Daniele Bossari

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Daniele Bossari nel 2008

Daniele Bossari (Milano, 1º ottobre 1974) è un conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato radiofonicamente a Radio Clusone, ha esordito a livello nazionale a Radio Capital. Nel 1997 passa a RTL 102.5. Nel 1998 entra nella scuderia di Radio Deejay ed inizia la conduzione di programmi televisivi per MTV Italia.[1].

Nel 1999 passa a Mediaset per cui conduce la terza edizione di Fuego, collaborando con Francesca Fogar[2] e nella stagione successiva il programma Wozzup?,[3] Popstars, il talent show canoro dal quale si sarebbe formata la girlband delle Lollipop, e lo speciale Indelebili al fianco di Simona Ventura, mentre in estate, così come nel 2002, il Festivalbar.[4].

Dal settembre 2001 al febbraio 2002 è alla conduzione di Saranno Famosi, che dalla stagione successiva cambierà definitivamente nome in Amici di Maria De Filippi e il talent show passerà sotto la gestione e la produzione della Fascino (società televisiva controllata dalla stessa De Filippi, insieme a R.T.I)[5]

Sempre nel 2002 partecipa come concorrente a Passaparola programma di Gerry Scotti per beneficenza.

Nella primavera 2003 passa a Rai 2, dove gli viene affidata la conduzione della sesta edizione di Furore.[6] Torna poi ad Italia 1 dove è nel cast del programma Superstar Tour,[7] diventa conduttore insieme a Silvia Hsieh (rimanendovi fino al 2006) di Top of the Pops,[8] passato dal 2003 dalla seconda rete RAI alla seconda rete Mediaset, presenta con Gaia De Laurentiis gli Italian Music Award[9] ed è l'inviato della prima edizione del reality show La fattoria.[10]

Ha poi presentato nella stagione 2005-2006 la seconda edizione del reality show Campioni, il sogno, trovandosi nuovamente a collaborare con Francesca Fogar. Nella prima parte del 2007 gli è stato affidato il programma Azzardo su Italia 1, condotto in precedenza da Alessandro Cecchi Paone e nel 2002 e 2003 su Raiuno da Amadeus (2002) e Carlo Conti (2003).

Nel 2007 torna su Rai 2 a presentare (insieme a Maddalena Corvaglia e Paola Maugeri) lo show musicale "Scalo 76", andato in onda ogni sabato dalle 14.00 alle 17.00 fino al 31 maggio 2008 e ha avuto il ruolo di "conduttore radiofonico" nel film-panettone Natale in Crociera. È anche autore di due pubblicazioni, "E ora che ho la banda larga cosa ci faccio?", guida per cybernauti edita da Carte Scoperte, e "Battiato, io chi sono?", per le edizioni Arnoldo Mondadori Editore, insieme a Franco Battiato.

Sempre nel 2007 partecipa come concorrente a un programma di Mike Bongiorno "Il Migliore (La Sfida d'Intelligenza)" per beneficenza.

Dal 13 novembre 2009 è uno dei conduttori di Mistero, trasmesso in prima serata su Italia 1. Dal 20 marzo 2011 è testimone di CBM Italia Onlus e dal 31 marzo 2011 inizia un viaggio in Nepal alla scoperta delle missioni di CBM per la cura della cecità infantile nel paese asiatico. Per l'occasione apre un blog tematico.[11] Dall'autunno 2011 cura una rubrica sulle nuove tecnologie e le scienze all'interno di Verissimo condotto da Silvia Toffanin.

Nel 2012-2013 è in onda dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 16 su Radio Monte Carlo con il programma dedicato alla scienza e tecnologia "RMC Hi-Tech".

Dal 4 ottobre 2013 è anche conduttore di Radio Italia al sabato e domenica pomeriggio dalle 17 alle 19.

È un grande tifoso del Milan e segue molto da vicino la squadra.[12] Dal settembre 2014 vive a Varese insieme alla compagna, la showgirl svedese Filippa Lagerbäck e la figlia Stella[13], nata nel 2003 a Città di Castello, dove Bossari trascorre parte del suo tempo libero. Il 4 maggio 2015 ha partecipato a una puntata speciale vip di Caduta libera!, il game show condotto da Gerry Scotti, dove risulta vincitore della puntata ma non del montepremi che in caso di vittoria avrebbe donato in beneficenza.

È celiaco e presidente onorario dell'Associazione Italiana Celiachia.

Conduzioni televisive[modifica | modifica wikitesto]

Conduzioni MTV Italia[modifica | modifica wikitesto]

Conduzioni Mediaset[modifica | modifica wikitesto]

Conduzioni Rai[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]