Asia Argento

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Asia Argento
Asia Argento Cannes 2018.jpg
Asia Argento al Festival di Cannes 2018
NazionalitàItalia Italia
GenerePop
Periodo di attività musicale1999 – in attività
Sito ufficiale

Asia Argento, pseudonimo di Aria Maria Vittoria Rossa Argento[1] (Roma, 20 settembre 1975), è un'attrice, regista, sceneggiatrice, cantante e conduttrice televisiva italiana, attiva sia nel cinema italiano, sia in quello internazionale. Nel corso della sua carriera ha vinto molti premi, tra cui due David di Donatello per la migliore attrice protagonista per Perdiamoci di vista (1994) e per Compagna di viaggio (1997).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia del celebre regista Dario e dell'attrice fiorentina Daria Nicolodi, è stata registrata allo stato civile con il nome di Aria, in quanto la normativa allora vigente impediva l'uso di alcuni tipi di nomi, tra cui quelli geografici; è tuttavia comunemente nota come Asia, nome che i genitori avrebbero voluto imporle e che utilizza prevalentemente anche in ambito lavorativo[1].

La Argento è inoltre sorellastra dell'ex attrice e stilista Fiore, nata nel 1970 dal precedente matrimonio del padre con Marisa Casale. Oltre a Fiore aveva anche un'altra sorellastra, Anna Ceroli Nicolodi, nata il 9 giugno 1972 dalla precedente relazione di sua madre con lo scultore Mario Ceroli e deceduta in un incidente stradale il 29 settembre 1994[2].

Dal 2000 al 2006 ha avuto una relazione con il cantante Morgan dei Bluvertigo, da cui nel 2001 ha avuto una figlia, Anna Lou[3], l'ha chiamata Anna in onore della sorella morta nel 1994, inoltre ha firmato recentemente lo sgombero di Morgan dalla sua abitazione perché a causa dei suoi debiti e del momento di difficoltà non è riuscito a pagarle il mantenimento nonostante come affermato da Morgan "lei non ne ha bisogno". Nel 2008 ha sposato il regista Michele Civetta, da cui ha avuto, nello stesso anno, il figlio Nicola. La coppia si è poi separata nel 2012[4].

Nel 2017 avviò una relazione con lo chef statunitense Anthony Bourdain[5]. Nel giugno 2018 Bourdain fu rinvenuto morto in un hotel in Francia; appresa la notizia, la Argento ha ricordato il compagno su Twitter, chiedendo anche di rispettare la privacy della famiglia[6].

Asia Argento si è dichiarata favorevole ai diritti gay e al matrimonio tra persone dello stesso sesso[7].

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1984 e il 1989, Asia Argento ha avuto un'intensa carriera di attrice bambina, partecipando come interprete in sei film.[8] Ha esordito a nove anni, nel film per la televisione Il ritorno di Guerriero (1984) della miniserie Sogni e bisogni, diretto da Sergio Citti. Insieme con il padre, la Argento ha lavorato in due film del genere da lui prediletto, quello horror, da lui scritti e prodotti: Dèmoni 2... L'incubo ritorna (regia di Lamberto Bava, 1986) e La chiesa (Michele Soavi, 1989), cui va aggiunto l'episodio Giallo Natale della serie televisiva Turno di notte (Luigi Cozzi, 1987). Nel 1988, a tredici anni, ha poi avuto un ruolo da protagonista nel film Zoo diretto da Cristina Comencini, mentre l'anno seguente venne scelta da Nanni Moretti per la parte della figlia del suo alter ego Michele Apicella in Palombella rossa (1989).

Nel 1992 partecipò a Le amiche del cuore di Michele Placido nel ruolo della cupa e sensibile Simona, succube di un padre incestuoso, ottenendo notevoli consensi; l'anno successivo tornò poi a girare con il padre, partecipando al set di Trauma. Nel 1994 venne poi scelta da Carlo Verdone per interpretare Arianna, la ragazza paraplegica dotata di prorompente vitalità che smaschera le mire di un conduttore televisivo alla ricerca di casi umani per fare audience in Perdiamoci di vista; per questo film ottenne il David di Donatello e il Ciak d'oro,

Nel 1994 Asia Argento è stata una dei tre interpreti italiani principali (assieme a Virna Lisi e Claudio Amendola) del kolossal francese La Regina Margot di Patrice Chéreau, ispirato al romanzo omonimo di Alexandre Dumas padre. Nel film, in cui recitò affiancando la candidata all'Oscar Isabelle Adjani, la Argento interpreta il ruolo di Charlotte de Sauve, componente dell'escadron volant della diabolica Caterina de' Medici. Il film ha molto successo, guadagnando premi al Festival di Cannes 1994, in Francia e in Italia, e una candidatura ai premi Oscar 1995.

Nel 1996, ottenne un secondo David di Donatello sempre come migliore attrice protagonista nel film Compagna di viaggio di Peter Del Monte, dove interpreta Cora, incaricata di pedinare un anziano e stralunato vagabondo attraverso l'Italia. Il film le fa vincere anche la Grolla d'oro. Nello stesso anno partecipò anche a La sindrome di Stendhal, diretto dal padre.

Nel 1997 la Argento venne scelta per il ruolo di una rapinatrice in Viola bacia tutti di Giovanni Veronesi, mentre l'anno successivo prese parte a Il fantasma dell'Opera (diretto dal padre Dario) e interpretò il ruolo di una prostituta doppiogiochista nel film New Rose Hotel diretto dal regista statunitense Abel Ferrara.

Negli anni successivi ha lavorato soprattutto all'estero, dapprima in Francia con un'ennesima edizione de I miserabili diretta da Josée Dayan, nel ruolo della sventurata Eponine, e quindi negli Stati Uniti, dove appare nel film d'azione di Rob Cohen xXx.Nel 2007 comparve nel film Go Go Tales diretto da Ferrara e in La terza madre, diretto da Dario Argento. Nel 2009 partecipò al video di Ancora qui, singolo di Renato Zero contenuto nell'album Presente.

Nel 2011 ha avuto inoltre un ruolo nella fiction di Canale 5 Sangue caldo accanto a Gabriel Garko; l'anno dopo comparve nel film diretto dal padre Dracula 3D. Nel 2014 ha poi recitato nella fiction Rodolfo Valentino, in onda sempre su Canale 5.

Nel 2015, ospite al Giffoni Film Festival, la Argento annunciò di avere abbandonato la carriera d'attrice per potersi dedicare esclusivamente a quella da regista[9].

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Asia Argento al Festival di Cannes 2005.

Accanto all'attività di attrice, Asia Argento ha avviato una carriera come regista. Esordì dietro alla macchina da presa nel 1994, con il cortometraggio Prospettive, inserito nel collettivo De Generazione e musicato dalla musicista e poetessa statunitense Erzsebet Beck. Girò poi il video musicale La tua lingua sul mio cuore dei Royalize, presentato al Festival di Locarno del 1999. Nel 2000 realizzò il suo primo lungometraggio, Scarlet Diva, che però non ottenne il successo sperato.

Nel 2003 ha diretto anche il controverso ed esplicito videoclip s(AINT) di Marilyn Manson tratto dall'album The Golden Age of Grotesque. Nel 2004 girò poi negli Stati Uniti il film Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, nel quale compaiono attori di fama internazionale del calibro di Peter Fonda, Winona Ryder e Michael Pitt. Ha inoltre curato la regia di svariati videoclip per la cantante Loredana Bertè, alla quale la lega una profonda amicizia nata sul set della trasmissione televisiva Milano-Roma.

Nel 2013 è tornata dietro la macchina da presa per girare nella città di Salerno il corto Era di marzo con l'attore Yari Gugliucci; l'anno successivo ha poi diretto l'attrice francese Charlotte Gainsbourg e l'attore Gabriel Garko nel film Incompresa, che però è risultato un insuccesso commerciale, incassando nel primo week-end di programmazione solamente 45.000 €. Il film tuttavia venne candidato a quattro Nastri d'argento 2014 e la giovane protagonista, Giulia Salerno, vinse il premio Guglielmo Biraghi come giovane promettente del cinema italiano.[10][11]

Nello stesso anno ha inoltre diretto un cortometraggio di moda per la prima collezione della stilista Ludovica Amati[12].

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Asia Argento con gli altri giurati del Festival di Cannes 2009.

Asia Argento ha all'attivo anche due collaborazioni come cantante. Nel 2002 venne infatti scelta dal produttore discografico e dj francese Dimitri Tikovoi per il suo progetto Trash Palace, per interpretare assieme a Brian Molko, leader dei Placebo, la cover di Je t'aime... moi non plus di Serge Gainsbourg, una canzone d'amore del 1969 interpretata nell'originale assieme alla moglie Jane Birkin: nella cover però, per rispettare il concept dell'album (intitolato "Positions") che tratta il XX secolo con le sue ambiguità e perversioni sessuali, l'Argento e Molko cantano con i ruoli maschio/femmina invertiti.

Nel 2008 collaborò all'album Da A ad A - Teoria delle catastrofi di Morgan, suo ex compagno. Lo stesso anno ha anche prestato la sua voce a Faith Connors, protagonista del videogioco Mirror's Edge.

Ha fatto inoltre parte della giuria del Festival di Cannes 2009. Nel 2013 è stato pubblicato il suo album Total Entropy (Nuun Records) da cui viene estratto il singolo Indifference, scritto da Morgan e uscito nello stesso anno, cantato da entrambi[13].

Asia Argento al Festival di Cannes 2013.

Asia Argento ha fatto anche da modella a Ermanno Scervino per la campagna Primavera-Estate nel 2013 e nel 2014[14]. Nel 2015 ha preso parte come giudice al talent show di Rai 1, Forte forte forte ideato da Raffaella Carrà e da Sergio Iapino con la conduzione di Ivan Olita.

Nel 2016 ha partecipato come concorrente all'undicesima edizione del talent show di Rai 1, Ballando con le stelle in coppia con Maykel Fonts[15]. Ha inoltre condotto nello stesso anno la trasmissione televisiva Amore criminale[16].

A maggio 2018 era stata scelta come giudice del talent show X Factor[17], in onda su Sky. A settembre dello stesso anno, anche a seguito della diffusione di accuse riguardo presunte molestie che avrebbe compiuto verso l'attore Jimmy Bennett, Asia Argento e la produzione del programma hanno tuttavia interrotto la collaborazione[18]. A partire dalle puntate successive a quelle di selezione dei cantanti in gara (live) è stata quindi sostituita da Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale[19].

Nel mese di gennaio 2019 ha debuttato come modella, sfilando a Parigi per lo stilista italiano Antonio Grimaldi[20].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

La scena con il Rottweiler in Go Go Tales (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 durante la presentazione del film a Cannes suscitò particolare clamore una scena del film Go Go Tales che la vede protagonista. Asia Argento, che interpretava il ruolo di una spogliarellista, baciò infatti in bocca con molta passione un Rottweiler. Prima dell'uscita nelle sale, l'attrice dichiarò che avrebbe voluto non aver mai girato quella scena in quanto era stata strumentalizzata e si era parlato solo della sua interpretazione con il cane[21].

Le accuse pubbliche a Weinstein e ad altri due registi per molestie (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2017 la Argento è stata tra le attrici che denunciarono pubblicamente il produttore americano Harvey Weinstein per molestie sessuali; in particolare l'attrice dichiarò che nel 1997, durante un party sulla Costa Azzurra, Weinstein l'avrebbe costretta a fargli un massaggio e a subire un rapporto orale. Per paura di ritorsioni ha scelto quindi di non rivelare prima la vicenda[22][23][24]; dopo aver ricevuto diverse critiche la Argento annuncia di voler lasciare l'Italia[25]. In un discorso al Festival di Cannes 2018 ha quindi confermato le sue accuse verso il produttore, dichiarando di essere stata abusata proprio a Cannes e aggiunge inoltre l'auspicio che i responsabili di comportamenti inappropriati verso le donne siano perseguiti[26].

Oltre alle molestie subite da Weinstein, Asia Argento ha inoltre denunciato pubblicamente altri due episodi: un attore e regista italiano, quando lei aveva 16 anni, avrebbe avuto un comportamento sessualmente molesto mentre parlavano del personaggio all'interno di una roulotte, mentre anni dopo un regista statunitense le avrebbe fatto assumere la droga da stupro per poi violentarla mentre era in stato di incoscienza[27].

In seguito alla diffusione delle accuse pubbliche, la Argento è considerata una delle esponenti principali del movimento per i diritti delle donne "#MeToo"[28].

L'accusa di molestie da parte di Jimmy Bennett (2018)[modifica | modifica wikitesto]

Ad agosto 2018 il New York Times pubblica un articolo contenente i dettagli di un accordo economico che la Argento avrebbe stipulato con l'attore statunitense Jimmy Bennett, il quale la accusava di molestie sessuali. Secondo l'accusatore, il 9 maggio 2013, in una camera d'albergo in California, quando egli aveva 17 anni, la Argento gli avrebbe fatto bere alcolici per poi aggredirlo sessualmente[29][30].

L'attrice ha negato le accuse di violenza sessuale, dichiarando di non aver mai avuto una relazione sessuale con Bennett, e che quando quest'ultimo le ha chiesto una cifra spropositata (3 milioni e mezzo di dollari) per non rivelare alla stampa le molestie, il suo ex partner Anthony Bourdain avesse sostenuto la necessità di accordarsi per pagare all'attore 380.000 dollari ed evitare così pubblicità negativa[31]. Dopo la smentita della Argento viene pubblicata online una sua fotografia che la ritrae in topless a letto con Bennett ed alcuni SMS tra lei ed un amico nei quali confermerebbe di aver avuto un rapporto sessuale con l'attore[32]. Gli SMS sarebbero stati rivelati dalla modella Rain Dove, come lei stessa ha ammesso[33].

A settembre 2018 l'avvocato di Asia Argento dichiara che nel 2013 in California sarebbe stato Bennett ad attaccare la sua cliente, che avrebbe scelto di non denunciarlo per averla aggredita sessualmente. Il legale annuncia inoltre che il 1º agosto 2018 Asia Argento ha disposto l'immediata sospensione dei pagamenti previsti dall'accordo con l'attore, che aveva già ricevuto 250.000 dei 380.000 dollari previsti[34].

Sempre a settembre 2018, Jimmy Bennett, ospite di Massimo Giletti nel programma "Non è l'Arena", conferma di esser stato violentato e di aver subito un rapporto completo.[35] Secondo il ragazzo, come nel caso Weinstein, "anche Asia ha abusato del proprio potere".[35]

Il 1º ottobre 2018, nel rispetto del diritto di replica, Asia Argento partecipa al medesimo programma, dichiarando che le dichiarazioni di Bennett sono false, che era stato lui ad assalirla come "un ragazzo con gli ormoni impazziti",[36] e che tutte le precedenti rivelazioni della modella Rain Dove le erano state estorte con frode e inganno per poi essere rivendute ai giornali con omissioni studiate per falsare la verità, come già dichiarato con prove in una intervista al Daily Mail del 25 settembre.[37]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • La tua lingua sul mio cuore, regia di Asia Argento (1999)
  • Lo spietato, regia di Asia Argento (1999)
  • Loredasia, regia di Asia Argento (2000)
  • Cindy: The Doll Is Mine, regia di Bertrand Bonello (2005)
  • Friendly Frie, regia di Michele Civetta (2006)
  • Il primo latte, regia di Michele Civetta (2012)
  • Firmeza, regia di Asia Argento (2012)
  • The Voice Thief, regia di Adan Jodorowsky (2012)

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

  • A ritroso – cortometraggio (1994)
  • Prospettive, episodio del film De Generazione (1994)
  • Abel love Asia – documentario (1998)
  • La tua lingua sul mio cuore – cortometraggio (1999)
  • Lo spietato – cortometraggio (2000)
  • Scarlet Diva (2000)
  • Loredasia – cortometraggio (2000)
  • La scomparsa – cortometraggio (2000)
  • L'assenzio - videoclip dei Bluvertigo (2001)
  • Ingannevole è il cuore più di ogni cosa (2004)
  • Lest We Forget: The Video Collection (video [s]AINT) (2004)
  • Delfinasia – cortometraggio (2007)
  • 42 One Dream Rush – cortometraggio (2009)
  • Firmeza – cortometraggio (2012)
  • Storie di donne (episodio Era di marzo) (2014)
  • Incompresa (2014)
  • La vie est belle – videoclip degli Indochine (2017)

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Rosalind Franklin - Il segreto della vita, di Anna Ziegler, regia di Filippo Dini (2017)

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Singoli e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello[modifica | modifica wikitesto]

Nastro d'argento[modifica | modifica wikitesto]

Globo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Grolla d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Ciak d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b LinkPop, Fermi tutti: Asia Argento non si chiama davvero Asia, in Linkiesta, 19 ottobre 2017. URL consultato il 20 agosto 2018.
  2. ^ Francesca Bussi, Asia Argento ricorda la sorella morta: «Avrebbe compiuto 43 anni» - VanityFair.it, in VanityFair.it, 10 giugno 2015. URL consultato il 20 agosto 2018.
  3. ^ Valeria Vignale, Cannes 2014: Asia Argento e la piccola Anna Lou, in Tu Style, 25 maggio 2014. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  4. ^ Michele Civetta e Asia Argento: separati | DireDonna, in DireDonna, 18 maggio 2012. URL consultato il 23 agosto 2018.
  5. ^ (EN) Fox News, Anthony Bourdain shows off romance with Italian star Asia Argento, in Fox News, 16 maggio 2017. URL consultato il 20 agosto 2018.
  6. ^ è morto lo chef Anthony Bourdain, a tavola raccontava le culture del mondo, in Repubblica.it, 8 giugno 2018. URL consultato il 20 agosto 2018.
  7. ^ Asia Argento a favore delle nozze gay su Twitter, in Queerblog.it. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  8. ^ (EN) Asia Argento, su Internet Movie Database, IMDb.com. Modifica su Wikidata
  9. ^ "Ho smesso di fare l'attrice perché non ero felice", in Tgcom24, 22 luglio 2015. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  10. ^ Incompresa: il racconto a cuore aperto di Asia Argento, in XL Repubblica.it, 2 giugno 2014. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  11. ^ Nastri d'argento 2014. Capitale umano conquista Taormina ma la vera sorpresa è Song'e Napule, in rainews, 28 giugno 2014. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  12. ^ (EN) Psychedelic drugs and high fashion in Asia Argento's ‘Firmeza', su dangerousminds.net. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  13. ^ Caterina Stabile, “Total Entropy”: il nuovo album di Asia Argento, su tuttonews, 1º maggio 2013. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  14. ^ Asia Argento testimonial di Ermanno Scervino, in Vogue.it, 14 giugno 2013. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  15. ^ Ballando con le stelle 11: la rivincita di Asia Argento, in VanityFair.it, 20 marzo 2016. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  16. ^ Amore Criminale, Barbara De Rossi sostituita da Asia Argento ma attacca: 'Non è adatta', in Tvzap, 30 agosto 2016. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  17. ^ È ufficiale, X Factor 2018 ha la sua giuria: arriva Asia Argento, resta Manuel Agnelli, in LaStampa.it, 29 maggio 2018. URL consultato il 20 agosto 2018.
  18. ^ Asia Argento non sarà più giudice di X Factor - Il Post, in Il Post, 5 settembre 2018. URL consultato il 5 settembre 2018.
  19. ^ Alice Castagneri, X Factor, Lodo Guenzi al posto della Argento: “Asia è stata bravissima, ho ereditato una bella squadra”, in LaStampa.it, 5 ottobre 2018. URL consultato il 27 ottobre 2018.
  20. ^ Matteo Rossini, Parigi, debutto da modella per Asia Argento. Foto, su tg24.sky.it, 22 gennaio 2019. URL consultato il 23 gennaio 2019.
  21. ^ Go Go Tales: la scena di Asia Argento che bacia il cane e si spoglia, in Cineblog.it. URL consultato il 23 agosto 2018.
  22. ^ (EN) Three women accuse Weinstein of rape as Paltrow and Jolie allege sexual harassment, in The Guardian, 10 ottobre 2017. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  23. ^ Asia Argento accusa Harvey Weinstein di stupro. Un'altra vittima del potente produttore di Hollywood, in rainews, 10 ottobre 2017. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  24. ^ "Anch'io violentata da Weinstein". Le accuse di Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie, in La Repubblica, 10 ottobre 2017. URL consultato il 15 ottobre 2017.
  25. ^ Asia Argento: "Vado via dall'Italia" (LaPresse), su Quotidiano.net, 18 ottobre 2017. URL consultato il 6 settembre 2018.
  26. ^ Il discorso di Asia Argento a Cannes su Harvey Weinstein e le molestie nel cinema, su ilpost.it.
  27. ^ Elena Masuelli, Asia Argento rivela altre due violenze: “A 16 anni vittima di un regista e attore italiano”, in LaStampa.it, 15 ottobre 2017. URL consultato il 5 novembre 2017.
  28. ^ Alessandra Baldini, Asia Argento e il #MeToo, tra battaglie e polemiche - Cultura & Spettacoli, in ANSA.it, 20 agosto 2018. URL consultato il 12 settembre 2018.
  29. ^ (EN) Kim Severson, Asia Argento, a #MeToo Leader, Made a Deal With Her Own Accuser, in The New York Times, 19 agosto 2018. URL consultato il 6 settembre 2018.
  30. ^ Asia Argento ha pagato un giovane attore che la aveva accusata di violenza sessuale - Il Post, in Il Post, 20 agosto 2018. URL consultato il 21 agosto 2018.
  31. ^ Redazione, Asia Argento respinge le accuse: "Non ho mai avuto alcuna relazione sessuale con Bennett", in Today, 21 agosto 2018. URL consultato il 6 settembre 2018.
  32. ^ Annalisa Grandi, «Sì, ho fatto sesso con lui». Gli sms e le foto che inchiodano Asia Argento, in Corriere della Sera, 22 agosto 2018. URL consultato il 12 settembre 2018.
  33. ^ Gli sms che inguaiano Asia Argento diffusi da Rain Dove, in Lettera43, 27 agosto 2018. URL consultato il 26 settembre 2018.
  34. ^ Asia Argento al contrattacco, su www.adnkronos.com, 5 settembre 2018. URL consultato il 6 settembre 2018.
  35. ^ a b Jimmy Bennett: "Asia Argento mi ha violentato. È stato un rapporto completo", in Repubblica.it, 23 settembre 2018. URL consultato il 24 settembre 2018.
  36. ^ Asia Argento in lacrime a Non è l’Arena: “Accuse false, Bennett mi è saltato addosso. Voglio tornare a X Factor”, in IlFattoQuotidiano.it. URL consultato il 7 ottobre 2018.
  37. ^ EXCLUSIVE: Emotional Asia Argento reveals to DailyMailTV that Rose McGowan's partner WRONGLY told her Anthony Bourdain died after injecting heroin through his neck with a hijab-clad prostitute and also presented her with FAKE ashes, in Daily Mail Online. URL consultato l'8 ottobre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999 - I love you Kirk. 103 pp, Frassinelli ed.
  • 2014 - Asia Argento: la strega rossa. A cura di Stefano Iachetti, 224 pagine, fotografico; Edizioni Sabinae, Centro Sperimentale di Cinematografia.

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