Luca Campedelli

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Luca Campedelli (Verona, 24 ottobre 1968) è un imprenditore e dirigente sportivo italiano, maggior azionista dell'azienda dolciaria Paluani e proprietario di alcuni alberghi nella città di Verona. È stato presidente del Chievo dal 1992 al 2021.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

«Per me è come se fosse un sogno, quando mi sveglierò vi saprò dire.»

(Luca Campedelli il 4 giugno 2001 dopo la promozione del Chievo in Serie A.[2])

È figlio di Luigi Campedelli, alla cui scomparsa, nel 1992, ereditò, appena ventitreenne,[1] la guida dell'azienda di famiglia e la presidenza del Chievo, diventando il più giovane presidente di club calcistici d'Italia fino al 2008, quando Alessandro Ruggeri divenne presidente dell'Atalanta a 21 anni. Con Campedelli alla presidenza, il Chievo conquistò tre promozioni: la prima nel 1994, quando, con allenatore Malesani, i gialloblu passarono in Serie B per la prima volta della loro storia, la seconda nel 2001 quando la squadra veronese, guidata da Luigi Delneri, realizzò un vero e proprio miracolo calcistico conquistando la Serie A, e l'ultima nel 2008 quando la squadra ritornò nella massima serie dopo un solo anno di cadetteria.

Fin dall'inizio proseguì l'operato paterno; in particolare, attraverso la gestione della squadra calcistica seguì i consigli del genitore, che lo raccomandava di non mettere a rischio la Paluani con spese eccessive nel calcio.[3]

Con lui al vertice c'è stata l'ascesa del Chievo prima in Serie B (1994) e poi in Serie A (2001). Proprio la promozione in massima serie della squadra gli valse una certa notorietà e la copertina del settimanale Sportweek de La Gazzetta dello Sport.[4]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Sul finire degli anni novanta, ha disegnato personalmente alcune delle divise poi utilizzate dal Chievo. Solitamente, queste maglie venivano indossate soltanto in circostanze speciali, come nel caso del primo Derby stagionale contro il Verona nel 1997.[5]
  • È un grande appassionato di calcio inglese. In passato ha affermato che, se potesse, gli piacerebbe iscrivere il Chievo alla Premier League.[6]
  • Ha affermato di essere un grande tifoso dell'Inter.
  • Campedelli è anche un ottimo schermidore: da diversi anni si allena presso l'Ordine delle Lame Scaligere e Scherma Storica Verona. Nel 2011 è diventato Campione Italiano assoluto di scherma storica per l'epoca Medievale vincendo anche il premio fair play[7].
  • Ha dichiarato di essere simpatizzante di Manchester Utd e Preston N.E..

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente del Chievo Successore
Luigi Campedelli 1992 - in carica in carica