Sportvereniging Roda Juliana Combinatie

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Roda JC
Calcio Football pictogram.svg
Roda JC.png
De Trots van het zuiden (Orgoglio del sud)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Giallo e Nero.svg Giallo-nero
Dati societari
Città Kerkrade
Nazione Paesi Bassi Paesi Bassi
Confederazione UEFA
Federazione Flag of the Netherlands.svg KNVB
Campionato Eredivisie
Fondazione 1962
Presidente Paesi Bassi Harm Wiertz
Allenatore Paesi Bassi Robert Molenaar
Stadio Parkstad Limburg Stadion
(19.979 posti)
Sito web www.rodajc.nl
Palmarès
Campionati olandesi Coppe dei Paesi BassiCoppe dei Paesi Bassi
Eredivisie 1
Trofei nazionali 2 Coppe dei Paesi Bassi
Si invita a seguire il modello di voce

Lo Sportvereniging Roda Juliana Combinatie (ned. Società Sportive Unite Roda Juliana), più semplicemente noto come Roda JC o Roda, è una società calcistica olandese con sede nella città di Kerkrade. Fondato il 27 giugno 1962 dalla fusione tra la Rapid JC e il Roda Sport, dal 1973 al 2014 ha militato ininterrottamente nel campionato di vertice dei Paesi Bassi, l'Eredivisie.

Vanta nel suo palmarès un titolo d'Olanda, vinto nel 1956 con il nome di Rapid JC, e 2 coppe nazionali (6 le finali disputate). È l'ottava squadra d'Olanda a livello di partecipazioni al campionato di Eredivisie vantando 44 presenze, dietro Ajax, Feyenoord, PSV, Sparta Rotterdam, Twente, NAC Breda e Utrecht. È storicamente la "squadra dei minatori": dieci degli undici calciatori che si aggiudicarono il titolo del 1956 svolgevano questa professione.

Nel 2009 al nome del club fu aggiunta la parola Kerkrade per motivi di sponsorizzazione da parte del comune.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fusioni (1955-1962)[modifica | modifica wikitesto]

Il Roda JC Kerkrade nacque dalla fusione di vari club di Kerkrade. Nel 1954 l'SV Kerkrade (fondato nel 1926) e l'SV Bleijerheide (1914) si fusero per costituire il Roda Sport. Nello stesso anno il Rapid '54 (1954) e un club amatoriale, il Juliana (1910), si fusero per formare il Rapid JC. Il Rapid JC fu una delle squadre più titolate dell'epoca e nel 1956 si aggiudicò anche i play-off scudetto. Negli anni a venire la squadra si piazzò tra i primi dieci del campionato solo in una circostanza, nel 1958-1959, quando raggiunse il secondo posto. Il Roda Sport, tuttavia, retrocesse in Tweede Divisie e vi rimase fino alla fusione con il Rapid JC, da cui ebbe origine il Roda JC.

Salvezze in massima divisione (1963-1994)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fusione, il club esordì in Eerste Divisie nella stagione 1962-1963, in cui retrocesse alla fine del campionato per via del 16º posto finale. Nell'annata successiva la promozione fu sfiorata: svanì nella finale degli spareggi. Nei successivi otto anni il club rimase in Tweede Divisie. Dopo il ritorno in Eerste Divisie, trascorsero due soli anni per la promozione in Eredivisie, ottenuta grazie al primo posto in classifica.

Giunto in massima divisione, il Roda consolidò la propria posizione nel campionato di vertice e per anni andò varie volte vicino alla qualificazione alle coppe europee. Nel 1975, pur perdendo la finale di Coppa d'Olanda contro il PSV (1-0 dopo i tempi supplementari), la squadra si qualificò per la Coppa delle Coppe 1975-1976, dove fu eliminata dall'Anderlecht al primo turno (5-3 il risultato complessivo).

Nell stagione 1986-1987 il Roda ottenne nuovamente l'accesso agli spareggi per la qualificazione alle coppe europee, ma fu l'Utrecht ad avere la meglio. Nel 1987-1988 la retrocessione in Eerste Divisie fu evitata per un soffio, grazie al 15º posto finale. Nella stessa stagione il club di Kerkrade raggiunse la finale di Coppa d'Olanda, dove si portò per ben due volte in vantaggio contro il PSV (vincitore quell'anno del titolo nazionale e della Coppa dei Campioni), per poi soccombere per 3-2. Dato che il PSV vinse il campionato olandese, al Roda bastò la qualificazione alla finale di coppa per ottenere la qualificazione alla Coppa delle Coppe 1988-1989.

La stagione 1988-1989 si ricorda a Kerkrade per la memorabile cavalcata in Coppa delle Coppe, conclusasi ai quarti di finale contro il CSKA Sofia dopo i tiri di rigore. Negli anni successivi il club giallonero si piazzò quinto per due volte, ma solo in un caso ottenne la qualificazione alle coppe europee. Si segnalano le annate 1990-1991, quando il Roda raggiunse la semifinale di Coppa d'Olanda, persa ai tiri di rigore contro il Den Bosch, e 1991-1992, quando in Coppa d'Olanda il Roda si arrese solo in finale al Feyenoord (3-0).

Gli anni d'oro del Roda (1994-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Sotto la presidenza di Nol Hendriks, dalla metà degli anni novanta il Roda ottenne ottimi risultati in ambito nazionale e ben figurò nelle coppe europee.

Nel 1994-1995 si piazzò secondo in Eredivisie, a sette punti dall'Ajax campione e a sette dal PSV terzo. Nel 1996-1997 (finale contro l'Heerenveen) e nel 1999-2000 (finale contro il N.E.C.) vinse la Coppa d'Olanda, ottenendo la qualificazione alla Coppa delle Coppe 1997-1998 (eliminazione ai quarti di finale contro il L.R. Vicenza di Francesco Guidolin, 1-9 il risultato complessivo) e alla Coppa UEFA 2000-2001.

Nella stagione 2001-2002 la squadra sfiorò l'impresa a San Siro contro il Milan di Carlo Ancelotti. Dopo aver perso per 1-0 in casa l'andata dei quarti di finale di Coppa UEFA, vinse per 1-0 in casa dei rossoneri, portando la sfida ai supplementari e poi ai tiri di rigore. Qui passarono financo in vantaggio, ma poi persero la sfida[1].

Il Roda si qualificò per la Coppa Intertotonel 2003-2004 e nel 2004-2005. Negli anni seguenti fu raggiunta più volte la qualificazione ai play-off di Eredivisie per le coppe europee, ma senza il successo finale. Nel 2007-2008 perse la finale di Coppa d'Olanda contro il Feyenoord (2-0). Nel 2008-2009, all'ultima giornata di Eredivisie, colse una clamorosa vittoria al de Kuip contro il Feyenoord, necessaria per non retrocedere direttamente e qualificarsi per gli spareggi promozione-retrocessione, dove il Roda ebbe la meglio contro il Cambuur ai tiri di rigore.

Declino (2010-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà del primo decennio degli anni 2000 il Roda conobbe uno dei periodi più cupi della sua storia. Una volta fallito il tentativo di fusione con MVV e Fortuna Sittard (già visto di cattivo occhio dalle tifoserie interessate), il club, pur operando in modo indipendente, era sull'orlo del fallimento. Allo scopo di evitare il fallimento l'allora direttore Martin van Geel ottenne dal comune di Kerkrade un prestito. Una delle condizioni che il comune di Kerkrade propose fu il cambiamento del nome della squadra che da Roda JC, mutò in Roda JC Kerkrade. Il nuovo nome del club entrò in uso nella stagione 2010-2011. Con questo prestito, però il pericolo ancora non era terminato. Il bilancio del club risultò tuttavia all'attivo proprio grazie al prestito del comune di Kerkrade, che evitò il fallimento del club all'ultimo momento.

Tra prima e seconda divisione (2013-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2013-2014 la squadra retrocesse in seconda divisione dopo 41 nni di militanza ininterrotta in massima serie. Fatale fu il 18º posto in classifica. Immediata fu la promozione in massima divisione, ottenuta vincendo prima il secondo turno di play-off contro l'Emmen (vittoria per 1-0 in trasferta e pareggio per 2-2 in casa) e poi la finale degli spareggi promozione-retrocessione contro il NAC Breda (sconfitta per 1-0 in trasferta e vittoria per 2-1 in casa dopo i tempi supplementari).

Dopo due salvezze (la seconda dei quali passando per gli spareggi), nel maggio 2018 il club ha conosciuto una nuova retrocessione in seconda divisione. Classificatasi al 16º posto, la squadra ha infatti perso contro l'Almere City, club di Eerste Divisie, negli spareggi promozione-retrocessione[2].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Sportvereniging Roda Juliana Combinatie
  • 1962, 27 giugno: fondazione del club
  • 1962-1963 1downarrow red.svg 18º in Eerste Divisie. Retrocesso in Tweede Divisie.
  • 1963-1964 · 3º in Tweede Divisie. Ammesso ai play-off ma non promosso.
  • 1964-1965 · 4º in Tweede Divisie.
  • 1965-1966 · 5º in Tweede Divisie.
  • 1966-1967 · 4º in Tweede Divisie. Ammesso ai play off ma non promosso.
  • 1967-1968 · 5º in Tweede Divisie.
  • 1968-1969 · 4º in Tweede Divisie.
  • 1969-1970 · 9º in Tweede Divisie.
  • 1970-1971 1uparrow green.svg 5º in Tweede Divisie. Promosso in Eerste Divisie.
  • 1971-1972 · 4º in Eerste Divisie.
  • 1972-1973 1uparrow green.svg 5º in Eerste Divisie. Promosso in Eredivisie.
  • 1973-1974 · 15º in Eredivisie.
  • 1974-1975 · 8º in Eredivisie.
  • 1975-1976 · 8º in Eredivisie.
Finalista nella KNVB beker.
Eliminato nel primo turno della Coppa delle Coppe.
Finalista nella KNVB beker.
Eliminato nei quarti della Coppa delle Coppe.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Vince la KNVB Beker.svg KNVB beker (1º titolo).
Eliminato nei quarti della Coppa delle Coppe.
Eliminato nel secondo turno della Coppa UEFA
Vince la KNVB Beker.svg KNVB beker (2º titolo).
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Eliminato nel quarto turno della Coppa UEFA.
Finalista nella KNVB beker.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Fin dalla fondazione il Roda ha giocato nello stadio Sportpark Kaalheide, con una capacità di 21.500 posti. L'attuale stadio è il Parkstad Limburg Stadion, che può contenere 20.000 persone. Questo impianto è stato aperto il 15 agosto 2000 in occasione di un match con il Real Saragozza.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dello S.V. Roda J.C.

[3]

Allenatori

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dello S.V. Roda J.C.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1955-1956
1996-1997, 1999-2000
1972-1973

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1958-1959, 1994-1995
Finalista: 1975-1976, 1987-1988, 1991-1992, 2007-2008
Semifinalista: 1958-1959, 1990-1991, 1995-1996, 2005-2006
Finalista: 1997, 2000
Terzo posto: 2014-2015
Semifinalista: 2005

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2017-2018[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 24 gennaio 2018

N. Ruolo Giocatore
1 Paesi Bassi P Hidde Jurjus
2 Paesi Bassi D Henk Dijkhuizen
4 Paesi Bassi D Christiaan Kum
5 Paesi Bassi D Ard van Peppen (capitano)
6 Paesi Bassi C Mohamed El Makrini
7 Paesi Bassi C Mikhail Rosheuvel
8 Marocco C Adil Auassar
9 Germania A Dani Schahin
10 Svezia C Simon Gustafson
11 Paesi Bassi C Gyliano van Velzen
13 Germania C Tsiy William Ndenge
14 Germania C Mario Engels
15 Bosnia ed Erzegovina C Ognjen Gnjatić
N. Ruolo Giocatore
16 Polonia P Filip Kurto
17 Belgio D Jannes Vansteenkiste
18 Belgio A Jorn Vancamp
19 Paesi Bassi C Mitchell Paulissen
20 Paesi Bassi D Daryl Werker
21 Belgio C Célestin Djim
22 Germania D Ashton Götz
23 Paesi Bassi C Nathan Rutjes
24 Paesi Bassi C Nicky Souren
25 Belgio C Livio Milts
30 Paesi Bassi P Boyd Derksen
Kosovo A Donis Avdijaj

Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 2 febbraio 2017

N. Ruolo Giocatore
1 Paesi Bassi P Benjamin van Leer
2 Slovenia D Martin Milec
3 Paesi Bassi D Christiaan Kum
4 Bosnia ed Erzegovina D Ognjen Gnjatić
5 Paesi Bassi D Ard van Peppen
6 Paesi Bassi C Nathan Rutjes
7 Belgio C Tom Van Hyfte (capitano)
8 Marocco C Adil Auassar
9 Germania A Dani Schahin
10 Svezia C Simon Gustafson
11 Belgio C Beni Badibanga
14 Nigeria C Abdul Ajagun
15 Paesi Bassi C Gyliano van Velzen
16 Spagna C Marcos Gullón
17 Paesi Bassi A Mikhael Rosheuvel
18 Paesi Bassi C Jens van Son
N. Ruolo Giocatore
19 Paesi Bassi C Mitchel Paulissen
20 Paesi Bassi D Daryl Werker
21 Bulgaria C Simeon Raykov
22 Belgio P Yves De Winter
23 Galles A Simon Church
24 Austria C Stefan Savić
25 Grecia A Athanasios Papazoglou
26 Paesi Bassi P Nick Wolters
27 Germania D Frederic Ananou
29 Francia C Lyes Houri
30 Paesi Bassi C Mohamed El Makrini
31 Paesi Bassi D Danny Stassar
32 Belgio D Ali Yasar
33 Belgio D Kahraman Demirtapa
44 Belgio D Bryan Verboom
Paesi Bassi P Hidde Jurjus

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Uefa, brivido Milan. Nei quarti solo ai rigori, La Repubblica, 28 febbraio 2002.
  2. ^ (EN) Football play-offs: Roda relegated but Sparta live to fight another day, Dutchnews, 14 maggio 2018.
  3. ^ Cronaca staff & dirigenti Roda JC Kerkrade, in transfermarkt.it. URL consultato il 18 aprile 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]