Antonio Giua

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Antonio Giua
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Olbia
Professione Ingegnere
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
2010-2013
2013-2017
2017-2019
2019-2020
2020-
Serie D
Lega Pro
Serie B
Serie A
Serie A e B
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Arbitro
Premi
Anno Premio
2017 Premio Luca Colosimo

Antonio Giua (Sassari, 11 marzo 1988) è un arbitro di calcio italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 febbraio 2016 ha conseguito la laurea all'Università di Pisa; nel periodo degli studi ha fatto parte della sezione della città toscana.[1][2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Sassari, risiede a Calangianus e appartiene alla sezione AIA di Olbia[2], precedentemente apparteneva alla sezione di Pisa. Arbitro effettivo dal 2002/2003, dopo la gavetta nelle serie minori, muove i primi passi in ambito nazionale.

Serie D[modifica | modifica wikitesto]

Il 1 luglio 2010, all'età di 22 anni, viene promosso in Serie D. La prima partita diretta in serie D è stata Forlì-Venafro.

Serie C[modifica | modifica wikitesto]

Il 1 luglio 2013 è promosso ufficialmente alla CAN PRO. L'esordio in Lega Pro avviene il 23 febbraio 2014, nella partita Savona-San Marino, terminata 0-0.[3]. Si alterna tra terza serie e campionato Primavera, e dirige la Supercoppa Primavera 2016[4],

Serie B[modifica | modifica wikitesto]

Il 1 luglio 2017 è promosso alla CAN B.[5][6] Il primo incontro arbitrato in serie cadetta è stato Ascoli-Pro Vercelli del 3 settembre[7][8]. Il 22 febbraio 2018 viene insignito del Premio Luca Colosimo come miglior arbitro della Lega Pro 2016-2017[9]; nella stessa data viene designato per la partita di Serie A Bologna-Genoa del sabato successivo, diventando così il primo arbitro sardo a dirigere una gara nella massima serie.[6][10]. Il 19 maggio 2019 esordisce come VAR in Serie A nella partita Chievo-Sampdoria. Viene designato inoltre per la finale di andata dei play off di serie B tra Cittadella ed Hellas Verona, il 30 maggio 2019.

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 luglio 2019, a 31 anni viene promosso ufficialmente in CAN A dopo aver diretto 4 gare in massima serie e 30 in Serie B. Durante la stagione dirigerà 14 partite nel massimo campionato.

Serie A e B[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º settembre 2020 viene inserito nell'organico della CAN A-B, nata dall’accorpamento di CAN A e CAN B: dirigerà sia in Serie A che in Serie B. Nella stagione 2020-2021 viene designato in 6 partite del massimo campionato e in 10 in cadetteria.

Al termine della stagione 2020/2021 vanta 25 gare in Serie A e 40 in Serie B.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]