Jermain Defoe

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OBE
Jermain Defoe
Jermain-Defoe.jpg
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 171 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Tottenham (Giovanili)
Termine carriera 24 marzo 2022 - giocatore
Carriera
Giovanili
1997-1999Charlton
1999-2000West Ham Utd
Squadre di club1
2000-2001Bournemouth29 (18)
2001-2004West Ham Utd92 (29)
2004-2008Tottenham139 (43)
2008-2009Portsmouth31 (15)
2009-2014Tottenham137 (48)
2014-2015Toronto FC19 (11)
2015-2017Sunderland87 (34)
2017-2019Bournemouth28 (4)
2019-2022Rangers46 (21)[1]
2022Sunderland7 (0)
Nazionale
1999-2000Inghilterra Inghilterra U-168 (0)
2000-2001Inghilterra Inghilterra U-187 (0)
2001-2003Inghilterra Inghilterra U-2123 (7)
2004-2017Inghilterra Inghilterra57 (20)
Carriera da allenatore
2022-TottenhamGiovanili
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 agosto 2022

Jermain Colin Defoe (Londra, 7 ottobre 1982) è un allenatore di calcio ed ex calciatore inglese, di ruolo attaccante, tecnico delle giovanili del Tottenham.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha ascendenze caraibiche: i genitori sono originari della Dominica e di Saint Lucia. Defoe frequentò la St Joachim Primary School di Custom House, Londra[2] e la St Bonaventure's Catholic Comprehensive School di Forest Gate, a Londra.[3] Giocò con la squadra del Senrab, famosa per aver prodotto talenti come Lee Bowyer, John Terry, Ashley Cole e Ledley King,[4] e dal 1997, quattordicenne, frequentò la FA National School of Excellence di Lilleshall, nello Shropshire.[2] Vive nell'Hertfordshire[5] ed è cristiano.[6] Il 24 aprile 2009 il fratellastro Jade 'Gavin' Defoe, ventiseienne noto come Esco, è morto dopo aver subito un'aggressione a Leytonstone, Londra.[7] Suo cugino Ryan Edgar è a sua volta stato un calciatore, ritirato nel 2013.[8]

Nel corso della sua esperienza a Sunderland, Defoe ha avuto modo di conoscere un suo piccolo tifoso, Bradley Lowery, bambino malato che lottava contro un male incurabile. Tra i due è nata una profonda amicizia che ha spinto più volte Jermain a trascorrere tempo in ospedale al fianco del piccolo. Purtroppo Bradley è scomparso il 7 luglio 2017 e per ricordare il suo amico, Defoe, oltre a tatuarne il suo nome, ha scritto una lettera d’addio[9]:

«Ciao amico mio, mi mancherai tantissimo. Sono davvero grato a Dio per averti condotto nella mia vita e avermi dato la possibilità di trascorrere momenti stupendi con te. Non dimenticherò mai il tuo sguardo quando ti incontrai la prima volta, quell’amore così genuino nei tuoi occhi dolci. È davvero difficile trovare le parole per spiegare cosa significhi per me. Il tuo modo di pronunciare il mio nome, i tuoi sorrisi da superstar alle telecamere, l’amore che ho provato quando ero al tuo fianco. Il tuo coraggio sarà sempre una fonte d’ispirazione per il resto della mia vita. Non puoi capire quanto tu mi abbia cambiato come persona. Ora sei tra le braccia di Dio e io ti porterò sempre nel mio cuore. Dormi beato, piccolino. Il tuo migliore amico.»

(Jermain Defoe)

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocava prevalentemente nel ruolo di centravanti, seppur potendo agire anche da seconda punta. Possedeva buona velocità, ed era, inoltre, un ottimo finalizzatore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

West Ham[modifica | modifica wikitesto]

Defoe fu notato da osservatori del Charlton Athletic quando giocava con il Senrab e fu iscritto alla FA National School of Excellence di Lilleshall nel 1997.[2] Due anni più tardi, a sedici anni, assunse una decisione controversa: firmare da professionista con il West Ham United. Il Charlton ricevette quindi un risarcimento danni che poteva arrivare fino a 1,4 milioni di sterline, a seconda delle presenze del giocatore in Premiership e a livello internazionale.[2] Fece parte della squadra Under-19 del West Ham che si aggiudicò il titolo di Premiership Academy nel 1999-2000, segnando una doppietta contro l'Arsenal nella finale dei play-off,[2] prima di esordire in prima squadra contro il Walsall in Coppa di Lega nel settembre 2000, circostanza in cui realizzò l'unica rete della gara, terminata 1-0.[10]

In seguito si trasferì al Bournemouth, squadra di Second Division, con la formula del prestito. Andò a segno in dieci partite consecutive, eguagliando il primato del dopoguerra detenuto da John Aldridge.[11] Segnò 19 gol in 29 presenze con il Bournemouth.[12] L'allenatore del West Ham Harry Redknapp previde per lui una carriera brillante:

«Ha fatto benissimo. L'ho mandato a Bournemouth per fare un po' di esperienza in campionato e ce l'ha fatta meravigliosamente. Segnare 10 gol in 10 partite è un risultato straordinario. È un ragazzo brillante e molto sicuro di sé. Non lo butta giù niente, è un tipico goleador. Se sbaglia sarà lì la prossima volta a cercare un gol. È un giovane con un grande futuro»

(Harry Redknapp[13])

Defoe fu il miglior marcatore del West Ham nel 2001-2002, anche se fu usato prevalentemente come riserva dall'allenatore Glenn Roeder.[2] Furono 14 i suoi gol in 39 presenze in campionato e coppa, comprendendo il gol dell'1-0 contro il Manchester United all'Old Trafford nel dicembre 2001. Anche grazie alle sue reti il West Ham si piazzò settimo in Premiership.[14] Segnò altri 11 gol in 42 presenze tra campionato e coppa nella stagione 2002–2003, ma non riuscì a evitare la retrocessione del West Ham.[12][15]

A meno di 24 ore dalla retrocessione, Defoe inoltrò una richiesta scritta di trasferimento nella quale affermò:

«Siccome amo il West Ham United sento che ora è il momento giusto perché faccia un passo avanti nella mia carriera. È perlopiù una decisione legata alla carriera. Sono molto ambizioso e desideroso di raggiungere i livelli più alti del gioco sia per il club che per la nazione»

(Jermain Defoe)

La rapidità della richiesta, tuttavia, gli attirò polemiche dai tifosi e dai compagni di squadra e fu rifiutata dal club.[16][17] In seguito si scusò con i propri sostenitori dicendo:

«Ho gestito male quella decisione e posso solo scusarmi. Sono giovane e da questo ho imparato. Ho giocato ancora al massimo per il West Ham, ho dato il 100% e voglio ringraziare i tifosi per il loro sostegno.[18]»

Defoe iniziò la stagione 2003-2004 con il West Ham, ma il rifiuto di firmare un nuovo contratto e problemi disciplinari (tra cui tre espulsioni), che lo videro in campo per sole 22 volte su 34 possibili, indussero il West Ham ad accettare l'offerta del Tottenham Hotspur nella finestra di gennaio del calciomercato.[19] Defoe lasciò il West Ham dopo aver segnato 41 gol in 105 partite di campionato e coppa.[12]

Tottenham[modifica | modifica wikitesto]

Defoe approdò al Tottenham nel gennaio 2004 in cambio di 6 milioni di sterline, che sarebbero saliti a 7 in base a "specifici criteri di prestazione", e di Bobby Zamora.[19] Il tecnico David Pleat disse:

«Non riesco a pensare a un attaccante britannico che alla sua età abbia già fatto tanto in così poco tempo. Il numero di gol di Defoe per un ventunenne è eccezionale. Spero che abbia un'ottima carriera al Tottenham»

(David Pleat[20])

Defoe bagnò l'esordio con la nuova squadra con un gol nel 4-3 casalingo contro il Portsmouth nel febbraio 2004[21] e segnò altri 6 gol di lì alla fine della stagione 2003-2004, per un totale di 7 reti in 15 partite.[12] Nel 2004-2005 mise a segno 13 gol in 36 partite di Premier League, tra cui una tripletta nel 5-1 contro il Southampton nel dicembre 2004,[22] e 9 reti in 8 partite di FA Cup e Coppa di Lega.[12] Fu votato Calciatore del Tottenham dell'anno dagli abbonati e dai soci del club. Intanto Defoe aveva messo fine alle voci di mercato firmando un rinnovo contrattuale di quattro anni e mezzo con il Tottenham nell'aprile 2005.[23] La stagione successiva fu meno fruttuosa: l'allenatore Martin Jol schierò Defoe alternandolo con Robbie Keane e Mido. Defoe iniziò dal primo minuto 23 partite e subentrò in 13 occasioni, segnando 9 gol.[12]

Nel 2006-2007 Defoe totalizzò 49 presenze tra campionato e coppa con 18 gol all'attivo, giocando anche in Coppa UEFA. Nella partita Tottenham-West Ham (1-0) dell'ottobre 2006 sembrò mordere alla spalla l'avversario Javier Mascherano, episodio che provocò una rissa tra i calciatori delle due squadre.[24] La FA decise di non intervenire su Defoe perché l'arbitro Steve Bennett l'aveva ammonito per l'accaduto.[25] Defoe segnò il 50º e il 51º gol con il Tottenham nella partita vinta contro l'Aston Villa (2-1) il 26 dicembre 2006.[26] Nel maggio 2007 andò a rete nel 2-0 contro il Charlton, risultato che condannò la sua ex squadra alla retrocessione in Championship.[27] In un'intervista dopo la partita Defoe si disse dispiaciuto per il Charlton, al quale augurò un pronto ritorno in Premiership.

Nell'estate del 2007 Defoe fu al centro di numerose voci di calciomercato in seguito all'acquisto da parte degli Spurs dell'attaccante Darren Bent, pagato 16,5 milioni di sterline. Jermain, però, disse di voler rimanere al Tottenham e di volersi guadagnare un posto in squadra:

«Sono entusiasmato all'idea della nuova stagione e dalla prospettiva di un'altra avventura in Europa. Abbiamo fatto dei buoni acquisti, ora siamo più forti e meglio attrezzati per competere in tutte le competizioni»

(Jermain Defoe[28])

Il 20 settembre 2007, in Coppa UEFA, Defoe subentrò contro l'Anorthōsis e segnò i primi due gol stagionali. Fu poi escluso dalla successiva partita di campionato contro il Bolton Wanderers il 23 settembre. Il 25 novembre 2007 sbagliò un rigore importante contro il West Ham United, sua ex squadra, all'ultimo minuto della partita del Boleyn Ground, che finì 1-1.

Portsmouth[modifica | modifica wikitesto]

Defoe andò in prestito al Portsmouth nel gennaio 2008. Il club pagò 6 milioni di sterline al Tottenham. Al debutto con i Pompey segnò il gol del pareggio (1-1) in casa contro il Chelsea.[29] A marzo non poté giocare contro il Tottenham perché il regolamento della Premier League glielo impedì, essendosi Defoe accasato al Portsmouth con la formula del prestito.[30] Nella settimana seguente, nella gara contro il Wigan Athletic, segnò una doppietta, divenendo il primo calciatore nella storia del Portsmouth ad andare in gol nelle sue prime cinque partite interne. Avendo giocato con il Tottenham le partite del terzo e quarto turno, Defoe fu costretto a saltare i match di FA Cup del Portsmouth, che vinse la competizione. Il trasferimento al Portsmouth, tra l'altro, non gli consentì di giocare la finale di Coppa di Lega che il Tottenham disputò contro il Chelsea, dopo che nel torneo l'attaccante aveva giocato tutte le partite precedenti alla finale. Chiuse la stagione 2007-2008 con 8 gol in 12 presenze con la maglia del Portsmouth.

Iniziò la stagione 2008-2009 il 30 agosto 2008, aprendo le marcature contro l'Everton (3-0), e il 13 settembre 2008 realizzò i primi gol casalinghi del Portsmouth del 2008-2009 contro il Middlesbrough. Contribuì anche con una rete e un assist alla prima partita nelle coppe europee nella storia del Portsmouth, la partita contro il Vitória Guimarães del 18 settembre 2008.

Ritorno al Tottenham[modifica | modifica wikitesto]

Defoe con la maglia degli Spurs nel 2011

A gennaio 2009 il presidente del Portsmouth Peter Storrie rivelò l'intenzione di Defoe di lasciare il club nell'immediato futuro; ciò avvenne dopo un anno esatto di permanenza al Portsmouth.[31] Si scrisse che la dirigenza del Tottenham non raggiunse nell'immediato l'accordo con il club: il tecnico degli Spurs Harry Redknapp disse che "i club sono distanti miglia sulla valutazione del giocatore", aggiungendo che il Portsmouth voleva "l'eccessiva somma di 20 milioni di sterline".[32] Le negoziazioni successive condussero a un risultato: il 6 gennaio 2009 il Portsmouth accettò l'offerta di 15,75 milioni di sterline, comprendente alcune somme corrisposte dal Tottenham per i precedenti acquisti di Younes Kaboul e Pedro Mendes e i 4 milioni della clausola pattuita in precedenza tra i due club in caso di ritorno di Defoe al Tottenham.[33] Il giocatore firmò un contratto quinquennale da 60.000 sterline a settimana. Il 9 gennaio l'acquisto fu annunciato ufficialmente[34] e Defoe fu presentato al White Hart Lane prima della partita di Coppa di Lega contro il Burnley, accontentando i tifosi che invocavano il ritorno dell'attaccante.[35]

L'11 gennaio 2009 Defoe esordì con gli Spurs nella partita di Premier League contro il Wigan e il 18 gennaio segnò il gol del definitivo pareggio (1-1) proprio contro il Portsmouth al White Hart Lane.[36] Mise a segno anche il secondo gol della semifinale di ritorno di League Cup contro il Burnley, decisivo perché, grazie a quella rete, nonostante la sconfitta, gli Spurs si furono qualificati per la finale. realizzò 3 gol nelle prime 4 partite, ma un infortunio lo costinse a saltare ancora una volta la finale di Wembley. Tornato in campo contro il Newcastle United il 19 aprile (vittoria per 1-0),[37] riprese a segnare nella partita vinta per 2-1 contro il Manchester City, aiutando la squadra a raggiungere l'ottavo posto in campionato.[38]

A Defoe fu restituita la maglia numero 18, quella della sua prima esperienza al Tottenham, con la partenza per fine prestito dell'ex calciatore del Manchester United Fraizer Campbell. Il 19 agosto 2009 Defoe segnò la terza tripletta della sua carriera nel 5-1 esterno contro l'Hull City, seconda giornata del 2009-2010.[39] Dopo la partita Redknapp dichiarò:

«Con la partenza di Ronaldo, Defoe può essere il capocannoniere della Premier League»

(Harry Redknapp[40][41][42])

Il periodo di forma gli permise di segnare 7 gol tra Tottenham e Nazionale e valse a Defoe il titolo di Giocatore del mese della Premier League.[43]

Il 12 settembre 2009 segnò a soli 38 secondi dal fischio di inizio della partita contro il Manchester United, vincitore per 3-1, portando così le sue reti a 5 in 5 partite.[44] Il 22 novembre guidò la sua squadra nella vittoria per 9-1 contro il Wigan, segnando ben 5 gol, primato assoluto per una partita di Premier League, condiviso con Alan Shearer, Andy Cole e Dimităr Berbatov.[45][46]

Toronto[modifica | modifica wikitesto]

Come da annuncio del 10 gennaio 2014, il 28 febbraio 2014 firmò un accordo con il Toronto FC[47] con un contratto di quattro anni di importo compreso tra £ 68.000 e £ 90.000 a settimana. Defoe, tuttavia, tornò al Tottenham in prestito fino alla fine di febbraio 2014 collezionando altre 2 presenze.

Debuttò con il Toronto FC nella gara d'esordio stagionale a Seattle Sounders FC il 15 marzo 2014, segnando entrambi i gol nella vittoria per 2-1. Continuò ad andare in gol, con ben 11 gol nelle prime 16 partite di campionato per il club. Terminò la sua esperienza con 21 presenze e 12 gol.

Sunderland[modifica | modifica wikitesto]

Jermain Defoe con la maglia del Sunderland nel 2015

Il 16 gennaio 2015, dopo nemmeno un anno dall'esperienza in MLS, tornò a giocare in Premier League, firmando con i "Black Cats" un contratto di tre anni e mezzo in uno scambio con il giocatore Jozy Altidore diretto in Canada.

Debuttò nel Sunderland AFC il giorno seguente contro il Tottenham Hotspur, la sua ex squadra. Il 31 gennaio 2015 segnò il suo primo gol con la squadra inglese all'esordio casalingo nella vittoria per 2-0 contro Burnley. Il 5 aprile 2015 realizzò una bellissima rete nel derby contro il Newcastle con un tiro al volo che si infilò nell'incrocio e, di fronte all'ovazione dello Stadium of Light, scoppiò in lacrime.

Nella prima partita dell'anno segnò nella partita persa per 4-2 contro il Leicester City, andando perciò in gol in 15 stagioni consecutive. Il 25 agosto 2015 segnò una tripletta nella vittoria per 6-3 in casa contro Exeter City nel secondo turno della Coppa di Lega 2015-2016.[48] Realizzò un'upteriore tripletta contro lo Swansea City nel 4-2 in trasferta al Liberty Stadium.[49] Il 7 maggio 2016, segnando il gol vittoria contro il Chelsea, portò il proprio bilancio in Premier League a 15 gol stagionali, terminando poi con tale cifra la stagione come capocannoniere del club e venendo inoltre nominato miglior giocatore della stagione del Sunderland.

Il 9 giugno 2016 firmò un nuovo contratto con i Black Cats valido fino al 2019. Il 13 agosto 2016, alla prima di campionato, segnò nella partita persa per 2-1 contro il Manchester City, andando quindi in gol per 16 stagioni consecutive. Il 19 novembre 2016 siglò il suo 150º gol in Premier League, divenendo il settimo miglior realizzatore nella storia del massimo campionato inglese.[50]

Bournemouth[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 giugno 2017 si trasferì a parametro zero al Bournemouth, firmando un contratto triennale e tornando a vestire la maglia della squadra dopo sedici anni.[51] Realizzò il primo gol della nuova esperienza al Bournemouth il 16 settembre seguente, andando a segno nella gara vinta per 2-1 in casa contro il Brighton e mettendo a referto una propria rete in 17 stagioni consecutive di Premier League.

Rangers[modifica | modifica wikitesto]

Dopo sole 8 presenze raccolte con il Bournemouth nella stagione 2018-2019, il 6 gennaio 2019 si trasferì in prestito per 18 mesi ai Rangers.[52] Andò in gol per la prima volta con il club di Glasgow il 23 gennaio, nella sfida di campionato persa per 2-1 sul campo del Kilmarnock.[53]

Il 25 gennaio 2020 firmò un pre-contratto con il club scozzese, di durata annuale, valido a partire dall'estate successiva, dopo lo svincolo di Defoe dalle Cherries.[54][55]

Il 12 gennaio 2022 rescisse il proprio contratto con il club.[56]

Ritorno al Sunderland[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º febbraio 2022 fece ritorno al Sunderland.[57]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Defoe durante un riscaldamento con la nazionale inglese nel 2009

Defoe debuttò con la nazionale Under-21 da giocatore del Bournemouth nel marzo 2001 contro i pari età del Messico, segnando il secondo gol nella partita vinta per 3-0.[58] Conta 23 presenze[59] e 7 reti[60] con l'Under-21. Esordì con la nazionale maggiore inglese nel marzo 2004 contro la Svezia (0-1), subentrando all'infortunato Darius Vassell.[61] Escluso dal commissario tecnico Sven Göran Eriksson sia dal campionato europeo del 2004 sia, con grande sorpresa, dal campionato mondiale del 2006, tornò protagonista con l'avvento di Steve McClaren, sotto la cui gestione partecipò con continuità alle qualificazioni al campionato europeo del 2008. Inizialmente relegato ai margini della nazionale dal CT Fabio Capello, dal giugno 2008 guadagnò progressivamente spazio in squadra, fino a diventare titolare.

Partecipò al campionato mondiale del 2010, dove nel corso delle prime due partite subentrò nel secondo tempo, mentre, nel terzo e decisivo match del girone contro la Slovenia, giocò da titolare e segnò al 23º minuto di gioco la rete dell'1-0 che consentì ai britannici di qualificarsi agli ottavi di finale. Il 4 settembre 2010, in un match valevole per le qualificazioni al campionato d'Europa 2012 disputato allo stadio londinese di Wembley, realizzò una tripletta contro la Bulgaria. L'incontro terminerà col punteggio di 4-0 in favore della nazionale inglese.

Il 7 giugno 2012, a poche ore dall'inizio del campionato europeo, lasciò il ritiro della nazionale inglese per l'improvvisa scomparsa del padre: rientrerà alcuni giorni dopo e scenderà in campo già nella partita dell'11 giugno contro la Francia.

Nel marzo 2017 fu convocato nuovamente in nazionale dal CT Gareth Southgate a distanza di quasi tre anni e mezzo. Il 26 marzo seguente giocò da titolare contro la Lituania una partita valevole per la qualificazione al campionato mondiale del 2018, andando anche a segno nella vittoria inglese per 2-0.[62]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 agosto 2022 viene assunto come tecnico delle giovanili del Tottenham.[63]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Tra club, la nazionale maggiore e le nazionali giovanili, Defoe ha giocato globalmente 830 partite segnando 325 reti, alla media di 0,39 gol a partita.

Statistiche aggiornate al 19 marzo 2022.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
ago. 2000 Inghilterra West Ham Utd PL 1 0 FACup+CdL 0+1 1 - - - - - - 2 1
2000-2001 Inghilterra Bournemouth SD 29 18 FACup+CdL 1+0 1 - - - FLT 1 0 31 19
2001-2002 Inghilterra West Ham Utd PL 35 10 FACup+CdL 3+1 4+0 - - - - - - 39 14
2002-2003 PL 38 8 FACup+CdL 2+2 2+1 - - - - - - 42 11
2003-gen. 2004 FD 19 11 FACup+CdL 0+3 4 - - - - - - 22 15
Totale West Ham 93 29 12 12 - - - - 105 41
gen.-giu. 2004 Inghilterra Tottenham PL 15 7 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 15 7
2004-2005 PL 35 13 FACup+CdL 5+4 4+5 - - - - - - 44 22
2005-2006 PL 36 9 FACup+CdL 1+1 0+0 - - - - - - 38 9
2006-2007 PL 34 10 FACup+CdL 5+5 1+4 CU 4 3 - - - 48 18
2007-gen. 2008 PL 19 4 FACup+CdL 2+5 0+1 CU 5 3 - - - 31 8
gen.-giu. 2008 Inghilterra Portsmouth PL 12 8 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 12 8
2008-gen. 2009 PL 19 7 FACup+CdL 0+0 0 CU 4 2 CS 1 0 24 9
Totale Portsmouth 31 15 0 0 4 2 1 0 36 17
gen.-giu. 2009 Inghilterra Tottenham PL 8 3 FACup+CdL 1+1 0+1 CU 0 0 - - - 10 4
2009-2010 PL 34 18 FACup+CdL 7+2 5+1 - - - - - - 43 24
2010-2011 PL 22 4 FACup+CdL 2+0 2 UCL 6[64] 3[65] - - - 30 9
2011-2012 PL 25 11 FACup+CdL 6+1 3+0 UEL 6[66] 3[65] - - - 38 17
2012-2013 PL 34 11 FACup+CdL 0+1 0 UEL 8 4 - - - 43 15
2013-2014 PL 14 1 FACup+CdL 0+3 2 UEL 5[66] 7[67] - - - 22 10
Totale Tottenham 276 91 52 29 34 23 - - 362 143
2014 Canada Toronto FC MLS 19 11 CC 2 1 - - - - - - 21 12
gen.-giu. 2015 Inghilterra Sunderland PL 17 4 FACup+CdL 2+0 0 - - - - - - 19 4
2015-2016 PL 33 15 FACup+CdL 0+1 3 - - - - - - 34 18
2016-2017 PL 37 15 FACup+CdL 2+1 0 - - - - - - 40 15
2017-2018 Inghilterra Bournemouth PL 24 4 FACup+CdL 2+0 0 - - - - - - 26 4
2018-gen. 2019 PL 4 0 FACup+CdL 0+4 0 - - - - - - 8 0
Totale Bournemouth 57 22 7 1 - - 1 0 65 23
gen.-giu. 2019 Scozia Rangers SP 17 8 SC+CdL 3+0 0 UEL - - - - - 20 8
2019-2020 SP 20 13 SC+CdL 2+3 1+1 UEL 7[68] 2[69] - - - 32 17
2020-2021 SP 15 4 SC+CdL 2+2 1+1 UEL 1[69] 1[69] - - - 20 7
2021-gen. 2022 SP 2 0 SC+CdL - - UCL+UEL - - - - - 2 0
Totale Rangers 54 25 12 4 8 3 - - 74 32
gen.-mar. 2022 Inghilterra Sunderland FL1 7 0 FACup+CdL 0+0 0 - - - FLT 0 0 7 0
Totale Sunderland 94 34 6 3 - - - - 100 37
Totale carriera 624 227 91 50 46 28 2 0 763 305

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
31-3-2004 Göteborg Svezia Svezia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 12’ 12’
5-6-2004 Manchester Inghilterra Inghilterra 6 – 1 Islanda Islanda Amichevole - Ingresso al 84’ 84’
18-8-2004 Newcastle Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
4-9-2004 Vienna Austria Austria 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 76’ 76’
8-9-2004 Chorzów Polonia Polonia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 1 Uscita al 87’ 87’
9-10-2004 Manchester Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 70’ 70’
13-10-2004 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 55’ 55’
17-11-2004 Madrid Spagna Spagna 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 78’ 78’
26-3-2005 Manchester Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 81’ 81’
30-3-2005 Newcastle Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 84’ 84’
28-5-2005 East Rutherford Stati Uniti Stati Uniti 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 63’ 63’
31-5-2005 East Rutherford Inghilterra Inghilterra 3 – 2 Colombia Colombia Amichevole - Ingresso al 72’ 72’
17-8-2005 Copenaghen Danimarca Danimarca 4 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 47’ 47’
3-9-2005 Cardiff Galles Galles 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 68’ 68’
7-9-2005 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 75’ 75’
1-3-2006 Liverpool Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
16-8-2006 Manchester Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Grecia Grecia Amichevole - Uscita al 69’ 69’
2-9-2006 Manchester Inghilterra Inghilterra 5 – 0 Andorra Andorra Qual. Euro 2008 2 Uscita al 71’ 71’
6-9-2006 Skopje Macedonia Macedonia 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 - Uscita al 76’ 76’
7-10-2006 Manchester Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2008 - Ingresso al 74’ 74’
11-10-2006 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 - Ingresso al 72’ 72’
7-2-2007 Manchester Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 70’ 70’
24-3-2007 Ramat Gan Israele Israele 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 - Ingresso al 80’ 80’
28-3-2007 Barcellona Andorra Andorra 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 - Ingresso al 61’ 61’
16-11-2007 Vienna Austria Austria 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 34’ 34’
21-11-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2008 - Ingresso al 46’ 46’
28-5-2008 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole - Uscita al 68’ 68’
1-6-2008 Port of Spain Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago 0 – 3 Inghilterra Inghilterra Amichevole 2 Uscita al 69’ 69’
20-8-2008 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole - Uscita al 46’ 46’
6-9-2008 Barcellona Andorra Andorra 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 46’ 46’
11-10-2008 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 1 Kazakistan Kazakistan Qual. Mondiali 2010 1 Ingresso al 86’ 86’
19-11-2008 Berlino Germania Germania 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 46’ 46’
6-6-2009 Almaty Kazakistan Kazakistan 0 – 4 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 80’ 80’
10-6-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 6 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2010 2 Ingresso al 46’ 46’
12-8-2009 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole 2 Ingresso al 47’ 47’
5-9-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
9-9-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 1 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 59’ 59’
14-11-2009 Doha Brasile Brasile 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 54’ 54’
3-3-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Egitto Egitto Amichevole - Uscita al 46’ 46’
24-5-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Messico Messico Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
18-6-2010 Città del Capo Algeria Algeria 0 – 0 Inghilterra Inghilterra Mondiali 2010 - 1º turno - Ingresso al 74’ 74’
23-6-2010 Port Elizabeth Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Slovenia Slovenia Mondiali 2010 - 1º turno 1 Uscita al 86’ 86’
27-6-2010 Bloemfontein Inghilterra Inghilterra 1 – 4 Germania Germania Mondiali 2010 - Ottavi di finale - Uscita al 71’ 71’
3-9-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 4 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 2012 3 Uscita al 87’ 87’
7-9-2010 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2012 - Uscita al 71’ 71’
29-3-2011 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Ghana Ghana Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
2-6-2012 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 0 Belgio Belgio Amichevole - Ingresso al 66’ 66’
11-6-2012 Donec'k Francia Francia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Euro 2012 - 1º turno - Ingresso al 77’ 77’
15-8-2012 Berna Italia Italia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
7-9-2012 Chișinău Moldavia Moldavia 0 – 5 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2014 1 Uscita al 68’ 68’
11-9-2012 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 47’ 47’
17-10-2012 Varsavia Polonia Polonia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 67’ 67’
22-3-2013 Serravalle San Marino San Marino 0 – 8 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2014 2
29-5-2013 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Irlanda Irlanda Amichevole - Ingresso al 34’ 34’
15-11-2013 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 2 Cile Cile Amichevole - Ingresso al 66’ 66’
26-3-2017 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Lituania Lituania Qual. Mondiali 2018 1 Uscita al 60’ 60’
10-6-2017 Glasgow Scozia Scozia 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 89’ 89’
Totale Presenze 57 Reti (21º posto) 20

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Tottenham Hotspur: 2007-2008
Rangers: 2020-2021

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

West Ham: 1999

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per i servizi alla Jermain Defoe Foundation.»
— 8 giugno 2018[70]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 55 (25) comprese le presenze nella fase finale e nei play-off.
  2. ^ a b c d e f (EN) Kirk Blows, Ben Sharratt, Claret and Blue Blood, Pumping Life Into West Ham United, Edimburgo, Mainstream Publishing, 2002, pp. 230–234, ISBN 1-84018-489-2.
  3. ^ (EN) Ian Chadband, Why School's Never Out For Jermain [collegamento interrotto], in Evening Standard, 17 febbraio 2005. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  4. ^ (EN) Sarah Holt, Lessons from Senrab's soccer school, BBC Sport, 30 aprile 2004. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  5. ^ (EN) Jo Knowsley, WAG gets her £200,000 kitchen, su mailonsunday.co.uk, Mail on Sunday, 3 febbraio 2007. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  6. ^ (EN) Prayer helped Defoe bounce back, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 22 dicembre 2006. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  7. ^ (EN) Brother of Jermain Defoe killed, in BBC News, 25 aprile 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  8. ^ Transfermarkt.
  9. ^ Bradley, la lettera di Defoe: "Sarai sempre fonte di ispirazione per me", su gazzetta.it. URL consultato il 13 agosto 2022.
  10. ^ (EN) Walsall 0–1 West Ham, BBC Sport, 19 settembre 2000. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  11. ^ (EN) Defoe's perfect ten, BBC Sport, 24 gennaio 2001. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  12. ^ a b c d e f (EN) Scheda di Jermain Defoe su Soccerbase, su soccerbase.com. URL consultato il 27 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2007).
  13. ^ (EN) Redknapp tips Defoe for stardom, BBC Sport, 24 gennaio 2001. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  14. ^ (EN) Defoe stuns Man Utd, BBC Sport, 8 dicembre 2001. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  15. ^ (EN) West Ham relegated, BBC Sport, 11 maggio 2003. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  16. ^ (EN) Defoe demands transfer, BBC Sport, 12 maggio 2003. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  17. ^ (EN) West Ham block Defoe move, BBC Sport, 13 maggio 2003. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  18. ^ (EN) Defoe apologises to Hammers, BBC Sport, 3 febbraio 2004. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  19. ^ a b (EN) Spurs sign Defoe, BBC Sport, 2 febbraio 2004. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  20. ^ (EN) Pleat hails Defoe signing, BBC Sport, 3 febbraio 2004. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  21. ^ (EN) Tottenham 4–3 Portsmouth, BBC Sport, 7 febbraio 2004. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  22. ^ (EN) Tottenham 5-1 Southampton, BBC Sport, 18 dicembre 2004. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  23. ^ (EN) Defoe signs new contract at Spurs, BBC Sport, 29 aprile 2005. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  24. ^ (EN) Tottenham 1–0 West Ham, BBC Sport, 19 ottobre 2006. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  25. ^ (EN) FA will not punish Defoe 'bite', BBC Sport, 23 ottobre 2006. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  26. ^ (EN) John Sinnott, Tottenham 2-1 Aston Villa, BBC Sport, 26 dicembre 2006. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  27. ^ (EN) John Sinnott, Charlton 0–2 Tottenham, BBC Sport, 7 maggio 2007. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  28. ^ (EN) Defiant Defoe to fight for place, BBC Sport, 5 luglio 2007. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  29. ^ (EN) Russell Barder, Portsmouth 1–1 Chelsea, BBC Sport, 2 febbraio 2008. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  30. ^ (EN) Defoe 'ineligible' to face Spurs, BBC Sport, 20 marzo 2008. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  31. ^ (EN) Pompey - Defoe wants to quit, su skysports.com, Sky Sports, 1º gennaio 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  32. ^ (EN) Harry Redknapp: Portsmouth want £20m for Defoe, su telegraph.co.uk, Telegraph, 3 gennaio 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2012).
  33. ^ (EN) Pompey accept Spurs bid for Defoe, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 9 gennaio 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  34. ^ (EN) Defoe ready for Wigan, su tottenhamhotspur.com, 9 gennaio 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2009).
  35. ^ (EN) Defoe to make Tottenham return [collegamento interrotto], su eurosport.yahoo.com, Eurosport, 7 gennaio 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  36. ^ (EN) Chris Bevan, Tottenham 1–1 Portsmouth, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 18 gennaio 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  37. ^ (EN) Mark Ashenden, Tottenham 1-0 Newcastle, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 19 aprile 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  38. ^ (EN) Les Roopanarine, Tottenham 2-1 Man City, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 16 maggio 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  39. ^ (EN) Jermain's goalrush sinks Hull, su dailystar.co.uk, Daily Star, 20 agosto 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  40. ^ (EN) Defoe can be the best - Redknapp, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 21 agosto 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  41. ^ (EN) Harry Redknapp wants Jermain Defoe to finish Premier League top-scorer, su guardian.co.uk, The Guardian, 21 agosto 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  42. ^ (EN) Harry tips Defoe to become Premier League top scorer, su spurs-web.com, 14 agosto 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  43. ^ (EN) Defoe and Redknapp scoop awards, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 11 settembre 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  44. ^ (EN) Jonathan Stevenson, Tottenham 1-3 Man Utd, su news.bbc.co.uk, BBC Sport, 12 settembre 2009. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  45. ^ Defoe, cinquina storica. Sulla scia di Ravanelli, gazzetta.it, 22 novembre 2009.
  46. ^ Cinquina di Defoe, il Tottenham vince 9-1, uefa.com, 22 novembre 2009.
  47. ^ Defoe lascia gli Spurs per Toronto, UEFA, 10 gennaio 2014. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  48. ^ (EN) Michael Walker at the Stadium of Light, Jermain Defoe hat-trick helps slack Sunderland beat Exeter City 6-3, in The Guardian, 25 agosto 2015. URL consultato il 27 dicembre 2016.
  49. ^ Tre gol per Defoe e successo esterno fondamentale per il Sunderland, su Fox Sports, 14 gennaio 2016. URL consultato il 27 dicembre 2016.
  50. ^ (EN) Jermain Defoe joins Premier League goalscoring elite - but who got to 150 the quickest?, in The Sun, 20 novembre 2016. URL consultato il 27 dicembre 2016.
  51. ^ (EN) Jermain Defoe signs for AFC Bournemouth, su afcb.co.uk. URL consultato il 29 giugno 2018.
  52. ^ (EN) Rangers Sign Jermain Defoe, su rangers.co.uk. URL consultato il 16 giugno 2021.
  53. ^ (EN) Kilmarnock 2-1 Rangers, in BBC Sport, 23 gennaio 2019.
  54. ^ Jermain Defoe Signs Gers Contract rangers.co.uk
  55. ^ RELEASE AND RETAINED LIST PUBLISHED afcb.co.uk
  56. ^ (EN) Jermain Defoe Departs Rangers, su rangers.co.uk. URL consultato il 3 febbraio 2022.
  57. ^ (EN) Defoe returns to Sunderland, su safc.com:443, 1º febbraio 2022. URL consultato il 3 febbraio 2022.
  58. ^ (EN) Injury-hit England thrive, in BBC Sport, 24 maggio 2001. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  59. ^ (EN) England U21 All Time Caps from 1976, when the Under-21 team was formed, su thefa.com. URL consultato il 6 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2009).
  60. ^ (EN) England Under-21 Goalscorers, su thefa.com. URL consultato il 6 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2008).
  61. ^ (EN) Sweden 1-0 England, in BBC Sport, 31 marzo 2004. URL consultato il 27 febbraio 2010.
  62. ^ (EN) Jermain Defoe scores on England return in win vs. Lithuania, su espn.com. URL consultato il 13 agosto 2022.
  63. ^ (EN) Jermain Defoe returns, su tottenhamhotspur.com. URL consultato il 13 agosto 2022.
  64. ^ 2 presenze nei play-off.
  65. ^ a b Una rete nei play-off.
  66. ^ a b Una presenza nei play-off.
  67. ^ 2 reti nei play-off.
  68. ^ 6 nei turni preliminari.
  69. ^ a b c nei turni preliminari.
  70. ^ (EN) The London Gazette (PDF), n. 62310, 9 June 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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