Paola Turci

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Paola Turci
Paola Turci - live
Paola Turci - live
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop rock
Indie pop
Periodo di attività 1986 – in attività
Etichetta It, BMG, WEA, NUN, On the Road Music Factory, Universal
Album pubblicati 15
Studio 13
Live 1
Raccolte 1
Sito web

Paola Turci (Roma, 12 settembre 1964) è una cantautrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anni Ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Il suo esordio musicale è datato 1986, anno in cui partecipa al Festival di Sanremo con il brano L'uomo di ieri, scritto da Mario Castelnuovo, che la cantante inserirà nel suo disco d'esordio Ragazza sola ragazza blu. Parteciperà ancora al Festival e vincerà il Premio della Critica nei tre anni successivi: nel 1987 con Primo Tango, nel 1988 con Sarò bellissima e nel 1989 con Bambini, brano che ne consolida la notorietà, regalandole anche un bel 1º posto nella sezione Emergenti al 39º Festival di Sanremo.

Anni Novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 sale per la quinta volta sul palco del Festival con Ringrazio Dio. In contemporanea esce l'album Ritorno al presente, che comprende fra l'altro anche Frontiera, presentato al Festivalbar. Nel 1991 esce Candido, il suo ultimo album su etichetta It. In estate si aggiudica la vittoria al Cantagiro (dove partecipa in squadra con i Tazenda), mentre qualche mese dopo ritorna in classifica grazie al duetto con Riccardo Cocciante nel brano E mi arriva il mare. Del 1993 è la sua 6ª partecipazione al Festival di Sanremo con Stato di calma apparente, brano autobiografico con cui la cantante appare per la prima volta nelle vesti di autrice: segue l'uscita dell'album Ragazze, pubblicato con la BMG. Il 15 agosto del 1993, durante il tour estivo, Paola Turci rimane vittima di un terribile incidente stradale sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, incidente da cui esce con gravi ferite, l'occhio destro salvato soltanto per miracolo (occorreranno ben dodici interventi chirurgici) e cento punti di sutura al viso, reso parzialmente sfigurato dall'impatto.

Nonostante il trauma per un evento comunque destinato a segnarla interiormente, la Turci decide di riprendere i propri impegni professionali soltanto poche settimane dopo il suo ricovero, tornando ad esibirsi per una decina di concerti (erano oltre quaranta le date inizialmente previste) e servendosi anche di un'acconciatura adatta a nasconderne le ferite. Solo diversi anni dopo tornerà a parlare apertamente dell'incidente, ricordando che fino a quel momento aveva vissuto con "un senso di onnipotenza incredibile" e ammettendo di essere stata distratta dalla guida dal telefono cellulare[1]. Nell'autunno dello stesso anno, promuove Io e Maria, un insolito brano a tematica lesbo, scritto appositamente per lei da Luca Carboni. Sempre in quel periodo, partecipa - insieme ad altri artisti - al collettivo Innocenti evasioni (tributo all'opera di Lucio Battisti), registrando una sua personale versione della celebre Ancora tu.

Nel 1995 ritorna con l'album Una sgommata e via, che è anche il titolo del singolo trainante, scritto per lei da Vasco Rossi: con questo disco, contraddistinto da testi un po' più leggeri e da sonorità prettamente pop-rock, la cantante intraprende un sodalizio artistico con Roberto Casini (ex Steve Rogers Band e autore di diversi brani per lo stesso Vasco Rossi), conclusosi nel 2000. Fra i brani presenti, anche una cover di E se ci diranno, canzone di Luigi Tenco rivisitata in chiave rock. Nel 1996 termina il rapporto con la BMG con l'uscita dell'antologia celebrativa Volo così 1986-1996, il cui titolo viene appunto ripreso dall'omonimo brano presentato con successo al Festival di Sanremo di quell'anno, da lei scritto insieme a Roberto Casini. In estate, ritorna al Festivalbar con La felicità, altro inedito presente nella raccolta.

Nel 1997, dopo aver firmato con la WEA, esce con Oltre le nuvole, il suo unico album composto interamente da cover, attinte per l'occasione dal repertorio anglosassone a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, e appositamente riadattate in italiano. Il disco, anticipato dal singolo Sai che è un attimo (cover di Time for Letting Go di Jude Cole), si aggiudica il Disco di platino, superando le 150.000 copie vendute. Nel 1998 Oltre le nuvole viene poi ristampato con l'aggiunta di due brani, fra cui Solo come me, canzone che viene presentata in gara al 48º Festival di Sanremo.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Visto il successo del precedente album, nel 2000 la WEA ritenta la stessa formula con Mi basta il paradiso: nel suo complesso, il disco (che comunque contiene anche diversi inediti), non lascia però soddisfatta la Turci sul piano artistico, malgrado il buon successo riscosso dai tre singoli estratti: Questione di sguardi, cover di This Kiss di Faith Hill presentata al Festivalbar, Sabbia bagnata, canzone scritta assieme all'amica e collega Carmen Consoli e Saluto l'inverno, anch'essa scritta con la Consoli e presentata al Festival di Sanremo 2001, dove si classifica al 5º posto.

Nel 2002, Paola Turci approda al circuito delle etichette indipendenti, lasciando la complessa realtà delle grandi major discografiche, per ripartire esclusivamente come cantautrice: Questa parte di mondo, album piuttosto introspettivo da lei interamente scritto e composto, esce per la piccola etichetta Nun, rivelando una nuova e più libera dimensione artistica. Il primo singolo, Mani giunte, diviene un successo nella versione duettata con gli Articolo 31 per il loro album Domani smetto, e intitolata Fuck You. Mentre il secondo singolo estratto, Questa parte di mondo, vede la collaborazione di Alfredo Rizzo (già autore di Bambini). Come location, per entrambi i videoclip delle canzoni sopracitate, viene scelta la cittadina normanna di Cefalù, in provincia di Palermo: nelle riprese sono ben visibili i vicoli, la spiaggia, la scogliera, la città vista dal mare, e il Bastione a Nord.

Nell'inverno del 2004 esce un'antologia interamente registrata in presa diretta, e intitolata Stato di calma apparente, in cui la Turci rilegge con nuove sonorità i brani più significativi della propria storia musicale: il progetto (uscito anche su DVD) comprende inoltre due inediti (Il gigante e La tua voce), nonché una cover di Paloma Negra, storico brano di Chavela Vargas. Nel 2005 esce Tra i fuochi in mezzo al cielo, un ottimo album la cui produzione viene divisa insieme a Carlo Ubaldo Rossi (già al lavoro con Baustelle, Caparezza, Jovanotti, Subsonica). Il disco, anticipato dal singolo Dimentichiamo tutto, conferma l'abilità compositiva di Paola Turci, nonché la sua estrema sensibilità di autrice alle prese con tematiche quali la morte (Quasi settembre e Lasciami credere), l'abbandono ed il dolore (L'inverno senza neve), fino ad arrivare alla tragedia umanitaria con Rwanda, brano che si è aggiudicato il Premio Amnesty Italia 2006.

Nel 2006, con il ballerino Giorgio Rossi, mette in scena Cielo - voce danzante e corpo sonoro, uno spettacolo in cui le sue canzoni dal vivo vengono interpretate in gesto e in movimento anche dal danzatore.Durante questo spettacolo, Paola lascia la sua anima più impetuosa, graffiante e rockeggiante, a favore di canzoni lente e avvolgenti, a volte accompagnate dalla melodia della sua chitarra classica, altre dalla sua sola voce, in canzoni del suo repertorio, e reinterpretazioni di altri autori, tra le quali Tu non dici mai niente di (Léo Ferré), Cuccuruccuccù Paloma (ispirandosi alla versione di Caetano Veloso), Dio come ti amo di (Domenico Modugno), La bambola (del repertorio di Patty Pravo), oltre a Saigon di (Francesco De Gregori), e Paloma Negra di (Chavela Vargas), già incise in precedenti lavori.

Nel 2007 si esibisce dal vivo assieme a Max Gazzè e Marina Rei nel tour Di comune accordo, che tocca moltissime piccole località e capoluoghi d'Italia, con una data estera, a Losanna. Paola si esibisce con la sua chitarra elettrica e acustica, mentre Max è al basso e Marina alle percussioni; il tour è accompagnato anche dal violino di Andrea di Cesare. Durante il tour, Paola si esibisce con le sue canzoni storiche e partecipa ai successi dei colleghi, fra cui I miei complimenti e L'uomo più furbo. Il 16 maggio 2007, al Corriere della Sera, Paola rivela di essere al lavoro per il suo debutto come scrittrice: "Sto scrivendo un romanzo con un'amica giornalista. Non so se troverò un editore, ma è lo stesso una forte esperienza emotiva".

Nel dicembre del 2007 partecipa al "Premio Tenco", riproponendo uno dei più celebri brani del cantautore piemontese, E se ci diranno, oltre alla sua Quasi settembre in versione acustica, chitarra e voce. Il 28 febbraio del 2008, è ospite al Festival di Sanremo (insieme a Marina Rei) per affiancare Max Gazzè (in gara con Il solito sesso), nella serata dedicata alle esecuzioni speciali. Dal luglio 2008 riprende sia il tour rock con Andrea di Cesare, sia lo spettacolo Cielo con Giorgio Rossi, annunciando un prossimo lavoro di inediti. Il 4 febbraio 2009 pubblica per la casa editrice Rizzoli il romanzo Con te accanto, scritto insieme a Eugenia Romanelli. È un'amara e vivida storia di due donne che inizialmente non si conoscono ma che pian piano, tra i letti d'ospedale e fra vari dolori, arriveranno ad essere più unite che mai.

Dal 20 aprile 2009 Paola Turci conduce "La mezzanotte di Radio Due", trasmissione di intrattenimento notturno che parla a viso aperto con gli ascoltatori che vi interagiscono tramite sms e telefonate in diretta. Non manca la musica, inclusa quella dal vivo suonata e cantata dalla Turci che, da sola o con ospiti in studio, interpreta pezzi classici del suo repertorio e rende omaggio ai grandi della musica. Il 19 giugno 2009 inizia la programmazione radiofonica del singolo La mangiatrice di uomini (scritta da Francesco Bianconi dei Baustelle), che anticipa l'uscita dell'album Attraversami il cuore, pubblicato il 2 ottobre. Il 20 dicembre 2009, al Brancaleone di Roma, Paola Turci con Fiorella Mannoia e Noemi prende parte al Watoto Festival con un concerto benefico in favore dei bambini orfani kenioti. Durante la serata le tre artiste romane eseguono in trio L'amore si odia e Quello che le donne non dicono.[2]

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 aprile 2010 esce il secondo capitolo della trilogia iniziata con Attraversami il cuore, intitolato Giorni di rose e interamente dedicato al mondo femminile. L'album contiene la reinterpretazione di Lunaspina di Ivano Fossati, eseguita in duetto con Fiorella Mannoia (prima interprete del brano, nel 1989), nonché ben sette inediti scritti per la Turci da altrettanti cantautrici come Carmen Consoli, Nada, Marina Rei, Chiara Civello, Naïf Hérin, Grazia Verasani e Ginevra Di Marco. Il singolo proposto è Danza intorno al sole, scritto da Carmen Consoli e Nada insieme. Nello stesso anno prende parte agli MTV Days 2010. Dal 19 gennaio 2011 è disponibile il libro I Baustelle mistici dell'Occidente, in cui si parla anche delle collaborazioni dei Baustelle con le donne della musica, tra le quali Paola Turci.

Il 15 luglio 2011, l'uscita del singolo Utopia anticipa il terzo album della trilogia cominciata con Attraversami il cuore e proseguita con Giorni di rose[3], che però vedrà luce solamente nell'aprile del 2012, dopo l'ennesima bocciatura da parte della commissione artistica del Festival di Sanremo, a cui negli ultimi anni la Turci tenta di più volte di partecipare, con brani di propria composizione, ma invano. Il 9 novembre 2011 esce in esclusiva per i lettori de il Fatto Quotidiano un nuovo brano con le liriche ad opera di Marcello Murru, Devi andartene, anch'esso confluito nell'album di successiva pubblicazione, intitolato Le storie degli altri, come la relativa canzone. Il 21 maggio 2012 la trasmissione radiofonica Stile Libero di R101 lancia l'iniziativa "Maffoni & Lontani Conoscents" per Riccardo Maffoni, con una parodia di We Are the World dal titolo We Are the Maffons, a cui Paola Turci aderisce insieme a Roberto Vecchioni, Eugenio Finardi, Noemi, Paola e Chiara, gli Afterhours, Paolo Bruni e Adriano Pappalardo.

L'8 maggio 2014 è stata invitata da Laura Pausini a cantare accanto a lei. Il 18 maggio canta e suona le chitarre nel brano Con la musica alla radio, al fianco di Malika Ayane, L'Aura, Emma, Noemi, Syria, La Pina e dalla stessa Laura Pausini a Taormina. Questo show viene trasmesso in TV nel 20 maggio come il one man show Stasera Laura: ho creduto in un sogno.

Nel settembre 2014 pubblica Mi amerò lo stesso la biografia edita da Mondadori con Enrico Rotelli[4]. Il 20 marzo 2015 viene pubblicato il singolo Io sono, al quale il 21 aprile fa seguito l'album omonimo.

Il 1º aprile 2016 è uscito il nuovo album di Loredana Bertè, Amici non ne ho... ma amiche sì!, contenente tra i vari duetti, quello con Paola Turci nel brano Luna.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni Novanta è stata sentimentalmente legata al tennista Paolo Canè. Il 2 luglio 2010 Paola Turci sposa Andrea Amato, giornalista di R101: il matrimonio viene celebrato ad Haiti, nella cappella dell'Ospedale St. Damien. Alla cerimonia erano presenti la sorella Francesca Turci e tutti i volontari della Fondazione Francesca Rava - N.P.H.- Italia Onlus. Si separeranno nel 2012.[5][6]

Registro vocale[modifica | modifica wikitesto]

Paola Turci possiede un registro vocale da contralto.[7]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Paola Turci.

Album[modifica | modifica wikitesto]

Album cover[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni al Festival di Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quell’incidente stradale che mi ha cambiato la vita, deejay.it, 19 novembre 2014. URL consultato il 25 aprile 2015.
  2. ^ Fiorella Mannoia, Paola Turci e Noemi insieme per il Kenya, ricerca.repubblica.it.
  3. ^ Lorenzo Parolin, Le storie di Paola Turci sono un incanto, in Il Giornale di Vicenza, 16 aprile 2012. URL consultato il 17 aprile 2012.
  4. ^ Paola Turci, quell'incidente che mi cambiò la vita. Esce l'autobiografia Mi Amerò lo Stesso Un viaggio tra musica e anima della cantante romana tra luci e ombre, ansa.it.
  5. ^ Nozze di Paola Turci, blog.libero.it.
  6. ^ Foto nozze Paola Turci, style.it.
  7. ^ Paola Turci contralto, rockol.it.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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