Alan Smith (calciatore 1980)

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Alan Smith
Rsz Alansmith 20040727.jpg
Smith con la maglia del Manchester United nel 2004.
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 178 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, Attaccante
Squadra Notts County
Carriera
Giovanili
1997-1998 Leeds Utd
Squadre di club1
1998-2004 Leeds Utd 172 (38)
2004-2007 Manchester United 61 (7)
2007-2011 Newcastle Utd 84 (0)
2011-2014 MK Dons 67 (2)
2014- Notts County 45 (0)
Nazionale
1999-2001 Inghilterra Inghilterra U-21 10 (3)
2001-2009 Inghilterra Inghilterra 19 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 2 febbraio 2016

Alan Smith (Rothwell, 28 ottobre 1980) è un calciatore inglese, centrocampista o attaccante del Notts County.

È il primatista di reti (14) con la maglia del Leeds United nelle competizioni calcistiche europee.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante rapido, dotato di una buona tecnica e capace di calciare con entrambi i piedi,[2] nasce come seconda punta ed in quel ruolo si consacra durante la sua militanza nel Leeds. Poco dopo il trasferimento al Manchester United, il tecnico scozzese Sir Alex Ferguson, che ne apprezza soprattutto la grinta e la grande resistenza, decide di provarlo come mediano, ruolo che poi ricoprirà stabilmente anche nel prosieguo della carriera.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del Leeds United, esordì in prima squadra il 14 novembre 1998, in una partita contro il Liverpool ad Anfield, segnando subito la sua prima rete tra i professionisti. Nella stagione 2000-2001 disputò la Coppa UEFA, raggiungendo le semifinali. Chiuse l'annata con il record personale di 18 reti tra tutte le competizioni. In seguito contribuì a due salvezze consecutive del Leeds, finché il club non retrocesse in Championship (seconda divisione inglese) nel 2004.

Il 1º luglio 2004 firmò un contratto quinquennale con il Manchester United: al Leeds andarono 10 milioni di euro più il cartellino del difensore Danny Pugh.[4] Al suo esordio con i Red Devils, nel Community Shield contro l'Arsenal, Smith andò subito a segno, ma la sua squadra perse la partita per 1-3. Chiuse la sua prima annata segnando nove gol in 41 presenze tra campionato e coppe. Il 18 febbraio 2006, durante una gara di FA Cup contro il Liverpool (0-1), rimediò una frattura alla gamba sinistra con slogatura della caviglia, che lo costrinse ad uno stop di circa sei mesi;[5] durante il suo periodo di riabilitazione disputò anche alcune partite con la formazione delle riserve dello United. Rientrò in prima squadra il 26 settembre 2006, in occasione della partita di Champions League vinta per 1-0 contro il Benfica ad Old Trafford. A fine stagione vinse la Premier League.

Il 3 agosto 2007 è stato acquistato dal Newcastle per otto milioni di euro.[6] Con i Magpies ha vinto il campionato di seconda divisione nella stagione 2009-2010.

Dal 2011 al 2014 ha militato nel Milton Keynes Dons, con cui ha disputato 67 partite segnando due gol.

Il 20 maggio 2014 ha firmato un contratto di un anno, con opzione per il secondo, con il Notts County, squadra di League One (terza divisione inglese).

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1999 ed il 2001 ha giocato con la Nazionale inglese U-21, con cui ha disputato 10 partite segnando tre gol. Il 25 maggio 2001 ha esordito in Nazionale maggiore, nella partita vinta per 4-0 contro il Messico; tuttavia non è stato inserito nella lista dei convocati per il Mondiale 2002. Non ha potuto partecipare al Mondiale 2006 a causa di un grave infortunio alla gamba rimediato il 18 febbraio 2006 in una partita di FA Cup contro il Liverpool.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Manchester United: 2005-2006
Manchester United: 2006-2007
Newcastle: 2009-2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leeds, uefa.com. URL consultato il 10 febbraio 2014.
  2. ^ Alan Smith, onesoccermania.blogspot.it. URL consultato il 14 marzo 2015.
  3. ^ Remember Alan Smith, strettynews.com. URL consultato il 14 marzo 2015.
  4. ^ (EN) Man Utd sign Smith, BBC, 26 maggio 2004. URL consultato il 28 settembre 2010.
  5. ^ (EN) Smith describes broken leg agony, BBC, 20 febbraio 2006. URL consultato il 28 settembre 2010.
  6. ^ (EN) Newcastle seal £6m Smith transfer, BBC, 3 agosto 2007. URL consultato il 28 settembre 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Alan Smith, su Soccerbase.com, Racing Post.