Fabrizio Castori

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Fabrizio Castori
Fabrizio Castori con il Cesena 2018.jpg
Fabrizio Castori con il Cesena nel 2018
Nazionalità Italia Italia
Altezza 165 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Carriera
Carriera da allenatore
1980-1981600px Bianco e Rosso.svg Belfortese
1981-1982San Vicino
1982-1983600px Giallo e Rosso.svg Urbisaglia
1983-1984600px Bianco e Rosso.svg Belfortese
1985-1987600px Rosso e Bianco.svg Camerino
1987-1988600px Giallo e Rosso.svg Grottese
1988-1991600px Vertical Red HEX-FB090B Black.svg Cerreto
1991-1992Monturanese
1992-1998Tolentino
1998-1999Lanciano
1999-2000Castel di Sangro
2000-2003Lanciano
2003-2007Cesena
2008Cesena
2008Salernitana
2009Salernitana
2009Piacenza
2010-2011Ascoli
2012-2013Varese
2013Reggina
2014-2015Carpi
2015-2017Carpi
2017-2018Cesena
2018-2019Carpi
2019-2020Trapani
2020-2021Salernitana
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 aprile 2020

Fabrizio Castori (San Severino Marche, 11 luglio 1954) è un allenatore di calcio italiano.

È l’unico allenatore italiano, assieme a Maurizio Sarri, ad aver scalato tutti i campionati della FIGC, dalla Terza Categoria alla Serie A, avendo disputato: 8 campionati di Serie C, 16 campionati di Serie B e 2 di Serie A. È inoltre l’allenatore in attività con più presenze in Serie B, avendo collezionato 495 (più 7 nei playoff)[1] gare, nonché il quinto di tutta la storia della serie cadetta.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la carriera di allenatore subentrando alla guida della Belfortese, ultima in classifica del campionato di seconda categoria; dopo un esordio per nulla incoraggiante, una sconfitta per 5-0, riesce nell'intento di salvare la squadra. Dopo le esperienze al San Vicino e all'Urbisaglia, approda al Tolentino Under-19, con cui vince il campionato.

Successivamente passa al Camerino, in Prima Categoria, dove, dopo due stagioni, vince il campionato, portando la squadra in Promozione, e la Coppa Avvenire. Poi passa alla Grottese e, dopo una stagione, viene ingaggiato dal Cerreto, con cui vince il campionato di Promozione 1989-1990, approdando in Interregionale, dove verrà confermato anche l'anno successivo. Dopo una stagione alla Monturanese, con cui nella stagione 1991-1992 ottiene il terzo posto in Eccellenza, passa al Tolentino, grazie all'incontro con l'allora presidente Ivano Ercoli. Alla guida della squadra rimane per sei stagioni, dal 1992 al 1998: nella prima stagione (1992-1993) vince il campionato di Eccellenza e approda in Serie D; al secondo anno (1993-1994) ottiene la salvezza e al terzo (1994-1995) vince il campionato, portando la squadra in Serie C2, dove rimane per tre stagioni fino al 1998, quando retrocede nei Dilettanti.

L'anno seguente arriva la chiamata del Lanciano, militante in Serie D. Nel 1998-1999 Castori vince il campionato di Serie D, ottenendo il primo posto con 81 punti, migliore difesa del campionato, 10 punti di distacco dalla seconda classificata e una sola sconfitta. Si aggiudica, dunque, il campionato Dilettanti e lo scudetto Dilettanti. Viene coniato, dalla stampa locale e dalla tifoseria, il termine "castorizzati", in quanto la squadra lancianese incarna perfettamente il carattere del proprio allenatore. Questo temine verrà poi ripreso ed utilizzato anche nelle stagioni successive, per altre squadre che il tecnico marchigiano avrebbe allenato, soprattutto il Cesena.

Nella stagione successiva sale in Serie C1, alla guida del Castel di Sangro, incarico dal quale viene esonerato alla vigilia di Natale, a causa della settima sconfitta stagionale e del quint'ultimo posto in classifica.[2][3]

Viene richiamato dal Lanciano, in Serie C2, nel 1999-2000, annata in cui vince il campionato, portando la squadra per la prima volta nella storia in serie Serie C1.

Nel stagione successiva (2000-2001), confermato dal Lanciano in Serie C1, ottiene il quinto posto in classifica, totalizzando 52 punti, valevoli per l'accesso ai play-off per la promozione. Ai play-off il Lanciano viene eliminato dal Taranto, contro il quale perderà l'accesso alla finale, nonostante la vittoria per 3-2 in casa, stante la sconfitta per 2-1 subita a Taranto.

Rimasto al Lanciano, nel 2002-2003 chiude il campionato di Serie C al settimo posto, con 48 punti guadagnati.

Cesena[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 viene chiamato alla guida del Cesena, in C1. Ottiene subito la promozione in Serie B, dopo la finale dei play-off contro il Lumezzane, e si aggiudica la Coppa Italia di Serie C (ad oggi l'unico trofeo nella storia della squadra romagnola).

Questa stagione è caratterizzata dal ritorno del derby romagnolo contro il Rimini, che mancava da ventidue anni. Il Cesena vince il derby casalingo per 3-2, rimontando lo svantaggio iniziale di 0-2, grazie ai gol segnati negli ultimi quindici minuti di gioco. Il club bianconero si piazza al terzo posto, con 58 punti, accedendo quindi ai play-off per la promozione.

Nel corso della finale dei play-off per la promozione in Serie B del 20 giugno 2004, vinta dal Cesena per 2-1 contro il Lumezzane dopo i tempi supplementari, Castori partecipa alla rissa generatasi in campo durante un'interruzione di gioco. Il fatto gli costa tre anni di squalifica,[4][5] poi ridotti a due dalla giustizia sportiva.[6] Sarà poi assolto nel 2011.[7]

La società romagnola rinnova la fiducia al tecnico marchigiano, che rimane sulla panchina cesenate in Serie B fino al termine della squalifica, affiancato da Massimo Gadda come allenatore facente funzione.[8]

Al primo anno di Serie B (2004-2005), centra la salvezza, piazzandosi al quindicesimo posto, con 50 punti. Nella stagione successiva entra nei play-off, grazie al sesto posto nel campionato di Serie B 2005-2006 con 66 punti in classifica, oltre a vantare il secondo migliore attacco della categoria con 66 reti all'attivo. Negli spareggi per l'accesso alla Serie A il Cesena viene eliminato in semifinale dal Torino, pareggiando per 1-1 a Cesena e perdendo per 2-1 a Torino.

Nella stagione seguente (2006-2007) si piazza al quindicesimo posto, con 49 punti, conseguendo la salvezza. La successiva stagione 2007-2008 risulterà travagliata per la società romagnola, con un avvicendamento ai vertici della stessa (dalla storica proprietà detenuta dalla famiglia Lugaresi a Igor Campedelli), a stagione in corso. Proprio nel mezzo del cambio di proprietà, Castori viene esonerato a novembre, dopo la sconfitta per 4-1 contro il Rimini[9] e la squadra ultima in classifica. Successivamente viene richiamato al posto dell'esonerato Giovanni Vavassori[10] e termina la stagione ancora all'ultimo posto in classifica, retrocedendo in Serie C1.

Anni successivi[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 2008-2009 è chiamato dalla Salernitana, squadra neo promossa in Serie B. Il campionato inizia in maniera promettente, con la squadra stabilmente nelle prime 7 posizioni in classifica per le prime 11 giornate. Castori viene, tuttavia, esonerato il 6 dicembre 2008, dopo la sconfitta per 3-0 contro il Livorno,[11] la quarta consecutiva, lasciando la squadra al sedicesimo posto in classifica, poco sopra la zona retrocessione, dopo che aveva ottenuto 2 punti nelle ultime 7 gare.[12] Il 24 gennaio 2009 la società lo richiama in panchina per rilevare l'esonerato Bortolo Mutti.[13] Il 4 aprile, in seguito al 2-2 casalingo contro il Treviso ultimo in classifica, è esonerato nuovamente, dopo i 33 punti ottenuti in 29 gare disputate tra prima e seconda gestione, e viene sostituito da Fabio Brini.[14]

Il 2 luglio 2009 diventa allenatore del Piacenza per la stagione 2009-2010;[15] viene esonerato già il 10 novembre successivo, dopo la sconfitta in casalinga contro il Mantova (0-2), la quarta consecutiva, lasciando la squadra al penultimo posto, con 9 punti in classifica.[16]

Nella stagione 2010-2011, dopo 12 giornate l'Ascoli, ultimo in classifica con 7 punti, lo chiama in sostituzione dell'esonerato Elio Gustinetti:[17] coi marchigiani ottiene una inaspettata salvezza, chiudendo al diciassettesimo posto con 50 punti, [18] nonostante il peso di una penalizzazione di 6 punti in classifica a causa delle difficoltà societarie. Confermato per la stagione 2011-2012, è esonerato il 2 dicembre 2011, con la squadra ultima in classifica, anche a causa di una penalizzazione di 10 punti.[19]

Il 13 giugno 2012 è ingaggiato dal Varese per la stagione 2012-2013, firmando un contratto annuale.[20] Fino alla 37ª giornata mantiene la squadra in zona play-off, totalizzando 52 punti e il settimo posto in classifica, a un solo punto dalla zona play-off. Nonostante questo, la società decide per un avvicendamento in panchina, in favore di Andrea Agostinelli.[21]

Il 21 ottobre 2013 approda alla Reggina, subentrando all'esonerato Gianluca Atzori.[22] Castori è esonerato il 3 dicembre successivo, dopo 6 partite sulla panchina amaranto (4 sconfitte, 1 pari, 1 vittoria) e il penultimo posto in classifica.[23]

Carpi[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 giugno 2014 viene chiamato alla guida del Carpi, in Serie B, dall'allora direttore sportivo Cristiano Giuntoli.[24]

La stagione risulterà storica, con il Carpi protagonista di partite memorabili come quella pareggiata per 3-3 in casa del Brescia, rimontato e fermato sul pari nonostante gli emiliani fossero in inferiorità numerica di 2 uomini, con 3 rigori a sfavore. Questa gara valse alla squadra l'appellativo di ImmortAli da parte della stampa locale e dei tifosi.[25][26] L'annata si conclude in maniera inaspettata, con la promozione in Serie A, quando l'obiettivo era, invece, la salvezza.[27] Il 28 aprile 2015, infatti, il Carpi centra la prima promozione in Serie A della propria storia, con quattro gare d'anticipo sulla fine del campionato, grazie allo 0-0 casalingo contro il Bari.[28] La squadra di Castori chiude la stagione al primo posto, aggiudicandosi la Coppa Ali della vittoria, e la migliore difesa del campionato. Il 30 maggio il tecnico rinnova il contratto per un altro anno.

La prima stagione di Serie A non inizia nel migliore dei modi per il Carpi, complice un calendario difficile, e il 28 settembre 2015, alla sesta giornata d'andata, Castori viene esonerato,dopo la sconfitta per 5-1 con la Roma.[29] In campionato aveva ottenuto 2 punti in 6 gare (2-2 col Palermo, 0-0 col Napoli). Il suo sostituto, Giuseppe Sannino, rimane in carica solo per cinque partite e il 3 novembre Castori viene richiamato;[30] nonostante un ottimo girone di ritorno, in cui ottiene 24 punti, non riesce a evitare la retrocessione della squadra emiliana, totalizzando, alla fine, 38 punti.

Confermato per la stagione di Serie B 2016-2017, ottiene un settimo posto e nei play-off, dopo aver eliminato il Cittadella nel preliminare (battendola per 1-2 fuori casa) e il Frosinone in semifinale (0-0 in casa, 0-1 in trasferta) vincendo la partita malgrado l'inferiorità numerica di 2 uomini, arriva fino alla doppia finale contro il Benevento. Al Cabassi finisce 0-0, poi al Vigorito, l'8 giugno 2017, i giallorossi vincono per 1-0 e salgono per la prima volta in Serie A. Il 12 giugno la società emiliana e Castori decidono di non proseguire insieme, chiudendo così un triennio di ottimi risultati.[31][32][33]

Ritorno al Cesena[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º ottobre 2017 torna ad allenare il Cesena dopo nove anni, a seguito dell'esonero di Andrea Camplone.[34] Ereditata una squadra che staziona all'ultimo posto (4 punti dopo 7 giornate), ottiene la salvezza, raggiungendo quota 50 punti al termine della stagione. Il 26 maggio 2018 firma un rinnovo biennale di contratto con i romagnoli.[35] Il 2 luglio 2018, in accordo con la società, e visto il conclamato fallimento della stessa, si svincola assieme ai propri collaboratori.

Ritorno al Carpi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le dimissioni di Marcello Chezzi, reduce da tre sconfitte nelle prime tre giornate di Serie B, il 18 settembre 2018 Castori torna per la terza volta ad allenare il Carpi.[36][37][38] Dopo un campionato di sofferenza, la squadra retrocede in Serie C con una giornata di anticipo rispetto alla fine della stagione regolare.

Trapani[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 dicembre 2019 viene nominato nuovo allenatore del Trapani,[39] con la squadra al penultimo posto della classifica di Serie B, con 13 punti in classifica. Guadagna 33 punti in 22 gare, con la media di 1,5 punti a partita. In particolare, nel periodo successivo alla sospensione delle attività per via della pandemia di COVID-19, in 10 partite ottiene 21 punti (solo il Cosenza riuscirà a fare meglio, con 22 punti),[40] ricavando, alla fine, 46 punti sul campo, e quindi conseguendo la salvezza diretta, senza spareggi, ma solo virtualmente, in quanto al Trapani viene inflitta una penalizzazione di 2 punti[41] per il ritardo nel pagamento di una parte di emolumenti alla scadenza del 16 marzo.[42]

Il 6 agosto il ricorso del Trapani contro la penalizzazione di due punti in classifica viene respinto dal collegio di garanzia del CONI, che condanna così i siciliani ad una amara retrocessione in Serie C.[43]

Ritorno alla Salernitana[modifica | modifica wikitesto]

Castori e il suo staff

Il 10 agosto 2020 viene ufficializzato il ritorno del tecnico marchigiano sulla panchina della Salernitana,[44] undici anni dopo l'ultima esperienza nel capoluogo campano.[45]

L'inizio della nuova avventura si rivela particolarmente difficile a livello ambientale, a causa della forte contestazione della tifoseria[46] nei confronti della società. Ciò non impedisce alla squadra di tenere un passo da promozione, viaggiando alla media di 1,78 punti a partita, e di ottenere il secondo posto nella classifica finale grazie a 69 punti, con la seconda migliore difesa del campionato.[47] In particolare, la Salernitana ha la meglio su altre concorrenti grazie ad un girone di ritorno (media di 1,84 punti a partita) finito in crescendo e vincendo 7 delle ultime 9 gare, con successi ottenuti spesso nei minuti finali di gioco, come quelli contro il Venezia,[48] riuscendo a ribaltare il risultato sfavorevole, proprio nei minuti di recupero, o contro il Pordenone.[49] Il 10 maggio, sul campo del Pescara, vincendo per 3-0[50], Castori ottiene con il club granata la decima promozione in carriera, riportando i campani in Serie A dopo 23 anni.[51]

Il 17 ottobre viene esonerato a seguito della sconfitta ottenuta il giorno prima per 1-2 contro lo Spezia, con la squadra ultima in classifica. In 8 giornate ha raccolto 4 punti, frutto di 1 vittoria, 1 pareggio e 6 sconfitte.[52]

Impegno sociale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004 al 2007 ha svolto opera di volontariato presso la comunità di San Patrignano nei pressi di Coriano.[53]

Assieme a Marcello Chianese costituisce la squadra di calcio della comunità, usando il calcio come terapia di recupero e diventando testimonial stesso della comunità.[53] La squadra venne iscritta al campionato di Terza Categoria, ottenendo la promozione in Seconda Categoria, al terzo anno. Ha organizzato diversi incontri di calcio a scopo benefico, coinvolgendo numerosi ex calciatori amici.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 23 settembre 2021. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
1987-1988 Italia Grottese I Cat. 34 20 10 4 - - - - - - - - - - - - - - - 34 20 10 4 58,82 10°
1988-1989 Italia Cerreto Prom. 34 18 12 4 - - - - - - - - - - - - - - - 34 18 12 4 52,94
1989-1990 Prom. 34 10 11 13 - - - - - - - - - - - - - - - 34 10 11 13 29,41 (prom.)
1990-1991 Int. 34+1 2+0 10+0 22+1 - - - - - - - - - - - - - - - 35 2 10 23 &&5,71 18° (retr.)
Totale Cerreto 102+1 30+1 33+0 39+1 - - - - - - - - - - - - 103 31 33 40 30,10
1991-1992 Italia Monturanese Ecc. 34 18 11 5 - - - - - - - - - - - - - - - 34 18 11 5 52,94
1992-1993 Italia Tolentino Ecc. 34 22 8 4 - - - - - - - - - - - - - - - 34 22 8 4 64,71 (prom.)
1993-1994 CND 34 7 18 9 - - - - - - - - - - - - - - - 34 7 18 9 20,59 13°
1994-1995 CND 34+6 19+3 9 6+3 - - - - - - - - - - - - - - - 40 22 9 9 55,00 (prom.)
1995-1996 C2 34 9 15 10 CI-C 2 0 1 1 - - - - - - - - - - 36 9 16 11 25,00 14°
1996-1997 C2 34 7 20 7 CI-C 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 36 8 20 8 22,22 10°
1997-1998 C2 34 3 19 12 CI-C 4 0 2 2 - - - - - - - - - - 38 3 21 14 &&7,89 18° (retr.)
Totale Tolentino 210 70 89 51 8 1 3 4 - - - - - - - - 218 71 92 55 32,57
1998-1999 Italia Virtus Lanciano CND 34+6 24+4 9+2 1+0 - - - - - - - - - - - - - - - 40 28 11 1 70,00 (prom.)
ago.-dic. 1999 Italia Castel di Sangro C2 16 3 6 7 CI-C 4 1 2 1 - - - - - - - - - - 20 4 8 8 20,00 Eson.
2000-2001 Italia Virtus Lanciano C2 34 16 15 3 CI-C 4 1 2 1 - - - - - - - - - - 38 17 17 4 44,74 (prom.)
2001-2002 C1 34+2 14+1 9+0 11+1 CI-C 8 5 0 3 - - - - - - - - - - 44 20 9 15 45,45
2002-2003 C1 34 12 13 9 CI+CI-C 3+4 1+2 1+1 1+1 - - - - - - - - - - 41 15 15 11 36,59
Totale Virtus Lanciano 144 71 48 25 19 9 4 6 - - - - - - - - 163 80 52 31 49,08
2003-2004 Italia Cesena C1 34+4 15+2 13+2 6+0 CI-C 10 7 3 0 - - - - - - - - - - 48 24 18 6 50,00 (prom.)
2004-2005 B 42 12 14 16 CI 3 1 2 0 - - - - - - - - - - 45 13 16 16 28,89 16°
2005-2006 B 42+2 18 12+1 12+1 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 47 20 13 14 42,55
2006-2007 B 42 12 13 17 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 13 13 18 29,55 16°
2007-2008 B 29 2 13 14 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 30 2 13 15 &&6,67 Eson. Sub. 22° (retr.)
2008-apr. 2009 Italia Salernitana B 29 9 6 14 CI 4 2 1 1 - - - - - - - - - - 33 11 7 15 33,33 Eson., Sub., Eson.
2009-nov. 2009 Italia Piacenza B 13 2 3 8 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 14 2 3 9 14,29 Eson.
nov. 2010-2011 Italia Ascoli B 30 12 10 8 CI - - - - - - - - - - - - - - 30 12 10 8 40,00 Sub. 17°
lug.-nov. 2011 B 13 2 3 8 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 15 3 3 9 20,00 Eson.
Totale Ascoli 42 14 12 16 2 1 0 1 - - - - - - - - 45 15 13 17 33,33
2012-apr. 2013 Italia Varese B 37 14 11 12 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 39 15 11 13 38,46 Eson.
ott.-dic. 2013 Italia Reggina B 6 1 1 4 CI - - - - - - - - - - - - - - 6 1 1 4 16,67 Sub., Eson.
2014-2015 Italia Carpi B 42 22 14 6 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 43 22 14 7 51,16 (prom.)
2015-2016 A 33 8 10 15 CI 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 37 11 10 16 29,73 Eson. Sub. 18° (retr.)
2016-2017 B 42+5 16+2 14+2 12+1 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 49 19 16 14 38,78
set. 2017-2018 Italia Cesena B 35 10 16 9 CI - - - - - - - - - - - - - - 35 10 16 9 28,57 Sub. 22° (retr.)
Totale Cesena 230 71 84 75 19 11 5 3 - - - - - - - - 249 82 89 78 32,93
set. 2018-2019 Italia Carpi B 33 7 8 18 CI - - - - - - - - - - - - - - 33 7 8 18 21,21 Sub. 19° (retr.)
Totale Carpi 155 55 48 52 7 4 0 3 - - - - - - - - 162 59 48 54 36,42
dic. 2019-2020 Italia Trapani B 22 8 9 5 CI - - - - - - - - - - - - - - 22 8 9 5 36,36 Sub. 18° (retr.)
2020-2021 Italia Salernitana B 38 19 12 7 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 40 20 12 8 50,00 (prom.)
2021-2022 A 8 1 1 6 CI 1 1 0 0 - - - - - - - - - - 9 2 1 6 22,22 Eson.
Totale Salernitana 75 29 19 27 7 4 1 2 - - - - - - - - 82 33 20 29 40,24
Totale carriera 1121 407 383 331 68 32 14 22 - - - - - - - - 1 188 439 397 352 36,95

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Cerreto: 1989-1990
Tolentino: 1992-1993

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Tolentino: 1994-1995
Lanciano: 1998-1999
Lanciano: 1998-1999
Lanciano: 2000-2001
Cesena: 2003-2004
Carpi: 2014-2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Castori, 500 panchine in B nel giorno del primo match ball per la A, su corrieredellosport.it. URL consultato il 7 giugno 2021.
  2. ^ Tecnici contro: Fabrizio Castori, la scheda Reggionelpallone.it
  3. ^ Castel di Sangro: sulla panchina arriva Benedetti al posto di Castori - Il Tirreno, su ricerca.gelocal.it.
  4. ^ Maxi rissa allo spareggio per la B, stop di 3 anni al tecnico del Cesena, su repubblica.it, 21 giugno 2004.
  5. ^ Massimo Norrito, Calci e pugni, tre anni di squalifica, in la Repubblica, 22 giugno 2004, p. 49.
  6. ^ Nicola Binda, Castori-Strada, duro ritrovarsi, in La Gazzetta dello Sport, 19 novembre 2005.
  7. ^ Rissa Lumezzane-Cesena, bianconeri tutti assolti, su bresciaoggi.it, 27 gennaio 2011.
  8. ^ Sulla squalifica di Conte l'ex Castori rievoca la sua vicenda a Cesena Tuttocesena.it
  9. ^ SERIE B - Cesena, esonerato Fabrizio Castori Romagnaoggi.it
  10. ^ SERIE B - Il Cesena esonera Vavassori: e richiama Castori, Romagnaoggi.it
  11. ^ Saluti e veleni per Castori, La Città di Salerno, 9 dicembre 2008
  12. ^ Salernitana, esonerato Castori, su sportlive.it (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2015).
  13. ^ Salernitana-choc, cacciato Mutti. Torna Castori-Capatosta Archiviato il 12 febbraio 2009 in Internet Archive., La Città di Salerno, 25 gennaio 2009
  14. ^ Granata nel baratro, La Città di Salerno, 5 aprile 2009
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