Dendermonde

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Dendermonde
comune
(NL) Dendermonde
(FR) Termonde
Dendermonde – Stemma Dendermonde – Bandiera
Dendermonde – Veduta
Localizzazione
Stato  Belgio
RegioneFlag of Flanders.svg Fiandre
ProvinciaOost-vlaanderen.png Fiandre Orientali
ArrondissementDendermonde
Amministrazione
SindacoPiet Buyse (CD&V) dal 2012
Data di istituzione2007
Territorio
Coordinate51°01′44″N 4°05′50″E / 51.028889°N 4.097222°E51.028889; 4.097222 (Dendermonde)
Superficie55,67 km²
Abitanti45 870 (01-01-2020)
Densità823,96 ab./km²
Altre informazioni
LingueOlandese
Cod. postale9200
Prefisso052
Fuso orarioUTC+1
Codice INS42006
Nome abitantiDendermondenaren
Cartografia
Mappa di localizzazione: Belgio
Dendermonde
Dendermonde
Dendermonde – Mappa
Sito istituzionale

Dendermonde (in francese Termonde, in italiano storico Dendermonda, Dermonda o Termonda), che in lingua fiamminga significa bocca (nel senso di foce) del Dender, è una città di 45 870 abitanti (01-01-2020) del Belgio, nella provincia fiamminga delle Fiandre Orientali. La città è situata a circa 28 km da Bruxelles. La lingua della città è il neerlandese. Sint-Gillis-Dendermonde è il villaggio più grande di Dendermonde. Dal 1971 fa parte del comune di Dendermonde e contava 10.500 abitanti. Si trova a sud-est della città, confina con il comune di Lebbeke. Sint Gillis ha una fermata (piattaforma) sulla linea ferroviaria Dendermonde-Bruxelles.

Sint Gillis è meglio conosciuta per la sua sfilata annuale di fiori o processione di fiori che si tiene all'inizio di settembre. Durante la sfilata, per le vie del paese vengono trasportati carri addobbati con figure fatte di fiori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città è citata la prima volta nel 1087. La Piazza del Mercato Grande (in neerlandese Grote Markt) è il centro della città. Dendermonde conserva notevoli monumenti, testimonianza di un passato ricco. Nel 1384 l'intera regione entrò a far parte dell'impero borgognone. La seconda metà del XVIII secolo fu generalmente prospera, con l'avvento della rivoluzione industriale e un'industria tessile locale.

Dopo il 1800, le strutture portuali furono ammodernate e furono realizzate le prime ferrovie, consentendo l'insediamento di altre industrie (petrolio, calzaturiero, cuoio). Durante la prima guerra mondiale la città fu quasi completamente distrutta dal fuoco nel 1914. Nel XX secolo la città fu occupata dai tedeschi in entrambe le guerre mondiali. Fu solo dopo la prima guerra mondiale che Dendermonde cessò di essere una città fortificata. Le vecchie difese sono diventate una zona verde. Ora si compone di due parti - il Parco cittadino, il cui ingresso è incorniciato dalla Porta di Bruxelles, e i cosiddetti "fortezze di Bruxelles" - un fossato difensivo trasformato in un lago, incorniciato da sentieri per piacevoli passeggiate.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Statua di Ros Beiaard di Jan Desmarets
  • La Kerkstraat, la Koningin Astridlaan e la Statieplein con case in stile storicismo
  • La casa ''Van Winkel'' e la Casa Culturale ''Belgica'' in stile eclettico
  • Onze-Lieve-Vrouwekerk, ''Chiesa di Nostra Signora'', con all'interno alcuni dipinti di Antoon van Dyck.
  • Belfort, ''Torre Civica'', patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1999
  • Abbazia Santi Pietro e Paolo
  • La Mechelse Poort (1822)
  • La Brusselse Poort (1822)
  • I vecchi appartamenti dei lavoratori nella Weldadigheidstraat
  • Costruzioni militari
  • Bastione otto (Bastion Acht), parco naturale
  • Il bagno pubblico ''Olympos''
  • Scultura "Confluenza di Dender e Schelda" di Paul De Visscher
  • Scheepvaartmuseum (a Baasrode)
  • La ferrovia a vapore Dendermonde-Puurs, una ferrovia turistica attiva dal 1977, che collega Puurs con Dendermonde, della lunghezza di 14 km con lo scartamento ordinario di 1 435 mm.[1]
  • Sint-Aldegonde kerk di Mespelare

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Dendermonde ha un inno. Questo inno è stato scritto dal poeta Prudens van Duyse nel diciannovesimo secolo. L'inno parla del cavallo gigante Ros Beiaard, protagonista dell'antica leggenda di Dendermonde. L'inno menziona anche la rivalità tra Dendermonde e la vicina Aalst.

Le prime righe dell'inno recitano (riferendosi alla processione svolta ogni dieci anni di Ros Beiaard):

'Il cavallo Ros Beiaard fa il suo giro nella città di Dendermonde. Quelli di Aalst sono così arrabbiati perché Ros Beiaard sta venendo qui.'

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Stoomtrein Dendermonde-Puurs su stoomtrein.be

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN242661582 · GND (DE4278533-9 · WorldCat Identities (ENviaf-242661582
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