Fabrizio Castori

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Fabrizio Castori
Fabrizio Castori con il Cesena 2018.jpg
Fabrizio Castori con il Cesena nel 2018
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Squadra Salernitana
Carriera
Carriera da allenatore
1980-1981Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Belfortese
1981-1982San Vicino
1982-1983Giallo e Rosso.svg Urbisaglia
1983-1984Bisection vertical White HEX-FF0000.svg Belfortese
1985-1987600px bisection vertical HEX-FF0000 White.svg Camerino
1987-1988Giallo e Rosso.svg Grottese
1988-1991600px Vertical Red HEX-FB090B Black.svg Cerreto
1991-1992Monturanese
1992-1998Tolentino
1998-1999Lanciano
1999-2000Castel di Sangro
2000-2003Lanciano
2003-2008Cesena
2008-2009Salernitana
2009Piacenza
2010-2011Ascoli
2012-2013Varese
2013Reggina
2014-2015Carpi
2015-2017Carpi
2017-2018Cesena
2018-2019Carpi
2019-2020Trapani
2020-Salernitana
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 Aprile 2020

Fabrizio Castori (San Severino Marche, 11 luglio 1954) è un allenatore di calcio italiano, tecnico della Salernitana.

È l’unico allenatore italiano che ha scalato tutti i campionati della Federazione Italiana Giuoco Calcio dalla Terza Categoria alla Serie A, disputando: 8 campionati di Serie C, 15 campionati di Serie B e 1 di Serie A. È l’allenatore in attività con più presenze in Serie B, collezionando 453 panchine fino a oggi, e il sesto di tutta la storia della serie cadetta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La passione per il calcio incomincia fin da bambino, frequentando il campetto dell’oratorio San Paolo, quartiere di San Severino quando, all’età di 14 anni, entra a far parte del settore giovanile della Settempeda, squadra della città.

Dopo la scuola media, frequenta l’Istituto Tecnico Commerciale Einaudi di Tolentino, dove tra una lezione e l’altra si diletta a fare formazioni di squadre di serie A.

Si racconta che in un compito in classe di Italiano, dal titolo: “Parlami del tuo idolo”, Fabrizio fece un tema su Renato Campanini, allora capitano dell’Ascoli, suscitando lo stupore dello stesso professore, che non conosceva il personaggio.

Tra i banchi di scuola conosce Paola con la quale si sposa il 12 aprile del 1975, che lo segue nella sua attività diventandone una sorta di mentore e dal matrimonio nascono tre figli: Silvia, Marco e Alice.

Dopo il diploma, lavora come ragioniere in diverse aziende, tra cui la FARPELL di Guido Tombolini a Tolentino, dove nel frattempo si trasferisce, e dove conosce Rosalba Quadraroli, moglie di Renato Ciocchetti Dirigente della Belfortese, il quale gli propone di allenare la squadra, allora ultima in classifica del campionato di Seconda Categoria. Da lì nasce la carriera di allenatore di Fabrizio Castori, era l’anno 1980.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera di allenatore subentrando alla guida della Belfortese, ultima in classifica del campionato di seconda categoria, e dopo un esordio poco incoraggiante perso per 5-0, riesce nell'intento di salvare la squadra. Dopo le esperienze al San Vicino e all’Urbisaglia, approda al Tolentino Under 19 dove vince il campionato.

Successivamente passa al Camerino in Prima Categoria, dove, dopo due stagioni, vince il campionato, portando la squadra in Promozione, e la Coppa avvenire. Poi passa alla Grottese, e dopo una stagione, approda al Cerreto, con cui vince il Campionato di Promozione 1989-1990, approdando in Interregionale, dove verrà confermato anche l'anno successivo. Dopo una stagione alla Monturanese, con cui nella stagione 1991-1992 ottiene il terzo posto in Eccellenza. Approda quindi al Tolentino, grazie all'incontro con l'allora presidente Ivano Ercoli dove rimane per sei stagioni dal 1992 al 1998, con cui nella prima stagione 1992-93 vince il campionato di Eccellenza e approda in Serie D. Al secondo anno 1993-94, ottiene la salvezza, e al terzo, stagione 94-95 vince il campionato, portando la squadra in serie C2 dove rimane per tre stagioni fino al 1998, quando retrocede nei Dilettanti.

L'anno seguente, arriva la chiamata del Lanciano, militante in serie D. Alla prima stagione nel 98-99, vince il campionato di serie D, conquistando il primo posto con 81 punti, miglior difesa del campionato, 10 punti di distacco dalla seconda e 1 sola sconfitta. Campionato Nazionale Dilettanti 1998-1999 (gironi G-H-I), e lo Scudetto Dilettanti. Viene coniato, dalla stampa locale e dalla tifoseria il termine “Castorizzati”, in quanto la squadra incarnava perfettamente il carattere del proprio allenatore. Questo temine, verrà poi ripreso ed utilizzato anche nelle stagioni successive, per altre squadre che ha allenato, soprattutto a Cesena.

Nella stagione successiva sale in Serie C1 a guida del Castel di Sangro, dove viene esonerato alla vigilia di Natale a causa della settima sconfitta stagionale e del quint'ultimo posto in classifica.[1][2]

Viene richiamato dal Lanciano in serie C2 nel 99-00, dove vince il campionato portando la squadra per la prima volta nella storia in serie C1.

La stagione successiva, 2000-01, viene confermato dal Lanciano in Serie C1, ottenendo un 5º posto in classifica, totalizzando 52 punti, che vale l'accesso ai play-off promozione, dove affronterà il Taranto, contro il quale perderà l'accesso alla finale, nonostante la vittoria per 3-2 in casa, e la sconfitta per 2-1 a Taranto.

La stagione seguente, 2002-03, rimane al Lanciano in serie C1, concludendo la stagione al 7º posto con 48 punti conquistati.

Cesena[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003, viene chiamato alla guida del Cesena in C1. Conquista subito la promozione in Serie B, dopo i playoff col Lumezzane, e aggiudicandosi la Coppa Italia di serie C (attualmente l'unico trofeo nella storia della squadra romagnola).

Questa stagione è caratterizzata dal ritorno del derby romagnolo contro il Rimini, dopo un'assenza lunga 22 anni, epica la partita a Cesena, vinta per 3-2, rimontando lo svantaggio iniziale di 0-2, negli ultimi 15 minuti. Il Cesena si piazza al terzo posto, con 58 punti, accedendo quindi ai play-off promozione.

Nel corso della finale play-off contro i lombardi partecipa a una rissa scoppiata in campo durante un'interruzione di gioco. Il fatto gli costa 3 anni di squalifica,[3][4] poi ridotti a 2.[5] Sarà poi assolto nel 2011.[6]

La società romagnola gli rinnova la fiducia, e rimane sulla panchina cesenate in Serie B fino al termine della squalifica, affiancato da Massimo Gadda come allenatore facente funzione.[7]

Al primo anno di B 2004-05, conquista la salvezza piazzandosi al 15º posto, con 50 punti.

La stagione successiva, conquista i playoff nel campionato di Serie B 2005-2006, piazzandosi al 6º posto con 66 punti, vantando il secondo miglior attacco della categoria con 66 reti all'attivo, perdendo la semi finale, valevole per l'accesso alla finale per la serie A, contro il Torino, pareggiando 1-1 a Cesena e perdendo 2-1 a Torino.

Nella stagione seguente, 2006-07 si piazza al 15º posto, con 49 punti, conquistando la salvezza. La seguente stagione 2007-2008 risulterà travagliata per la società romagnola, con un avvicendamento ai vertici della stessa, passando dalla storica famiglia Lugaresi, a Igor Campedelli, a stagione in corso. Proprio nel mezzo del cambio di proprietà, viene esonerato a novembre dopo la sconfitta per 4-1 col Rimini[8] e la squadra ultima in classifica. Successivamente, viene richiamato al posto dell'esonerato Giovanni Vavassori,[9] termina la stagione ancora all'ultimo posto in classifica retrocedendo in Serie C1.

Anni successivi[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2008-2009 è chiamato dalla Salernitana in Serie B, squadra neo promossa dalla C1, il campionato inizia in maniera promettente, con la squadra stabilmente nelle prime 7 posizioni in classifica per le prime 11 giornate. Successivamente, viene esonerato il 6 dicembre 2008 dopo la sconfitta col Livorno per 3-0,[10] la quarta consecutiva, lasciando la squadra al 16º posto in classifica, poco sopra la zona retrocessione, dopo che aveva ottenuto 2 punti nelle ultime 7 gare.[11] Il 24 gennaio 2009 la società lo richiama in panchina rilevando l'esonerato Bortolo Mutti.[12] Il 4 aprile, in seguito al 2-2 casalingo col Treviso ultimo in classifica, è esonerato nuovamente, dopo i 33 punti ottenuti in 29 gare disputate tra prima e seconda gestione, e viene sostituito da Fabio Brini.[13]

Castori con il Carpi

Il 2 luglio 2009 diventa allenatore del Piacenza per la stagione 2009-2010,[14] venendo esonerato il 10 novembre successivo dopo la sconfitta in casa col Mantova (0-2), la quarta consecutiva, lasciando la squadra al penultimo posto a 9 punti in classifica.[15]

Nella stagione 2010-2011 dopo 12 giornate l'Ascoli, ultimo in classifica con 7 punti, lo chiama in sostituzione dell'esonerato Elio Gustinetti:[16] coi marchigiani ottiene una inaspettata salvezza, chiudendo al diciassettesimo posto a 50 punti[17] nonostante il peso di una penalizzazione di 6 punti in classifica a causa delle difficoltà societarie. Confermato per la stagione 2011-2012, è esonerato il 2 dicembre, con la squadra ultima in classifica anche a causa di una penalizzazione di 10 punti.[18]

Il 13 giugno 2012 è ingaggiato dal Varese per la stagione 2012-2013 firmando un contratto annuale.[19] Fino alla 37ª giornata mantiene la squadra in zona play-off totalizzando 52 punti e piazzando la squadra al 7º posto in classifica, a 1 punto dalla zona play-off, nonostante questo, la società decide per un avvicendamento in panchina, in favore di Andrea Agostinelli.[20]

Il 21 ottobre 2013 va alla Reggina, subentrando all'esonerato Gianluca Atzori.[21] Castori è esonerato il 3 dicembre successivo, dopo 6 partite sulla panchina amaranto (4 sconfitte, 1 pari, 1 vittoria) e il penultimo posto in classifica.[22]

Carpi[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 giugno 2014 viene chiamato alla guida dell Carpi in Serie B dall'allora direttore sportivo Cristiano Giuntoli.[23]

La stagione risulterà storica, anche per via di alcune partite ritenute epiche da stampa e tifoseria locale, come quella di Brescia-Carpi conclusasi sul risultato di 3-3: il Carpi terminò in inferiorità numerica di 2 uomini, con 3 rigori a sfavore sanzionati eppure riuscì a rimontare in pieno recupero un risultato parziale di 3-1. Questa gara valse alla squadra l'appellativo di ImmortAli da parte della stampa locale e dei tifosi.[24][25]

La stagione si concluderà in maniera dunque inaspettata, in quanto l'obiettivo dichiarato a inizio stagione era la salvezza, con la promozione in serie A.[26] Il 28 aprile 2015 conquista matematicamente la prima promozione in Serie A della storia della società, con quattro gare d'anticipo, grazie allo 0-0 casalingo col Bari.[27] Il Carpi chiude la stagione al 1º posto, facendo registrare la miglior difesa del campionato. Il 30 maggio Castori rinnova il contratto per un altro anno.

La prima stagione di Serie A non inizia nel migliore dei modi, per il Carpi, complice un calendario difficile, e il 28 settembre 2015, alla sesta giornata d'andata, è esonerato,dopo la sconfitta per 5-1 con la Roma.[28] In campionato aveva ottenuto 2 punti in 6 gare (2-2 col Palermo, 0-0 col Napoli). Il suo sostituto, Giuseppe Sannino, dura solo per cinque partite e il 3 novembre Castori viene richiamato alla guida del Carpi,[29] dove, nonostante un ottimo girone di ritorno ove conquista 24 punti, non riesce a evitare la retrocessione della squadra emiliana, totalizzando, alla fine, 38 punti.

Confermato per la stagione di Serie B 2016-2017, ottiene un settimo posto e nei play-off, dopo aver eliminato il Cittadella nel preliminare per 2-1 al Tombolato e il Frosinone in semifinale, 0-0 in Emilia, 0-1 nel Lazio, vincendo una partita epica in inferiorità numerica di 2 uomini, arriva fino alla doppia finale contro il Benevento. Al Cabassi finisce 0-0, poi al Vigorito l'8 giugno 2017 i giallorossi vincono 1-0 e salgono per la prima volta in Serie A. Il 12 giugno la società e Castori decidono di non proseguire insieme, chiudendo così un triennio di ottimi risultati.[30][31][32]

Ritorno al Cesena[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º ottobre 2017 torna ad allenare il Cesena dopo 9 anni, a seguito dell'esonero di Camplone.[33] prendendo la squadra all'ultimo posto con 4 punti dopo 7 giornate, e ottenendo la salvezza, raggiungendo quota 50 punti al termine della stagione. il 26 maggio 2018 firma un rinnovo biennale con i romagnoli.[34] Il 2 luglio 2018, in accordo con la società, e visto il conclamato fallimento della stessa, si svincola assieme ai suoi collaboratori.

Ritorno al Carpi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le dimissioni di Marcello Chezzi, reduce da tre sconfitte nelle prime tre giornate di Serie B, il 18 settembre 2018 Castori torna per la terza volta ad allenare il Carpi.[35][36][37] Dopo un campionato di sofferenza, la squadra retrocede in Serie C con una giornata di anticipo rispetto alla fine della stagione regolare.

Trapani[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 dicembre 2019 viene nominato nuovo allenatore del Trapani[38] con la squadra al penultimo posto con 13 punti in classifica. Con il Trapani conquista 33 punti in 22 gare, con la media di 1,5 punti a partita. In particolare, nel periodo post-lock down, in 10 partite conquista 21 punti (solo il Cosenza riuscirà a fare meglio con 22 punti)[39] realizzando, alla fine, 46 punti sul campo, e quindi una salvezza diretta, senza spareggi, ma solo virtualmente, in quanto al trapani viene inflitta una penalizzazione di 2 punti[40] per il ritardo nel pagamento di una parte di emolumenti alla scadenza del 16 marzo.[41]

Il 6 agosto viene respinto dal collegio di garanzia del CONI il ricorso del Trapani contro il -2 inflitto, condannando così i siciliani ad una amara retrocessione in serie C.[42]

Ritorno alla Salernitana[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 agosto 2020 viene ufficializzato il ritorno del tecnico marchigiano sulla panchina della Salernitana,[43] undici anni dopo l'ultima esperienza.[44]

Impegno sociale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004 al 2007 ha svolto opera di volontariato presso la comunità di San Patrignano a Coriano[45].

Assieme a Marcello Chianese costituisce la squadra di calcio della comunità, usando il calcio come terapia di recupero e diventando testimonial stesso della comunità[45]. La squadra venne iscritta al campionato di Terza Categoria, ottenendo la promozione in Seconda Categoria, al terzo anno. Ha organizzato diversi incontri di calcio a scopo benefico, coinvolgendo numerosi ex calciatori amici.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 24 ottobre 2020. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
1987-1988 Italia Grottese I Cat. 34 20 10 4 - - - - - - - - - - - - - - - 34 20 10 4 58,82
1988-1989 Italia Cerreto Prom. 34 18 12 4 - - - - - - - - - - - - - - - 34 18 12 4 52,94
1989-1990 Prom. 34 10 11 13 - - - - - - - - - - - - - - - 34 10 11 13 29,41
1990-1991 Ecc. 34+1 11 12 12 - - - - - - - - - - - - - - - 35 11 12 12 31,43
Totale Cerreto 103 39 35 29 - - - - 103 39 35 29 37,86
1991-1992 Italia Monturanese Ecc. 34 18 11 5 - - - - - - - - - - - - - - - 34 18 11 5 52,94
1992-1993 Italia Tolentino Ecc. 34 22 8 4 - - - - - - - - - - - - - - - 34 22 8 4 64,71
1993-1994 CND 34 7 18 9 - - - - - - - - - - - - - - - 34 7 18 9 20,59
1994-1995 CND 34+6 19+3 9 6+3 - - - - - - - - - - - - - - - 40 22 9 9 55,00
1995-1996 C2 34 9 15 10 CI-C 2 0 1 1 - - - - - - - - - - 36 9 16 11 25,00
1996-1997 C2 34 7 20 7 CI-C 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 36 8 20 8 22,22
1997-1998 C2 34 3 19 12 CI-C 4 0 2 2 - - - - - - - - - - 38 3 21 14 &&7,89
Totale Tolentino 210 70 89 51 8 1 3 4 218 71 92 55 32,57
1998-1999 Italia Virtus Lanciano CND 34+6 24+4 9+2 1 - - - - - - - - - - - - - - - 40 28 11 1 70,00
1999-2000 Italia Castel di Sangro C2 16 4 5 7 CI-C 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 19 6 5 8 31,58
2000-2001 Italia Virtus Lanciano C2 34 16 15 3 CI-C 4 1 2 1 - - - - - - - - - - 38 17 17 4 44,74
2001-2002 C1 34+2 14+1 9 11+1 CI-C 8 5 0 3 - - - - - - - - - - 44 20 9 15 45,45
2002-2003 C1 34 12 13 9 CI+CI-C 3+4 1+2 1+1 1+1 - - - - - - - - - - 41 15 15 11 36,59
Totale Virtus Lanciano 144 71 48 25 19 9 4 6 163 80 52 31 49,08
2003-2004 Italia Cesena C1 34+4 15+2 13+2 6 CI-C 10 7 3 0 - - - - - - - - - - 48 24 18 6 50,00
2004-2005 B 42 12 14 16 CI 3 1 2 0 - - - - - - - - - - 45 13 16 16 28,89
2005-2006 B 42+2 18 12+1 12+1 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 47 20 13 14 42,55
2006-2007 B 42 12 13 17 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 13 13 18 29,55
2007-2008 B 29 2 13 14 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 30 2 13 15 &&6,67
2008-apr. 09 Italia Salernitana B 29 9 6 14 CI 4 2 1 1 - - - - - - - - - - 33 11 7 15 33,33
2009-nov. 09 Italia Piacenza B 13 2 3 8 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 14 2 3 9 14,29
nov. 10-2011 Italia Ascoli B 29 12 9 8 CI - - - - - - - - - - - - - - 29 12 9 8 41,38
lug.-nov. 2011 B 13 2 3 8 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 15 3 3 9 20,00
Totale Ascoli 42 14 12 16 2 1 0 1 44 15 12 17 34,09
2012-apr. 13 Italia Varese B 37 14 11 12 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 39 15 11 13 38,46
ott.-dic. 13 Italia Reggina B 6 1 1 4 CI - - - - - - - - - - - - - - 6 1 1 4 16,67
2014-2015 Italia Carpi B 42 22 14 6 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 43 22 14 7 51,16
2015-2016 A 33 8 10 15 CI 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 37 11 10 16 29,73
2016-2017 B 42+5 16+2 14+2 12+1 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 49 19 16 14 38,78
set. 2017-2018 Italia Cesena B 35 10 16 9 CI - - - - - - - - - - - - - - 35 10 16 9 28,57
Totale Cesena 230 71 84 75 19 11 5 3 249 82 89 78 32,93
set. 2018-2019 Italia Carpi B 33 7 8 18 CI - - - - - - - - - - - - - - 33 7 8 18 21,21
Totale Carpi 155 55 48 52 7 4 0 3 162 59 48 54 36,42
dic. 2019-2020 Italia Trapani B 22 8 9 5 CI - - - - - - - - - - - - - - 22 8 9 5 36,36
2020-2021 Italia Salernitana B 8 5 2 1 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 10 6 2 2 60,00
Totale Salernitana 37 14 8 15 6 3 1 2 43 17 9 17 39,53
Totale carriera 1083 401 374 308 67 31 14 22 1 150 433 387 330 37,65

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Cerreto: 1989-1990
Tolentino: 1992-1993
Tolentino: 1994-1995
Lanciano: 1998-1999
Lanciano: 1998-1999
Lanciano: 2000-2001
Cesena: 2003-2004
Carpi: 2014-2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tecnici contro: Fabrizio Castori, la scheda Reggionelpallone.it
  2. ^ Castel di Sangro: sulla panchina arriva Benedetti al posto di Castori - Il Tirreno, su ricerca.gelocal.it.
  3. ^ Maxi rissa allo spareggio per la B, stop di 3 anni al tecnico del Cesena, su repubblica.it, 21 giugno 2004.
  4. ^ Massimo Norrito, Calci e pugni, tre anni di squalifica, in la Repubblica, 22 giugno 2004, p. 49.
  5. ^ Nicola Binda, Castori-Strada, duro ritrovarsi, in La Gazzetta dello Sport, 19 novembre 2005.
  6. ^ Rissa Lumezzane-Cesena, bianconeri tutti assolti, su bresciaoggi.it, 27 gennaio 2011.
  7. ^ Sulla squalifica di Conte l'ex Castori rievoca la sua vicenda a Cesena Tuttocesena.it
  8. ^ SERIE B - Cesena, esonerato Fabrizio Castori Romagnaoggi.it
  9. ^ SERIE B - Il Cesena esonera Vavassori: e richiama Castori Romagnaoggi.it
  10. ^ Saluti e veleni per Castori, La Città di Salerno, 9 dicembre 2008
  11. ^ Salernitana, esonerato Castori, su sportlive.it (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2015).
  12. ^ Salernitana-choc, cacciato Mutti. Torna Castori-Capatosta Archiviato il 12 febbraio 2009 in Internet Archive., La Città di Salerno, 25 gennaio 2009
  13. ^ Granata nel baratro, La Città di Salerno, 5 aprile 2009
  14. ^ Fabrizio Castori nuovo allenatore del Piacenza Ilpiacenza.it
  15. ^ Piacenza, esonerato Castori Tuttomercatoweb.com
  16. ^ UFFICIALE: Ascoli, Castori nuovo tecnico, Tuttomercatoweb.com, 4 novembre 2010. URL consultato il 22 ottobre 2013.
  17. ^ Miracolo Castori, L'Ascoli si salva, Cronachemaceratesi.it, 29 maggio 2011. URL consultato il 22 ottobre 2013.
  18. ^ UFFICIALE: Ascoli, esonerato Castori Tuttomercatoweb.com
  19. ^ Varese: Castori nuovo allenatore Calciomercato.com
  20. ^ Comunicato: il Varese ad Agostinelli Archiviato il 23 ottobre 2013 in Internet Archive. Varese1910.it
  21. ^ Il presidente Foti presenta mister Castori, Regginacalcio.com, 21 ottobre 2013. URL consultato il 21 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2013).
  22. ^ Comunicato ufficiale, Regginacalcio.com, 3 dicembre 2013. URL consultato il 3 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2013).
  23. ^ Panchina a Castori, su carpifc1909.it, 30 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2014).
  24. ^ Carpi, rimonta da nove: il Brescia non capisce l'Inglese, su ilrestodelcarlino.it.
  25. ^ Carpi, Castori: “A Brescia con coraggio, faremo una grande partita. Complimenti a Corini, Tonali è talento puro", su ilmostardino.it.
  26. ^ Federico, Carpi in paradiso, ovvero il trionfo del calcio sostenibile, su goal.com.
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