Adrien Rabiot

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Adrien Rabiot
Rus-Fra 2018 (3).jpg
Rabiot con la nazionale francese nel 2018
Nazionalità Francia Francia
Altezza 188 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Juventus
Carriera
Giovanili
2008-2009Manchester City
2009-2010Pau
2010-2012Paris Saint-Germain
Squadre di club1
2012-2013Paris Saint-Germain6 (0)
2013Tolosa13 (1)
2013-2019Paris Saint-Germain144 (13)
2019-Juventus32 (1)
Nazionale
2010Francia Francia U-162 (0)
2011-2012Francia Francia U-175 (0)
2012Francia Francia U-181 (0)
2012-2013Francia Francia U-1920 (4)
2013Francia Francia U-206 (0)
2013-2016Francia Francia U-2119 (1)
2016-Francia Francia9 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 25 ottobre 2020

Adrien Rabiot-Provost[1] (Saint-Maurice, 3 aprile 1995) è un calciatore francese, centrocampista della Juventus e della nazionale francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Veronique Rabiot e Michel Provost, rimasto paralizzato a causa della sindrome locked-in dopo un ictus che lo colpì nel 2007 e deceduto il 27 gennaio 2019,[2][3] ha assunto il cognome della madre.[3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato "il Duca",[1] è un centrocampista mancino completo, dotato di fisico imponente, a cui abbina rapidità nei movimenti palla al piede. Ha un'ottima capacità di inserimento con e senza palla, ma sa anche giocare negli spazi stretti, mostrando un buon dribbling e discrete capacità nel rifinire l'azione.[4] Può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi e Paris Saint-Germain[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Saint-Maurice, nell'Île-de-France, Rabiot ha giocato nelle giovanili di diverse squadre. Nel 2008 passa nell'academy del Manchester City. Dopo sei mesi fa ritorno in Francia, all'Union Sportive Créteil-Lusitanos. Nel 2009 si trasferisce al Pau Football Club, cittadina dei Pirenei francesi, dove viene notato dal Paris Saint-Germain, che lo acquista nel 2010. A Parigi viene convocato per la prima volta nelle nazionali giovanili francesi, collezionando due presenze nell'Under-16. Nella stagione 2012-2013 arriva il debutto tra i professionisti, sotto la guida tecnica di Carlo Ancelotti.[5]

Prestito al Tolosa[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 gennaio 2013 viene girato in prestito al Tolosa,[6] squadra con cui, il 9 marzo 2013, segna il primo gol in Ligue 1, nella gara casalinga contro il Brest. A fine stagione totalizza 13 presenze ed una rete, giocando quasi tutte le gare per intero.[7]

Ritorno al Paris Saint-Germain[modifica | modifica wikitesto]

Rabiot con la maglia del PSG nel 2013

Nella stagione 2013-2014 fa ritorno al Paris Saint-Germain e, complice gli infortuni di Marco Verratti e Thiago Motta,[8] viene schierato diverse volte titolare da Laurent Blanc, ritagliandosi un ruolo in pianta stabile nella formazione parigina, totalizzando 34 presenze tra campionato e coppe, segnando anche tre gol.

L'annata successiva, a causa di divergenze per il suo mancato rinnovo del contratto, viene prima escluso dalla lista per la Champions League e poi messo fuori rosa.[9][10] Dopo una lunga trattativa condotta dalla madre, sua procuratrice, il 31 ottobre 2014 prolunga il suo contratto con il PSG fino al 30 giugno 2019.[11] Il 21 novembre 2014 fa il suo debutto stagionale, nella partita vinta per 3-2 sul campo del Metz.[12] Il 21 febbraio 2015 realizza la sua prima doppietta in carriera, nella vittoria per 3-1 contro il Tolosa al Parco dei Principi.

Nella stagione seguente, il 9 marzo 2016, in occasione della sfida di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Chelsea, a Londra, sigla la rete del momentaneo 0-1 nella partita terminata 1-2 per i francesi, contribuendo così alla qualificazione della sua squadra ai quarti di finale.[13]

Il 29 luglio 2017 vince la Supercoppa di Francia contro il Monaco, segnando il gol del definitivo 2-1 per i parigini.

Da metà gennaio 2019, data la sua volontà di non rinnovare il contratto in scadenza con i parigini nel giugno successivo, il giocatore viene messo di fatto fuori dalla prima squadra e costretto ad allenarsi con le riserve.[14]

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º luglio 2019 viene ufficializzato il suo ingaggio a parametro zero da parte della Juventus.[15] Esordisce con il club bianconero il 24 agosto nel match contro il Parma, subentrando al 63º minuto a Sami Khedira, partita vinta in trasferta (0-1) dalla formazione bianconera.[16][17] Dopo una prima parte di stagione difficoltosa,[18] nella seconda il rendimento va in crescendo,[19] tanto che il 7 luglio 2020 realizza il suo primo gol siglando il provvisorio 1-0 nella sconfitta a San Siro contro il Milan (4-2).[20][21] Poche settimane dopo conquista il suo primo scudetto con i bianconeri.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Compie tutta la trafila con le varie nazionali minori francesi,[22] fino ad esordire il 13 agosto 2013 con la nazionale francese Under-21.

Nel novembre 2016 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore dal CT Deschamps, per la sfida contro la Svezia (valida per le qualificazioni al campionato del mondo del 2018) e l'amichevole contro la Costa d'Avorio, rispettivamente dell'11 e del 15 novembre 2016. Debutta contro la nazionale ivoriana, giocando da titolare nell'amichevole finita 0-0.[23] In occasione del campionato del mondo del 2018 viene inserito da Deschamps tra i sostituti di eventuali infortunati prima dell'inizio della competizione, ma decide di rifiutare la convocazione.[24] Da allora non viene più convocato per 2 anni,[25] tornando tra i convocati della selezione francese il 28 agosto 2020 in occasione delle sfide di Nations League contro Svezia e Croazia.[26][27] In occasione della sfida contro gli svedesi gioca per la prima volta in nazionale dopo l'esclusione biennale.[28]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 25 ottobre 2020.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2012-gen. 2013 Francia Paris Saint-Germain L1 6 0 CF+CdL 1+1 0 UCL 1 0 - - - 9 0
gen.-giu. 2013 Francia Tolosa L1 13 1 CF+CdL - - - - - - - - 13 1
2013-2014 Francia Paris Saint-Germain L1 25 2 CF+CdL 1+2 0+1 UCL 6 0 SF 0 0 34 3
2014-2015 L1 21 4 CF+CdL 5+3 0 UCL 4 0 SF 0 0 33 4
2015-2016 L1 24 1 CF+CdL 6+4 1+1 UCL 7 3 SF 1 0 42 6
2016-2017 L1 27 3 CF+CdL 4+3 1+0 UCL 5 0 SF 0 0 39 4
2017-2018 L1 33 1 CF+CdL 5+3 1+1 UCL 8 1 SF 1 1 50 5
2018-2019 L1 14 2 CF+CdL 0 0 UCL 5 0 SF 1 0 20 2
Totale Paris Saint-Germain 150 13 38 6 36 4 3 1 227 24
2019-2020 Italia Juventus A 28 1 CI 4 0 UCL 5 0 SI 0 0 37 1
2020-2021 A 4 0 CI - - UCL 1 0 SI - - 5 0
Totale Juventus 32 1 4 0 6 0 0 0 42 1
Totale carriera 195 15 42 6 42 4 3 1 282 26

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Francia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15-11-2016 Lens Francia Francia 0 – 0 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole - Uscita al 78’ 78’
25-3-2017 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 1 – 3 Francia Francia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 83’ 83’
28-3-2017 Saint-Denis Francia Francia 0 – 2 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 45’ 45’
7-10-2017 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 1 Francia Francia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 34’ 34’
14-11-2017 Colonia Germania Germania 2 – 2 Francia Francia Amichevole -
27-3-2018 San Pietroburgo Russia Russia 1 – 3 Francia Francia Amichevole - Uscita al 81’ 81’
5-9-2020 Solna Svezia Svezia 0 – 1 Francia Francia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -
11-10-2020 Saint-Denis Francia Francia 0 – 0 Portogallo Portogallo UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno -
14-10-2020 Zagabria Croazia Croazia 1 – 2 Francia Francia UEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno - Uscita al 74’ 74’
Totale Presenze 9 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Paris Saint-Germain: 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2017-2018, 2018-2019
Paris Saint-Germain: 2013, 2014, 2015, 2017, 2018
Paris Saint-Germain: 2013-2014, 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018
Paris Saint-Germain: 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018
Juventus: 2019-2020

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Filippo Conticello, Storia di Adrien Rabiot, un Duca ribelle pronto per la Juve di Sarri, su La Gazzetta dello Sport, 28 giugno 2019. URL consultato il 27 settembre 2019.
  2. ^ Rabiot, un 'duca' per la Juve: mamma, papà e calcio, su gianlucadimarzio.com, 29 giugno 2019.
  3. ^ a b Tutto quello che non sapete di Rabiot: il nuovo Duca juventino, su alfredopedulla.com, 30 giugno 2019.
  4. ^ Massimiliano Ranieri, Generazione di Fenomeni - Adrien Rabiot, a Parigi crescono anche talenti fatti in casa, garantisce Ancelotti..., su goal.com, 3 dicembre 2012.
  5. ^ Rabiot, il Psg scopre un tesoro in casa, corrieredellosport.it, 2 settembre 2013. URL consultato il 5 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2014).
  6. ^ Calciomercato PSG, UFFICIALE: Rabiot è viola, calciomercato.it, 31 gennaio 2013. URL consultato il 2 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2015).
  7. ^ I migliori talenti del calcio mondiale: Adrien Rabiot, su spaziocalcio.it, 2 gennaio 2015. URL consultato il 26 febbraio 2015.
  8. ^ Rabiot, il predestinato del PSG che ha stregato la Juventus, eurosport.yahoo.com, 31 luglio 2014. URL consultato il 2 settembre 2014.
  9. ^ Psg, Rabiot escluso dalla lista Champions, corrieredellosport.it, 5 settembre 2014. URL consultato il 31 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2014).
  10. ^ Calciomercato, Rabiot fuori rosa al Psg: in viaggio verso Roma, corrieredellosport.it, 9 ottobre 2014. URL consultato il 31 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2014).
  11. ^ Psg, Rabiot rinnova fino al 2019: il comunicato ufficiale, gianlucadimarzio.com, 31 ottobre 2014. URL consultato il 31 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 31 ottobre 2014).
  12. ^ Ligue 1, Metz-Psg 2-3: Lavezzi "ruba" un gol a Ibrahimovic, Blanc in vetta, gazzetta.it, 21 novembre 2014. URL consultato il 1º dicembre 2014.
  13. ^ Champions League, Chelsea-Psg 1-2: Ibrahimovic vola ai quarti, sportmediaset.mediaset..it, 9 marzo 2016. URL consultato il 12 marzo 2016.
  14. ^ Calciomercato Psg: Rabiot si allena con le riserve, porta il club in tribunale?, su sport.sky.it, 21 gennaio 2019.
  15. ^ À bientôt, Rabiot!, su juventus.com, 1º luglio 2019. URL consultato il 1º luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2019).
  16. ^ Esordio Rabiot in Parma-Juventus prima ufficiale, su juventusnews24.com, 24 agosto 2019.
  17. ^ Parma-Juventus 0-1 buona la prima per i bianconeri, decide Chiellini, su repubblica.it, 24 agosto 2019.
  18. ^ Juve, Sarri e il dilemma francese tra Rabiot e Matuidi, su gazzetta.it, 19 giugno 2020. URL consultato il 10 settembre 2020.
  19. ^ Rabiot: 'Con Pirlo sarà una Juve da Champions', su sport.sky.it, 4 settembre 2020. URL consultato il 10 settembre 2020.
  20. ^ Milan-Juventus 4-2: non bastano Rabiot e Ronaldo, Sarri resta a +7 dalla Lazio, su tuttosport.com, 7 luglio 2020. URL consultato l'8 luglio 2020.
  21. ^ Rabiot, il primo gol del francese con la maglia della Juventus, su corrieredellumbria.corr.it. URL consultato l'8 luglio 2020.
  22. ^ Adrien Rabiot, la nuova pepita francese dal fisico atipico. Tutta Italia lo cerca, tuttomercatoweb.com, 5 luglio 2014. URL consultato il 2 settembre 2014.
  23. ^ (FR) Julien Muller, Amical. France-Côte d'Ivoire (0-0) : revivez le dernier match de l'année des Bleus, in Le Parisien, 15 novembre 2016. URL consultato l'8 luglio 2020.
  24. ^ Mondiali Russia 2018, Deschamps lo inserisce nella lista dei sostituti della Francia: Rabiot rifiuta, in Sky Sport, 23 maggio 2018. URL consultato il 2 agosto 2018.
  25. ^ Un ritorno in nazionale? Per Rabiot si mobilita pure un rapper. Ma Deschamps..., su gazzetta.it. URL consultato il 10 settembre 2020.
  26. ^ Juve, Rabiot è rinato ancora: Deschamps lo ha perdonato, su tuttosport.com. URL consultato il 10 settembre 2020.
  27. ^ Rabiot perdonato e convocato: Deschamps lo chiama per la Nations League, su sportmediaset.mediaset.it, 28 agosto 2020. URL consultato il 10 settembre 2020.
  28. ^ (FR) Suède-France (0-1) : «Rabiot, un retour très mitigé», analyse Alain Giresse, su leparisien.fr, 5 settembre 2020. URL consultato il 10 settembre 2020.

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