Matteo Politano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Matteo Politano
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 65 kg
Calcio
Ruolo Attaccante
Squadra Napoli
Carriera
Giovanili
2004-2012Roma
Squadre di club1
2012-2013Perugia28 (8)[1]
2013-2015Pescara72 (11)[2]
2015-2018Sassuolo96 (20)
2018-2020Inter47 (5)
2020-Napoli137 (23)
Nazionale
2011-2012Bandiera dell'Italia Italia U-193 (0)
2012-2013Bandiera dell'Italia Italia U-207 (3)
2013Bandiera dell'Italia Italia U-212 (0)
2018-Bandiera dell'Italia Italia12 (3)
Palmarès
 Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA
Argento Finalissima 2022
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 febbraio 2024

Matteo Politano (Roma, 3 agosto 1993) è un calciatore italiano, attaccante del Napoli e della nazionale italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha origini calabresi, più precisamente di Fiumefreddo Bruzio (CS).[3][4] Sposatosi nel giugno del 2018 con Silvia Di Vincenzo, si fidanza in seguito con la PR Ginevra Sozzi.[3] Il 17 giugno 2021 nasce la loro prima figlia, Giselle.[5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Mancino, sa destreggiarsi anche col piede destro.[6] Ricopre principalmente il ruolo di ala destra, ma può giocare anche sulla fascia opposta o come seconda punta.[6] Dotato di buona tecnica,[7] velocità e agilità,[8] è abile nell'effettuare dribbling,[6][7] cerca frequentemente la conclusione da fuori area[7] e il cross.[7] Sa anche disorientare gli avversari tramite finte,[6] oltre che inserirsi in area di rigore.[6] Predilige tagliare da destra verso il centro per poi aprirsi lo spazio per il tiro o la rifinitura,[6][8] oltre a cercare spesso di effettuare passaggi verticali.[8]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi, Perugia e Pescara[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nel settore giovanile della Polisportiva Selva Candida, viene poi acquistato dalla Roma, con cui, nella stagione 2009-2010, vince un Campionato Allievi. Nelle due annate successive con la Primavera giallorossa conquista il Campionato e la Coppa Italia di categoria.

Nella stagione 2012-2013 viene ceduto in prestito al Perugia, con cui segna 8 gol in 28 presenze nel campionato di Lega Pro Prima Divisione e una rete in 2 partite nei play-off per la promozione in Serie B. Il 1º luglio 2013 passa in comproprietà al Pescara.[9] Segna il suo primo gol in carriera in Serie B il 30 settembre 2013, nella partita pareggiata per 1-1 sul campo del Cesena.[10] Conclude la sua prima stagione con i biancoazzurri totalizzando 31 presenze e 6 reti.

Il 25 giugno 2015, data ultima per la scadenza delle comproprietà, la Roma si aggiudica il giocatore alle buste.[11]

Sassuolo[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 luglio 2015 viene ufficializzato il suo passaggio in prestito con diritto di riscatto al Sassuolo per circa 3,5 milioni di euro.[4] Debutta in Serie A il 23 agosto seguente, a 22 anni, nel corso della partita vinta 2-1 dai neroverdi contro il Napoli. Realizza il suo primo gol nella massima serie il successivo 20 settembre, in Roma-Sassuolo (2-2),[12][13] proprio contro la squadra detentrice del suo cartellino, oltre a fornire l'assist a Grégoire Defrel per l'altro gol dei neroverdi.[14] Il 20 marzo 2016 segna il suo secondo gol in campionato contro l'Udinese (1-1).[15] Si ripete l'8 maggio seguente, siglando il suo terzo gol in campionato e condannando così il Frosinone alla retrocessione in Serie B.[16] All'ultima giornata sigla una doppietta nel 3-1 ai danni dell'Inter, consentendo al club emiliano di qualificarsi per la prima volta nella sua storia in Europa League.[17] Dopo 5 reti in 28 partite,[14] il 20 maggio viene ufficialmente riscattato dal Sassuolo.[18]

Il 28 luglio 2016 fa il suo debutto nelle competizione europee, in occasione del terzo turno preliminare di Europa League contro il Lucerna, subentrando a Nicola Sansone. Realizza il suo primo gol in ambito continentale il 18 agosto seguente, siglando il provvisorio 2-0 nel match casalingo contro la Stella Rossa, terminato col risultato di 3-0 e valido per l'andata del play-off di Europa League.

Nella stagione 2017-2018 risulta determinante per la salvezza dei neroverdi, realizzando 11 reti e 4 assist in stagione.[6] Tra i gol va segnalato quello del 6 maggio 2018, che consente al Sassuolo di battere 1-0 la Sampdoria e di conquistare matematicamente la permanenza in Serie A.[19]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 giugno 2018 viene ufficializzato il suo passaggio all'Inter in prestito con diritto di riscatto.[20] Esordisce in maglia nerazzurra il 19 agosto seguente, in occasione della trasferta sul campo del Sassuolo, mentre un mese più tardi fa il suo esordio in Champions League, nella vittoria interna per 2-1 contro il Tottenham.[21] Il successivo 29 settembre sigla la sua prima rete in maglia nerazzurra nella vittoria casalinga contro il Cagliari (2-0).[22] Nel corso della stagione si guadagna un posto da titolare, e il 21 febbraio 2019 trova la sua prima rete in Europa League,[23] nella sfida di ritorno dei sedicesimi di finale contro il Rapid, vinta per 4-0.[24] Mette insieme 48 presenze e 6 gol totali nella sua prima stagione in nerazzurro.

Il 19 giugno 2019 viene quindi riscattato ufficialmente dal club meneghino.[25] Tuttavia, sotto la gestione del nuovo allenatore Conte trova meno spazio rispetto all'annata precedente con Spalletti,[26] complice anche un infortunio rimediato contro il Borussia Dortmund che lo tiene fuori per un mese.[27]

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 gennaio 2020 si trasferisce al Napoli in prestito biennale (2,5 milioni di euro) con obbligo di riscatto (19 milioni di euro più 2 milioni di bonus).[28][29][30] Esordisce con i partenopei il 3 febbraio, in occasione del successo per 4-2 in casa della Sampdoria. Il successivo 17 giugno disputa da subentrato la finale di Coppa Italia contro la Juventus, vinta 4-2 dopo i tiri di rigore: nell'occasione, realizza il rigore del 2-0.[31] Il primo gol in campionato con la maglia del Napoli lo trova il 19 luglio seguente, contro l'Udinese, siglando la rete del decisivo 2-1 in favore dei partenopei.[32]

La stagione successiva si rivela positiva per Politano, che riesce ad eguagliare il suo record personale di segnature (raggiunto nell'annata 2017-2018 con la maglia del Sassuolo) grazie ai suoi 11 gol complessivi, di cui 9 in campionato, 1 in Coppa Italia e 1 in Europa League.

Il 14 settembre del 2022 segna il suo primo gol in Champions League, aprendo le marcature su calcio di rigore nella vittoria per 3-0 ad Ibrox contro i Rangers. Il 17 febbraio 2023, in occasione dell'incontro sul campo del Sassuolo, valido per la 23ª giornata di campionato e terminato 0-2 per i partenopei, festeggia la 135ª presenza col Napoli, che gli permette di entrare nella top 100 delle presenze azzurre all-time, superando Bagni e agganciando Zola.[33] Il 4 maggio seguente, in virtù del pareggio per 1-1 del Napoli contro l'Udinese, si aggiudica il primo scudetto della sua carriera.[34][35]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver militato nelle selezioni Under-19 e Under-20, il 14 agosto 2013 fa il suo debutto per l'Italia Under-21, giocando da titolare nella partita amichevole vinta per 4-1 contro i pari età della Slovacchia; il successivo 14 novembre gioca da titolare contro i pari età dell'Irlanda del Nord, nella sua seconda e ultima partita in Under-21, valida per le qualificazioni all'Europeo di categoria del 2015.

Riceve la prima convocazione in nazionale maggiore in occasione della gara contro il Liechtenstein dell'11 novembre 2016, valida per le qualificazioni al campionato del mondo 2018,[36] ma il CT Gian Piero Ventura non lo schiera in campo. Esordisce il 28 maggio 2018, a 24 anni, giocando titolare nell'amichevole vinta 2-1 contro l'Arabia Saudita, prima partita del CT Roberto Mancini.[37] Alla sua seconda presenza, il 20 novembre 2018, dopo essere entrato in campo da pochi minuti, realizza al 94' il suo primo gol in nazionale, nella partita amichevole vinta per 1-0 contro gli Stati Uniti a Genk.[38]

Dopo due anni di assenza, torna in nazionale il 28 maggio 2021, segnando una doppietta nell’amichevole vinta per 7-0 contro San Marino a Cagliari.[39] Viene successivamente inserito tra i pre-convocati per l’Europeo, ma infine viene escluso dalla lista definitiva.[40]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 28 febbraio 2024.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2012-2013 Bandiera dell'Italia Perugia 1D 28+2[41] 8+0 CI+CI-LP 3+2 0+2 - - - - - - 35 10
2013-2014 Bandiera dell'Italia Pescara B 31 6 CI 1 0 - - - - - - 32 6
2014-2015 B 41+5[41] 5+1[41] CI 3 0 - - - - - - 49 6
Totale Pescara 77 12 4 0 - - - - 81 12
2015-2016 Bandiera dell'Italia Sassuolo A 28 5 CI 1 0 - - - - - - 29 5
2016-2017 A 32 5 CI 1 0 UEL 9[42] 3[43] - - - 42 8
2017-2018 A 36 10 CI 3 1 - - - - - - 39 11
Totale Sassuolo 96 20 5 1 9 3 - - 110 24
2018-2019 Bandiera dell'Italia Inter A 36 5 CI 2 0 UCL+UEL 6+4 0+1 - - - 48 6
2019-gen. 2020 A 11 0 CI 0 0 UCL 4 0 - - - 15 0
Totale Inter 47 5 2 0 14 1 - - 63 6
gen.-giu. 2020 Bandiera dell'Italia Napoli A 15 2 CI 3 0 UCL 2 0 - - - 20 2
2020-2021 A 37 9 CI 4 1 UEL 8 1 SI 1 0 50 11
2021-2022 A 33 3 CI 1 0 UEL 5 2 - - - 39 5
2022-2023 A 27 3 CI 1 0 UCL 9 1 - - - 37 4
2023-2024 A 25 6 CI 1 0 UCL 7 1 SI 2 0 35 7
Totale Napoli 137 23 10 1 31 5 3 0 181 29
Totale carriera 387 68 26 4 54 9 3 0 470 81

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-5-2018 San Gallo Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita Amichevole - Uscita al 73’ 73’
20-11-2018 Genk Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Amichevole 1 Ingresso al 86’ 86’
26-3-2019 Parma Italia Bandiera dell'Italia 6 – 0 Bandiera del Liechtenstein Liechtenstein Qual. Euro 2020 -
28-5-2021 Cagliari Italia Bandiera dell'Italia 7 – 0 Bandiera di San Marino San Marino Amichevole 2 Ingresso al 46’ 46’
4-6-2022 Bologna Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Germania Germania UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno - Uscita al 65’ 65’
7-6-2022 Cesena Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 Bandiera dell'Ungheria Ungheria UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno - Uscita al 75’ 75’
14-6-2022 Mönchengladbach Germania Bandiera della Germania 5 – 2 Bandiera dell'Italia Italia UEFA Nations League 2022-2023 - 1º turno - Uscita al 44’ 44’
20-11-2022 Vienna Austria Bandiera dell'Austria 2 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
23-3-2023 Napoli Italia Bandiera dell'Italia 1 – 2 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2024 - Ingresso al 62’ 62’
26-3-2023 Ta' Qali Malta Bandiera di Malta 0 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2024 -
9-9-2023 Skopje Macedonia del Nord Bandiera della Macedonia del Nord 1 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2024 - Uscita al 46’ 46’
20-11-2023 Leverkusen Ucraina Bandiera dell'Ucraina 0 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2024 - Ingresso al 71’ 71’ Uscita al 90+2’ 90+2’
Totale Presenze 12 Reti 3
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia Under-21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
14-8-2013 Senec Slovacchia Under-21 Bandiera della Slovacchia 1 – 4 Bandiera dell'Italia Italia Under-21 Amichevole - Uscita al 63’ 63’
14-11-2013 Reggio Emilia Italia Under-21 Bandiera dell'Italia 3 – 0 Bandiera dell'Irlanda del Nord Irlanda del Nord Under-21 Qual. Europeo Under-21 2015 - Uscita al 54’ 54’
Totale Presenze 2 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 2010-2011
Roma: 2011-2012

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Napoli: 2019-2020
Napoli: 2022-2023

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 30 (8) se si comprendono le presenze nei play-off di Lega Pro Prima Divisione.
  2. ^ 77 (12) se si comprendono le presenze nei play-off di Serie B 2014-2015.
  3. ^ a b Politano (con sigaretta) stregato dall'ex di Dybala. E la moglie lo scopre grazie a un investigatore privato, su La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 4 luglio 2021.
  4. ^ a b Calciomercato: arriva Matteo Politano dalla Roma, su sassuolocalcio.it, 3 luglio 2015. URL consultato il 3 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2015).
  5. ^ Politano finalmente papà: perché si chiama Giselle. Like di lady Insigne, su corrieredellosport.it. URL consultato il 4 luglio 2021.
  6. ^ a b c d e f g Inter, come si inserisce Politano, su sport.sky.it. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  7. ^ a b c d L’importanza di Politano per l’Inter, su ultimouomo.com. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  8. ^ a b c Ma quanto è forte Politano?, su esquire.com. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  9. ^ Operazioni di mercato (PDF), su asroma.it, 1º luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2013).
  10. ^ Il Cesena a 2 minuti dalla vetta Beffa Pescara, al Manuzzi è 1-1, su ilrestodelcarlino.it, 30 settembre 2013.
  11. ^ Calciomercato, la tabella delle comproprietà: le risoluzioni, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 25 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2015).
  12. ^ Roma-Sassuolo 2-2, il tabellino: Totti fa trecento in giallorosso ma non basta, su gazzetta.it. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  13. ^ Le pagelle di Roma-Sassuolo 2-2, su Eurosport, 20 settembre 2015. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  14. ^ a b L’opinione: i cinque migliori giocatori della Roma in prestito nel 2015-16, su asroma.com. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  15. ^ Serie A, Sassuolo-Udinese 1-1: Politano risponde a Zapata, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  16. ^ Frosinone-Sassuolo 0-1, laziali in B, emiliani davanti al Milan, su gazzetta.it. URL consultato l'8 maggio 2016.
  17. ^ Sassuolo-Inter 3-1, Di Francesco può sognare l'Europa, su la Repubblica, 14 maggio 2016. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  18. ^ Calciomercato Sassuolo, riscattato Politano dalla Roma, su corrieredellosport.it, 21 maggio 2016. URL consultato il 6 settembre 2023.
  19. ^ Sassuolo-Sampdoria 1-0: Politano regala la salvezza ai neroverdi. Gol e highlights, su sport.sky.it, 6 maggio 2018.
  20. ^ Matteo Politano è dell'Inter!, su inter.it, 30 giugno 2018. URL consultato il 30 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2018).
  21. ^ Inter-Tottenham 2-1: magia di Icardi, poi Vecino al 92', festa nerazzurra, su la Repubblica, 18 settembre 2018. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  22. ^ Lautaro e Politano, Inter-Cagliari 2-0, su sport.sky.it. URL consultato il 29 settembre 2018.
  23. ^ Per prima rete si intende nell'ambito della competizione, ergo i preliminari sono esclusi.
  24. ^ Inter-Rapid Vienna 4-0, tutto facile per i nerazzurri, su repubblica.it, 21 febbraio 2019. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  25. ^ Matteo Politano in nerazzurro a titolo definitivo, su inter.it. URL consultato il 23 gennaio 2020.
  26. ^ Inter, Politano al capolinea: panchinaro con Conte, ora è una risorsa di mercato, su calciomercato.com. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  27. ^ Inter, Conte perde Politano: stop di almeno un mese, emergenza attacco, su la Repubblica, 7 novembre 2019. URL consultato il 31 gennaio 2020.
  28. ^ La SSC Napoli ufficializza l'acquisto di Matteo Politano, su sscnapoli.it, 28 gennaio 2020.
  29. ^ Matteo Politano al Napoli, su inter.it, 28 gennaio 2020.
  30. ^ "Benvenuto, Matteo!": Politano al Napoli, annuncio di De Laurentiis, su gazzetta.it, 28 gennaio 2020.
  31. ^ Enrico Turcato, Trionfa il Napoli, sconfitta la Juventus ai rigori 4-2, Gattuso batte Sarri, su eurosport.it, 17 giugno 2020. URL consultato il 30 ottobre 2020.
  32. ^ Napoli-Udinese 2-1: Politano fa felice Gattuso, su corrieredellosport.it. URL consultato il 30 ottobre 2020.
  33. ^ Matteo Politano raggiunge le 135 presenze con la maglia del Napoli, su maratfootball.com. URL consultato il 2 settembre 2023.
  34. ^ Brividi per il gol di Lovric, poi Osimhen mette le cose a posto. E scatta la festa, su gazzetta.it, 4 maggio 2023. URL consultato il 7 maggio 2023.
  35. ^ Da Meret a Simeone, chi sono i 27 eroi di Spalletti: i numeri e le storie, su gazzetta.it, 4 maggio 2023. URL consultato il 5 maggio 2023.
  36. ^ Massimiliano Todeschi, Nazionale: prima chiamata per Matteo Politano, su canalesassuolo.it, 5 novembre 2016. URL consultato il 20 maggio 2017.
  37. ^ Italia, Politano: "Emozionato per l’esordio, sul mio futuro...", su mediagol.it, 28 maggio 2018. URL consultato il 30 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2018).
  38. ^ Italia, Politano: "Sera indimenticabile". E Kean è il primo 2000 in azzurro, su gazzetta.it, 20 novembre 2018. URL consultato il 21 novembre 2018.
  39. ^ Prove d’Europeo: gli Azzurri battono 7-0 San Marino, a Cagliari arriva il 26° risultato utile consecutivo, su figc.it, 28 maggio 2021. URL consultato il 3 giugno 2021.
  40. ^ Ufficializzata la lista dei 26 convocati per l’Europeo. Giacomo Raspadori la novità, su figc.it, 2 giugno 2021. URL consultato il 3 giugno 2021.
  41. ^ a b c Play-off.
  42. ^ 4 presenze nei turni preliminari.
  43. ^ 1 gol nel turno di play-off.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]