Artëm Dzjuba

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Artëm Dzjuba
Dzyuba 2018.jpg
Dzjuba nel 2018
Nazionalità Russia Russia
Altezza 196[1] cm
Peso 90 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Zenit S. Pietroburgo
Carriera
Giovanili
Spartak Mosca
Squadre di club1
2006-2009Spartak Mosca45 (4)
2009Tom' Tomsk10 (3)
2010Spartak Mosca2 (0)
2010Tom' Tomsk24 (10)
2011-2013Spartak Mosca66 (15)
2013-2014Rostov28 (17)
2014-2015Spartak Mosca13 (7)
2015Rostov11 (1)[2]
2015-2018Zenit S. Pietroburgo71 (29)
2018Arsenal Tula10 (6)
2018-Zenit S. Pietroburgo27 (8)
Nazionale
2006-2007Russia Russia U-1810 (8)
2007-2009Russia Russia U-1912 (7)
2009-2011Russia Russia U-219 (4)
2011-Russia Russia36 (20)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 giugno 2019

Artëm Sergeevič Dzjuba (in russo: Артём Сергеевич Дзюба?, traslitterazione anglosassone: Artem Sergeevich Dzyuba; Mosca, 22 agosto 1988) è un calciatore russo, attaccante dello Zenit San Pietroburgo e della nazionale russa.

È soprannominato la Torre, a causa della sua altezza (196 centimetri).

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Dzjuba è un centravanti forte fisicamente e abile di testa, dotato di buon senso tattico e abile nel proteggere palla, mettendosi sempre al servizio della squadra. È inoltre anche un abile rigorista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Spartak Mosca[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Mosca, nel 2005 entra a far parte delle giovanili dello Spartak e nel 2006 entra in prima squadra debuttando in Prem'er-Liga e in Champions League, nella partita vinta 1-3 sul campo dello Sporting Lisbona del 5 dicembre 2006, subentrando al 93º minuto a Vladimir Bystrov. In tutto totalizza 5 presenze in campionato senza andare a segno.

Nel 2007 comincia a trovare più spazio e totalizza 16 presenze in campionato e una rete, nel pareggio esterno per 1-1 del 15 aprile contro il Tom' Tomsk. Il 19 dicembre realizza la sua prima rete in competizioni europee andando a segno nella sconfitta esterna (2-1), sul campo del Tolosa, nel match valido per la fase a gironi della Coppa UEFA 2007-2008. A fine stagione, lo Spartak conclude secondo in campionato per la terza volta consecutiva, alle spalle dello Zenit.

Anche nel 2008 totalizza 16 presenze in campionato ed una rete, nel derby casalingo, terminato 1-1, contro la Dinamo Mosca del 23 agosto. Il 27 agosto, realizza la sua prima rete in Champions League, nella sconfitta esterna (4-1) sul campo della Dinamo Kiev, nella partita valida per il terzo turno preliminare della Champions League 2008-2009. Il 18 dicembre realizza la sua prima doppietta in competizioni europee nel pareggio esterno (2-2) sul campo del Tottenham, nella partita valida per la fase a gironi della Coppa UEFA 2008-2009. A fine stagione, lo Spartak si classifica ottavo, disputando uno dei peggiori campionati della sua storia. Peggio fece solo nel 2003, classificandosi decimo.

Tom' Tomsk[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 allo Spartak trova meno spazio, data anche la concorrenza con il compagno brasiliano Welliton, che sarà poi capocannoniere del campionato. Il 7 agosto, dopo 558 minuti in campionato e due gol, contro Tom' e Saturn, viene ceduto in prestito al Tom' Tomsk fino a fine stagione. Debutta con la nuova maglia il 9 agosto nella vittoria esterna (0-2) sul campo dello Zenit. Realizza la sua prima rete con il club siberiano il 3 ottobre, con una doppietta ancora contro il Saturn (3-1). Conclude la stagione con 18 presenze in campionato e 5 reti, 3 con il Tom' e 2 con lo Spartak. A fine stagione, fa ritorno a Mosca.

Nel 2010 a Mosca non trova spazio e dopo solo due giornate di campionato e 32 minuti disputati, l'8 aprile viene riceduto al Tom' sempre in prestito fino a fine stagione. A Tomsk trova uno spazio da titolare e disputa un'ottima stagione, con 24 presenze in campionato e 10 reti, che gli valgono il quinto posto nella classifica marcatori della Prem'er-Liga 2010, a pari merito con Danny e Vladimir Djadjun. A fine stagione, la compagine siberiana conclude con un soddisfacente nono posto.

Ritorno allo Spartak[modifica | modifica wikitesto]

Dzjuba con lo Spartak nel 2011.

Tornato dal prestito, nel 2011 trova un posto da titolare allo Spartak, disputando 41 partite su 44 in campionato e segnando 11 reti, risultando il secondo miglior marcatore stagionale della squadra dopo Emmanuel Emenike. In Europa League lo Spartak non riesce a qualificarsi alla fase a gironi venendo sconfitto ai play-off con l'aggregato di 4-5 dal Legia Varsavia. A fine stagione, in campionato, lo Spartak, come nel 2007, conclude ancora una volta secondo alle spalle dello Zenit.

Nel 2012 trova meno spazio, infatti il nuovo tecnico Emery gli preferisce attaccanti come Movsisyan e Ari. A novembre, con il ritorno in panchina di Karpin riesce a ritrovare spazio. In tutto, colleziona 25 presenze in campionato, quasi tutte da subentrato, e sole 4 reti contro Zenit, Dinamo Mosca, Kryl'ja Sovetov e Amkar Perm'. A fine stagione, lo Spartak conclude quarto, centrando la qualificazione allo spareggio per l'accesso alla fase a gironi dell'Europa League 2013-2014.

Rostov[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2013 passa in prestito al Rostov, con cui debutta il 15 luglio realizzando una doppietta contro il Terek Groznyj. Si ripete le settimane seguenti segnando una rete contro il Krasnodar e una tripletta contro il Tom' Tomsk, sua ex squadra, raggiungendo quota 6 gol in 3 presenze. Conclude la prima parte di stagione con 17 presenze in campionato e 12 reti, risultando il momentaneo capocannoniere della Prem'er-Liga 2013-2014, a pari merito con l'ex compagno di squadra Movsisyan.

Zenit San Pietroburgo[modifica | modifica wikitesto]

Dzjuba con la maglia dello Zenit nel 2017.

Il 6 febbraio 2015 viene ufficializzato il suo accordo con lo Zenit San Pietroburgo, con il quale andrà a giocare al termine della stagione 2014-2015.[3] La prima presenza la trova nella finale della Supercoppa russa giocata e vinta ai rigori contro la Lokomotiv Mosca dopo che i tempi regolamentari e supplementari si erano conclusi sull'1-1. Il 26 luglio 2015 trova il primo gol con la maglia nuova nella partita vinta 4-1 sul campo dell'Ural. Dopo un inizio un po' difficile in campionato si riprende mettendo a segno 6 reti in 5 presenze. Il 24 ottobre 2015 trova la prima doppietta con la maglia dello Zenit nella gara vinta 5-1 in casa contro l'Anzhi. È autore di un strabiliante inizio in Champions League dove esordisce il 19 settembre 2015 sul campo del Valencia nella vittoria per 3-2, dove regala un assist. Grazie ai suoi 6 gol in altrettante presenze, di cui una doppietta sul campo del Lione nella vittoria per 2-0 proprio grazie ai suoi gol, fornisce un grande contributo alla conquista del primo posto nel girone della squadra con 5 vittorie ed una sola sconfitta.

Arsenal Tula[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio 2018 passa in prestito all'Arsenal Tula, con cui realizza 6 gol in 10 presenze.

Ritorno allo Zenit[modifica | modifica wikitesto]

A giugno fa rientro allo Zenit per fine prestito. Il 16 agosto 2018, nel match di ritorno del terzo turno di qualificazione per l’Europa League 2018-2019 contro la Dinamo Minsk, mette a segno una tripletta (al 75º, al 77º ed al 115º minuto); le prime due reti consentirono di portare il match nei 90 minuti regolamentari sul 4-0 a favore dei russi (risultato speculare dell’andata in Bielorussia), mentre la terza portó il risultato sul 6-1. La partita, poi, terminó 8-1, diventando così “la rimonta più larga in un doppio scontro di una competizione UEFA” (4-0 per i bielorussi all’andata ed 8-1 al ritorno per i russi).

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dzjuba con la maglia della nazionale russa nel 2015.

Viene convocato in nazionale nel 2011, debuttando nell'amichevole dell'11 novembre ad Atene contro la Grecia. Realizza la prima rete con la nazionale maggiore l'8 settembre 2014, contro il Liechtenstein (4-0), nella partita valida per la prima giornata delle qualificazioni all'Europeo 2016. L'8 settembre 2015 realizza un poker nella vittoria esterna (0-7) sempre contro il Liechtenstein.[4]

Viene convocato per gli Europei 2016 in Francia.[5]

Convocato per i mondiale casalingo del 2018,[6] fa il suo debutto nella competizione subentrando nel secondo tempo della partita inaugurale del 14 giugno contro l'Arabia Saudita segnando il gol del provvisorio 3-0 (partita poi vinta 5-0 dalla sua squadra), tornando al gol in Nazionale dopo quasi 2 anni.[7] Va a segno anche nella sfida successiva contro l'Egitto siglando il provvisorio 3-0[8] e agli ottavi di finale nella sfida vinta contro la favorita Spagna segnando il gol del definitivo 1-1 su rigore; la sfida viene vinta dai russi dopo i tiri di rigore.[9][10] Il cammino dei padroni di casa termina al turno successivo ai rigori contro la Croazia dopo il 2-2 dei supplementari.

L'8 giugno 2019 segna 4 reti (seconda volta per lui) nel successo per 9-0 contro San Marino.[11][12]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 24 marzo 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006 Russia Spartak Mosca PL 5 0 KR 6 2 - - - - - - 11 2
2007 PL 16 1 KR 1 0 CU 1 0 - - - 18 1
2008 PL 16 1 KR 0 0 CU 5 2 - - - 21 3
mar.-lug. 2009 PL 8 2 KR - - UCL+CU 2+2 1+2 - - - 12 5
sett.-nov. 2009 Russia Tom Tomsk PL 10 3 KR 1 1 - - - - - - 11 4
mar. 2010 Russia Spartak Mosca PL 2 0 KR 2 1 - - - - - - 4 1
mar.-nov. 2010 Russia Tom Tomsk PL 24 10 KR - - - - - - - - 25 10
Totale Tom Tomsk 34 13 1 1 - - - - 35 14
2011-2012 Russia Spartak Mosca PL 41 11 KR 1 0 UEL+UEL 6+2 2+0 - - - 50 13
2012-2013 PL 25 4 KR 1 0 UCL 6 0 - - - 32 4
2013-2014 Russia Rostov PL 28 17 KR 3 2 - - - - - - 31 19
2014-gen. 2015 Russia Spartak Mosca PL 13 7 KR 1 0 - - - - - - 14 7
Totale Spartak Mosca 126 26 12 3 24 7 - - 162 36
gen.-giu. 2015 Russia Rostov PL 11+1[13] 1+0 KR - - - - - - - - 12 1
Totale Rostov 39+1 18 3 2 - - - - 43 20
2015-2016 Russia Zenit PL 30 15 KR 5 2 UCL 8 6 SR 1 0 44 21
2016-2017 PL 26 13 KR 1 0 UEL 6 1 SR 1 0 34 14
2017-gen. 2018 PL 15 1 KR 1 0 UEL 8 1 - - - 24 2
gen.-giu. 2018 Russia Arsenal Tula PL 10 6 KR 1 0 - - - - - - 11 6
2018-2019 Russia Zenit PL 19 5 KR 1 0 UEL 2[14]+7 4[14]+1 - - - 29 10
Totale Zenit 90 34 8 2 31 13 2 0 129 49
Totale carriera 299+1 97 19 8 55 20 3 0 377 125

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornate al 24 marzo 2019.

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Russia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
11-11-2011 Atene Grecia Grecia 1 – 1 Russia Russia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
14-11-2012 Krasnodar Russia Russia 2 – 2 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole - Ingresso al 67’ 67’
14-8-2013 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 0 Russia Russia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 46’ 46’
8-9-2014 Chimki Russia Russia 4 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Qual. Euro 2016 1 Ingresso al 46’ 46’
9-10-2014 Solna Svezia Svezia 1 – 1 Russia Russia Qual. Euro 2016 -
12-10-2014 Mosca Russia Russia 1 – 1 Moldavia Moldavia Qual. Euro 2016 1
15-11-2014 Vienna Austria Austria 1 – 0 Russia Russia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 75’ 75’
18-11-2014 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 2 Russia Russia Amichevole - Uscita al 63’ 63’
31-3-2015 Chimki Russia Russia 0 – 0 Kazakistan Kazakistan Amichevole - Uscita al 46’ 46’
5-9-2015 Mosca Russia Russia 1 – 0 Svezia Svezia Qual. Euro 2016 1 Uscita al 80’ 80’
8-9-2015 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 0 – 7 Russia Russia Qual. Euro 2016 4
9-10-2015 Chișinău Moldavia Moldavia 1 – 2 Russia Russia Qual. Euro 2016 1 Uscita al 88’ 88’
12-10-2015 Mosca Russia Russia 2 – 0 Montenegro Montenegro Qual. Euro 2016 - Uscita al 84’ 84’
14-11-2015 Krasnodar Russia Russia 1 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
17-11-2015 Rostov sul Don Russia Russia 1 – 3 Croazia Croazia Amichevole - Ingresso al 70’ 70’
29-3-2016 Saint-Denis Francia Francia 4 – 2 Russia Russia Amichevole -
1-6-2016 Innsbruck Russia Russia 1 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole - Uscita al 46’ 46’
5-6-2016 Monaco Serbia Serbia 1 – 1 Russia Russia Amichevole 1
11-6-2016 Marsiglia Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Russia Russia Euro 2016 - 1º turno -
15-6-2016 Villeneuve d'Ascq Russia Russia 1 – 2 Slovacchia Slovacchia Euro 2016 - 1º turno -
20-6-2016 Tolosa Russia Russia 0 – 3 Galles Galles Euro 2016 - 1º turno -
9-10-2016 Krasnodar Russia Russia 3 – 4 Costa Rica Costa Rica Amichevole 2 Uscita al 89’ 89’
30-5-2018 Innsbruck Austria Austria 1 – 0 Russia Russia Amichevole - Ingresso al 72’ 72’
14-6-2018 Mosca Russia Russia 5 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Mondiali 2018 - 1º turno 1 Ingresso al 70’ 70’
19-6-2018 San Pietroburgo Russia Russia 3 – 1 Egitto Egitto Mondiali 2018 - 1º turno 1 Uscita al 79’ 79’
25-6-2018 Samara Uruguay Uruguay 3 – 0 Russia Russia Mondiali 2018 - 1º turno -
1-7-2018 Mosca Spagna Spagna 1 – 1 dts
(3-4 dcr)
Russia Russia Mondiali 2018 - Ottavi di finale 1 Uscita al 65’ 65’
7-7-2018 Soči Russia Russia 2 – 2 dts
(3-4 dcr)
Croazia Croazia Mondiali 2018 - Quarti di finale - Uscita al 79’ 79’
7-9-2018 Trabzon Turchia Turchia 1 – 2 Russia Russia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno 1 cap. Ammonizione al 90’ 90’
11-10-2018 Kaliningrad Russia Russia 0 – 0 Svezia Svezia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - cap.
14-10-2018 Soči Russia Russia 2 – 0 Turchia Turchia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - cap.
20-11-2018 Solna Svezia Svezia 2 – 0 Russia Russia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno - cap.
21-3-2019 Bruxelles Belgio Belgio 3 – 1 Russia Russia Qual. Euro 2020 - cap. Uscita al 77’ 77’
24-3-2019 Astana Kazakistan Kazakistan 0 – 4 Russia Russia Qual. Euro 2020 1 cap. Uscita al 82’ 82’
8-6-2019 Saransk Russia Russia 9 – 0 San Marino San Marino Qual. Euro 2020 4 cap.
11-6-2019 Nižnij Novgorod Russia Russia 1 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 2020 - cap.
Totale Presenze 36 Reti 20

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Zenit San Pietroburgo: 2015, 2016
Rostov: 2013-2014
Zenit San Pietroburgo: 2015-2016
Zenit: 2018-2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 2018 FIFA World Cup: List of players (PDF), FIFA, 17 giugno 2018, p. 24.
  2. ^ 12 (1) se si comprendono le presenze nei play-out.
  3. ^ Zenit, UFFICIALE: in estate arriva Dzyuba, calciomercato.it, 6 febbraio 2015.
  4. ^ (EN) uefa.com, UEFA EURO 2016 - History - Liechtenstein-Russia – UEFA.com, in Uefa.com, 8 settembre 2015. URL consultato il 1º luglio 2018.
  5. ^ (RU) Состав сборной России на ЕВРО-2016p, rfs.ru, 21 maggio 2016. URL consultato il 26 maggio 2016.
  6. ^ I convocati della Russia per i Mondiali - Il Post, in Il Post, 6 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  7. ^ Mondiali: 5-0 all'Arabia, goleada Russia alla prima - News, in ANSA.it, 14 giugno 2018. URL consultato il 14 giugno 2018.
  8. ^ Russia-Egitto 3-1, il tabellino, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 1º luglio 2018.
  9. ^ Sky Sport, Impresa Russia: è ai quarti! Spagna ko ai rigori. URL consultato il 1º luglio 2018.
  10. ^ Mondiali: Spagna ko ai rigori, Russia ai quarti - News, in ANSA.it, 30 giugno 2018. URL consultato il 1º luglio 2018.
  11. ^ Euro 2020: Perisic trascina la Croazia sul Galles. Russia a Valanga: 9-0 al San Marino, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato l'8 giugno 2019.
  12. ^ Russia - San Marino, 08/giu/2019 - Qualificazione Europei - Cronaca della partita, su www.transfermarkt.it. URL consultato l'8 giugno 2019.
  13. ^ Play-out.
  14. ^ a b Nei turni preliminari

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