Jorginho (calciatore 1991)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jorginho
Jorginho 2016.jpg
Jorginho in azione al Napoli nel 2016
Nome Jorge Luiz Frello Filho
Nazionalità Brasile Brasile
Italia Italia (dal 2012)
Altezza 180[1] cm
Peso 65[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Napoli
Carriera
Giovanili
2007-2010 Verona
2010 Sassuolo
Squadre di club1
2010-2011Sambonifacese31 (1)
2011-2014Verona89 (11)[2]
2014-Napoli111 (2)
Nazionale
2016-Italia Italia3 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 26 novembre 2017

Jorge Luiz Frello Filho, meglio noto come Jorginho (Imbituba, 20 dicembre 1991), è un calciatore brasiliano naturalizzato italiano, centrocampista del Napoli e della nazionale italiana.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Considerato un giocatore di talento, è un centrocampista "totale",[3] capace di ricoprire tutti i ruoli nella zona centrale del campo. Durante la militanza al Verona veniva schierato in posizione centrale nel 4-3-3 di Andrea Mandorlini.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e il Verona[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di una calciatrice[5], cresce calcisticamente nel vivaio gialloblù, iniziando la propria carriera nella Berretti scaligera. Dopo una breve parentesi in prestito al Sassuolo per disputare un Torneo Viareggio, gioca per una stagione in Lega Pro Seconda Divisione nelle file della Sambonifacese, scendendo in campo per 31 volte e siglando un gol[6].

Esordisce in Serie B nelle file del Verona il 4 settembre 2011,[6] divenendo in breve tempo un giocatore importante della formazione scaligera che arriva fino alla semifinale dei playoff, persa contro il Varese. Nella stagione 2012-2013 contribuisce alla promozione in Serie A del Verona con 41 presenze e 2 gol ed è tra i protagonisti dell'impresa scaligera.[4]

Il 24 agosto 2013 fa il suo esordio in Serie A nella partita contro il Milan, vinta dagli scaligeri 2-1.[7] Il 25 settembre 2013 segna su rigore il suo primo gol in Serie A contro il Torino[8] e il 20 ottobre seguente realizza la sua prima doppietta contro il Parma, realizzando due reti su rigore nel 3-2 finale.[9]

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 gennaio 2014 viene acquistato in compartecipazione[10] dal Napoli, con cui firma un contratto fino al 2018.[11] Esordisce il 25 gennaio successivo nel pareggio interno (1-1) contro il Chievo, subentrando a Blerim Džemaili al 56'.[12] Quattro giorni dopo disputa la sua prima gara da titolare nei quarti di finale di Coppa Italia contro la Lazio (1-0), nella quale colpisce un palo e viene sostituito al 90' da Džemaili.[13] Escluso dalla lista UEFA[14] ma utilizzato molto frequentemente in campionato e in Coppa Italia[15] il 12 febbraio 2014 sigla la sua prima rete in maglia partenopea nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Roma, siglando il 3-0 definitivo per i partenopei.[16] Il 3 maggio 2014 mette in bacheca anche la sua prima Coppa Italia, giocando titolare la finale vinta 3-1 contro la Fiorentina.[17]

Jorginho contrastato dallo spagnolo Jordi Alba nell'amichevole estiva tra Napoli e Barcellona nel 2014.

Il 19 agosto 2014, al primo incontro ufficiale dell'annata 2014-2015, disputa la sua prima partita nelle coppe europee in occasione del turno di play-off di Champions League, pareggiato 1-1 contro gli spagnoli dell'Athletic Bilbao.[18] Nel proseguo della stagione, Jorginho incontra difficoltà nel trovare un posto da titolare in squadra, dimostrandosi incompatibile col centrocampo a due di Benítez, chiuso dai nuovi arrivati Gargano e López.[19] Tuttavia, sfruttando i vari impegni del Napoli tra campionato e coppe, torna ad avere un buon minutaggio in maglia azzurra, ma non sempre con buone prestazioni.[20] Il 22 dicembre subentra a Jonathan de Guzmán durante i tempi supplementari della Supercoppa Italiana contro la Juventus, contribuendo, nonostante un errore dal dischetto, alla conquista del trofeo da parte della squadra azzurra.[21] Il 22 gennaio, negli ottavi di finale di Coppa Italia contro l'Udinese, realizza su calcio di rigore il gol del momentaneo 1-1 (la partita terminerà ai rigori con la vittoria del Napoli).[22] Il 25 giugno 2015 il Napoli riscatta l'altra metà del cartellino dal Verona per 3,5 milioni di euro: Jorginho diventa così un giocatore interamente degli azzurri. Il costo complessivo dell'operazione di acquisizione del cartellino è quindi di circa 8,5 milioni di euro.[23]

La stagione 2015-2016, con un Napoli foriera di novità a cominciare dall'arrivo in panchina di Maurizio Sarri, vede Jorginho relegato a riserva del neo acquisto Valdifiori. Dopo poche partite, tuttavia, il tecnico inverte le gerarchie: Jorginho, a suo agio come regista del 4-3-3 schierato da Sarri, diventa ben presto una pedina inamovibile della squadra partenopea[24] e il 23 dicembre 2015 rinnova il proprio contratto col Napoli fino al 2020.[25] Grazie alle prestazioni offerte in quest'annata, la società Opta, che raccoglie dati e statistiche sulle competizioni sportive, lo inserisce al primo posto nella classifica per i giocatori con più palloni toccati nei cinque principali campionati europei[26], mentre l'Osservatorio del calcio (CIES Football Observatory) di Neuchatel, in Svizzera, lo classifica quinto in una speciale classifica dei nomi dei migliori centrocampisti tra i principali campionati europei.[27] La definitiva affermazione del centrocampista ai massimi livelli coincide inoltre con una stagione record per il Napoli[28] che si conclude con un secondo posto in campionato dietro la Juventus e con la conseguente qualificazione alla successiva Champions League.[29]

Nella stagione 2016-2017, Jorginho è spesso messo in ballottaggio con il neo acquisto Diawara per il posto di titolare. Proprio l'arrivo del guineano crea non poche difficoltà all'italo brasiliano che non riesce a mettersi in mostra come la passata stagione, finendo spesso in panchina, complici anche alcune prestazioni al di sotto delle aspettative. Sul finale di stagione, però, si riprende il posto da titolare[30] e contribuisce al terzo posto del Napoli, utile per la qualificazione ai preliminari della Champions League 2017-2018.

Al debutto nella stagione 2017-2018, il 16 agosto realizza dal dischetto, nel preliminare di andata di Champions League 2017-2018, il gol del definitivo 2-0 contro il Nizza, nonché il suo primo gol in assoluto nelle competizioni europee.[31] Il 20 settembre 2017 trova il primo gol in campionato con la maglia del Napoli, nella vittoria per 4-1 contro la Lazio.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha ottenuto la cittadinanza italiana per discendenza il 2 ottobre 2012 a Verona: la famiglia paterna era di Santa Caterina di Lusiana, paese dal quale proviene la famiglia Frello.[32][33] Ha scelto di giocare con la nazionale italiana, rispondendo alla chiamata del CT dell'Under 21 Devis Mangia che lo ha convocato tra le file degli azzurrini, per l'amichevole disputata il 13 novembre 2012 contro i pari età della Spagna.[34]

Il 19 marzo 2016, a 24 anni, viene convocato per la prima volta nella nazionale maggiore dal CT Antonio Conte, in vista delle amichevoli contro Spagna e Germania.[35] Esordisce il 24 marzo contro la Spagna, subentrando a Marco Parolo nel finale di gara.[36] Inserito nel gruppo dei 30 pre-convocati per l'Europeo 2016 in Francia, viene poi escluso dalla lista definitiva.[37]

Jorginho ha scelto la Nazionale Italiana in luogo del Brasile, che lo avrebbe convocato a marzo 2018 nell'ultima amichevole prima del Mondiale.[38] Escluso da Gian Piero Ventura nelle convocazioni per le qualificazioni ai mondiali di Russia 2018, Jorginho viene convocato per il play-off contro la Svezia, giocando da titolare la gara di ritorno terminata 0-0.[39]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1° dicembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Camp Pres Reti Camp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2009-2010 Italia Verona 1D 0 0 CI-LP 4 0 - - - - - - 4 0
2010-2011 Italia Sambonifacese 2D 31 1 CI-LP 2 0 - - - - - - 33 1
2011-2012 Italia Verona B 30+2[40] 2+0[40] CI 1 0 - - - - - - 33 2
2012-2013 B 41 2 CI 3 0 - - - - - - 44 2
2013-gen. 2014 A 18 7 CI 1 0 - - - - - - 19 7
Totale Verona 89+2 11 9 0 - - - - 100 11
gen.-giu. 2014 Italia Napoli A 15 0 CI 4 1 UEL[41] - - - - - 19 1
2014-2015 A 23 0 CI 1 1 UCL+UEL 2[42]+6 0 SI 1 0 33 1
2015-2016 A 35 0 CI 1 0 UEL 2 0 - - - 38 0
2016-2017 A 27 0 CI - - UCL 4 0 - - - 31 0
2017-2018 A 12 2 CI - - UCL 4 2 - - - 16 4
Totale Napoli 112 2 6 2 18 2 1 0 137 6
Totale carriera 232+2 14 17 2 18 2 1 0 270 18

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24-3-2016 Udine Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 89’ 89’
29-5-2016 Ta' Qali Italia Italia 1 – 0 Scozia Scozia Amichevole - Ingresso al 67’ 67’
13-11-2017 Milano Italia Italia 0 – 0 Svezia Svezia Qual. Mondiali 2018 -
Totale Presenze 3 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Napoli: 2013-2014
Napoli: 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Jorge Luiz Frello Jorginho, sscnapoli.it.
  2. ^ 91 (11) se si comprendono anche i play-off serie B.
  3. ^ Alessandro De Pietro, Jorginho scomoda le grandi d'Europa. Milan in vantaggio, in L'Arena, 14 febbraio 2013. URL consultato il 19 giugno 2013.
  4. ^ a b Alessandro De Pietro, L'Hellas sorride con il «trio della samba», in L'Arena, 1º maggio 2013. URL consultato il 19 giugno 2013.
  5. ^ Jorginho e quelle parole che non ti aspetti: “Se ora sono un calciatore devo tutto a mia madre” mondonapoli.it
  6. ^ a b FRELLO Jorge Luiz, Hellas Verona F.C.. URL consultato il 9 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 13 maggio 2012).
  7. ^ Hellas Verona 2-1 Milan, Legaseriea.it, 24 agosto 2013. URL consultato il 20 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 24 ottobre 2013).
  8. ^ Torino 2-2 Hellas Verona, Legaseriea.it, 25 settembre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2014).
  9. ^ Hellas Verona 3-2 Parma, Legaseriea.it, 20 ottobre 2013. URL consultato il 20 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 24 ottobre 2013).
  10. ^ Ufficiale: Jorginho al Napoli, hellasverona.it, 18 gennaio 2014.
  11. ^ Il Napoli ufficializza l'acquisto di Jorginho, sscnapoli.it, 18 gennaio 2014.
  12. ^ Esordio per Jorginho al 56': Benitez lo inserisce al posto di Dzemaili, tuttonapoli.net, 25 gennaio 2014. URL consultato il 1º febbraio 2014.
  13. ^ Coppa Italia, Napoli-Lazio 1-0. Gol di Higuain. Azzurri in semifinale, gazzetta.it, 29 gennaio 2014. URL consultato il 1º febbraio 2014.
  14. ^ Napoli, lista Uefa: fuori Jorginho. Benitez: "Scelta obbligata", gazzetta.it, 3 febbraio 2014.
  15. ^ Jorginho è già leader in mezzo: dopo Inler è lui il mediano più utilizzato da Benitez, sscnapoli.it, 24 aprile 2014.
  16. ^ Coppa Italia, Napoli-Roma 3-0: azzurri in finale, gazzetta.it, 12 febbraio 2014. URL consultato il 12 febbraio 2014.
  17. ^ Finale Coppa Italia, Fiorentina-Napoli 1-3. Doppio Insigne, gol di Vargas e Mertens, gazzetta.it, 3 maggio 2014.
  18. ^ Champions, preliminare. Napoli-Athletic Bilbao 1-1. Gol di Muniain, pari di Higuain, gazzetta.it, 19 agosto 2014.
  19. ^ Napoli: Inler e Jorginho, ora o mai più, calciomercato.com, 26 febbraio 2015.
  20. ^ Napoli, anche Jorginho 'fatto fuori' da Benitez: se Rafa resta, il centrocampista andrà via in estate, calciomercato.com, 14 gennaio 2015.
  21. ^ Supercoppa argentina: Tevez- Higuain 2-2, ma ai rigori gioisce solo il Pipita, gazzetta.it, 22 dicembre 2014. URL consultato il 12 febbraio 2015.
  22. ^ Coppa Italia, Napoli-Udinese 7-6 ai rigori, Benitez sfiderà l'Inter ai quarti, gazzetta.it, 22 gennaio 2015. URL consultato il 5 febbraio 2015.
  23. ^ Napoli, UFFICIALE: riscattato Jorginho, calciomercato.com, 25 giugno 2015.
  24. ^ Fantacalcio: Sarri come San Gennaro e Jorginho è resuscitato, gazzetta.it, 25 novembre 2015.
  25. ^ Napoli, Jorginho rinnova fino al 2020, gazzetta.it, 23 dicembre 2015.
  26. ^ Anche la Opta incorona Jorginho: "E' il migliore in Europa per palloni toccati", tuttonapoli.it, 16 marzo 2016.
  27. ^ La top 10 dei migliori centrocampisti difensivi: c’è Jorginho, maidirecalcio.com, 13 maggio 2016.
  28. ^ Napoli, record di punti e di vittorie in campionato nella storia azzurra. Stabilito anche il primato di gol in stagione, sscnapoli.it, 14 maggio 2016. URL consultato il 14 maggio 2016.
  29. ^ Napoli-Frosinone 4-0: Champions e record di Higuain che supera Nordahl, gazzetta.it, 14 maggio 2016.
  30. ^ Napoli, Jorginho: "A Reggio per vincere. Vogliamo la Champions diretta", gazzetta.it, 20 aprile 2017.
  31. ^ Champions, Napoli-Nizza 2-0: gol di Mertens e Jorginho, gazzetta.it, 16 agosto 2017.
  32. ^ http://m.ilgiornaledivicenza.it/territori/bassano/altopiano/jorginho-il-lusianese-delle-illusioni-azzurre-1.6102482
  33. ^ Hellas, Jorginho diventa italiano. E l’Under 21…, Gianluca DiMarzio. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  34. ^ I convocati di Mangia: prima chiamata per Jorginho, Baselli e Barba Figc.it
  35. ^ Jorginho e Insigne in Nazionale, sscnapoli.it, 19 marzo 2016.
  36. ^ Raffaele Vatiero, Debutto in Nazionale per Jorginho, su Napolicalcionews.it, 24 marzo 2016. URL consultato il 24 marzo 2016.
  37. ^ Nazionale, i 23 convocati: De Rossi c'è, Insigne, Sturaro e Bernardeschi pure, gazzetta.it, 31 maggio 2016.
  38. ^ Jorginho, l'agente: "L'Italia è una scelta definitiva", sportmediaset.mediaset.it, 8 novembre 2017.
  39. ^ Il Brasile avrebbe convocato Jorginho, Ventura lo ha anticipato sul tempo, corrieredellosport.it, 8 novembre 2017.
  40. ^ a b Play-off.
  41. ^ Non inserito nella lista UEFA.
  42. ^ Nei play-off.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]