Mauro Sandreani

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Mauro Sandreani
Mauro Sandreani - AS Roma 1975-76.JPG
Sandreani alla Roma nella stagione 1975-1976
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore, centrocampista)
Ritirato 1987 - giocatore
Carriera
Giovanili
Roma
Squadre di club1
1974-1977 Roma 31 (0)
1977-1978 L.R. Vicenza 0 (0)
1978-1979 Genoa 22 (2)
1979-1981 L.R. Vicenza 56 (0)
1981-1982 Modena 9 (0)
1982-1983 Fano 25 (0)
1983-1984 Rimini 19 (0)
1984-1987 Vis Pesaro 85 (0)
Carriera da allenatore
1988-1989 Perugia Vice
1989-1992 Padova Vice
1992-1996 Padova
1996-1997 Torino
1997-1998 Ravenna
1998-1999 Empoli
1999 Tenerife
2001 Treviso
2013-2014 Juventus Coll. tecnico
2014- Italia Italia Coll. tecnico[1]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mauro Sandreani (Roma, 26 settembre 1954) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore o centrocampista, collaboratore tecnico della Nazionale italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È padre di Alessandro, anche lui calciatore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Un giovane Sandreani (accosciato, secondo da destra) nella "Primavera" della Roma nel 1974

Cresciuto nella Roma ha militato principalmente nel Lanerossi Vicenza con una parentesi nella stagione 1978-1979 nel Genoa, e in seguito nel Modena, per poi chiudere la carriera anzitempo a causa di gravi infortuni.

In carriera ha totalizzato complessivamente 31 presenze in Serie A e 78 presenze e 2 reti in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1988 al 1989 è stato il vice allenatore del Perugia con Mario Colautti mentre dal 1989 al 1991 è stato il vice al Padova di Enzo Ferrari e Mario Colautti. Da allenatore comincia nel 1991 e nel 1994 ha condotto il Padova dalla Serie B alla A, guidandolo per due stagioni nella massima categoria.

Nel 1995 Sandreani supera a pieni voti il supercorso di Coverciano con una tesi sul sistema 5-3-2[2]. Ha allenato anche il Torino. Nel 1997 guida il Ravenna. Il 3 marzo 1998 si dimette dalla guida della squadra romagnola,[3] il 18 agosto diventa allenatore dell'Empoli in Serie A.[4] ma viene esonerato il 16 febbraio 1999.[5] Il 30 giugno 1999 diventa allenatore del Tenerife squadra di seconda divisione spagnola.[6] Il 4 ottobre viene esonerato.[7]

L'ultima esperienza è col Treviso. Decide quindi di abbandonare definitivamente la carriera di allenatore, dedicandosi alla ricerca di nuovi talenti.

Dal 2004 è osservatore per conto della Juventus, il buon lavoro svolto gli vale la nomina a coordinatore degli osservatori a partire dal 5 ottobre 2006.[8][9]. Durante il ritiro della stagione 2013-2014 la dirigenza juventina gli assegna temporaneamente l'incarico di responsabile tecnico degli allenatori del settore giovanile[10]; dal 12 luglio diventa collaboratore tecnico di Antonio Conte per la prima squadra ritornando così, dopo dodici anni, al lavoro sul campo.[11]

Il 16 luglio 2014 viene sollevato dall'incarico in seguito alle dimissioni di Conte.[12] Il 19 agosto, con la firma del tecnico salentino come commissario tecnico della Nazionale A, Sandreani entra a far parte dello staff azzurro in qualità di collaboratore tecnico.[1]

Commentatore[modifica | modifica wikitesto]

È stato commentatore sulle reti televisive RAI, affiancando il telecronista nelle partite ufficiali della Nazionale. Con l'esplosione dello scandalo del calcio italiano del 2006 paga il ruolo di osservatore per la Serie B che Luciano Moggi gli aveva affidato nel 2004, venendo sospeso da ogni incarico ed estromesso dai servizi giornalistici e sportivi della TV di stato.

Sandreani è il secondo telecronista del videogioco Pro Evolution Soccer, da PES 4 a PES 2008, affiancando il commentatore Marco Civoli.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Vis Pesaro: 1986-1987
Vis Pesaro: 1985-1986

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Modena: 1982

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Staff tecnico della Nazionale A, FIGC. URL consultato il 29 agosto 2014.
  2. ^ [1] Sandreani, Mauro (1995) Il sistema 5-3-2. [Tesi]
  3. ^ Sandreani lascia, rai.it, 3 marzo 1998.
  4. ^ Sandreani all'Empoli, rai.it, 18 agosto 1998.
  5. ^ L'Empoli a Orrico, rai.it, 16 febbraio 1999.
  6. ^ Cuper (al posto di Ranieri) guiderà gli spagnoli del Valencia Sandreani sulla panchina del Tenerife, gelocaliltirrenio.it, 30 giugno 1999.
  7. ^ Despedidos Zagallo y tres técnicos de Segunda, elpais.com, 5 ottobre 1999.
  8. ^ La Juve torna sul mercato. Ecco Mauro Sandreani e altri 27 nuovi osservatori Tutti i nomi, bianconerionline.com, 5 ottobre 2006.
  9. ^ Tutti gli uomini di Marotta e Delneri, in www.juventus.com, 1° luglio 2010. URL consultato il 1º luglio 2010.
  10. ^ mauro sandreani nello staff tecnico della juve canalejuve.it
  11. ^ Juve in campo a Chatillon. Applausi e cori per Tevez, gazzetta.it, 12 luglio 2013.
  12. ^ Juventus, presentato lo Staff di Allegri calcioblog.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.
  • Almanacco Panini 1988, 1989 e 1990

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Mauro Sandreani, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.