Giancarlo Camolese

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Giancarlo Camolese
Giancarlo Camolese.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 168 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1995 - giocatore
Carriera
Giovanili
600px Giallo e Blu.svg San Mauro
Torino
Squadre di club1
1978-1979Torino0 (0)
1979-1980Biellese25 (0)
1980-1982Reggina53 (1)
1982-1986Alessandria125 (5)
1986-1988Lazio46 (0)
1988-1990Padova65 (0)
1990-1991Vicenza26 (1)
1991-1993Taranto32 (0)
1993-1995Saviglianese? (?)
Carriera da allenatore
1995-1996SaviglianeseGiovanili
1996-1997TorinoVice
1997Torino[1]
1997-1999TorinoVice
1999-2000TorinoPrimavera
2000-2002Torino
2003-2004Reggina
2005-2006Vicenza
2007-2008Livorno
2009Torino
2012-2013Pro Vercelli
2015-2016Chiasso
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 giugno 2016

Giancarlo Camolese (Torino, 25 febbraio 1961) è un allenatore di calcio, commentatore televisivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Torinese di nascita ma veneto di origine, terminata la carriera da giocatore completò gli studi, laureandosi a Torino in scienze motorie e sportive con 110/110 e lode nel 2002.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista, crebbe calcisticamente nell'Unione Sportiva San Mauro, per passare poi in forza al Torino nel 1974, arrivando a giocare in prima squadra. Vestì poi le maglie di Biellese, Reggina, Alessandria[3], Lazio, Padova,[4] Vicenza, Taranto e a fine carriera con la Saviglianese.

In carriera ha totalizzato complessivamente 230 partite in Serie C e 141 presenze in Serie B con Lazio, Padova e Taranto, mentre non ha mai esordito in massima serie avendo giocato solo la Coppa Italia con il Torino. Con la lazio ha conseguito la storica salvezza partendo da -9 nella stagione 1986-87 e la promozione in A al termine della stagione 1987-1988

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera di allenatore nelle giovanili della Saviglianese squadra dove concluse la carriera di giocatore. Fu chiamato al Torino per fare l'allenatore in seconda della prima squadra guidata da Mauro Sandreani prima e Lido Vieri poi.

La stagione successiva affianca prima Graeme Souness e poi Edy Reya al quale lo stesso Camolese farà da vice. Nel 1998 affronta il Supercorso di Coverciano, che supera a pieni voti. Nel 1999 è sempre al Torino alla guida della formazione Primavera che porto alle finali per il titolo nazionale.

A fine ottobre del 2000 sostituisce in panchina l'esonerato Gigi Simoni, guidando la squadra alla promozione in Serie A, chiudendo il campionato al primo posto in Serie B.[5] All'esordio in massima categoria ottenne la qualificazione all'Intertoto con la squadra granata.

Venne poi esonerato ad ottobre 2002 dopo un inizio di campionato non esaltante,[6] sebbene avesse guadagnato più punti dell'anno precedente.

Nella stagione 2003-2004 subentrò a Franco Colomba alla guida della Reggina,[7] in Serie A, conducendo la squadra amaranto alla salvezza. A fine stagione lasciò la squadra calabrese. Nella stagione successiva rimase inattivo, nonostante fosse molto vicino ad allenare la Lazio (sua ex squadra da calciatore) dopo l'esonero di Domenico Caso in dicembre, che alla fine venne sostituito da Giuseppe Papadopulo e non da Camolese.[8]

Tornò ad allenare nel luglio 2005 quando diventò allenatore del Vicenza[9] (squadra della quale fu capitano nella stagione 1990-1991), ottenendo la salvezza all'ultima giornata e venendo riconfermato per la stagione 2006-2007. Fu esonerato all'inizio della stagione successiva per far posto al suo ex compagno di squadra nella Lazio, Angelo Gregucci.[10]

Il 10 ottobre 2007 subentrò a Fernando Orsi alla guida del Livorno, ultimo in classifica in Serie A.[11] Dopo un buon recupero con la squadra che totalizza 20 punti in dodici partite e che dall'ultimo posto sale al 13º posto con +5 sulla zona retrocessione, un girone di ritorno difficoltoso con soli 8 punti e una vittoria in 16 partite, fa tornare il Livorno all'ultimo posto e gli costò l'esonero a poche giornate dalla fine.[12]

Dal 24 marzo 2009 è nuovamente sulla panchina del Torino, dove subentra a Walter Novellino[13], non riesce tuttavia a salvare la squadra granata dalla retrocessione, che arriverà il 31 maggio 2009 dopo la sconfitta per 3-2 contro la Roma,[14] nonostante 10 punti conquistati in 9 partite la mancata salvezza gli costerà la riconferma per la stagione successiva.

Il 15 ottobre 2012, dopo una lunga assenza dalla panchina, per motivi familiari, Camolese ricomincia ad allenare diventando il tecnico della Pro Vercelli neopromossa in Serie B subentrando a Maurizio Braghin. Dopo una sconfitta contro la Ternana viene esonerato il 3 gennaio 2013 dopo aver raccolto solo 8 punti, frutto di 2 pareggi e 2 vittorie, in 13 partite. Al suo posto venne richiamato Braghin.

Il 20 ottobre 2015 assume l'incarico di allenatore del Chiasso (club di seconda divisione svizzera), subentrando al dimissionario Marco Schällibaum con un contratto valido fino al giugno 2016; sotto la sua guida i rossoblù chiudono la stagione al settimo posto, mantenendo la categoria;[15] non viene tuttavia confermato per la stagione successiva.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 27 maggio 2016. In grassetto le competizione vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
ago.-ott. 1997 Italia Torino B 6 2 1 3 CI 4 2 0 2 - - - - - - - - - - 10 4 1 5 40,00
nov. 2000-2001 B 30 20 4 6 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 30 20 4 6 66,67
2001-2002 A 34 10 13 11 CI 2 0 2 0 - - - - - - - - - - 36 10 15 11 27,78
ago.-ott. 2002 A 5 1 0 4 CI 2 0 1 1 Int. 4 2 1 1 - - - - - 11 3 2 6 27,27
nov. 2003-2004 Italia Reggina A 23 5 9 9 CI 2 0 1 1 - - - - - - - - - - 25 5 10 10 20,00
2005-2006 Italia Vicenza B 42 13 10 19 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 43 13 10 20 30,23
ago.-set. 2006 B 5 0 1 4 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 6 0 1 5 &&0,00
Totale Vicenza 47 13 11 23 2 0 0 2 - - - - - - - - 49 13 11 25 26,53
ott. 2007-apr. 2008 Italia Livorno A 28 6 10 12 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 29 6 10 13 20,69
mar.-mag. 2009 Italia Torino A 9 3 1 5 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 9 3 1 5 33,33
Totale Torino 84 36 19 29 8 2 3 3 - - - - - - - - 92 38 22 32 41,30
ott.-dic. 2012 Italia Pro Vercelli B 13 2 2 9 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 13 2 2 9 15,38
ott. 2015-2016 Svizzera Chiasso CL 22 3 11 8 CS 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 22 3 11 8 13,64
Totale carriera 217 65 62 90 13 2 4 7 4 2 1 1 - - - - 234 69 67 98 29,49

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 2000-2001

Attività[modifica | modifica wikitesto]

Commentatore sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 commenta per la RAI alcune partite dei Mondiali di Corea del Sud e Giappone, mentre dal 2007 è opinionista per Mediaset Premium nel tempo libero, è commentatore delle partite dei Mondiali 2018 in Russia affiancando Alessandro Iori.

Docenze[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente è docente universitario presso la SUISM di Torino e docente della scuola allenatori del settore tecnico FIGC di Coverciano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Al fianco del direttore tecnico Graeme Souness.
  2. ^ Massimo Novelli, Laurea bis per Camolese 'è un Toro da battaglia', in La Repubblica, 23 luglio 2002, p. 8 sezione:Torino. URL consultato il 3 febbraio 2010.
  3. ^ Gianni Mura, "La mia vita tra treni e Toro mi dicevano: la A ti mangerà", in La Repubblica, 11 aprile 2002. URL consultato il 3 febbraio 2010.
  4. ^ "La mia vita tra treni e Toro mi dicevano: la A ti mangerà" Repubblica.it
  5. ^ Roberto De Ponti, La mia promozione sarà rimanere al Toro, in Corriere della Sera, 05 giugno 2001, p. 43. URL consultato il 3 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
  6. ^ Dario Olivero, Torino, Camolese addio esonerato l'uomo dei miracoli, in La Repubblica, 25 ottobre 2002. URL consultato il 3 febbraio 2010.
  7. ^ Francesco Caruso, Camolese: «Mi sento a casa», in La Gazzetta dello Sport, 02 dicembre 2003, p. 10. URL consultato il 3 febbraio 2010.
  8. ^ Lazio umiliata a Udine, Caso esonerato scelto Camolese ma i soldi sono pochi - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 3 giugno 2017.
  9. ^ Il Vicenza ha scelto Camolese [collegamento interrotto], in sportal.it, 09 luglio 2005. URL consultato il 3 febbraio 2010.
  10. ^ Alberta Mantovani, Via Camolese C' è Gregucci in prima fila, in La Gazzetta dello Sport, 02 ottobre 2006, p. 21. URL consultato il 3 febbraio 2010.
  11. ^ Fabio Giorgi, Camolese al lavoro Livorno subito in ritiro, in La Gazzetta dello Sport, 10 ottobre 2007. URL consultato il 3 febbraio 2010.
  12. ^ Il Livorno esonera Camolese, in Corriere della Sera, 28 aprile 2008. URL consultato il 3 febbraio 2010.
  13. ^ Torino, Camolese è il nuovo allenatore [collegamento interrotto], in Corriere dello Sport - Stadio, 24 marzo 2009. URL consultato il 3 febbraio 2010.
  14. ^ Torino in B, Bologna salvo. Juve seconda, Milan terzo, in Tuttosport, 31 maggio 2009. URL consultato il 3 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2009).
  15. ^ Benvenuto in rossoblù, Giancarlo Camolese! fcchiasso.ch, 20 ottobre 2015

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]