Craig Bellamy

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Craig Bellamy
lang=it
Nazionalità Galles Galles
Altezza 175 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 23 maggio 2014
Carriera
Giovanili
Bristol Rovers
Norwich City
Squadre di club1
1996-2000 Norwich City84 (32)
2000-2001 Coventry City34 (6)
2001-2005 Newcastle Utd93 (28)
2005Celtic12 (7)
2005-2006 Blackburn27 (13)
2006-2007 Liverpool27 (7)
2007-2009 West Ham Utd24 (7)
2009-2010 Manchester City40 (13)
2010-2011 Cardiff City35 (11)
2011-2012 Liverpool27 (6)
2012-2014 Cardiff City55 (6)
Nazionale
1997-1998 Galles Galles U-21 10 (1)
1998-2013 Galles Galles 78 (19)
2012 Regno Unito Regno Unito 5 (1)
Carriera da allenatore
2014-2019Cardiff CityUnder-18
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 maggio 2014

Craig Douglas Bellamy (Cardiff, 13 luglio 1979) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore gallese, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Norwich[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del Norwich City, debutta in prima squadra ed in First Division contro il Crystal Palace il 15 marzo 1997, in una partita terminata poi col punteggio di 2-0 in favore dei londinesi padroni di casa. Nella stagione successiva Bellamy diventa titolare dei Canaries e disputa trentotto partite realizzando tredici gol. Nella stagione 1998-1999 rimane fuori i primi due mesi a causa di un infortunio riportato dopo uno scontro con il difensore del Wolverhampton Wanderers Kevin Muscat, ma a fine anno totalizza comunque diciassette gol in trentotto partite. L'inizio del campionato 1999-2000 vede Bellamy incorrere in un nuovo grave infortunio al ginocchio, arrivato durante un'amichevole con il Southend United, che lo tiene lontano dai campi di gioco fino all'aprile del 2000.

Nell'estate successiva cominciano a girare numerose voci su un possibile trasferimento del gallese, con squadre quali Newcastle United, Tottenham, Celtic e Wimbledon FC segnalate come interessate.

Coventry City[modifica | modifica wikitesto]

Ad aggiudicarsi il giocatore è però il Coventry City, che grazie anche alla cessione di Robbie Keane all'Inter riesce ad acquistare il cartellino dell'attaccante pagandolo una cifra pari a 6,5 milioni di sterline.

Bellamy esordisce in Premier League con la maglia del Coventry il 19 agosto 2000, nella sconfitta interna per 1-3 contro il Middlesbrough e nel campionato 2000-2001 totalizza trentaquattro presenze e sei reti, senza però riuscire ad evitare la retrocessione del proprio club.

Newcastle United[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un solo anno al Coventry passa al Newcastle per circa 6 milioni di sterline, con il quale esordisce mettendo subito a segno una rete nella vittoria per 4-0 sui belgi del Lokeren in Intertoto. Sotto la guida dell'allenatore Bobby Robson forma una prolifica coppia d'attacco con il compagno di squadra Alan Shearer e a fine campionato viene anche eletto come miglior calciatore giovane dell'anno in Inghilterra, superando concorrenti del calibro di Steven Gerrard.

Durante la sua seconda stagione con i Toon si segnala quella che è probabilmente la sua migliore prestazione con la maglia del club bianconero quando segna due reti, di cui una decisiva, nella vittoria per 3-2 sul Feyenoord che permette al Newcastle di passare alla seconda fase a gironi della Champions League. Tuttavia, nel successivo match europeo contro l'Inter (conclusosi con una sconfitta per 4-1) si rende protagonista di un calcio ai danni di un avversario, che oltre all'espulsione comporta anche una squalifica di tre turni per il gallese. Nel marzo del 2004, inoltre, compie un altro brutto gesto, tirando una sedia al proprio vice-allenatore di quel periodo, John Carver[1].

Dopo la partenza di Bobby Robson nell'agosto del 2004, Bellamy ha dei contrasti pubblici con Graeme Souness, il suo nuovo allenatore al Newcastle. Il 23 gennaio 2005 Bellamy viene escluso per la partita contro l'Arsenal, dopo che Souness prima del match aveva affermato che il gallese aveva avuto problemi ad una coscia. Tuttavia nel post-partita lo stesso allenatore si contraddice, affermando che Bellamy era stato escluso perché non ancora in grado di giocare come centrocampista di fascia destra. Qualche minuto dopo arriva la replica del giocatore che afferma di essere stato pronto a giocare in qualsiasi zona del campo, rincarando poi la dose in un'intervista successiva, dando del bugiardo a Souness riguardo al suo presunto infortunio. Due giorni dopo il gallese viene multato di 80.000 sterline, pari a due settimane di stipendio[2].

Il 31 gennaio 2005 (l'ultimo giorno valido per il calciomercato invernale) Bellamy viene mandato in prestito al Celtic in Scottish Premier League per la parte rimanente della stagione, dopo che il gallese aveva rifiutato il trasferimento al Birmingham City, concordato da Souness e dal presidente Freddy Shepherd, affermando "I am Craig Bellamy and I don't sign for shit football clubs" (io sono Craig Bellamy e non firmo per delle squadre di calcio schifose)[3].

Celtic e Blackburn[modifica | modifica wikitesto]

Con la maglia del Celtic Bellamy realizza nove reti complessive e fa parte alla squadra che ottiene la vittoria della Coppa di Scozia, il suo primo trofeo della carriera.

Craig Bellamy nel frattempo si rende ulteriormente sgradito ai tifosi del Newcastle, dopo aver mandato alcuni SMS al capitano dei Magpies Alan Shearer (che al momento della ricezione degli stessi si trovava in Irlanda per una partita di golf per beneficenza) dopo la loro sconfitta nella semifinale di FA Cup contro il Manchester United nel 2005[3]. Il procuratore di Bellamy affermò però che il cellulare del gallese era andato perduto precedentemente e che il calciatore non era dunque responsabile dell'invio dei messaggi da quel numero, arrivati nel frattempo anche a Kenneth Shepherd, figlio del presidente del Newcastle. Shearer sembra poi abbia detto di voler "spaccare la faccia" a Bellamy nel caso che questi fosse poi tornato a giocare per i bianconeri[4].

Il Celtic cerca intanto di acquistare il suo cartellino a titolo definitivo, ma il 7 luglio 2005 viene annunciato il suo passaggio al Blackburn Rovers per una cifra compresa fra i 2,5 ed i 5 milioni di sterline. Con il club inglese firma un contratto di durata quadriennale, ritrovando alla guida del club Mark Hughes, che già lo aveva allenato nella nazionale gallese. Nella stagione 2005-2006 segna complessivamente diciassette reti, contribuendo al raggiungimento del sesto posto del club in Premier, riuscendo a imporsi nuovamente all'attenzione di alcuni importanti club.

Liverpool[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 giugno 2006 Bellamy passa al Liverpool per una cifra vicina ai 6,5 milioni di sterline. Tale offerta fu anche favorita da una clausola del contratto del gallese che obbligava il Blackburn a discutere le offerte dei club partecipanti alla Champions League.

Prima dell'ufficializzazione del trasferimento l'allenatore del Liverpool Rafael Benítez aveva affermato che Bellamy "ha l'abilità, la velocità ed il talento che cercavamo", augurandosi che tutto andasse per il meglio, ricordando anche che il gallese era un sostenitore del Liverpool da ragazzino[5]. La firma sul nuovo contratto arriva il 23 giugno 2006 ed il gallese diventa poi ufficialmente un giocatore del Liverpool il 1º luglio[6].

Dopo un gol al Maccabi Haifa nell'esordio con la maglia dei Reds nei preliminari di Champions League, Bellamy fatica ad andare a segno in campionato, rompendo il digiuno contro il Wigan, contro cui segna una doppietta e fornisce un assist.

Nel febbraio 2007 Bellamy (mentre era ubriaco) ha attaccato il compagno di squadra John Arne Riise con una mazza da golf durante una sessione di allenamento in Portogallo in hotel.[7][8] Entrambi i giocatori vengono multati di due settimane di stipendio dal club[9] ma successivamente l'allenatore Rafael Benítez accetta le scuse dei due.[10] Nella partita successiva al battibecco, giocata in casa del Barcellona, Bellamy festeggia il gol del momentaneo 1-1 simulando un colpo con una mazza da golf[11], per poi fornire l'assist per il definitivo 1-2 proprio al giocatore norvegese.[8]

A fine stagione si comincia a vociferare di un nuovo trasferimento di Craig Bellamy ed il suo nome viene associato a club quali Aston Villa,[12] Roma a Juventus[13], così come ci sono ipotesi anche su un suo ritorno al Blackburn[14]. Il 7 luglio, infine, Rafael Benítez conferma che Bellamy è stato acquistato dal West Ham, anche se il club di Londra chiarifica sul proprio sito ufficiale che il giocatore deve ancora risolvere alcuni piccoli problemi contrattuali con il Liverpool.[15]

West Ham[modifica | modifica wikitesto]

Il passaggio al West Ham per una cifra di 7,5 milioni di sterline viene ufficializzato il 10 luglio 2007, ed il giocatore firma un contratto quinquennale con il suo nuovo club.[16] Nello stesso giorno il gallese dichiara poi di avere scelto il West Ham per poter giocare da titolare, puntando a qualificarsi con la squadra alle coppe europee[17].

Bellamy nel 2011

Bellamy debutta con la maglia degli Hammers l'11 agosto 2007 nella sconfitta interna per 2-0 contro il Manchester City[18]. I suoi primi due gol arrivano invece nel 2-1 in Carling Cup contro il Bristol Rovers, il 28 agosto 2007[19].

Manchester City e Cardiff City[modifica | modifica wikitesto]

Nel calciomercato del gennaio 2009 viene acquistato dal Manchester City per 14 milioni di sterline dove ritrova Mark Hughes, suo ex allenatore tra il 1999 e il 2004 nel Galles e nel Blackburn nella stagione 2005-2006.[20] Al suo debutto segna un gol contro il Newcastle United, essenziale per il vittorioso 1-0 finale. Segna poi contro il Fulham e il Bolton.

Le cose si incrinano per Bellamy quando nel dicembre 2009 Mark Hughes viene sostituito da Roberto Mancini; Bellamy manifesta sin da subito il proprio disappunto per l'esonero del suo connazionale meditando anche di lasciare il club,[21] cosa che poi non è avvenuta nonostante i rapporti con il tecnico italiano non siano stati buoni sin da subito.[22][23]

Il 27 gennaio 2010, dopo la gara di ritorno della semifinale di Carling Cup contro lo United, viene colpito in testa da una bottiglia di birra lanciata contro di lui da un tifoso dei Red Devils. Esattamente un mese dopo, realizza la sua prima doppietta in Premier League. Il 10 febbraio ha avuto un diverbio in allenamento con Mancini che dopo che si era vociferato che lui gli avesse detto <<Vattene e non tornare prima di tre mesi>>, ha risposto dicendo di avere solo parlato faccia a faccia con lui.[22][23] Il 27 febbraio 2010 torna al gol con una doppietta nella vittoria esterna per 4-2 contro il Chelsea futuro campione d'Inghilterra.[24]

Il 17 agosto 2010, complici i cattivi rapporti con Mancini che avevano pensato di fargli lasciare il calcio,[25] passa in prestito al Cardiff City.[26] Con i Bluebirds segna 11 gol in 35 partite, ma alla fine della stagione non viene riscattato e fa ritorno al Manchester City.

Bellamy dopo la promozione in Premier del Cardiff

Ritorno al Liverpool[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2011 viene ceduto a titolo gratuito al Liverpool,[27] facendo così ritorno ai Reds dopo averci già giocato nella stagione 2006-2007. In totale gioca 37 partite tra campionato e coppe, segnando nove gol.

Ritorno al Cardiff City[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 agosto 2012 viene ceduto a titolo gratuito al Cardiff City, ultimo club nel quale milita da calciatore, raggiungendo al termine della stagione 2012-2013 una storica promozione in Premier League per il club gallese, a cui ha contribuito segnando 4 reti in 33 partite.

Nella stagione successiva in massima serie va a segno il 1º febbraio 2014 nella vittoria per 2-1 dei gallesi contro il Norwich City (sua ex squadra), diventando il primo calciatore in assoluto a segnare con 7 squadre diverse in Premier League.[28]

Ha segnato il suo secondo (e ultimo) goal in stagione in occasione della sua ultima partita tra i professionisti in occasione della sconfitta interna per 1-2 contro il Chelsea l'11 maggio 2014.[29][30]

Il 22 maggio 2014, a seguito dell'immediata retrocessione del club in Championship, dichiara di voler lasciare il calcio giocato a 34 anni, lasciando intendere la volontà di prepararsi a diventare allenatore[31].

Bellamy in allenamento con la Nazionale gallese

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Galles[modifica | modifica wikitesto]

Craig Bellamy debutta con la maglia della Nazionale gallese il 25 marzo 1998 a Cardiff, subentrando a Gareth Taylor al 57' dell'amichevole disputata contro la Giamaica, terminata poi col punteggio di 0-0.[32] Nella successiva partita della nazionale, disputata il 4 giugno dello stesso anno a La Valletta contro la rappresentativa maltese, Bellamy gioca da titolare e segna anche il suo primo gol con la maglia dei Dragons nella vittoria per 0-3 della sua squadra.

Nell'ottobre del 2006, il ct John Toshack decide per la prima volta di affidargli la fascia di capitano della Nazionale per la partita di qualificazione ad Euro 2008 contro la Slovacchia, dopo che Ryan Giggs si era reso indisponibile per un infortunio. Sfortunatamente però, questo suo esordio da capitano coincide con una pesante sconfitta per 5-1 contro gli slovacchi, compensata poi dalla successiva vittoria per 3-1 su Cipro, giocata sempre come capitano da Bellamy.

Dopo il ritiro dalle competizioni internazionali di Giggs, avvenuto il 2 giugno 2007, Craig Bellamy è diventato il capitano della nazionale. Dopo l'ultima partita di qualificazione ai Mondiali 2014 di Bruxelles contro il Belgio del 15 ottobre 2013 ha annunciato il ritiro ufficiale dalla Nazionale gallese.[33] Con la maglia della sua nazionale ha collezionato in tutto 78 presenze e 19 reti.

Regno Unito[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato con il Regno Unito alle Olimpiadi 2012, con cui in 5 partite (inclusa un'amichevole pre-torneo del 20 luglio 2012 persa per 2-0 contro il Brasile) ha segnato un goal nell'1-1 contro il Senegal.[34]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Decide di intraprendere la carriera da allenatore e il 30 dicembre 2014 diventa allenatore dell'Under-18 del Cardiff City, di cui diventa al contempo dirigente sportivo.[35] Il 2 gennaio 2019 viene sospeso dal club per via di un'accusa di bullismo da parte dei genitori di Alfie Madden, che hanno accusato Bellamy di xenofobia, di avere cambiato il carattere del figlio che a loro detta avrebbe lasciato l'academy del Cardiff per colpa di Bellamy.[36][37]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Anche se non ha mai ricevuto alcuna condanna, Bellamy è stato coinvolto più volte in risse oltre a quella con John Arne Riise:

  • L'8 febbraio 2002 ha avuto una rissa con uno studente;[38]
  • Il 29 novembre 2006, dopo un processo di 5 giorni, è stato assolto da un'accusa di violenza da parte di 2 donne;[39][40]
  • Il 22 settembre 2009 in Manchester United-Manchester City 4-3 ha tirato un pugno a un tifoso dello United che aveva fatto invasione di campo;[41]
  • Il 12 gennaio 2011 è stato arrestato a sulla Caroline Street di Cardiff per una rissa avvenuta tre giorni prima in cui aveva procurato delle lesioni facciali a due ragazzi uno di 20 anni e uno di 26;[42] il 28 febbraio ha pagato una cauzione per l'avvenuto.[43]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1º febbraio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1996-1997 Inghilterra Norwich City FD 3 0 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 3 0
1997-1998 FD 36 13 FACup+CdL 1+1 0 - - - - - - 38 13
1998-1999 FD 40 17 FACup+CdL 0+5 2 - - - - - - 45 19
1999-2000 FD 4 2 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 4 2
2000-gen. 2001 FD 1 0 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 1 0
Totale Norwich City 84 32 7 2 - - - - 91 34
gen.-giu. 2001 Inghilterra Coventry City PL 34 6 FACup+CdL 2+3 1+1 - - - - - - 39 8
2001-2002 Inghilterra Newcastle United PL 27 9 FACup+CdL 3+3 0+4 Int 6 1 - - - 39 14
2002-2003 PL 29 8 FACup+CdL 1+0 0 UCL 6 2 - - - 36 10
2003-2004 PL 16 4 FACup+CdL 0 0 UCL+CU 1+7 0+5 - - - 24 9
2004-gen. 2005 PL 21 7 FACup+CdL 1+2 0 CU 5 3 - - - 29 10
Totale Newcastle United 93 28 10 4 25 11 - - 128 43
gen.-giu. 2005 Scozia Celtic SPL 12 7 SC+SLC 3+0 2 - - - - - - 15 9
2005-2006 Inghilterra Blackburn PL 27 13 FACup+CdL 1+4 2+2 - - - - - - 32 17
2006-2007 Inghilterra Liverpool PL 27 7 FACup+CdL 0+2 0 UCL 12 2 CS 1 0 42 9
2007-2008 Inghilterra West Ham PL 8 2 FACup+CdL 0+1 2 - - - - - - 9 4
2008-gen. 2009 PL 16 5 FACup+CdL 1+0 0 - - - - - - 17 5
Totale West Ham 24 7 2 2 - - - - 26 9
gen.-giu. 2009 Inghilterra Manchester City PL 8 3 FACup+CdL 0 0 CU 3 2 - - - 11 5
2009-2010 PL 32 10 FACup+CdL 3+5 1+0 - - - - - - 40 11
Totale Manchester City 40 13 8 1 3 2 - - 51 16
2010-2011 Galles Cardiff City FLC 35+1[44] 11 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 36 11
2011-2012 Inghilterra Liverpool PL 27 6 FACup+CdL 4+6 1+2 UEL - - - - - 37 9
Totale Liverpool 54 13 12 3 12 2 1 0 79 18
2012-2013 Galles Cardiff City FLC 33 4 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 33 4
2013-2014 PL 22 2 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 22 2
Totale Cardiff City 90+1 17 0 0 - - - - 91 17
Totale carriera 458+1 135 52 20 40 15 1 0 551 170

Cronologia delle presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale gallese[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Galles
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
25-3-1998 Cardiff Galles Galles 0 – 0 Giamaica Giamaica Amichevole - Ingresso al 58’ 58’
3-6-1998 Attard Malta Malta 0 – 3 Galles Galles Amichevole 1 Uscita al 76’ 76’
6-6-1998 Tunisi Tunisia Tunisia 4 – 0 Galles Galles Amichevole - Uscita al 70’ 70’
10-10-1998 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 2 Galles Galles Qual. Euro 2000 1 Ingresso al 69’ 69’
31-3-1999 Zurigo Svizzera Svizzera 2 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2000 - Ingresso al 72’ 72’
5-6-1999 Bologna Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2000 - Uscita al 80’ 80’
9-6-1999 Liverpool Galles Galles 0 – 2 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2000 - Ingresso al 87’ 87’
23-5-2000 Cardiff Galles Galles 0 – 3 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 80’ 80’
2-6-2000 Chaves Portogallo Portogallo 3 – 0 Galles Galles Amichevole -
2-9-2000 Minsk Bielorussia Bielorussia 2 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 2002 - Red card.svg 65’
24-3-2001 Erevan Armenia Armenia 2 – 2 Galles Galles Qual. Mondiali 2002 -
28-3-2001 Cardiff Galles Galles 1 – 1 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 2002 - Ammonizione al 19’ 19’
1-9-2001 Swansea Galles Galles 0 – 0 Armenia Armenia Qual. Mondiali 2002 -
5-9-2001 Oslo Norvegia Norvegia 3 – 2 Galles Galles Qual. Mondiali 2002 1
6-10-2001 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2002 -
13-2-2002 Cardiff Galles Galles 1 – 1 Argentina Argentina Amichevole 1
7-9-2002 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 2 Galles Galles Qual. Euro 2004 - Ingresso al 63’ 63’
16-10-2002 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 1 Ammonizione al 20’ 20’ Uscita al 90+1’ 90+1’
12-2-2003 Cardiff Galles Galles 2 – 2 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Amichevole -
29-3-2003 Cardiff Galles Galles 4 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2004 1 Uscita al 71’ 71’
20-8-2003 Belgrado Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2004 -
6-9-2003 Milano Italia Italia 4 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2004 - Ammonizione al 27’ 27’
11-10-2003 Cardiff Galles Galles 2 – 3 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 - Ammonizione al 60’ 60’
27-5-2004 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Galles Galles Amichevole - Uscita al 86’ 86’
30-5-2004 Wrexham Galles Galles 1 – 0 Canada Canada Amichevole -
18-8-2004 Riga Lettonia Lettonia 0 – 2 Galles Galles Amichevole 1
4-9-2004 Baku Azerbaigian Azerbaigian 1 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 2006 -
8-9-2004 Cardiff Galles Galles 2 – 2 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Manchester Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Cardiff Galles Galles 2 – 3 Polonia Polonia Qual. Mondiali 2006 - Ammonizione al 79’ 79’
9-2-2005 Cardiff Galles Galles 2 – 0 Ungheria Ungheria Amichevole 2
26-3-2005 Wrexham Galles Galles 0 – 2 Austria Austria Qual. Mondiali 2006 -
30-3-2005 Salisburgo Austria Austria 1 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 2006 -
16-11-2005 Limassol Cipro Cipro 1 – 0 Galles Galles Amichevole -
1-3-2006 Cardiff Galles Galles 0 – 0 Paraguay Paraguay Amichevole - Uscita al 78’ 78’
15-8-2006 Swansea Galles Galles 0 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole - Uscita al 72’ 72’
2-9-2006 Teplice Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 1 Galles Galles Qual. Euro 2008 -
5-9-2006 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Galles Galles Amichevole -
7-10-2006 Cardiff Galles Galles 1 – 5 Slovacchia Slovacchia Qual. Euro 2008 - cap.
11-10-2006 Cardiff Galles Galles 3 – 1 Cipro Cipro Qual. Euro 2008 1 cap. Uscita al 90+1’ 90+1’
14-11-2006 Wrexham Galles Galles 4 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Amichevole 1
6-2-2007 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 0 Galles Galles Amichevole - Cap.
24-3-2007 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2008 -
28-3-2007 Cardiff Galles Galles 3 – 0 San Marino San Marino Qual. Euro 2008 -
26-5-2007 Wrexham Galles Galles 2 – 2 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole 2
2-6-2007 Cardiff Galles Galles 0 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2008 -
12-9-2007 Trnava Slovacchia Slovacchia 2 – 5 Galles Galles Qual. Euro 2008 2 Cap. Ammonizione al 24’ 24’
13-10-2007 Nicosia Cipro Cipro 3 – 1 Galles Galles Qual. Euro 2008 - Cap.
17-10-2007 Serravalle San Marino San Marino 1 – 2 Galles Galles Qual. Euro 2008 - Cap.
28-5-2008 Reykjavík Islanda Islanda 0 – 1 Galles Galles Amichevole - Ingresso al 62’ 62’
1-6-2008 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Galles Galles Amichevole - Ingresso al 56’ 56’
11-10-2008 Cardiff Galles Galles 2 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Qual. Mondiali 2010 - Cap. Ammonizione al 78’ 78’ Uscita al 82’ 82’
15-10-2008 Mönchengladbach Germania Germania 1 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 2010 - Cap.
19-11-2008 Copenaghen Danimarca Danimarca 0 – 1 Galles Galles Amichevole 1 Cap.
11-2-2009 Faro Galles Galles 0 – 1 Polonia Polonia Amichevole - Cap. Uscita al 46’ 46’
28-3-2009 Cardiff Galles Galles 0 – 2 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 2010 - Cap.
9-9-2009 Cardiff Galles Galles 1 – 3 Russia Russia Qual. Mondiali 2010 - Cap.
10-10-2009 Helsinki Finlandia Finlandia 2 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 2010 1 Cap. Ammonizione al 47’ 47’
11-8-2010 Llanelli Galles Galles 5 – 1 Lussemburgo Lussemburgo Amichevole 1 Cap.
3-9-2010 Podgorica Montenegro Montenegro 1 – 0 Galles Galles Qual. Euro 2012 - Cap.
26-3-2011 Cardiff Galles Galles 0 – 2 Inghilterra Inghilterra Qual. Euro 2012 - Ammonizione al 82’ 82’
27-5-2011 Dublino Galles Galles 2 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole - Uscita al 62’ 62’
10-8-2011 Cardiff Galles Galles 1 – 2 Australia Australia Amichevole -
2-9-2011 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2012 - Ammonizione al 44’ 44’
7-10-2011 Swansea Galles Galles 2 – 0 Svizzera Svizzera Qual. Euro 2012 -
11-10-2011 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 1 Galles Galles Qual. Euro 2012 -
12-11-2011 Cardiff Galles Galles 4 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole 1 Uscita al 90+1’ 90+1’
29-2-2012 Cardiff Galles Galles 0 – 1 Costa Rica Costa Rica Amichevole - Cap. Uscita al 75’ 75’
27-5-2012 New Jersey Messico Messico 2 – 0 Galles Galles Amichevole -
15-8-2012 Llanelli Galles Galles 0 – 2 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Amichevole - Ingresso al 62’ 62’
6-2-2013 Swansea Galles Galles 2 – 1 Austria Austria Amichevole - Uscita al 46’ 46’
22-3-2013 Glasgow Scozia Scozia 1 – 2 Galles Galles Qual. Mondiali 2014 -
26-3-2013 Swansea Galles Galles 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Mondiali 2014 -
14-8-2013 Cardiff Galles Galles 0 – 0 Irlanda Irlanda Amichevole - Uscita al 60’ 60’
6-9-2013 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 21’ 21’
10-9-2013 Cardiff Galles Galles 0 – 3 Serbia Serbia Qual. Mondiali 2014 -
11-10-2013 Cardiff Galles Galles 1 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2014 -
15-10-2013 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Galles Galles Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 79’ 79’
Totale Presenze (6º posto) 78 Reti (6º posto) 19

Nazionale olimpica britannica[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Regno Unito Olimpica
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
20-7-2012 Middlesbrough Regno Unito olimpica Regno Unito 0 – 2 Brasile Brasile olimpica Amichevole -
26-7-2012 Manchester Senegal olimpica Senegal 1 – 1 Regno Unito Regno Unito olimpica Olimpiadi 2012 - 1º turno 1
29-7-2012 Londra Regno Unito olimpica Regno Unito 3 – 1 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti olimpica Olimpiadi 2012 - 1º turno -
Totale Presenze 3 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Celtic: 2004-2005
Liverpool: 2006
Liverpool: 2011-2012
Cardiff City: 2012-2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) "Newcastle ready to offload Bellamy", The Guardian, 24 gennaio 2005.
  2. ^ (EN) "Newcastle fine Bellamy after row", BBC Sport, 25 gennaio 2005.
  3. ^ a b (EN) "Drunken Bellamy in Text Rant at Shearer", The Sunday Mirror, 24 aprile 2005.
  4. ^ (EN) "I'll knock your block off, Shearer warns Bellamy[collegamento interrotto]", Evening Standard, 27 aprile 2005.
  5. ^ (EN) "Rafa: Bellamy is a very good footballer", Liverpoolfc.tv, 20 giugno 2006
  6. ^ (EN) "Craig Bellamy: The first Liverpool interview", Liverpoolfc.tv, 22 giugno 2006
  7. ^ (EN) "Bellamy faces uncertain future as Liverpool reel from golf club attack", The Guardian, 19 febbraio 2007.
  8. ^ a b Sky Sport, Quella volta che Bellamy minacciò Riise con una mazza da golf, su sport.sky.it. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  9. ^ (EN) "Bellamy fined £80,000 and facing axe over Riise bust-up", The Daily Mail, 19 febbraio 2007.
  10. ^ (EN) "Benítez accepts players' apology", BBC Sport, 21 febbraio 2007.
  11. ^ Keita polemico? Macché: ecco quando le esultanze sono delle vere provocazioni… cittaceleste.it
  12. ^ (EN) "Rumour Watch - July 1 Archiviato il 25 agosto 2007 in Internet Archive." AVFC.premiumtv.co.uk, 1º luglio 2007
  13. ^ (EN) "Bellamy attracts interest from Juventus and Roma Archiviato il 17 ottobre 2007 in Internet Archive.", The Independent, 18 giugno 2007
  14. ^ (EN) "Rovers coy over Bellamy return talk Archiviato il 27 settembre 2007 in Internet Archive.", TeamTalk.com, 13 giugno 2007
  15. ^ (EN) Official Club Statement on Craig Bellamy, West Ham United official site, 7 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).
  16. ^ (EN) Bellamy completes Hammers move, West ham United official site, 10 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 13 luglio 2007).
  17. ^ (EN) Bellamy lured by Hammers ambition, West Ham United official site, 10 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2007).
  18. ^ (EN) West Ham 0-2 Man City, BBC Sport, 11 agosto 2007.
  19. ^ (EN) Bristol Rovers 1-2 West Ham, BBC Sport, 28 agosto 2007.
  20. ^ (EN) Graham Chase, Mark Hughes the lure for Craig Bellamy, 28 gennaio 2009. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  21. ^ (EN) Jason Burt, Manchester City’s Craig Bellamy considers transfer request over Mark Hughes sacking, 21 dicembre 2009. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  22. ^ a b Caso Bellamy, Mancini"Diverbio, ma non lo caccio", su Repubblica.it, 19 febbraio 2010. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  23. ^ a b Sky Sport, Sun: Mancini caccia Bellamy? "No, solo un chiarimento", su sport.sky.it. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  24. ^ Bridge "evita" Terry E poi il Chelsea crolla, gazzetta.it, 27 febbraio 2010.
  25. ^ (EN) I could quit football - Bellamy, 10 agosto 2010. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  26. ^ (EN) Bellamy agrees to join Cardiff on loan, in mcfc.co.uk, 17 agosto 2010.
  27. ^ Bellamy signs for LFC - Liverpool FC Archiviato il 26 settembre 2011 in Internet Archive.
  28. ^ Ken Gorman, Cardiff 2-1 Norwich: Craig Bellamy becomes the first player to score for SEVEN different Premier League clubs, su mirror, 1º febbraio 2014. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  29. ^ Gareth Rogers, Cardiff City 1-2 Chelsea: Craig Bellamy scores for Bluebirds but defeat sees them finish bottom of the Premier League, su walesonline, 11 maggio 2014. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  30. ^ Cardiff City - Chelsea FC, 11/mag/2014 - Premier League - Cronaca della partita, su www.transfermarkt.it. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  31. ^ http://www.calciomercato.it/news/277933/Calciomercato-Cardiff-Bellamy-si-ritira.html, Calciomercato.it,22maggio2014
  32. ^ (EN) Bellamy doubt for Wales friendly, 5 maggio 2010. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  33. ^ (EN) Telegraph Sport, Craig Bellamy retires from international football, 8 ottobre 2013. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  34. ^ WalesOnline, Team GB 1 - 1 Senegal: Great Britain held despite Craig Bellamy goal, su walesonline, 26 luglio 2012. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  35. ^ (EN) Former Wales star Craig Bellamy rejoins Cardiff as academy coach, 30 dicembre 2014. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  36. ^ Craig Bellamy nei guai, accuse di bullismo e il Cardiff lo sospende, su Calcio Fanpage. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  37. ^ Craig Bellamy nei guai: l'ex Manchester City e Liverpool è accusato di bullismo | Goal.com, su www.goal.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  38. ^ (EN) Bellamy cautioned for assault, 8 febbraio 2002. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  39. ^ (EN) Staff e agencies, Football: Bellamy 'grabbed woman by the throat', in The Guardian, 23 novembre 2006. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  40. ^ (EN) Craig Bellamy cleared of assault, 29 novembre 2006. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  41. ^ Caro Bellamy hai fatto il duro? Ora rischi la stangata come Adebayor! - Goal.com, su m.goal.com. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  42. ^ (EN) Bellamy arrested after 'assault', 12 gennaio 2011. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  43. ^ (EN) Bellamy receives assault caution, 28 febbraio 2011. URL consultato il 20 gennaio 2019.
  44. ^ Play-off.

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