Shaun Wright-Phillips

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Shaun Wright-Phillips
Shaun Wright-Phillips warming up.jpg
Wright-Phillips con il Chelsea nel 2008
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 165 cm
Peso 64 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, Ala
Ritirato 24 agosto 2019
Carriera
Giovanili
1993-1996 Nottingham Forest
1996-1999 Manchester City
Squadre di club1
1999-2005Manchester City153 (26)
2005-2008Chelsea82 (4)
2008-2011Manchester City64 (9)
2011-2015QPR67 (1)
2015-2017N.Y. Red Bulls19 (1)[1]
2017Phoenix Rising27 (3)
Nazionale
2001-2002 Inghilterra Inghilterra U-21 6 (1)
2004-2010 Inghilterra Inghilterra 36 (6)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 giugno 2018

Shaun Cameron Wright-Phillips (Greenwich, 25 ottobre 1981) è un ex calciatore inglese, di ruolo centrocampista o ala.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di origini giamaicane e grenadiane, è figlio adottivo dell'ex calciatore Ian Wright e fratellastro del calciatore Bradley Wright-Phillips. È cresciuto a Brockley, sud di Londra, e ha frequentato il Haberdashers' Aske's Hatcham College di New Cross Gate.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Manchester City[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Greenwich, Londra[2], Wright-Phillips comincia a giocare nel 1993 nelle giovanili del Nottingham Forest, per poi terminare il suo rapporto col club del Nottinghamshire a 17 anni e trasferirsi nelle giovanili del Manchester City. Debutta ufficialmente col suo nuovo club nel secondo turno di League Cup contro il Burnley, entrando al posto di Terry Cooke[3]. Il suo debutto in campionato arriva due mesi dopo contro il Port Vale. Giocando da attaccante, aiuta la sua squadra a ribaltare l'1-0 in una vittoria per 2-1. Nelle successive due partite gioca titolare, sostituendo Paul Dickov, assente a causa di un infortunio. Una volta che Dickov recupera, però, Shaun viene reintegrato nelle riserve, collezionando un'altra sola presenza fino alla fine della stagione. Il City finisce secondo in First Division, conquistando la promozione in Premier per la stagione 2000-01.

Nella stagione 2000-2001 Wright-Phillips gioca con più regolarità rispetto alla stagione passata, ma non riesce ad affermarsi completamente in prima squadra, con 12 partenze da titolare e sette da sostituto, giocando in vari ruoli dell'attacco. La permanenza in Premier del City, però, è breve, e nella stagione 2001-2002, i Citizens sono di nuovo nella seconda serie. La retrocessione porta ad un cambio alla guida del secondo club di Manchester: Joe Royle al posto di Kevin Keegan.

Sotto la guida di Keegan, Wright-Phillips si afferma come titolare, non come attaccante ma come esterno di centrocampo[4]. Keegan, famoso per il proprio calcio offensivista, decide di schierare Wright-Phillips in una posizione di difesa per poter sfruttare la sua mobilità ed avere una risorsa in più in attacco[4]. Nel periodo 2000-2003 vince quattro volte di fila il premio come "Giocatore Primavera dell'Anno" nel Manchester City[5], superando Steve Kinsey, fermo a tre premi[6].

Il 17 novembre 2004, diventa principale obiettivo dei cori razzisti provenienti dalla curva in un'amichevole nazionale contro la Spagna a Madrid. Con la sua successiva prestazione contro il Portsmouth, però, sbaraglia ogni critica, anche quelle legate al suo rendimento; nel post-partita riferisce ai giornalisti[7]:

(EN)

«I just let the football do the talking.»

(IT)

«Ho semplicemente lasciato parlare il calcio.»

Ha poi risposto in maniera simile in un'intervista riguardo a suo padre al sito manchesteronline.co.uk[8]:

(EN)

«The press brought up my adopted father's name. They relate to his name and that is fine by me, but I will be my own man. I have made my own path and started to take my own steps.»

(IT)

«La stampa utilizza il nome del mio padre adottivo. Fanno riferimento al suo nome e la cosa mi sta bene, ma io sarò me stesso. Ho creato la mia strada ed ho cominciato a prendere le mie decisioni.»

Wright-Phillips il 22 febbraio 2007

Chelsea[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 luglio 2005, Shaun si trasferisce per 21 milioni di sterline ai campioni in carica della Premier del Chelsea, tornando nella sua nativa Londra[9]. Si unisce ai nuovi compagni dopo aver firmato un contratto quinquennale ed aver superato brillantemente i test medici. Le sue apparizioni, inizialmente, sono abbastanza sporadiche, giocando solo 15 volte nella nuova stagione e lottando per trovare la forma e lo spazio giusti.

Il suo primo gol con la maglia dei Blues arriva il 5 dicembre 2006 in un vittorioso 2-0 casalingo in Champions ai bulgari del Levski Sofia, a quasi 17 mesi dal suo arrivo allo Stamford Bridge. Conclusione del suo primo periodo a Londra è la sua esclusione dalla spedizione inglese ai Mondiali in Germania.

Wright-Phillips con la maglia del Chelsea

Nonostante il suo impiego col contagocce nel periodo iniziale ai Pensioners, Wright-Phillips afferma di trovarsi bene a Londra e di voler lottare per ottenere un posto in prima squadra. Riceve una chance dal nuovo tecnico, il portoghese José Mourinho, quando questi rifiuta di acquistare l'ala del Real Betis e della nazionale spagnola Joaquín (che, in seguito a questo mancato trasferimento, si accaserà al Valencia), sostenendo di avere abbastanza opzioni, in fatto di ali.

Man mano che la stagione 2006-07 prosegue, Wright-Phillips migliora la propria forma, fino al primo gol in campionato contro il West Ham, seguito, nella stessa partita, dalla sua seconda rete. Dopo questa gara, gioca titolare in molte partite sul finire della stagione, compresa la finale di FA Cup vinta dal Chelsea sul Manchester United, sebbene Shaun viene sostituito nel secondo tempo.

All'inizio della stagione 2007-08, Shaun mantiene fermo il proprio posto da titolare sulla fascia sinistra, anche dopo che José Mourinho lascia il club e viene rimpiazzato dall'israeliano Avraham Grant. Parte titolare nella finale di Carling Cup contro il Tottenham, persa per 1-2. Nel resto della stagione, però, colleziona solo altre 6 presenze, e non rientra fra i convocati per la finale di Champions, persa ai rigori contro il Manchester United al Lužniki di Mosca. Con le sue 65 presenze da titolare e 60 da sostituto, Wright-Phillips non riesce però a rafforzare a sufficienza il suo posto da titolare. Dopo Mourinho e Grant, infatti, il Chelsea seleziona come allenatore Luiz Felipe Scolari, che dà l'ok per la sua cessione.

Il ritorno al Manchester City[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 agosto 2008 ritorna al suo precedente club, il Manchester City, con un contratto quadriennale, in cambio di una cifra attorno agli 8,5 milioni di sterline[10][11]. Per la nuova stagione sceglie la maglia numero 8, precedentemente appartenuta a Geovanni. Nel suo secondo debutto con indosso la maglia celeste, Shaun segna una doppietta al Sunderland nel vittorioso 3-0 in campionato[12]. Il terzo gol della sua nuova esperienza a Manchester arriva in 6-0 al Portsmouth il 21 settembre. Con questo ritmo, in un solo mese eguaglia il suo record di marcature ai Blues. Un suo gol nel secondo tempo di Omonia-Manchester City del 2 ottobre 2008 permette ai Citizens di accedere per la prima volta alla fase a gironi della Coppa UEFA. Il 29 ottobre 2008 insulta il tecnico del Middlesbrough Gareth Southgate in una sconfitta per 2-0 contro il Boro. L'allenatore si era lamentato per la "facilità" con cui l'ala sinistra era caduta a terra dopo un contrasto non troppo duro con un difensore avversario. In seguito all'accaduto, la FA avverte Wright-Phillips di controllarsi, e questo è un serio monito per il futuro[13].

La stagione 2009-10 comincia molto bene, con Shaun che confeziona un assist per il gol di Emmanuel Adebayor al 3º minuto di un 2-0 al Blackburn. Tre settimane dopo, contro l'Arsenal, crea un altro assist per Adebayor e poi segna lui stesso. A ciò fa seguire un gol in Carling Cup contro il Crystal Palace. Segna poi in tutte le successive tre gare casalinghe contro Burnley e Hull City in campionato, e Arsenal in Carling. Comincia a giocare di meno con l'avvento del nuovo tecnico italiano Roberto Mancini, che acquista Adam Johnson, alternando i due sulla fascia sinistra. In particolare subentra al 60° al giovane inglese in un 4-2 a Stamford Bridge in cui confeziona l'assist per il secondo gol, quello di Craig Bellamy, e parte titolare solo all'ultima di campionato, nella quale segna il gol del definitivo pareggio per 1-1 all'Upton Park contro il West Ham.

Queens Park Rangers[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2011 lascia nuovamente il Manchester City per accasarsi al Queens Park Rangers che acquista il suo cartellino per 7 milioni, segnando il primo goal ufficiale contro il Chelsea il 2 gennaio 2013. Rescinde il suo contratto il 27 maggio 2015.

New York Red Bulls[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 luglio 2015 raggiunge il fratello Bradley Wright-Phillips al New York Red Bulls[14].

Phoenix Rising[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato per due stagioni con la squadra militante in MLS, il 24 febbraio 2017 firma con i Phoenix Rising.[15]

Il 24 agosto 2019, a 37 anni, si ritira dal calcio giocato.[16]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò in Nazionale il 18 agosto 2004, nel corso di un'amichevole con l'Ucraina: entrato in campo nella ripresa, segnò una rete. Fu un titolare fisso durante le qualificazioni al campionato mondiale 2006, non venendo però convocato per la fase finale: in molti indicarono i motivi della sua esclusione nell'opaca prestazione da lui offerta nella gara contro l'Irlanda del Nord ed allo scarso utilizzo nel Chelsea. Nel 2007 tornò, dopo tre anni, a segnare in Nazionale andando in gol contro Israele ed Estonia: l'Inghilterra mancò tuttavia la qualificazione alla fase finale, perdendo lo scontro diretto con la Croazia al nuovo Wembley. Il 6 febbraio 2008 segnò una rete nella gara amichevole vinta contro la Svizzera, in quello che fu l'esordio di Fabio Capello sulla panchina dei Leoni.

Nell'ottobre 2009, con la sua Nazionale già qualificata per il campionato del mondo 2010, segna un gol da fuori area nell'incontro vinto ai danni della Bosnia ed Erzegovina. Nell'amichevole contro l'Egitto del 3 marzo 2010, dopo essere entrato in campo segna il gol del 2-1 e fornisce a Peter Crouch l'assist per il definitivo 3-1[17]. Viene convocato per la fase finale del torneo al posto di Theo Walcott dell'Arsenal.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 4 giugno 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Cpmp Pres Reti Pres Reti
1998-1999 Inghilterra Manchester City SD 0 0 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 0 0
1999-2000 FD 4 0 FACup+CdL 0+1 0 - - - - - - 5 0
2000-2001 PL 15 0 FACup+CdL 0+4 0 - - - - - - 19 0
2001-2002 FD 35 8 FACup+CdL 3+2 0+2 - - - - - - 40 10
2002-2003 PL 31 1 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 34 1
2003-2004 PL 34 7 FACup+CdL 4+2 1+2 CU 6 1 - - - 46 11
2004-2005 PL 34 10 FACup+CdL 1+2 0+1 - - - - - - 37 11
2005-2006 Inghilterra Chelsea PL 27 0 FACup+CdL 4+1 0 UCL 7 0 CS 1 0 40 0
2006-2007 PL 27 2 FACup+CdL 7+3 3+0 UCL 7 1 CS 1 0 45 6
2007-2008 PL 27 2 FACup+CdL 3+5 1+1 UCL 6 0 CS 1 0 42 4
ago. 2008 PL 1 0 FACup+CdL 0+0 0 UCL - - - - - 1 0
Totale Chelsea 82 4 23 5 20 1 3 0 128 10
2008-2009 Inghilterra Manchester City PL 27 5 FACup+CdL 1+0 0 CU 9 3 - - - 37 8
2009-2010 PL 30 4 FACup+CdL 2+6 1+2 - - - - - - 38 7
2010-2011 PL 7 0 FACup+CdL 3+0 0 UEL 9 1 - - - 19 1
Totale Manchester City 217 35 34 9 24 5 275 49
2011-2012 Inghilterra QPR PL 32 0 FACup+CdL 2+0 0 - - - - - - 34 0
2012-2013 PL 20 1 FACup+CdL 1+1 0+1 - - - - - - 22 2
2013-2014 FLC 11 0 FACup+CdL 0+2 0 - - - - - - 13 0
2014-2015 PL 4 0 FACup+CdL 0+1 0 - - - - - - 1 0
Totale QPR 67 1 7 1 74 2
2015 Stati Uniti N.Y. Red Bulls MLS 12+2[18] 1+0 USOC 0 0 - - - - - - 14 1
2016 MLS 7 0 USOC 1 0 - - - - - - 8 0
2017 MLS - - USOC - - CCL 3 0 - - - 3 0
Totale N.Y. Redbulls 19+2 1 1 0 3 0 - - 25 1
2017 Stati Uniti Phoenix Rising USL 27 3 USOC 1 0 - - - - - - 28 3
Totale carriera 415 44 66 15 47 6 3 0 530 65

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-8-2004 Newcastle Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole 1 Ingresso al 53’ 53’
13-10-2004 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 72’ 72’
17-11-2004 Madrid Spagna Spagna 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
9-2-2005 Birmingham Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Uscita al 61’ 61’
3-9-2005 Cardiff Galles Galles 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 68’ 68’
7-9-2005 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 53’ 53’
12-10-2005 Manchester Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Polonia Polonia Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 67’ 67’
1-3-2006 Liverpool Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 63’ 63’
7-10-2006 Manchester Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Euro 2008 - Ingresso al 70’ 70’
11-10-2006 Zagabria Croazia Croazia 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 - Ingresso al 73’ 73’
15-11-2006 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 74’ 74’
7-2-2007 Manchester Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 70’ 70’
22-8-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Germania Germania Amichevole - Ingresso al 70’ 70’
8-9-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Israele Israele Qual. Euro 2008 1 Uscita al 83’ 83’
12-9-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Russia Russia Qual. Euro 2008 -
13-10-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Estonia Estonia Qual. Euro 2008 1
17-10-2007 Mosca Russia Russia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2008 - Uscita al 80’ 80’
21-11-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 3 Croazia Croazia Qual. Euro 2008 - Uscita al 46’ 46’
6-2-2008 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Svizzera Svizzera Amichevole 1 Ingresso al 57’ 57’
11-10-2008 Londra Inghilterra Inghilterra 5 – 1 Kazakistan Kazakistan Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 46’ 46’
15-10-2008 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 68’ 68’
19-11-2008 Berlino Germania Germania 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ammonizione al 30’ 30’ Uscita al 90’ 90’
11-2-2009 Siviglia Spagna Spagna 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
1-4-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 79’ 79’
6-6-2009 Almaty Kazakistan Kazakistan 0 – 4 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 46’ 46’
12-8-2009 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
14-10-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2010 1
5-9-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
14-11-2009 Doha Brasile Brasile 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 82’ 82’
3-3-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Egitto Egitto Amichevole 1 Ingresso al 57’ 57’
30-5-2010 Graz Giappone Giappone 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
12-6-2010 Rustenburg Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2010 - 1º turno - Ingresso al 31’ 31’
18-6-2010 Città del Capo Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Algeria Algeria Mondiali 2010 - 1º turno - Ingresso al 63’ 63’
27-6-2010 Bloemfontein Germania Germania 4 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 2010 - Ottavi di finale - Ingresso al 87’ 87’
7-9-2010 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 3 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2012 - Ingresso al 79’ 79’
12-10-2010 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2012 - Ingresso al 74’ 74’
Totale Presenze 36 Reti 6

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Manchester City: 2001-2002
Chelsea: 2005
Chelsea: 2005-2006
Chelsea: 2006-2007
Chelsea: 2006-2007
Manchester City: 2010-2011
New York Red Bulls: 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 21 (1) se si comprendono i play-off.
  2. ^ Barry J. Hugman, The PFA Premier & Football League Players' Records 1946-2005, Queen Anne Press, 2005, p. 679, ISBN 1-85291-665-6.
  3. ^ Andy Buckley, Burgess, Richard, Blue Moon Rising: The Fall and Rise of Manchester City, Bury, Milo, 2000, p. 194, ISBN 0-9530847-4-4.
  4. ^ a b Alan Smith, Wright-Phillips finds niche to prosper at City, London, Daily Telegraph, 17 febbraio 2002. URL consultato il 31 agosto 2008.
  5. ^ Gary James, Manchester City – The Complete Record, Derby, Breedon, 2006, p. 232, ISBN 1-85983-512-0.
  6. ^ David Clayton, Everything under the blue moon: the complete book of Manchester City FC – and more!, Edinburgh, Mainstream publishing, 2002, p. 216, ISBN 1-84018-687-9.
  7. ^ Gönderen, Footballers Biography: Shaun Wright-Phillips, Footballers-biograpy.blogspot.com, 25 ottobre 1981. URL consultato il 26 giugno 2010.
  8. ^ Manchester Evening News, Manchester Evening News, 3 aprile 2004. URL consultato il 26 giugno 2010.
  9. ^ Wright-Phillips signs for Chelsea, BBC, 18 luglio 2005. URL consultato il 28 gennaio 2009.
  10. ^ Gary Jacob, Shaun Wright-Phillips re-signs for Manchester City, London, The Times, 28 agosto 2008. URL consultato il 28 agosto 2008.
  11. ^ Man City re-sign Wright-Phillips, BBC Sport, 28 agosto 2008. URL consultato il 28 agosto 2008.
  12. ^ Robin Hackett, Wright-Phillips the hero for victorious City, Setanta Sports, 31 agosto 2008. URL consultato il 31 agosto 2008.
  13. ^ FA investigate Gareth Southgate rumpus with Shaun Wright-Phillips. Daily Telegraph in summer transfer window 2010 he will sign for Arsenal for 5m.
  14. ^ NY Red Bulls, arriva Shaun Wright-Phillips, Tuttomercatoweb.com. URL consultato il 27 luglio 2015.
  15. ^ RENOWNED MANCHESTER CITY, CHELSEA, AND ENGLISH INTERNATIONAL MIDFIELDER SHAUN WRIGHT-PHILLIPS JOINS PHOENIX RISING FOOTBALL CLUB phxrisingfc.com
  16. ^ Si ritira Shaun Wright-Phillips, sportmediaset.it, 24 agosto 2019.
  17. ^ England 3–1 Egypt, BBC Sport, 3 marzo 2010. URL consultato il 3 marzo 2010.
  18. ^ Regular season+Play-off

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]