Mario Castelnuovo

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Mario Castelnuovo
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica d'autore
Periodo di attività musicale1981 – in attività
EtichettaIt, RCA Italiana, Fonit Cetra
Album pubblicati13
Studio10
Live1
Raccolte3
Sito ufficiale

Mario Castelnuovo (Roma, 25 gennaio 1955) è un cantautore e chitarrista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il padre, Nino (da non confondersi con l'omonimo attore), era un pittore lombardo mentre la madre era nativa di Celle sul Rigo, paesino della provincia senese a cui Castelnuovo in seguito dedicherà la canzone 160 km da Roma. Mario cresce a Roma e, pur dipingendo per hobby, si dedica invece alla musica.

Viene scoperto da Amedeo Minghi, che gli procura un contratto con la It, l'etichetta di Vincenzo Micocci per cui incide lo stesso Minghi, che diventa produttore di Castelnuovo.

Nel 1981 esce il suo primo singolo Oceania che viene presentato in una competizione canora per scoprire nuovi talenti all'interno del programma Domenica in presentato quell'anno da Pippo Baudo; la canzone sul retro, Sangue fragile, vede Minghi come coautore della musica.

L'anno dopo Castelnuovo partecipa al Festival di Sanremo 1982 con Sette fili di canapa, brano che dà anche il titolo al suo primo album, ancora prodotto da Minghi, e che riscuote un discreto successo. Nel panorama festivaliero creano un certo scompiglio i versi del brano di Castelnuovo che recita: "C'erano sette Cristi a Follonica ed un ateo sul Sinai bivaccava e aspettava", oltre al riferimento alla canapa. Il testo viene attentamente vagliato, ma poi eseguito senza censure. Racconta Castelnuovo stesso: "Il successo di Oceania mi aprì le porte di Sanremo. Era il 1982, ero convinto di andare al festival semplicemente a presentare una cosa nuova all'interno di una rassegna dove questo genere di proposte non erano molto ben viste. La Rai minacciò perfino di bloccarmi la canzone, credevano che parlasse di droga, si presentarono i carabinieri in albergo e io dovetti spiegare riga per riga il significato del testo…".[1]

Nell'estate del 1982 Castelnuovo effettua il suo primo tour, insieme ad altri due artisti di etichette distribuite dall'RCA Italiana, Marco Ferradini e Goran Kuzminac: per il lancio della tournée viene pubblicato un Q Disc dei tre artisti, contenente un brano, Oltre il giardino, cantato insieme ed altri tre cantati singolarmente; la canzone di Castelnuovo è Perché non sorridi?.

Torna a Sanremo nel 1984 con quella che è sicuramente la sua canzone di maggior successo, Nina, contenuta nell'album dello stesso anno dal titolo Mario Castelnuovo, il cui testo è ispirato dalle vicende reali dei genitori di Mario, conosciutisi durante la seconda guerra mondiale.

Sempre nello stesso anno, scrive la canzone Il gabbiano, che viene incisa in duetto con Laura Landi e compare nel 45 giri di quest'ultima Firenze, piccoli particolari (brano scritto invece dall'amico e scopritore Amedeo Minghi).

Nel 1985 pubblica l'album È piazza del Campo, che si discosta dalle sonorità dei dischi precedenti e che porta avanti una maggiore ricerca sonora, a cui fa seguito, nel 1987, Venere che contiene il brano Madonna di Venere presentato a Sanremo lo stesso anno con un successo inferiore a quello delle due passate partecipationi alla kermesse sanremese; l'anno precedente partecipa invece come autore della canzone L'uomo di ieri, interpretata da Paola Turci, che Castelnuovo (che nel disco della cantante esegue i cori nel finale) eseguirà solamente dal vivo senza mai incidere.

Il 1988 vede la pubblicazione del disco Sul nido del cuculo: nei cori è possibile ascoltare Mariella Nava, allora agli esordi, che suona anche il pianoforte e con cui Castelnuovo effettua il tour di quell'anno.

Nel 1991 pubblica la raccolta Come sarà mio figlio contenente tre brani inediti, oltre ai maggiori successi riarrangiati: è questo l'ultimo disco pubblicato dalla RCA Italiana.

Passato alla Fonit Cetra, pubblica Castelnuovo nel 1993, Signorine adorate nel 1996, e Buongiorno nel 2000.

Risale al 1994 la sua collaborazione con la Formula 3 (il cui batterista, Tony Cicco, ha suonato spesso con Castelnuovo sia in concerto che su disco): scrive infatti i testi per alcune canzoni contenute nell'album La casa dell'imperatore, Come James Dean, Chiara dei lampi, Vicino e lontano, Allo specchio e la title track, che racconta la vita di un extracomunitario che vive da barbone (la casa dell'imperatore del titolo e del testo è la Domus Aurea fatta costruire da Nerone a Roma), e che viene presentata al Festival di Sanremo 1994.

Nel 1995 scrive Strega, incisa da Alessandro Haber nel suo primo album, Haberrante; collabora inoltre con Umberto Bindi, scrivendo il testo di Davanti all'orizzonte, pubblicata postuma dopo la morte del cantautore genovese.

Del 2005 è, invece, il cd Com'erano venute buone le ciliegie nella primavera del '42, dai testi molto poetici e gli arrangiamenti acustici. L'album vede la partecipazione straordinaria della regista cinematografica Lina Wertmüller nelle vesti di cantante della title track.

Nell'agosto dello stesso anno, la Torre torna a vincere il Palio di Siena dopo 44 anni. Castelnuovo, la cui madre è della provincia di Siena, ha sempre seguito e amato il Palio (tanto da dedicargli una canzone e farla title track dell'album È piazza del Campo del 1985); in occasione di tale evento, Castelnuovo ha l'occasione di partecipare da vicino alla festa, grazie all'amico compositore e collaboratore Fabio Pianigiani, che è un torraiolo doc.

Insieme a lui, traendo spunto da tale evento, produce ed interpreta Rosso fulmine, canzone dedicata al Palio che i contradaioli della Torre utilizzeranno come colonna sonora durante tutta la festa, pubblicata su cd singolo alla fine del 2005.

Nella puntata di venerdì 24 ottobre 2008 del programma televisivo I migliori anni, condotto da Carlo Conti, ha presentato una versione acustica del suo brano più noto, Nina, ed ha annunciato la pubblicazione, nel mese di novembre, del suo primo romanzo, intitolato Il badante di Che Guevara; nello stesso periodo tiene alcuni concerti insieme a Edoardo De Angelis, con cui ha collaborato in passato cantando nella canzone del collega Rosso.

Il romanzo viene invece pubblicato a gennaio del 2009, e presentato mercoledì 21 gennaio alla libreria "Bibli" di Roma.

Nel 2009 partecipa come ospite al disco "Balera metropolitana" dei Maisie (edito dall'etichetta del gruppo, la Snowdonia Dischi). Castelnuovo esegue una versione acustica del brano n. 79 - ISTITUTO MARINO (Via ortopedico).

Sempre nel 2009, è diventato per la prima volta padre di una bambina, a cui è stato dato il nome di Nina (in onore di suo padre, nonché del titolo della sua più celebre canzone).

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

33 giri / CD[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

Antologie[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Mix[modifica | modifica wikitesto]

CD singoli[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Canzoni scritte da Mario Castelnuovo per altri artisti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Interprete Autori del testo Autori della musica
1984 Marilù Forza 3 Mario Castelnuovo Tony Cicco
1985 Il gabbiano Laura Landi Mario Castelnuovo Mario Castelnuovo
1986 L'uomo di ieri Paola Turci Mario Castelnuovo e Gaio Chiocchio Mario Castelnuovo e Gaio Chiocchio
1986 Ritratti Paola Turci Mario Castelnuovo e Gaio Chiocchio Roberto Righini
1987 Primo tango Paola Turci Mario Castelnuovo, Roberto Righini e Gaio Chiocchio Mario Castelnuovo, Roberto Righini e Gaio Chiocchio
1988 Lettera d'amore d'inverno Paola Turci Mario Castelnuovo, Roberto Righini e Gaio Chiocchio Mario Castelnuovo, Roberto Righini e Gaio Chiocchio
1992 La tempesta Formula 3 Mario Castelnuovo Mario Castelnuovo e Tony Cicco
1992 Né con te né senza di te Formula 3 Mario Castelnuovo Mario Castelnuovo e Tony Cicco
1994 La casa dell'imperatore Formula 3 Mario Castelnuovo Tony Cicco
1994 Allo specchio Formula 3 Mario Castelnuovo Tony Cicco
1994 Chiara dei lampi Formula 3 Mario Castelnuovo Alberto Radius, Stefano Previsti e Flaviano Cuffari
1994 Come James Dean Formula 3 Mario Castelnuovo Tony Cicco
1994 Vicino e lontano Formula 3 Mario Castelnuovo Tony Cicco
1995 Strega Alessandro Haber Mario Castelnuovo Mario Castelnuovo
1997 Studiavo Chopin Tony Cicco Mario Castelnuovo Tony Cicco
1998 Racconto d'estate Riccardo Fogli Mario Castelnuovo Fabio Pianigiani
1998 Fuochi dietro la collina Riccardo Fogli Mario Castelnuovo Fabio Pianigiani
1998 Ballando Riccardo Fogli Mario Castelnuovo Fabio Pianigiani
1998 Butterfly Riccardo Fogli Mario Castelnuovo Fabio Pianigiani
1999 Stella bianca Rick Wakeman e Mario Fasciano Mario Castelnuovo Rick Wakeman e Mario Fasciano
2002 Blu etrusco Fabio Pianigiani Mario Castelnuovo Fabio Pianigiani
2002 I Tirreni Fabio Pianigiani Mario Castelnuovo Fabio Pianigiani
2002 Io credo Fabio Pianigiani Mario Castelnuovo Fabio Pianigiani
2002 La dottrina dei fulmini Fabio Pianigiani Mario Castelnuovo Fabio Pianigiani
2002 Gli sposi Fabio Pianigiani Mario Castelnuovo Fabio Pianigiani
2002 Davanti all'orizzonte Umberto Bindi Mario Castelnuovo Umberto Bindi
2006 La rossa di Venezia Rossella Seno Mario Castelnuovo Mario Castelnuovo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Recensione di «Sette Fili Di Canapa» scritta da iside, su DeBaser. URL consultato il 9 febbraio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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