Wojciech Szczęsny

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Wojciech Szczęsny
Wojciech Szczęsny 2018 (cropped).jpg
Szczęsny in nazionale al campionato del mondo 2018
Nazionalità Polonia Polonia
Altezza 195 cm
Peso 90 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Squadra Juventus
Carriera
Giovanili
2004-2006Legia Varsavia
2006-2009Arsenal
Squadre di club1
2009Arsenal0 (0)
2009-2010Brentford28 (-29)
2010-2015Arsenal132 (-154)
2015-2017Roma72 (-72)
2017-Juventus111 (-102)
Nazionale
2007-2010Polonia Polonia U-204 (-2)
2009-2010Polonia Polonia U-217 (-12)
2009-Polonia Polonia60 (-55)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 ottobre 2021

Wojciech Tomasz Szczęsny (AFI: /'vɔjt͡ɕɛx 'ʃʧ̑ɛ̃w̃snɨ/; Varsavia, 18 aprile 1990) è un calciatore polacco, portiere della Juventus e della nazionale polacca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato Tek, è figlio di Maciej Szczęsny, anch'egli a suo tempo portiere della nazionale polacca.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Portiere poco appariscente ma efficace, dispone di buoni riflessi ed è bravo nel posizionarsi tra i pali.[1] Abile nel leggere l'azione e nell'allungarsi in tuffo, è pulito negli interventi, reattivo e agile nell'andare a terra.[1] Abile in uscita, blocca pochi palloni preferendo respingere (sia sui cross che sui tiri).[1] Dotato di ottima personalità, è forte nelle uscite a muro, come la spaccata e la croce iberica: di base, se si trova vicino al pallone, l’obiettivo è aumentare il volume corporeo mantenendo il busto il più possibile eretto per coprire lo specchio della porta, mentre se è più lontano prova ad attaccare la palla allungandosi in tuffo con le braccia protese in avanti, in modo da diminuire la distanza dall’avversario con un intervento più tempestivo.[1] Nel corso della propria carriera ha migliorato anche le sue abilità nel gioco coi piedi.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato per le giovanili e la squadra riserve dell'Arsenal, Szczęsny fa la sua prima apparizione sulla panchina della prima squadra nella partita di Premier League contro lo Stoke City, del 24 maggio 2009.

All'inizio della stagione 2009-2010 viene promosso in prima squadra con la maglia numero 53. Il 22 settembre 2009 esordisce in Coppa di Lega inglese, contro il West Bromwich, senza subire reti.[2] Il 13 dicembre 2010 esordisce in Premier League contro il Manchester United a Manchester (1-0).[3]

Il 16 febbraio 2011 gioca la prima partita in Champions League nell'importante incontro Arsenal-Barcellona (2-1).[4] L'8 marzo dello stesso anno disputa il ritorno degli ottavi di Champions a Barcellona, ma al diciottesimo minuto è costretto a uscire per un infortunio alla mano dopo aver parato un tiro da fuori area di Dani Alves: esce sul risultato di 0-0; l'Arsenal perderà poi 3-1 e verrà eliminato dalla competizione.[5][6] Chiude la stagione con 15 partite disputate in campionato e con l'Arsenal al quarto posto.

Incomincia la nuova stagione cambiando il proprio numero di maglia dal 53 al 13. Il 24 agosto 2011 para, sull'1-1, un rigore ad Antonio Di Natale nella partita di ritorno dei preliminari di Champions League vinta per 2-1 sul campo dell'Udinese; grazie anche all'1-0 dell'andata, la sua squadra si qualifica alla fase a gironi. Il 28 agosto l'Arsenal viene battuto per 8-2 dal Manchester United all'Old Trafford: per effetto di questo risultato, Szczęsny diventa il primo portiere dei Gunners, dopo 115 anni, a subire 8 gol in una singola partita. Nonostante ciò, disputa tutte le partite di campionato, in cui l'Arsenal raggiunge la terza posizione. A seguito della partenza di Manuel Almunia, all'inizio della stagione 2012-2013 cambia il suo numero di maglia dal 13 all'1.

Szczęsny all'Arsenal nel 2012

Durante la stagione 2013-2014 diventa il primo portiere della squadra con dietro Łukasz Fabiański ed Emiliano Viviano anche grazie alle sue prestazioni di alto livello. Il 17 agosto 2013, in occasione della prima giornata di Premier League contro l'Aston Villa, para un rigore a Christian Benteke, che poi sulla ribattuta riesce comunque a ribadire in rete la palla portando il risultato sull'1-1; la partita finirà poi 1-3 per i Villans. Il 18 gennaio 2014, nella partita vinta per 2-0 in casa contro il Fulham, raggiunge quota 100 presenze in Premier League con la maglia dell'Arsenal. Il 19 febbraio 2014, in occasione della gara d'andata degli ottavi di finale di Champions League giocata all'Emirates Stadium contro il Bayern Monaco, partita finita 2-0 per i bavaresi, riceve la sua prima espulsione nel torneo al minuto 38' per un fallo commesso su Arjen Robben in area di rigore, rigore poi sbagliato da David Alaba.

La stagione seguente, ovvero 2014-2015, gioca anche qui titolare fino alla ventesima giornata di campionato; infatti qui l'Arsenal disputò il match contro il Southampton, perso 2-0 ai danni dei Gunners; durante il post-gara le telecamere del St. Mary's Stadium riprendono il portiere polacco che fa uso di alcool e fumo.[7][8] Successivamente Szczęsny viene ammonito con una multa di 26.000 sterline più la non presenza nel match successivo, infatti la partita seguente giocò al suo posto Ospina, che con migliori prestazioni gli soffia la titolarità, così Szczęsny si accomoda in panchina non disputando più nessun'altra presenza in campionato con la maglia dei Gunners.[9] In quest'ultima stagione il portiere polacco disputa 17 gare con 21 reti subite.

Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 luglio 2015 viene ufficializzato il suo trasferimento alla Roma con la formula del prestito.[10] Il giocatore sceglie di indossare la maglia numero 25.[11] Il 22 agosto fa il suo esordio ufficiale nel match pareggiato 1-1 contro il Verona.[12] Autore di prestazioni complessivamente buone seppur altalenanti,[13][14] conclude la prima stagione in maglia giallorossa con 34 presenze e 34 gol subiti in campionato e con 8 presenze e 20 gol subiti in Champions League.

Il 4 agosto 2016 la Roma ufficializza il rinnovo del prestito fino al termine della stagione sportiva seguente.[15] Per la sua seconda annata in giallorosso decide di indossare la maglia numero 1. Conclude la sua seconda stagione con 38 presenze e 38 gol subiti in campionato, mantenendo la porta inviolata in 14 occasioni – record stagionale[16] – e segnalandosi tra i migliori portieri della Serie A;[17] nelle coppe gioca solo una partita, subendo 3 gol nella sconfitta contro il Porto valida per i preliminari di Champions League,[18] poiché il tecnico Spalletti preferisce dare spazio al portiere brasiliano Alisson Becker.[19]

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Szczęsny alla Juventus nel 2019

Dopo la fine del prestito romanista, nell'estate 2017 Szczęsny fa inizialmente ritorno all'Arsenal, per poi tornare in Serie A nella stessa sessione di mercato, acquistato a titolo definitivo dalla Juventus per circa 12 milioni di euro.[20]

Approdato a Torino come erede designato dello storico numero uno Gianluigi Buffon, essendo questi pronto a dare l'addio ai colori bianconeri l'anno successivo, per la stagione 2017-2018 il polacco va formalmente a occupare la casella di dodicesimo della squadra.[21] Esordisce con la Juventus il 9 settembre 2017, a 27 anni, giocando titolare nella partita di campionato contro il Chievo vinta 3-0 all'Allianz Stadium;[22] il 5 dicembre esordisce anche in Champions League con la maglia bianconera, nella vittoriosa trasferta contro i greci dell'Olympiakos (risultato finale di 2-0 per i torinesi), ultimo match della fase a gironi.[23] Chiamato in causa con buona frequenza nonostante il ruolo di riserva, offre un rendimento convincente,[24][25] grazie al quale nel gennaio 2018, batte il record di clean sheet nel minor numero di partite (nel suo caso 10 in 14 presenze).[26] Al termine della sua prima stagione in bianconero, conquista il suo primo scudetto e la sua prima Coppa Italia.

Nella stagione 2018-2019 subentra definitivamente a Buffon (nel frattempo accasatosi al Paris Saint-Germain) come portiere titolare della Juventus,[27] accaparrandosi anche la maglia nº1 lasciata dall'ex compagno.[28] Durante la stagione totalizza 41 presenze, subendo soltanto 32 reti e contribuendo alle vittorie della Supercoppa italiana, la prima della carriera per il polacco, e del secondo scudetto consecutivo.

Nella sua terza stagione in bianconero, nonostante il ritorno di Buffon, si conferma come il portiere titolare e sforna prestazioni convincenti, consacrandosi come uno dei migliori portieri della sua generazione.[29][30] A fine stagione, conquista il suo terzo scudetto consecutivo, viene eletto miglior portiere del campionato, secondo la Lega Nazionale Professionisti[31] e vince il Premio Lega Serie A come miglior portiere.[32]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Szczęsny (a sinistra) in nazionale nel 2013 con Jakub Błaszczykowski

Viene scelto come portiere titolare per le prime partite di qualificazione agli Europei Under-21 del 2011. Con la nazionale Under-21 disputa in totale 7 gare, subendo 12 reti e mantenendo la porta inviolata in 2 occasioni.[33] Con la nazionale maggiore esordisce nel 2009 in amichevole contro il Canada.

L'8 giugno 2012 esordisce al campionato d'Europa 2012, giocando da titolare la sfida inaugurale contro la Grecia, partita in cui viene espulso al 68', a seguito di un fallo con cui provoca un rigore (poi parato dal suo sostituto Przemysław Tytoń).

Negli anni seguenti viene convocato per il campionato d'Europa 2016 in Francia,[34] per il campionato del mondo 2018 in Russia[35], nei quali la Polonia viene eliminata al primo turno, e per il campionato d'Europa 2020 dove, nella gara contro la Slovacchia, è suo malgrado il primo portiere a incappare in un'autorete nella fase finale del torneo continentale.[36]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 17 ottobre 2021.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
ago.-nov. 2009 Inghilterra Arsenal PL 0 0 FACup+CdL 0+1 0 UCL 0 0 - - - 1 0
2009-2010 Inghilterra Brentford FL1 28 -29 FACup+CdL 0 0 - - - FLT - - 28 -29
2010-2011 Inghilterra Arsenal PL 15 -19 FACup+CdL 2+5 -2 + -3 UCL 2 -1 - - - 24 -25
2011-2012 PL 38 -49 FACup+CdL 1+0 0 UCL 9[37] -8[38] - - - 48 -57
2012-2013 PL 25 -24 FACup+CdL 4+1 -5 + -1 UCL 3 -5 - - - 33 -35
2013-2014 PL 37 -41 FACup+CdL 0 0 UCL 9[37] -5 - - - 46 -46
2014-2015 PL 17 -21 FACup+CdL 5+0 -4 UCL 6[37] -6 CS 1 0 29 -31
Totale Arsenal 132 -154 19 -15 29 -25 1 0 181 -194
2015-2016 Italia Roma A 34 -34 CI 0 0 UCL 8 -20 - - - 42 -54
2016-2017 A 38 -38 CI 0 0 UCL+UEL 1[39]+0 -3[39] - - - 39 -41
Totale Roma 72 -72 0 0 9 -23 - - - 81 -95
2017-2018 Italia Juventus A 17 -9 CI 2 0 UCL 2 -1 SI 0 0 21 -10
2018-2019 A 28 -20 CI 2 -3 UCL 10 -9 SI 1 0 41 -32
2019-2020 A 29 -33 CI 0 0 UCL 7 -6 SI 1 -3 37 -42
2020-2021 A 30 -32 CI 0 0 UCL 7 -8 SI 1 0 38 -40
2021-2022 A 7 -8 CI 0 0 UCL 3 0 SI 0 0 10 -8
Totale Juventus 111 -102 4 -3 29 -24 3 -3 147 -132
Totale carriera 343 -357 23 -18 67 -72 4 -3 437 -450

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Polonia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-11-2009 Bydgoszcz Polonia Polonia 1 – 0 Canada Canada Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
9-2-2011 Faro Polonia Polonia 1 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
5-6-2011 Varsavia Polonia Polonia 2 – 1 Argentina Argentina Amichevole -1
9-6-2011 Danzica Polonia Polonia 0 – 1 Francia Francia Amichevole -1
10-8-2011 Lubin Polonia Polonia 1 – 0 Georgia Georgia Amichevole -
6-9-2011 Danzica Polonia Polonia 2 – 2 Germania Germania Amichevole -2
11-11-2011 Breslavia Polonia Polonia 0 – 2 Italia Italia Amichevole -2
29-2-2012 Varsavia Polonia Polonia 0 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
26-5-2012 Varsavia Polonia Polonia 1 – 0 Slovacchia Slovacchia Amichevole -
2-6-2012 Varsavia Polonia Polonia 4 – 0 Andorra Andorra Amichevole -
8-6-2012 Varsavia Polonia Polonia 1 – 1 Grecia Grecia Euro 2012 - 1º turno -1 Red card.svg 69’
15-8-2012 Tallinn Estonia Estonia 1 – 0 Polonia Polonia Amichevole -1
6-2-2013 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 2 Polonia Polonia Amichevole -1 Ingresso al 46’ 46’
14-8-2013 Danzica Polonia Polonia 3 – 2 Danimarca Danimarca Amichevole -2 Uscita al 46’ 46’
15-10-2013 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Polonia Polonia Qual. Euro 2016 -2
19-11-2013 Poznań Polonia Polonia 0 – 0 Irlanda Irlanda Amichevole -
5-3-2014 Varsavia Polonia Polonia 0 – 1 Scozia Scozia Amichevole -1
6-6-2014 Danzica Polonia Polonia 2 – 1 Lituania Lituania Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
7-9-2014 Faro Gibilterra Gibilterra 0 – 7 Polonia Polonia Qual. Euro 2016 -
11-10-2014 Varsavia Polonia Polonia 2 – 0 Germania Germania Qual. Euro 2016 -
14-10-2014 Varsavia Polonia Polonia 2 – 2 Scozia Scozia Qual. Euro 2016 -2
14-11-2014 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 4 Polonia Polonia Qual. Euro 2016 -
16-6-2015 Danzica Polonia Polonia 0 – 0 Grecia Grecia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
13-11-2015 Varsavia Polonia Polonia 4 – 2 Islanda Islanda Amichevole -2
23-3-2016 Poznań Polonia Polonia 1 – 0 Serbia Serbia Amichevole -
1-6-2016 Danzica Polonia Polonia 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -2
12-6-2016 Nizza Polonia Polonia 1 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Euro 2016 - 1º turno -
14-11-2016 Breslavia Polonia Polonia 1 – 1 Slovenia Slovenia Amichevole -
10-6-2017 Varsavia Polonia Polonia 3 – 1 Romania Romania Qual. Mondiali 2018 -1
5-10-2017 Erevan Armenia Armenia 1 – 6 Polonia Polonia Qual. Mondiali 2018 -1
8-10-2017 Varsavia Polonia Polonia 4 – 2 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2018 -2
13-11-2017 Danzica Polonia Polonia 0 – 1 Messico Messico Amichevole -1
27-3-2018 Varsavia Polonia Polonia 3 – 2 Corea del Sud Corea del Sud Amichevole - Uscita al 46’ 46’
8-6-2018 Poznań Polonia Polonia 2 – 2 Cile Cile Amichevole -1 Uscita al 46’ 46’
12-6-2018 Varsavia Polonia Polonia 4 – 0 Lituania Lituania Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
19-6-2018 Mosca Polonia Polonia 1 – 2 Senegal Senegal Mondiali 2018 - 1º turno -2
24-6-2018 Kazan' Polonia Polonia 0 – 3 Colombia Colombia Mondiali 2018 - 1º turno -3
11-9-2018 Breslavia Polonia Polonia 1 – 1 Irlanda Irlanda Amichevole -1
14-10-2018 Chorzów Polonia Polonia 0 – 1 Italia Italia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -1
20-11-2018 Guimaraes Portogallo Portogallo 1 – 1 Polonia Polonia UEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno -1
21-3-2019 Vienna Austria Austria 0 – 1 Polonia Polonia Qual. Euro 2020 -
24-3-2019 Varsavia Polonia Polonia 2 – 0 Lettonia Lettonia Qual. Euro 2020 -
10-10-2019 Riga Lettonia Lettonia 0 – 3 Polonia Polonia Qual. Euro 2020 -
13-10-2019 Varsavia Polonia Polonia 2 – 0 Macedonia del Nord Macedonia del Nord Qual. Euro 2020 -
16-11-2019 Gerusalemme Israele Israele 1 – 2 Polonia Polonia Qual. Euro 2020 -1
19-11-2019 Varsavia Polonia Polonia 3 – 2 Slovenia Slovenia Qual. Euro 2020 -2
4-9-2020 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Polonia Polonia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -1
14-10-2020 Breslavia Polonia Polonia 3 – 0 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -
15-11-2020 Reggio Emilia Italia Italia 2 – 0 Polonia Polonia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -2
25-3-2021 Budapest Ungheria Ungheria 3 – 3 Polonia Polonia Qual. Mondiali 2022 -3
28-3-2021 Varsavia Polonia Polonia 3 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2022 -
31-3-2021 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 1 Polonia Polonia Qual. Mondiali 2022 -2
8-6-2021 Poznań Polonia Polonia 2 – 2 Islanda Islanda Amichevole -2
14-6-2021 San Pietroburgo Polonia Polonia 1 – 2 Slovacchia Slovacchia Euro 2020 - 1º turno -2
19-6-2021 Siviglia Spagna Spagna 1 – 1 Polonia Polonia Euro 2020 - 1º turno -1
23-6-2021 San Pietroburgo Svezia Svezia 3 – 2 Polonia Polonia Euro 2020 - 1º turno -3
2-9-2021 Varsavia Polonia Polonia 4 – 1 Albania Albania Qual. Mondiali 2022 -1
5-9-2021 Serravalle San Marino San Marino 1 – 7 Polonia Polonia Qual. Mondiali 2022 - Uscita al 46’ 46’
8-9-2021 Varsavia Polonia Polonia 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 2022 -1
12-10-2021 Tirana Albania Albania 0 – 1 Polonia Polonia Qual. Mondiali 2022 -
Totale Presenze 60 Reti -55

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Szczęsny e Ramsey festeggiano la vittoria dell'Arsenal nella Coppa d'Inghilterra 2013-2014

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Arsenal: 2013-2014, 2014-2015
Arsenal: 2014
Juventus: 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020
Juventus: 2017-2018, 2020-2021
Juventus: 2018, 2020

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior portiere: 2019-2020

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Wojciech Szczesny è sottovalutato?, su ultimouomo.com, 1º febbraio 2021. URL consultato il 10 aprile 2021.
  2. ^ (EN) Arsenal 2-0 West Brom, su news.bbc.co.uk, 22 settembre 2009. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Partite di Premier League, su uefa.com. URL consultato il 18 febbraio 2011.
  4. ^ Profilo e statistiche nella UEFA Champions League, su uefa.com. URL consultato il 18 febbraio 2011.
  5. ^ Valerio Clari, FantaBarça, Arsenal a casa Ma Wenger la prende male, su gazzetta.it, 9 marzo 2011. URL consultato l'11 marzo 2011.
  6. ^ Sinfonia Barça, Arsenal fuori in dieci, su it.uefa.com. URL consultato l'11 marzo 2011.
  7. ^ Szczęsny papere in campo e sigarette negli spogliatoi, su adnkronos.com.
  8. ^ Szczęsny nei guai per colpa di una bionda multa di 25/26 mila sterline rischia pure tra i pali, su calcio.fanpage.it.
  9. ^ Tutto facile per i gunners trascinati dal solito Sanchez, su contra-ataque.it.
  10. ^ L'As Roma annuncia l'arrivo di Wojciech Szczęsny, su asroma.it, 29 luglio 2015. URL consultato il 30 luglio 2015.
  11. ^ Wojciech Szczęsny ha scelto la maglia numero 26, su asroma.it, 29 luglio 2015. URL consultato il 30 luglio 2015.
  12. ^ Verona-Roma 1-1: Florenzi risponde a Jankovic, giallorossi sottotono, su repubblica.it, 22 agosto 2015. URL consultato il 2 settembre 2015.
  13. ^ Marco Juric, Crazy Szczesny, su rivistaundici.com, 2 marzo 2016.
  14. ^ Cervone: "Roma, prendi un portiere con carisma e bravo a comandare la difesa", su forzaroma.info, 25 marzo 2016.
  15. ^ L'AS Roma annuncia il ritorno di Wojciech Szczesny, su asroma.com, 4 agosto 2016.
  16. ^ Szczesny, biglietto da visita per la Juventus: 14 clean sheets nel 2016/17, su goal.com. URL consultato l'8 giugno 2017.
  17. ^ Ivan Zazzaroni, Alla Juventus mancano ancora tre scudetti, su corrieredellosport.it, 7 maggio 2018.
  18. ^ Roma fuori dalla Champions: 0-3 col Porto, espulsi De Rossi e Emerson, su gazzetta.it. URL consultato l'8 giugno 2017.
  19. ^ Serie A, Szczesny: «A Roma gioco io». Alisson: «L'alternanza non è un bene», su corrieredellosport.it. URL consultato l'8 giugno 2017.
  20. ^ Szczesny è bianconero!, su juventus.com, 19 luglio 2017. URL consultato il 19 luglio 2017 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2017).
  21. ^ Enrico Turcato, Szczesny-Juventus, un acquisto che fa discutere: che ruolo avrà in bianconero?, su it.eurosport.com, 7 giugno 2017.
  22. ^ Emanuele Gamba, Le pagelle di Juventus-Chievo: Szczęsny, debutto sicuro. Radovanović, regia ok, su repubblica.it, 9 settembre 2017. URL consultato il 12 dicembre 2017.
  23. ^ Enrico Turcato, Le pagelle di Olympiakos-Juventus 0-2: benissimo Szczęsny, appannato Dybala, su it.eurosport.com, 5 dicembre 2017. URL consultato il 12 dicembre 2017.
  24. ^ Filippo Bonsignore, Szczesny è pronto: erede di Buffon, ma con un futuro da musicista, su corriere.it, 21 dicembre 2017.
  25. ^ Juve: Szczesny, il futuro è già qui!, su sportmediaset.mediaset.it, 24 dicembre 2017.
  26. ^ Alessandro Massimo, Clean sheet: Szczęsny nella storia della Juve, su it.uefa.com, 23 gennaio 2018. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  27. ^ Juventus, Allegri: "Perin ottimo acquisto, Szczesny è il titolare", su premiumsporthd.it, 13 giugno 2018.
  28. ^ Ciro D'Auria, Juventus, Buffon è già dimenticato: Szczesny prende l’1, su calcio.occhionotizie.it, 7 giugno 2018. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  29. ^ (EN) Top 10 Goalkeepers in the World Right Now, su punditfeed.com, 27 aprile 2019. URL consultato il 10 gennaio 2020.
  30. ^ (EN) Ranking the 10 best goalkeepers in the world, su sportskeeda.com, 22 novembre 2019. URL consultato il 10 gennaio 2020.
  31. ^ Juve, Dybala MVP Serie A 2019/2020. Szczesny miglior portiere, su tuttosport.com. URL consultato il 5 agosto 2020.
  32. ^ Gli MVP della stagione 2019/2020, su legaseriea.it, 4 agosto 2020. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  33. ^ Profilo e statistiche con la Nazionale polacca Under-21, su transfermarkt.it. URL consultato il 7 settembre 2016.
  34. ^ (PL) ADAM NAWAŁKA PODAŁ KADRĘ NA EURO 2016, su pzpn.pl, 30 maggio 2016. URL consultato il 30 maggio 2016.
  35. ^ Convocati della Polonia ai Mondiali di Russia, su it.eurosport.com.
  36. ^ Szczesny, incredibile record e altro autogol della Juve agli Europei, su corrieredellosport.it, 14 giugno 2021.
  37. ^ a b c 2 presenze nei play-off.
  38. ^ 1 rete subita nei play-off.
  39. ^ a b Nei play-off.

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