Organizzazione delle Nazioni Unite

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Nazioni Unite
(EN) United Nations
(FR) Organisation des Nations Unies
(ES) Organización de las Naciones Unidas
(RU) Организация Объединённых Наций
(ZH) 联合国
(AR) الأمم المتحدة
Nazioni Unite
Bandiera delle Nazioni Unite
Abbreviazione ONU - UN
Tipo Organizzazione internazionale
Fondazione 26 giugno 1945
Scopo favorire la soluzione pacifica delle controversie internazionali, mantenere la pace e promuovere il rispetto per i diritti umani
Sede centrale Stati Uniti New York
Segretario generale Corea del Sud Ban Ki-moon
Lingue ufficiali inglese, francese, spagnolo, russo, cinese, arabo
Sito web

L'Organizzazione delle Nazioni Unite (in inglese United Nations, in sigla UN; in francese Organisation des Nations unies; in spagnolo Organización de las Naciones Unidas; in russo Организация Объединённых Наций; in cinese 联合国; in arabo: الأمم المتحدة, al-Umam al-Muttaḥida), in sigla ONU, spesso abbreviata in Nazioni Unite, nata il 24 ottobre 1945 a San Francisco, è la più importante ed estesa organizzazione intergovernativa: vi aderiscono infatti 193 stati su un totale di 204.

Stati membri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stati membri delle Nazioni Unite.

Oggi ne fanno parte 193 paesi ovvero tutti gli Stati indipendenti del nostro pianeta.

Stati non membri[modifica | modifica sorgente]

Godono dello status di osservatore permanente come Stato non membro:

Organizzazioni intergovernative[modifica | modifica sorgente]

  • Organizzazioni Intergovernative con uffici permanenti presso le sedi ONU (19 in totale)
Tra queste: l'Unione europea, la Lega degli Stati Arabi, il Segretariato del Commonwealth, l'Organizzazione della Conferenza Islamica, l'Unione Africana, la Comunità Caraibica e l'Interpol.
  • Organizzazioni Intergovernative prive di uffici permanenti presso le sedi ONU (50 in totale)
Tra queste: il Consiglio d'Europa e la Comunità degli Stati Sahelo-Sahariani.
  • Altre entità con uffici
  • ONU[6] (4 in totale)
Tra queste: la Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale e il Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta.[7]

Scopi e principi[modifica | modifica sorgente]

Stemma dell'ONU.

L'articolo 1 e 2 dello Statuto delle Nazioni Unite riassumono gli scopi e i principi che l'organizzazione internazionale si è prefissata:

  1. mantenere la pace e la sicurezza internazionale;
  2. promuovere la soluzione delle controversie internazionali e risolvere pacificamente le situazioni che potrebbero portare ad una rottura della pace;
  3. sviluppare le relazioni amichevoli tra le nazioni sulla base del rispetto del principio di uguaglianza tra gli Stati e l'autodeterminazione dei popoli;
  4. promuovere la cooperazione economica e sociale;
  5. promuovere il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali a vantaggio di tutti gli individui;
  6. promuovere il disarmo e la disciplina degli armamenti;
  7. promuovere il rispetto per il diritto internazionale e incoraggiarne lo sviluppo progressivo e la sua codificazione.

Organi principali[modifica | modifica sorgente]

L'articolo 7 (capitolo III) dello Statuto delle Nazioni Unite istituisce sei organi principali indispensabili per il funzionamento e il governo dell'organizzazione; accanto a questi esistono una serie di agenzie, fondi, commissioni e programmi che fanno parte del "sistema dei caschi blu".

Bush parla all'Assemblea Generale (2002)

Assemblea Generale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

L’Assemblea Generale è il principale e più rappresentativo dei cinque organi istituzionali di cui si compone l'Organizzazione delle Nazioni Unite. È formata dai rappresentanti di tutti gli Stati aderenti alle Nazioni Unite, gli Stati hanno tutti il diritto di voto. È considerata la principale Assemblea e si occupa di questioni fondamentali quali: segnalazioni di pace, adesione, sospensione o espulsione di Stati membri, problemi di bilancio. Ogni Stato ha il diritto ad avere 5 rappresentanti nell'Assemblea ma dispone di un solo voto. L'Assemblea secondo la Carta di San Francisco non può fare uso della forza contro i Paesi ma può solo dare loro delle segnalazioni e raccomandazioni, in realtà dal 1950 in caso di inerzia del Consiglio di Sicurezza può surrogarlo.

Enti istituiti dall'Assemblea Generale[modifica | modifica sorgente]

Il Consiglio di Sicurezza[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

Il consiglio di sicurezza è composto da 15 stati, di cui 5 sono i membri permanenti (Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Francia, Cina) e i 10 vengono eletti a rotazione ogni 2 anni dall'assemblea generale. Per quanto riguarda i membri permanenti, che fino al 1966 erano gli unici presenti nel Consiglio di sicurezza, va ricordato che la Russia ha sostituito l'Unione Sovietica nel 1992 e la Cina popolare ha sostituito Formosa nel 1970. Il Consiglio di Sicurezza è sempre in funzione e ha il compito di adottare tutti i provvedimenti per mantenere la sicurezza internazionale. Il Consiglio di Sicurezza deve intervenire per evitare che i contrasti fra i paesi degenerino in conflitti e, in caso di guerra, deve fare tutto il possibile per ristabilire la pace. Le decisioni del Consiglio di Sicurezza sono approvate se ottengono il voto favorevole della maggioranza dei componenti, compreso quello di tutti i membri permanenti. Ogni membro permanente ha il diritto di veto, cioè la possibilità di impedire l'adozione di un provvedimento, anche contro il parere degli altri 14 membri. I 5 membri permanenti hanno un ruolo dominante. In caso di mancato rispetto delle deliberazioni, il Consiglio di Sicurezza può decidere di sospendere le relazioni diplomatiche, e può applicare sanzioni economiche (tra cui i cosiddetti embarghi).

Tribunali istituiti dal Consiglio di sicurezza[modifica | modifica sorgente]

Segretariato[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Segretariato delle Nazioni Unite.

Il Segretariato è uno degli organi principali dell'Organizzazione: è guidato dal segretario generale delle Nazioni Unite ed è costituito da un insieme di uffici e dipartimenti finalizzati alla gestione amministrativa dell'ONU. Il segretario generale dispone di un vasto apparato burocratico per lo svolgimento delle proprie funzioni: in base allo Statuto, lo status dei funzionari, il loro reclutamento e i vari aspetti del rapporto d'impiego sono stabiliti dall'Assemblea Generale con apposite norme. Inoltre il personale del Segretariato non può ricevere istruzioni da alcun governo in quanto indipendente. Il segretario generale è il leader dell'Organizzazione, viene nominato dall'Assemblea Generale dopo esser stato raccomandato dal Consiglio di sicurezza, lavora come un diplomatico tra gli Stati membri e come un amministratore all'interno dell'Organizzazione; può portare all'attenzione del Consiglio di sicurezza qualsiasi disputa o situazione secondo lui critica al fine di mantenere la pace nel mondo. È in carica per cinque anni; attualmente il ruolo di segretario generale è ricoperto dal sudcoreano Ban-Ki-Moon, che è stato eletto nel 2007 e riconfermato per il quinquennio 2012-2016.

Enti istituiti dal Segretariato[modifica | modifica sorgente]

Consiglio Economico e Sociale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite.

Il Consiglio Economico e Sociale è composto da 54 membri nominati per tre anni ed è l'organo consultivo e di coordinamento dell'attività economica e sociale delle Nazioni Unite e delle varie organizzazioni ad esse collegate. In conformità all'articolo 68 della Carta, il Consiglio ha fondato molte organizzazioni di sussidio, tutte subordinate all'Assemblea Generale, che dà loro le direttive. Alcuni esempi sono: la FAO, l'UNICEF, l'UNCTAD.

Enti istituiti dal Consiglio economico e sociale[modifica | modifica sorgente]

Consiglio per i diritti umani[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite.

Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite è l'organo con il compito di supervisionare il rispetto e le violazioni dei diritti umani in tutti gli stati aderenti alle Nazioni Unite (anche quelli che hanno votato contro la creazione del Consiglio), e informare l'opinione pubblica mondiale dello stato dei diritti umani nel mondo. Dal 2006 ha sostituito la precedente Commissione per i diritti umani dell'Assemblea Generale, ampliandone i poteri.

Corte Internazionale di Giustizia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Corte Internazionale di Giustizia.

La Corte Internazionale di Giustizia, conosciuta anche come Corte Mondiale, è il principale organo giudiziario delle Nazioni Unite. È situata all'Aja, nei Paesi Bassi. Fondata nel 1945 la sua funzione principale è dirimere le dispute fra Stati membri delle Nazioni Unite che hanno accettato la sua giurisdizione. Essa esercita una funzione giurisdizionale riguardo all'applicazione e l'interpretazione del diritto internazionale. È costituita da 15 giudici, eletti ogni 9 anni, che non rappresentano il loro Paese e che non possono avere altri incarichi né di natura politica né amministrativa. Nell'esercizio delle proprie funzioni essi godono dell'immunità diplomatica secondo quanto previsto dall'Articolo 105 dello Statuto. La procedura di elezione dei giudici è la seguente: il Segretario generale propone una lista di candidati; successivamente l'Assemblea Generale e il Consiglio di sicurezza iniziano a votare indipendentemente uno dall'altro; i giudici eletti saranno coloro che avranno la maggioranza assoluta in entrambi gli organi amministrativi; se dopo questa procedura vi sono ancora dei seggi da coprire si procede ad un'altra votazione.

Altri organi[modifica | modifica sorgente]

Tra gli organi principali, lo Statuto delle Nazioni Unite prevedeva anche il Consiglio di Amministrazione Fiduciaria. Questa istituzione ha di fatto cessato di esistere con la fine dei regimi di amministrazione fiduciaria - l'ultimo territorio in amministrazione fiduciaria è stato Palau, che è diventato indipendente dagli Stati Uniti il primo ottobre 1994: si è trattato dell'ultima occasione in cui il Consiglio ha operato - mentre la sua chiusura formale è stata concordata nel Summit tenutosi a New York dal 14 al 16 settembre 2005.

Fa parte dell'ONU anche la IAEA, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica fondata nel 1957 e Premio Nobel per la pace nel 2005

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'ingresso dei vari stati nell'ONU
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia delle Nazioni Unite.

Un'organizzazione simile era stata operativa dal 1920 al 1946, con il nome di Società delle Nazioni.

Un passo fondamentale per la creazione dell'ONU fu la stipulazione della Carta Atlantica, che prendeva ispirazione dai vecchi "14 punti" programmatici di Woodrow Wilson, da parte del Presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt e del Primo ministro britannico Winston Churchill; l'evento si svolse il 14 agosto del 1941 a bordo della nave da guerra HMS Prince of Wales (53) al largo di Terranova.

Il 26 giugno 1945, a San Francisco, ebbe luogo la Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite. Il 24 ottobre venne firmato lo Statuto da parte dei cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e dalla maggioranza degli altri 49 firmatari. I membri permanenti del Consiglio di sicurezza sono i cinque principali Stati usciti vincitori dalla Seconda guerra mondiale:

La prima Assemblea generale, con la presenza di 51 Stati, si tenne il 10 gennaio 1946 a Londra.

Già dal 1945 fu istituita dall'ONU la FAO (Food and Agricolture Organization), allo scopo di ridurre i problemi della fame nel mondo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "No-member State having received a standing invitation to participate as observer in the sessions and the work of the General Assembly and is maintaining a permanent observer mission at Headquarters." cfr. www.un.org - stati ed entità non membri
  2. ^ "Other entities having received a standing invitation to participate as observers in the sessions and the work of the General Assembly and are maintaining permanent offices at Headquarters" cfr. www.un.org - Stati ed entità non membri
  3. ^ "29 November 2012 – The General Assembly today voted to grant Palestine non-member observer State status at the United Nations, while expressing the urgent need for the resumption of negotiations between Israel and the Palestinians leading to a permanent two-State solution" cfr.[1]
  4. ^ "No-member State having received a standing invitation to participate as observer in the sessions and the work of the General Assembly and is maintaining a permanent observer mission at Headquarters." cfr. www.un.org - stati ed entità non membri
  5. ^ "Other entities having received a standing invitation to participate as observers in the sessions and the work of the General Assembly and are maintaining permanent offices at Headquarters" cfr. www.un.org - stati ed entità non membri
  6. ^ differenziate da quelle su citate per Santa Sede e Palestina, in quanto non afferenti a Nazioni o Governi di nessun tipo
  7. ^ www.un.org - organizzazioni intergovernative

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]