Tommaso Giulini

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Tommaso Giulini in conferenza stampa dopo una partita del Cagliari (2014)

Tommaso Edoardo Giulini (Milano, 18 giugno 1977[1]) è un imprenditore italiano, proprietario del gruppo Fluorsid e presidente del Cagliari dal giugno 2014.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea in economia aziendale all'Università commerciale Luigi Bocconi[1] di Milano nel 2001, Giulini lavorò presso un'azienda francese, la Intelligent Sales Object come marketing manager.[2]

Nel 2003 divenne direttore commerciale dell'azienda di famiglia, la Fluorsid S.p.A., e successivamente, dal 2006 al 2014, ricoprì la carica di amministratore delegato. Nel corso del suo mandato, il sito produttivo dell'azienda fu integrato con il quarto e il quinto reattore per la produzione di fluoruro di alluminio, raddoppiando l'impianto di produzione di acido solforico, vapore ed energia elettrica.[3]

Nel 2013 assunse la carica di presidente di Fluorsid Group.

Dal 2005 al 2017 è stato consigliere di amministrazione in Laminazione Sottile S.p.A, dal 2006 al 2010 di ICIB S.p.A., di cui è divenuto presidente nel 2010, mantenendo la carica fino al 2016.

Nel 2008 è stato nominato amministratore di SFM SA (Société pour la Fabrication du Magnésium); nel 2009 è stato nominato vicepresidente del consiglio di amministrazione della società, assumendo la carica di presidente nel 2012, mantenuta fino al 2018.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Come giocatore ha un passato da portiere nelle giovanili del Milan e, a livello non professionistico, della squadra "U.S. Orione" nella provincia di Milano.

Ha fatto parte, dal 2005 al 2013, del CdA dell'Inter. A gennaio 2019 detiene ancora 5.070 azioni (pari allo 0,000034% dell’azionariato).

Nel 2011 ha partecipato alle trattative col patron della Pro Patria, Savino Tesoro, per la cessione della società di Busto Arsizio, che alla fine fu acquistata però da Pietro Vavassori.[4]

Nel giugno 2014 acquista, per conto del gruppo Fluorsid, il 100% del pacchetto azionario del Cagliari Calcio, rilevandolo da Massimo Cellino.[5] Giulini chiamò subito in panchina Zeman. I risultati però non confermarono le attese e il Cagliari retrocesse in Serie B dopo che Zeman fu esonerato per due volte, risalendo però in Serie A l'anno successivo, con l'allenatore Massimo Rastelli.[6] Nella stagione 2015-16 il Cagliari vince infatti per la prima volta nella propria storia il torneo cadetto[7], venendo promossa in serie A.

Nella stagione 2017-18 la squadra evita la retrocessione nelle ultime due giornate[8].

Per la stagione 2018-19 Giulini affida la squadra a Rolando Maran[9]. L'8 ottobre 2018 Giulini riceve il "Premio Scopigno" come miglior presidente dell'anno per la stagione 2017-2018[10].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/2015/01/03/NZ_24_F.html?ref=search
  2. ^ Tommaso Edoardo Giulini [collegamento interrotto], su it.linkedin.com.
  3. ^ Fluorsid, su www.fluorsid.com. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  4. ^ Pubblicato da Propatria Club, I MOTIVI DELL'ADDIO (FONTE PREALPINA), su propatriaclubs.com. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  5. ^ Roberto Muretto, Cellino: ho venduto a Tommaso Giulini, in La Nuova Sardegna, 6 giugno 2014. URL consultato l'8 luglio 2014.
  6. ^ Giulini: porterò il Cagliari in Europa, su lanuovasardegna.gelocal.it.
  7. ^ Cagliari promosso in Serie A, al San Nicola battuto il Bari con Joao Pedro, Farias e Cerri, su www.ilmessaggero.it. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  8. ^ Alberto Zanello, Cagliari salvo: 1-0 all'Atalanta, orobici in E. League da settimi, in LaPresse, 20 maggio 2018. URL consultato il 31 luglio 2018.
  9. ^ Cagliari abbraccia Maran: ha firmato un biennale, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 31 dicembre 2019.
  10. ^ Premio Scopigno: Tommaso Giulini miglior Presidente dell'anno, su 46.30.247.130. URL consultato il 31 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 31 dicembre 2019).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]