Giusy Ferreri

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Giusy Ferreri
Giusy Ferreri @ Wind Music Awards 2016 07 (cropped).jpg
Giusy Ferreri in concerto
NazionalitàItalia Italia
GenerePop[1]
Pop rock[1]
Periodo di attività musicale1998 – in attività
Strumentovoce, chitarra, pianoforte
EtichettaMusica indipendente
(1998 - 2002)
Warner Music Italy
(2003 - 2006)
Sony Music
(dal 2005)
GruppiP.O.P. (1998)
AllState51 (2005)
Album pubblicati6
Studio5
Raccolte1
Sito ufficiale

Giusy Ferreri, nome d'arte di Giuseppa Gaetana Ferreri (Palermo, 17 aprile 1979[2]), è una cantautrice italiana.

Dopo diverse esperienze musicali con svariate band e come solista, ha raggiunto la notorietà nel 2008 partecipando e classificandosi seconda alla prima edizione del talent show italiano X Factor. Nella sua carriera ha ottenuto dei riconoscimenti quali un Premio Videoclip Italiano, un Premio Lunezia, un Sanremo Hit Award, due Venice Music Awards, cinque Wind Music Awards e il premio internazionale European Border Breakers Awards.

La cantante ha partecipato a tre edizioni del Festival di Sanremo: nel 2011, 2014 e 2017 rispettivamente con Il mare immenso, Ti porto a cena con me e Fa talmente male.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

1979-2007: Primi anni e debutto discografico[modifica | modifica wikitesto]

Giusy Ferreri, nata a Palermo il 18 aprile 1979 (anche se all'anagrafe, per via di un errore, risulta essere nata un giorno prima), si trasferisce insieme ai genitori Alessandro e Teresa e al fratello Michele ad Abbiategrasso, in provincia di Milano, dove trascorre la sua infanzia e la sua adolescenza.[2][3] Si avvicina alla musica fin da piccola partecipando a concorsi canori.[4] Dal quattordicesimo anno di età si dedica allo studio del canto, della chitarra e del pianoforte, oltre a esibirsi con diverse cover band di stili e generi differenti e a scrivere le prime canzoni nel 1997.[3][5][6]

Nel 1998 comincia la sua carriera solista, venendo accompagnata per i successivi quattro anni da due differenti gruppi con cui si esibisce in piccoli club: i Prodigy Of Peace e gli AllState51. Con i primi la cantante firma il brano autoprodotto Woe Is Me (contenuto nell'album P.O.P.) mentre con i secondi Won't U be (contenuto nella raccolta Chillout Masterpiece).[5][7] Nel 2002 firma il suo primo contratto discografico con Warner Music Italy, portato avanti sino al 2006, con cui realizza Il party, brano dance pop e incalzante, scartato alle selezioni di Sanremo Nuove Proposte 2005.[7][8][9] Nonostante la delusione patita e senza alcun produttore che la sostenesse, decide di continuare a dedicarsi alla musica e porta avanti il contratto editoriale con Sony Music.[5]

2008-2010: X-Factor, la notorietà e il grande successo[modifica | modifica wikitesto]

Giusy Ferreri mentre firma autografi nel 2008.

Nel 2008 partecipa alla prima edizione italiana di X Factor, dove viene notata dal giudice della categoria Over 25 Simona Ventura e da Cristiano Malgioglio, e si classifica seconda.[10] L'inedito Non ti scordar mai di me, composto nelle musiche da Tiziano Ferro e Roberto Casalino e scritto da quest'ultimo, raggiunge il primo posto nella Top Singoli e il relativo videoclip, diretto da Cosimo Alemà, si aggiudica la vittoria nella categoria Emergenti al Premio Videoclip Italiano 2008.[11] L'extended play dal titolo omonimo, certificato disco d'oro solo grazie alle vendite delle prenotazioni, esordisce direttamente alla 1ª posizione nella Classifica FIMI Artisti e viene certificato triplo disco di platino.[8]

Il primo album di inediti, Gaetana, prodotto interamente da Ferro, anticipato dal singolo Novembre (che bissa il primato ottenuto dal tormentone estivo), debutta al secondo posto nella Classifica FIMI Artisti e arriva a vendere 490 000 copie, oltre ad ottenere la certificazione platino dall'IFPI Greece. Il 12 marzo 2009 parte il Gaetana Tour al New Age Club di Roncade, in provincia di Treviso, che ottiene un discreto successo.[12] Il 23 ottobre 2009 entra in rotazione radiofonica Ma il cielo è sempre più blu che anticipa l'uscita del secondo album in studio (il primo di cover) intitolato Fotografie.[13]

Il 14 gennaio 2010 la cantante viene premiata agli European Border Breakers Awards per l'album Gaetana.[14] È la prima (e sinora unica) cantante femminile italiana ad aver ottenuto questo riconoscimento internazionale.[14] Nei primi due anni di attività, Giusy Ferreri duetta con cantanti del calibro di Claudio Baglioni e Ornella Vanoni oltre che con Tiziano Ferro, Marracash e i Neri per Caso.[15][16][17][18]

2011-2014: Partecipazioni al Festival di Sanremo e battuta d'arresto[modifica | modifica wikitesto]

Giusy Ferreri durante un'esibizione negli studi di Radio 2 SuperMax nel 2014.

A febbraio 2011 Giusy Ferreri partecipa alla 61ª edizione del Festival di Sanremo col brano Il mare immenso e si classifica decima.[19] L'album Il mio universo non ottiene il successo dei precedenti, malgrado il tour, iniziato dall'Auditorium Parco della Musica il 7 maggio 2011, sia arrivato a toccare le principali città italiane.[20] A fine anno, la cantante rivela, sulla propria pagina ufficiale Facebook, di essere stata lontana dalle scene a causa di un intervento alle corde vocali per rimuovere un polipo e attacca il proprio staff reo di non aver saputo salvaguardare le sue esigenze.[21]

Dopo questo sfogo, Giusy Ferreri rimane lontana dalle scene musicali per lavorare alla creazione dell'album L'attesa insieme alla cantautrice statunitense Linda Perry, Yoad Nevo ed Ermal Meta.[22] Il 18 dicembre 2013 Fabio Fazio annuncia, attraverso un collegamento in diretta al TG1, la presenza della cantautrice al Festival di Sanremo 2014, con Ti porto a cena con me e L'amore possiede il bene, dove consegue un nono posto.[23][24][25] A fine anno Giusy Ferreri presenzia, in qualità di membro della commissione tecnica, ad Area Sanremo per la selezione di nuove proposte in occasione della 65ª edizione del Festival di Sanremo.[26]

2015-presente: Roma-Bangkok e il ritorno alla ribalta[modifica | modifica wikitesto]

Giusy Ferreri esegue Volevo te all'Arena di Verona per i Wind Music Awards 2016.[27]

Il 2015 riserva alla cantante il ritorno al successo con Roma-Bangkok in cui duetta con la rapper Baby K.[28] La canzone, certificata nove volte disco di platino, ha raggiunto la prima posizione della Top Singoli ed è diventato il singolo italiano più venduto sul territorio dal 2010.[29] Volevo te e la raccolta Hits portano nuovamente la cantautrice in auge.[30]

Nei primi mesi del 2016, la cantante è occupata, insieme a Baby K, nella promozione estera di Roma-Bangkok per poi dedicarsi, da maggio a fine novembre, con l'Hits Tour, conclusosi a Tirana.[31][32] È poi ospite sia della finale dell'edizione greca che della decima edizione italiana di X Factor.[33][34] Nel 2017 partecipa al sessantasettesimo Festival di Sanremo con Fa talmente male, eliminato durante la semifinale.[35] Il brano ha anticipato l'uscita del quinto album Girotondo da cui sono stati estratti anche Partiti adesso e L'amore mi perseguita.[36]

Stile musicale e influenze[modifica | modifica wikitesto]

Il suo primo album, Gaetana, che Cristiana Vianello di Musica e dischi ha definito come un lavoro «in cui nulla serve per fare numero ma tutto concorre a formare un capitolo essenziale di una storia»,[37] è caratterizzato da uno stile pop rock con influenze R&B e soul.[38] Unica "voce" fuori dal coro è rappresentata dal brano Il party (scritto nel 2005) in cui è il genere dance a prevalere.[38]

Dopo le riletture tratte dal canzoniere altrui contenute nell'album Fotografie, in cui, secondo la recensione di Musica e Dischi, Giusy Ferreri è riuscita a fare la differenza grazie alla sua particolare voce,[39] nel successivo album dal titolo Il mio universo troviamo una Giusy Ferreri diversa: non solo cantante e con la consueta bella voce, ma anche capace di sfoderare una maturità e personalità interpretativa.[40] Panorama ha definito l'album "dark-pop-rock",[41] ma ancora vicino al semplice pop,[42] in cui l'artista si è cimentata, per la prima volta in un suo album, come autrice di quattro brani contenuti nello stesso.[42] Il mio universo rappresenta «un lavoro di ripartenza».[41]

Nel suo quarto album, L'attesa, definito dalla cantante come «un secondo inizio»,[43] la cantautrice si è avvicinata anche a sonorità post-punk e darkwave dando sfogo all'introspezione[6] che traspare in numerosi brani come La bevanda ha un retrogusto amaro, caratterizzato da toni psichedelici.[44] Il successivo album dal titolo Girotondo ha visto la cantante trarre ispirazione per tutte le tracce contenute prettamente dal genere pop che viene poi contaminato da altre sonorità come il reggaeton e la new wave.[45]

Voce[modifica | modifica wikitesto]

« La mia voce si muove sia da contralto che da soprano, a seconda che canti di petto o di testa. »

(Giusy Ferreri descrive la sua voce.[46])

Sin dal primo ascolto la voce di Giusy Ferreri viene paragonata a quella di Amy Winehouse[4], tanto da essere definita dai mass media italiani e stranieri l'"Amy Winehouse italiana".[8][47] La stessa Giusy Ferreri ha dichiarato in un'intervista del 2008 che «il modello musicale di riferimento (del periodo di X Factor) era Amy Winehouse, che a me piace molto, e mi veniva naturale e spontaneo cantare in quel modo.»[48]

« La voce di Giusy è duttile, riconoscibile e tormentata, ha qualcosa che non si può acquisire con lo studio, qualcosa che si porta dentro e che forse noi non scopriremo mai […] usciranno altri lati che non hanno nulla a che vedere con i bellissimi dischi di Amy Winehouse. »

(Tiziano Ferro nel 2008 in un'intervista per il quotidiano Corriere della Sera.[49])

Il quotidiano italiano La Stampa la definisce nel 2015 come «una voce unica quanto inconfondibile che di questi tempi è un plus assoluto.»[50]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Giusy Ferreri nasce, come da lei dichiarato a OK salute e benessere, con una patologia da anomala conduzione cardiaca: la sindrome di Wolff-Parkinson-White. Tale sindrome le viene diagnostica all'età di otto anni a seguito di un attacco di tachicardia parossistica. All'età di ventun'anni, dopo due interventi, la cantante guarisce.[51]

Dal primo aprile 2008 Giusy Ferreri è fidanzata con Andrea Bonomo.[3][52] La coppia ha una figlia di nome Beatrice, nata il 10 settembre 2017.[53]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Giusy Ferreri.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album non ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

2008
2009
2010
2011
2012
  • Premio Sanremo Hit Award nella categoria Airplay per Il mare immenso[61]
2014
2015
  • Vevo Queen al concorso The Year in Vevo con il video del brano Roma-Bangkok
  • Teamwork al concorso The Year in Vevo con il video del brano Roma-Bangkok
2016

Candidature[modifica | modifica wikitesto]

2009
2011
2014
2015
  • Candidatura al Coca-Cola Summer Festival come Canzone dell'estate con il brano Roma-Bangkok[68]
  • Candidatura nella categoria Italians do it better al concorso The Year in Vevo con il video del brano Roma-Bangkok
2016
  • Candidatura al Coca-Cola Summer Festival come Canzone dell'estate con il brano Volevo te[69]
2017
  • Candidatura al Wind Summer Festival come Canzone dell'estate con il brano Partiti adesso[70]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Jason Birchmeier, Giusy Ferreri, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 31 marzo 2012.
  2. ^ a b Fabrizio Buratto, Il curriculum atipico di..Giusy Ferreri, Cenerentola esiste e ha una grande voce, Il Sole 24 ORE, 15 dicembre 2008. URL consultato il 25 luglio 2015.
  3. ^ a b c Gigi Vesigna, Giusy, in arte Gaetana, Famiglia Cristiana, 16 novembre 2008. URL consultato il 25 luglio 2015.
  4. ^ a b Giusy, la commessa che batte Madonna, La Stampa, 22 giugno 2008. URL consultato il 25 luglio 2015.
  5. ^ a b c Giusy Ferreri - Biografia, MTV Italia. URL consultato il 25 luglio 2015.
  6. ^ a b Stefano Zaninelli, Crema. Giusy Ferreri: musica, introspezione e l’amore per la psicologia. Domani al San Domenico la data zero del nuovo tour, Cremaonline, 13 maggio 2015. URL consultato il 25 luglio 2015.
  7. ^ a b Giusy Ferreri - Biografia, Radio Italia. URL consultato il 25 luglio 2015.
  8. ^ a b c Ivan Roncalli, Giusy Ferreri: «Se mi va male torno alla cassa», TV Sorrisi e Canzoni, 5 luglio 2008. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  9. ^ a b Nexta, ARTISTI IN GARA - 21/01/2011 - BIG - Giusy Ferreri, La Stampa, 21 gennaio 2011. URL consultato il 25 luglio 2015.
  10. ^ Sergio Buonadonna, Cristiano Malgioglio: Da Ramacca fino a Cuba La mia vita è una canzone, la Repubblica, 20 maggio 2012. URL consultato il 25 luglio 2015.
  11. ^ a b Fimi ha premiato Giusy Ferreri per il miglior video artista emergente, Federazione Industria Musicale Italiana, 19 novembre 2008. URL consultato il 25 luglio 2015.
  12. ^ a b Il 12 marzo inizia il tour di Giusy Ferreri, Affaritaliani.it, 3 marzo 2009. URL consultato il 25 luglio 2015.
  13. ^ Il singolo «Ma il cielo è sempre più blu» anticiperà da oggi nelle radio «Fotografie» il nuovo album di Giusy Ferreri, TV Sorrisi e Canzoni, 22 ottobre 2009. URL consultato il 25 luglio 2015.
  14. ^ a b c I vincitori - EBBA, European Border Breakers Awards, European Border Breakers Awards. URL consultato il 25 luglio 2015.
  15. ^ (EN) Più di me - Ornella Vanoni, Last.fm. URL consultato il 25 luglio 2015.
  16. ^ (EN) Q.P.G.A. - Claudio Baglioni, Last.fm. URL consultato il 25 luglio 2015.
  17. ^ (EN) Fino a qui tutto bene - Marracash, Last.fm. URL consultato il 25 luglio 2015.
  18. ^ Neri per caso, non c'è gusto senza le donne, Corriere del Mezzogiorno, 3 novembre 2010. URL consultato il 25 luglio 2015.
  19. ^ Sanremo 2011 - Risultati votazioni (PDF), rai.it, 20 febbraio 2011. URL consultato il 25 luglio 2015.
  20. ^ a b Giusy Ferreri presenta “il suo universo” in tutta Italia, Varesenews.it, 22 febbraio 2011. URL consultato il 25 luglio 2015.
  21. ^ Giusy Ferreri, lo sfogo dopo la malattia, TGcom24, 18 dicembre 2011. URL consultato il 25 luglio 2015.
  22. ^ Sebastiano Cascone, Giusy Ferreri lavora con Linda Perry per il nuovo album, mondoreality.com, 20 giugno 2012. URL consultato il 25 luglio 2015.
  23. ^ Luisa De Montis, Da Ron a Giusy Ferreri: ecco i 14 big che si esibiranno al Festival di Sanremo, il Giornale.it, 18 dicembre 2013. URL consultato il 25 luglio 2015.
  24. ^ Sanremo 2014: Giusy Ferreri ti porta a cena con lei!, MTV Italia, 20 gennaio 2014. URL consultato il 25 luglio 2015.
  25. ^ Sanremo 2014 - Risultati votazioni (PDF), rai.it, 20 febbraio 2011. URL consultato il 25 luglio 2015.
  26. ^ Anche Giusy Ferreri nella giuria di Area Sanremo, Radio Italia, 11 novembre 2014. URL consultato il 25 luglio 2015.
  27. ^ a b c Maura Messina, Giusy Ferreri: protagonista assoluta della prima puntata dei Wind Music Awards!, Novella 2000, 8 giugno 2016. URL consultato il 15 giugno 2016.
  28. ^ Baby K-Giusy Ferreri, esce Radio Bangkok, ANSA, 18 giugno 2015. URL consultato il 25 luglio 2015.
  29. ^ CERTIFICAZIONE Singoli Digitali dalla settimana 1 del 2010 alla settimana 14 del 2016 (PDF), Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 25 aprile 2016.
  30. ^ Antonio Mustara, Giusy Ferreri, il nuovo singolo è «Volevo te», TV Sorrisi e Canzoni, 4 novembre 2015. URL consultato il 5 novembre 2015.
  31. ^ Baby K e Giusy Ferreri presentano “Roma-Bangkok” in spagnolo, Radio Italia, 19 febbraio 2016. URL consultato il 1º marzo 2016.
  32. ^ a b Daniele Ceccherini, Giusy Ferreri: prime date del tour e il nuovo “Hits”, TV Sorrisi e Canzoni, 20 gennaio 2016. URL consultato il 9 marzo 2016.
  33. ^ Giusy Ferreri ospite della finale di X Factor Grecia, Radio Bruno, 7 luglio 2016. URL consultato il 3 giugno 2017.
  34. ^ Simone Gorla, I Soul System vincono X Factor 10, Gaia seconda, TV Sorrisi e Canzoni, 15 dicembre 2016. URL consultato il 16 dicembre 2016.
  35. ^ Classifica ufficiale Sanremo 2017 diffusa dalla Rai (PDF), su rai.it. URL consultato il 12 febbraio 2017.
  36. ^ “Partiti adesso”, nuovo singolo dal disco “Girotondo”, Radio Italia, 8 marzo 2017. URL consultato il 14 aprile 2017.
  37. ^ Cristiana Vianello, Recensione - Giusy Ferreri - Gaetana, Musica e dischi, dicembre 2008. URL consultato il 25 luglio 2015.
  38. ^ a b Daniele Calvi, Gaetana - Giusy Ferreri (Recensione traccia per traccia), rockol.it, 8 dicembre 2008. URL consultato il 25 luglio 2015.
  39. ^ Cristiana Vianello, Recensione - Fotografie - Gaetana, Musica e dischi, dicembre 2009. URL consultato il 25 luglio 2015.
  40. ^ Le novità del mese (PDF), Musica e dischi, marzo 2011, p. 3. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  41. ^ a b Alessandro Alicandri, Giusy Ferreri, "Il mio universo": la recensione del nuovo album della "rocker" di X-Factor, Panorama. URL consultato il 25 luglio 2015.
  42. ^ a b Il mio universo - Giusy Ferreri, rockol.it, 21 febbraio 2011. URL consultato il 25 luglio 2015.
  43. ^ Carlo Antini, «Sanremo mi ha deluso. Ma ora rinasco», Il Tempo, 25 marzo 2014. URL consultato il 25 luglio 2015.
  44. ^ L'attesa - Giusy Ferreri, rockol.it, 31 marzo 2014. URL consultato il 25 luglio 2015.
  45. ^ Raffaella Oliva, Giusy Ferreri al suo terzo Sanremo: «Amo le donne forti», IO Donna, 3 febbraio 2017. URL consultato il 14 aprile 2017.
  46. ^ Massimo Longoni, Giusy Ferreri, tra passato e futuro: "Che bello vedersi con gli occhi degli altri", TGcom24, 2 dicembre 2015. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  47. ^ (FR) Giusy Ferreri, l'Amy Winehouse italienne?, Actu Loisirs, 15 dicembre 2008. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  48. ^ Il momento d’oro di Giusy Ferreri (PDF), Musica e dischi, dicembre 2008. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  49. ^ Andrea Laffranchi, Tiziano Ferro il produttore, Corriere della Sera, 5 ottobre 2008. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  50. ^ Luca Dondoni, Esce “Hits” la raccolta di successi di Giusy Ferreri che guarda al futuro, La Stampa, 1 dicembre 2015. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  51. ^ Grazia Garlando, Giusy Ferreri: sono nata con una malformazione al cuore, OK salute e benessere, gennaio 2010. URL consultato il 25 luglio 2015.
  52. ^ Antonio Mustara, Giusy Ferreri: «Vivo da star ma abito ancora in un monolocale», TV Sorrisi e canzoni, 21 novembre 2009. URL consultato il 25 luglio 2015.
  53. ^ Giusy Ferreri mamma, è nata Beatrice, TGcom24, 13 settembre 2017. URL consultato il 13 settembre 2017.
  54. ^ Giusy Ferreri duetta «virtualmente» con Luigi Tenco, TV Sorrisi e Canzoni, 6 maggio 2010. URL consultato il 25 luglio 2015.
  55. ^ Tutti i vincitori dei Venice Music Awards 2008, NonSoloCinema, 21 luglio 2008. URL consultato il 25 luglio 2015.
  56. ^ Orazio La Rocca, Ligabue ed i Nomadi per il "Tributo a Daolio", la Repubblica, 14 febbraio 2009. URL consultato il 25 luglio 2015.
  57. ^ Giusy Ferreri trionfa nella classifica Top 20 ladies in pop, Sky TG 24, 2 marzo 2010. URL consultato il 25 luglio 2015.
  58. ^ Sebastiano Cascone, Giusy Ferreri premiata a X Italy – Talento Giovane, mondoreality.com, 14 luglio 2011. URL consultato il 25 luglio 2015.
  59. ^ L'Albo d'Oro - Lunezia (2011), Lunezia.it. URL consultato il 25 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2016).
  60. ^ È Giusy Ferreri la regina dell’estate 2011, Sky TG 24, 19 agosto 2011. URL consultato il 25 luglio 2015.
  61. ^ Sanremo: i vincitori del premio Sanremo Hit Award 2012, Ponenteoggi.it, 29 febbraio 2012. URL consultato il 25 luglio 2015.
  62. ^ Cinzia Del Prete, Giusy Ferreri vince il Limone D’Oro, ma il merito non è solo il suo, Optimaitalia, 21 luglio 2014. URL consultato il 25 luglio 2015.
  63. ^ Dizionario Pop-Rock 2015, è Ligabue l'artista dell'anno, ANSA, 3 novembre 2014. URL consultato il 7 ottobre 2015.
  64. ^ Andrea Conti, "Roma-Bangkok" di Baby K feat. Giusy Ferreri: 100 milioni di visualizzazioni, RTL 102.5, 11 aprile 2016. URL consultato il 25 aprile 2016.
  65. ^ Laura Alfano, Coca Cola Live@Mtv: è di Marco Carta la Summer Song 2009, Televisionando.it, 28 settembre 2009. URL consultato il 25 luglio 2015.
  66. ^ I Lost premiati agli Mtv Music Award, La Stampa, 12 ottobre 2009. URL consultato il 7 ottobre 2015.
  67. ^ Coca Cola Summer Festival, terza puntata: Biagio Antonacci, Arisa, Amoroso, Annalisa, Renga e…, TV Sorrisi e Canzoni, 21 luglio 2014. URL consultato il 30 giugno 2016.
  68. ^ Rosa D'Ettore, Coca Cola Summer Festival 2015 9 Luglio: Scaletta Cantanti, ospiti Emma e Venditti su Canale 5[collegamento interrotto], International Business Times, 9 luglio 2015. URL consultato il 25 luglio 2015.
  69. ^ Rosa D'Ettore, Coca Cola Summer Festival 2016: scaletta cantanti 23 giugno, International Business Times, 23 giugno 2016. URL consultato il 30 giugno 2016.
  70. ^ Rosa D'Ettore, Wind Summer Festival 2017: scaletta cantanti 22 giugno, International Business Times, 22 giugno 2017. URL consultato il 31 luglio 2017.

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