia ANSA, 24 febbraio 2019. URL consultato il 20 aprile 2019.
  48. ^ Cagliari-Inter 2-1: autogol di Perisic, Lautaro e Pavoletti, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 20 aprile 2019.
  49. ^ Sky Sport, Pulgar-Soriano: 2-0 del Bologna sul Cagliari, su sport.sky.it. URL consultato il 20 aprile 2019.
  50. ^ Cagliari-Fiorentina 2-1. Viola spenti e travolti. Chiesa non basta, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 20 aprile 2019.
  51. ^ Matteo Culurgioni, Cagliari, sfatato il tabù Chievo: crolla il muro del Bentegodi, su Cagliari News 24, 30 marzo 2019. URL consultato il 20 aprile 2019.
  52. ^ Juve, fischi e buu per Kean. E lui dopo il gol sfida la curva del Cagliari, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 20 aprile 2019.
  53. ^ Il Toro frena di nuovo, con il Cagliari è solo 1-1. Zaza fa e disfa: prima il gol, poi il rosso, su LaStampa.it. URL consultato il 20 aprile 2019.
  54. ^ Cagliari-Frosinone 1-0, Joao Pedro firma la vittoria salvezza, su Repubblica.it, 20 aprile 2019. URL consultato il 20 aprile 2019.
  55. ^ Serie A Roma-Cagliari 3-0, il tabellino, su www.corrieredellosport.it. URL consultato il 18 maggio 2019.
  56. ^ Le pagelle di Cagliari-Lazio 1-2: Caicedo dai due volti, Luis Alberto al top, su Eurosport, 11 maggio 2019. URL consultato il 18 maggio 2019.
  57. ^ GianlucaDiMarzio.com Cagliari, il ds Carli e il VAR: "Per noi un punto è vita, ci sentiamo presi in giro"
  58. ^ Fox Sports - Napoli-Cagliari, Rizzoli sul rigore: "Nessun dubbio"
  59. ^ CagliariNews24 - Giulini: «Mai parlato del supporto del VAR in 3D»
  60. ^ Salvezza matematica, su cagliaricalcio.com, 18 maggio 2019. URL consultato il 18 maggio 2019.
  61. ^ Var-Criscito, il Genoa agguanta il pari all'89': il Cagliari è salvo, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 18 maggio 2019.
  62. ^ Cagliari-Udinese 1-2, su cagliaricalcio.com, 26 maggio 2019. URL consultato il 27 maggio 2019.
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  76. ^ Benvenuto Mister, su cagliaricalcio.com, 7 giugno 2018. URL consultato il 2 luglio 2018.
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  81. ^ I convocati per Cagliari-Palermo, su cagliaricalcio.com, 11 agosto 2018. URL consultato l'11 agosto 2018.
  82. ^ A referto e in panchina dalla 1ª alla 8ª giornata di campionato e nel terzo turno di Coppa Italia, con il rientro dall'infortunio di Rafael, ritorna stabilmente nella squadra Primavera. A gennaio cede la maglia numero 12 a Cacciatore.
  83. ^ a b Marco Capuano al Frosinone, su cagliaricalcio.com, 17 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  84. ^ a b Jherson Vergara all’Olbia, su cagliaricalcio.com, 17 agosto 2018. URL consultato il 20 agosto 2018.
  85. ^ a b Capello al Padova, su cagliaricalcio.com, 13 luglio 2018. URL consultato il 16 luglio 2018.
  86. ^ Bizzi al Como, su cagliaricalcio.com, 27 agosto 2018. URL consultato il 6 settembre 2018.
  87. ^ Deiola al Cagliari, su cagliaricalcio.com, 22 gennaio 2019. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  88. ^ Pajac all’Empoli, su cagliaricalcio.com, 31 gennaio 2019. URL consultato il 31 gennaio 2019.
  89. ^ Andreolli al Chievo, su cagliaricalcio.com, 31 gennaio 2019. URL consultato il 1º febbraio 2019.
  90. ^ Dessena al Brescia, su cagliaricalcio.com, 10 gennaio 2019. URL consultato il 10 gennaio 2019.
  91. ^ a b c d e f g h Lo staff tecnico del settore giovanile, su cagliaricalcio.com, 17 giugno 2018. URL consultato il 2 luglio 2018.
  92. ^ Primavera, non basta il cuore, su cagliaricalcio.com, 26 maggio 2019. URL consultato il 28 maggio 2019.
  93. ^ Primavera fuori dalla TIM Cup, su cagliaricalcio.com, 19 dicembre 2018. URL consultato il 15 marzo 2019.
  94. ^ Primavera fuori dalla Viareggio Cup, su cagliaricalcio.com, 15 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]