Amii Stewart

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Amii Stewart
Amii Stewart singing.jpg
Amii Stewart nel musical Dreamsister's
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereDisco
Pop
Periodo di attività musicale1978 – in attività
Album pubblicati21
Sito ufficiale

Amii Paulette Stewart (Washington, 29 gennaio 1956) è una cantante statunitense con cittadinanza svizzera naturalizzata italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cantante pop e disco, iniziò la sua carriera prendendo delle lezioni di ballo quando aveva 9 anni, e all'età di 17 anni vinse una borsa di studi a Washington D.C. per “Workshops For Careers In The Arts”, dove studiò ballo, recitazione e canto sotto la guida di Mike Malone, Lewis Johnson, Debbie Allen, Charles Augins, Robert Hooks e Bernice Regan.[1] Dopo il diploma entrò in una compagnia teatrale di Miami, e nel 1975 si trasferì a New York, dove interpretò la protagonista Ella nel musical Bubbling Brown Sugar, svolgendo anche i ruoli di coreografa e assistente regista.[1] Nel 1977 portò in scena il musical a Londra, dove sotto la spinta del produttore Barry Leng diede inizio alla sua carriera discografica, incidendo il singolo You Really Touched My Heart.[1]

Divenne famosa alla fine degli anni settanta con il suo secondo singolo Knock on Wood, una cover del brano omonimo di Eddie Floyd.[1] Il brano fu una hit negli Stati Uniti e in tutta Europa e diede alla Stewart una nomination ai Grammy Awards.[1] Gli anni immediatamente successivi furono difficili, perché nonostante il buon successo dei singoli Light My Fire (cover dal brano dei Doors) e Jealousy il fenomeno disco music si andava esaurendo e la carriera della Stewart aveva bisogno di cercare nuove strade.[1] La Stewart decise quindi di rompere il contratto con Leng, e firmò con la RCA Italiana, ottenendo dalla casa discografica massima libertà artistica.[1] Nel 1983, trainato dal singolo Working Late Tonight con cui prese parte al Festival di Sanremo, pubblicò un album con il suo stesso nome sotto la produzione di Simon Boswell, che sancì la sua uscita dal genere disco e fu ampiamente apprezzato dalla critica.[1] L'anno dopo si impose come interprete easy listening, ottenendo un grande successo in coppia con Gianni Morandi con il brano Grazie Perché, e un successo ancora maggiore con il brano di Mike Francis Friends, singolo che scalò le classifiche mondiali.[1]

Nel 1985 ebbe buon successo con il duetto con Francis Together, e fu tra i protagonisti dello show del sabato sera di Rai 2 Il tastomatto.[1] L'anno successivo incise Amii, con brani di Giorgio Moroder e Bolland & Bolland, ma l'album a livello commerciale fu una delusione.[1] Nel 1987 partecipò alla colonna sonora dello sceneggiato televisivo Il segreto del Sahara, composta da Ennio Morricone. Nel 1988 tornò a collaborare con Mike Francis per l'album Time for Fantasy, lanciato dal singolo di Francis Dusty Road.[1]

La sigla It's Fantasy la riportò in classifica. Nel 1993 fu una dei dodici artisti scelti da tutto il mondo a cantare per la prima volta nella Città del Vaticano per il Papa. Il concerto di Natale del Vaticano, fu trasmesso in mondovisione e Amii Stewart fu l'unica artista ad essere richiesta anche l'anno seguente. Nel 1997 fu ospite fissa della trasmissione Fantastico. Lasciata la BMG ha fondato insieme al marito l'etichetta discografica Perle Nere Edizioni Musicali.[1]

Amii Stewart e Will Weldon Roberson nello spettacolo La Via del Successo - Dreamsister's, 2016

Nel 2010 ha debuttato come insegnante di canto nell'ambito di uno stage realizzato a Roma da Massimiliano Cardia in collaborazione con Giordano Aquilini.

Nel 2013 ha collaborato con il dj torinese Gabry Ponte e ha pubblicato il singolo, Sunshine Girl.[1] Lo stesso anno ha preso parte a Gianni Morandi - Live in Arena, evento musicale televisivo trasmesso in prima serata da Canale 5, in cui ha duettato con Gianni Morandi in C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones e Grazie perché.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposata con l'italiano Pietro Cappa[2].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1978 - You Really Touched My Heart/Closest Thing to Heaven
  • 1979 - Knock on Wood/When You Are Beautiful (UK #6 - US #1 - ITA #1)
  • 1979 - Light My Fire (137 Disco Heaven)/Bring It on Back to Me (UK #5)
  • 1979 - Jealousy/Step into The Love Line (UK #58 - ITA #17)
  • 1980 - The Letter/Paradise Bird (UK #39 - ITA #21)
  • 1980 - My Guy, My Girl/Now (con Johnny Bristol) (UK #39)
  • 1981 - Rocky Woman/Busy Busy Man
  • 1981 - Where Did Our Love Go/Premiere
  • 1982 - Great Balls of Fire/Love Is Bad
  • 1982 - Why'd You Have to Be So Sexy/I'm Gonna Get Your Love
  • 1983 - Working Late Tonight/You to Me (ITA #19)
  • 1983 - Grazie Perché/Magari (con Gianni Morandi) (ITA #4)
  • 1984 - Friends (UK #12 - ITA #1)
  • 1984 - Try Love/That Loving Feeling
  • 1984 - I Gotta Have You Back/That Loving Feeling
  • 1985 - That Loving Feeling/Fever Line (UK #95)
  • 1985 - Together/Do It All Again (con Mike Francis) (ITA #3)
  • 1985 - Knock on Wood/Light My Fire (137 Disco Heaven) (UK #7)
  • 1985 - You Really Touch My Heart/You Really Touch My Heart (Instrumental) (UK #89)
  • 1985 - Megamix/Jealousy (12")
  • 1985 - My Guy, My Girl/Bring It on Back to Me (con Deon Estus) (UK #63)
  • 1986 - Love Ain't No Toy/Lover to Lover (UK #99)
  • 1986 - Time Is Tight/Love Ain't No Try
  • 1987 - It's Fantasy/It's Fantasy (Instrumental Version) (ITA #14)
  • 1988 - I Still Believe/You Are in My System
  • 1991 - Knock on Wood (1985 Remix)/Light My Fire (1985 Remix)/My Guy, My Girl (con Deon Estus)
  • 1992 - Don't Be So Shy
  • 1992 - Extralarge
  • 1993 - Don't Stop (Pushin')
  • 1993 - Desire
  • 1998 - Knock on Wood '98
  • 1999 - Knock on Wood '99
  • 2013 - Sunshine Girl (con Gabry Ponte)

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • 1985 - The Best of Amii Stewart
  • 1985 - The Hits
  • 1990 - It's Fantasy
  • 1991 - The Best of & The Rest of
  • 1992 - Dusty Road
  • 1993 - Sometimes a Stranger
  • 1993 - Time for Fantasy
  • 1993 - Desire
  • 1995 - All of Me
  • 1995 - One Love
  • 1996 - Knock on Wood - The Best of Amii Stewart
  • 1996 - Amii Stewart & Ennio Morricone
  • 1997 - The Hits & The Remixes
  • 1997 - Best
  • 1998 - The Best of
  • 2000 - Knock on Wood
  • 2000 - Saharan Dream
  • 2005 - The Greatest Hits
  • 2016 - The Hits: Remixed

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n (EN) James Arena, Amii Stewart, in Europe's Stars of '80s Dance Pop, McFarland, 2017, pp. 200-211, ISBN 978-1-4766-3014-4.
  2. ^ Amii Stewart e Pietro Cappa

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN100985646 · ISNI (EN0000 0000 8008 665X · Europeana agent/base/65768 · LCCN (ENn94047455 · GND (DE134530926 · BNF (FRcb13900059s (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n94047455