Mario Colautti

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Mario Colautti
Mario Colautti.JPG
Colautti con la maglia dell'Ascoli nel 1974
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Carriera
Squadre di club1
1961-1964 Tevere Roma 33 (1)
1964-1966 Livorno 51 (8)
1966-1967 Alessandria 29 (3)
1967-1968 Potenza 34 (3)
1968-1970 Bari 50 (3)
1970-1971 Taranto 30 (7)
1971-1972 Bari 21 (2)
1972-1977 Ascoli 99 (14)
Carriera da allenatore
19?? Ascoli Giovanili
1984-1985 Ascoli
1985-1986 Monopoli
1986-1989 Perugia
1989-1991 Padova
1991-1992 Messina
1993-1995 Ascoli
1996-1997 Ancona
1998 Padova
2002 Arezzo
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mario Colautti (Tarcento, 26 agosto 1944) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Esordì in Serie C con la Tevere di Roma, per poi giocare in Serie B con Livorno, Alessandria e Potenza.

Debuttò in Serie A con la maglia del Bari nella stagione 1969-1970. Giocò in totale tre stagioni con i pugliesi, inframezzati da un'esperienza al Taranto in Serie B, prima di approdare all'Ascoli di Costantino Rozzi. Vestì la maglia dei bianconeri marchigiani fino alla fine della propria carriera, conquistando la promozione in massima serie nel 1973-1974 e la salvezza nella successiva stagione, la prima dell'Ascoli in massima divisione. Segna una rete decisiva contro la Lazio campione d'Italia alla quindicesima giornata, su calcio di punizione.

Vanta un totale di 51 presenze in Serie A con le maglie di Bari ed Ascoli.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Colautti sulla panchina del Perugia nel 1987-1988

Cominciò ad allenare le giovanili della squadra marchigiana, affiancando poi Boškov in prima squadra nel 1984-1985. Allenò il Monopoli in Serie C1 nel 1985-1986 e successivamente il Perugia: fece esordire nelle file degli umbri, con cui vinse il campionato di Serie C2 1987-1988, giocatori come Angelo Di Livio e Fabrizio Ravanelli. Seguì la positiva esperienza al Padova, che sfiorò la promozione in Serie A nel 1990-1991.

Successivamente ha allenato, senza ottenere risultati di prestigio, Messina, Ascoli, Ancona, Padova e, ultima esperienza, l'Arezzo per 6 giornate del campionato 2001-2002.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Perugia: 1987-1988 (girone C)