Ouagadougou

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Ouagadougou
dipartimento
Ouagadougou – Veduta
Localizzazione
Stato Burkina Faso Burkina Faso
Regione Centro
Provincia Kadiogo
Amministrazione
Sindaco Marin Casimir Ilboudo (CDP) dal 2012
Territorio
Coordinate 12°21′N 1°32′W / 12.35°N 1.533333°W12.35; -1.533333 (Ouagadougou)Coordinate: 12°21′N 1°32′W / 12.35°N 1.533333°W12.35; -1.533333 (Ouagadougou)
Altitudine 305 m s.l.m.
Superficie 219,3 km²
Abitanti 1 626 950[1] (2012)
Densità 7 418,83 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+0
Cartografia
Mappa di localizzazione: Burkina Faso
Ouagadougou
Ouagadougou
Ouagadougou – Mappa
Sito istituzionale

Ouagadougou (AFI: [waɡaˈduɡu][2]) è la capitale del Burkina Faso, la città più grande del Paese ed il suo centro culturale, economico ed amministrativo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondata nell'XI secolo, il suo nome - spesso abbreviato in Ouaga - risale al XV secolo: all'epoca, l'area era popolata da due etnie differenti, gli Yonyonse ed i Ninsi, costantemente in lotta tra loro. Nel 1441 Wubri, condottiero Yonyonse e una delle principali figure della storia del Burkina Faso, condusse la sua etnia alla vittoria e mutò il nome del luogo da “Kumbee-Tenga” (nome attribuito dai Ninsi) a “Wogodogo”, che significava "il luogo dove le persone ottengono onore e rispetto".

Capitale dell'Impero Mossi, a seguito della conquista francese dell'area nel 1896 entrò a far parte della colonia dell'Alto Volta (Haute Volta) e ne divenne capitale nel 1919; in quest'occasione si mutò il nome della città da Kombemtinga a Ouagadougou, che deriva da una deformazione di "Wogodogo" e rispetta l'ortografia e la pronuncia francese. Ouagadougou divenne nel 1960 la capitale dell'indipendente Repubblica dell'Alto Volta, ribattezzata Burkina Faso nel 1984.

Posizione e clima[modifica | modifica wikitesto]

La città è collocata approssimativamente nel centro del paese (12,4° N 1,5° O). Il clima è piuttosto caldo, come nel resto dell'area sudanese-sahariana: le precipitazioni non superano i 750 mm annui, si distinguono la stagione delle piogge (da maggio ad ottobre) con una temperatura media di 30 °C, la stagione fredda (dicembre e gennaio) con una temperatura media di 19 °C e la stagione calda (aprile e maggio), in cui si raggiungono anche i 40 °C. I venti principali che interessano Ouagadougou sono l'harmattan, un vento secco di origine desertica, ed il monsone.

Ordinamento e popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Si è sviluppata attorno al palazzo imperiale di Mogho Naaba ed è diventata un centro urbano rilevante proprio grazie alla presenza coloniale.

L'organizzazione amministrativa del dipartimento di Ouagadougou è diverso da quella di tutti gli altri, ad esclusione del distretto di Bobo-Dioulasso, secondo del Paese per popolazione: esiste infatti un'ulteriore suddivisione amministrativa in 5 distretti (in francese arrondissement), ognuno dei quali ha un proprio sindaco ed un proprio consiglio che lo amministra.

I distretti di Ouagadougou[modifica | modifica wikitesto]

Distretto N. settori N. villaggi Abitanti[1]
Baskuy 12 0 180.512
Bogodogo 5 2 374.473
Boulmiougou 4 4 386.182
Nongremasson 6 5 188.329
Sig-Noghin 3 3 163.859

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La moneta ufficiale del Burkina Faso è il Franco CFA. Dispone di un aeroporto internazionale, una tratta ferroviaria la collega ad Abidjan nella Costa d'Avorio e un'altra a Kaya nel nord del paese. Infine una strada la collega a Niamey, nel Niger. I mezzi di trasporto più diffusi in città sono le motociclette e le biciclette, anche se negli ultimi anni è cresciuto il numero delle automobili; nelle ore di punta il traffico è molto intenso. Ouagadougou possiede un'industria limitata, principalmente nel settore alimentare e tessile, e vi si svolgono il Gran mercato di Ouagadougou, uno dei più grandi dell'Africa occidentale, ed un festival biennale dell'artigianato, che sostiene di essere il più importante dell'Africa. Il settore alberghiero e della ristorazione è stato recentemente sviluppato ed ora sono presenti anche alberghi di lusso. In città ci sono due ospedali nazionali, il Centro ospedaliero nazionale Yalgado Ouedraogo (CHNYO) e il Centro ospedaliero nazionale pediatrico Charles De Gaulle (CHNP-CDG), e numerose altre infrastrutture sanitarie. Nella popolazione la medicina tradizionale gode ancora di notevole fiducia.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo palazzo presidenziale

La città possiede pochi edifici moderni importanti, ad eccezione della sede della West African Central Bank, e la vecchia Moschea centrale resta uno degli edifici più alti e significativi. Altre attrazioni comprendono il Museo nazionale del Burkina Faso, il Palazzo Moro-Naba e diversi mercatini di artigianato, oltre alla Cattedrale di Ouagadougou ed alla Maison du Peuple.

Nella città si trovano alcuni parchi. Il principale è il parco Bangr-Weoogo, bosco un tempo considerato sacro e sede di riti iniziatici; con l'arrivo dei colonizzatori ha perso tali valenze ed è stato riconosciuto e tutelato come parco urbano (1932-1936), nel 1985 sono state rinnovate la sua conformazione e le sue finalità e nel 2001 il bosco ha assunto la denominazione di "Parco urbano Brang-Weoogo”, che significa "bosco della conoscenza". Il parco si estende per circa 263 ettari. Il parco denominato "L'Unité Pedagogique” è un giardino botanico di 8 ettari popolato da animali in semilibertà; un museo al suo interno illustra la storia nazionale. Il Giardino dell'amicizia Ouaga-Loudun è un altro spazio verde, rinnovato nel 1996 e legato al gemellaggio tra Ouagadougou and Loudun (Francia), collocato nel centro della città vicino alla Piazza delle Nazioni Unite.

La Piazza della grande Lione e la statua di un leone rampante collocatavi testimoniano i legami con Lione. Di fronte alla stazione ferroviaria si trova il monumento chiamato “Naba Koom”, una statua alta 6 m raffigurante una donna. A 30 km dalla città in direzione orientale si trovano il Parco di Ziniare e “Laongo”, dove blocchi di granito lavorati da numerosi scultori testimoniano i legami che legano artisti internazionali a Ouagadougou. A 55 km a Nord-Ovest dal centro cittadino il Museo Manega espone tutti gli strumenti musicali del Burkina Faso.

Lingua e cultura[modifica | modifica wikitesto]

La lingua ufficiale è il francese e le principali lingue locali sono More, Djula e Fulfulde; dal 1994 l'insegnamento del francese si affianca a quello di una lingua locale. Il tasso di scolarizzazione e di alfabetizzazione non è molto alto. L'Università di Ouagadougou, fondata nel 1974 e a carattere pubblico, è stata la prima istituzione di istruzione superiore del Burkina Faso.

Negli ultimi anni le autorità hanno investito sulle comunicazioni ed i media per favorire lo sviluppo e sensibilizzare la popolazione per favorire il rispetto di norme igieniche e sradicare criminalità, prostituzione e analfabetismo. Ouagadougou costituisce un centro culturale grazie al SIAO (fiera internazionale di arte ed artigianato), al FESPACO, festival panafricano di cinema e televisione, e ad alcune altre rassegne organizzate dalla municipalità (FESPAM, FITMO e FESTIVO). Sono presenti molti cinema, oltre a nightclub e centri culturali francesi, americani e Zaka.

Persone legate a Ougadougou[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ouagadougou è la città dove ha disputato la sua ultima corsa Fausto Coppi, prima di contrarre la malaria.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN141842699 · LCCN: (ENn79099508 · GND: (DE4044209-3 · BNF: (FRcb120054373 (data)
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