Michele Bravi

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Michele Bravi
Michele Bravi dal vivo a Roncade nel 2016
Michele Bravi dal vivo a Roncade nel 2016
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 2013 – in attività
Etichetta Sony Music
(2013–2015)
Universal Music Group
(2015-)
Album pubblicati 3
Studio 3

Michele Bravi (Città di Castello, 19 dicembre 1994) è un cantante italiano, noto per aver vinto la settima edizione di X Factor.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Michele Bravi durante un concerto nel 2016

Appassionato di musica sin da piccolo, inizia cantando nel coro dei bambini della sua città e studiando chitarra e pianoforte.[1] Dopo essersi diplomato presso il liceo classico della sua città, decide di iscriversi ai provini di X Factor.[2] Entra ufficialmente nel cast del talent come membro della categoria Under Uomini (18-24) capitanata da Morgan.[1]

Durante il programma viene notato da Tiziano Ferro che gli scrive, insieme a Zibba, La vita e la felicità, l'inedito che lo porterà poi alla vittoria del programma televisivo.[2] Il singolo raggiunge la prima posizione nella classifica FIMI[3] e il 24 gennaio 2014 viene certificato disco d'oro per le oltre 15.000 copie vendute.[4] Il 6 dicembre 2013 viene pubblicato l'EP di debutto La vita e la felicità che contiene alcune delle cover interpretate durante la parentesi televisiva e il singolo omonimo. Il 23 dicembre 2013 esce anche il videoclip de La vita e la felicità.

Il 6 febbraio 2014 viene ufficializzata la notizia che sarà Michele Bravi a cantare il brano portante della colonna sonora del film di Carlo Verdone, Sotto una buona stella.[5] La canzone, scritta da Federico Zampaglione,[1] viene pubblicata il 13 febbraio. Nel videoclip della stessa appaiono sia Carlo Verdone che Paola Cortellesi, protagonisti del film. Il 16 maggio 2014 viene pubblicato il singolo Un giorno in più, che anticipa il suo primo album A passi piccoli, pubblicato poi il 10 giugno. L'album contiene undici inediti scritti per lui da autori come Giorgia, Luca Carboni, Tiziano Ferro, Daniele Magro, Piero Romitelli, Emilio Munda, Federico Zampaglione e Gigi D'Alessio.

Avendo cambiato etichetta discografica (Universal Music Group),[1] Bravi all'inizio del 2015 apre un suo canale YouTube, nell'ambito del quale per tutto l'anno si racconta ai suoi fan tramite video settimanali denominati Viaggio in costruzione. In contemporanea lavora su nuova musica, e il 2 ottobre esce il suo secondo EP I Hate Music, scritto interamente in inglese.[6][7] Il 30 settembre 2015 viene distribuito The Days, singolo estratto da I Hate Music, accompagnato di un video.[8] Il 10 dicembre 2015 Bravi si esibisce alla finale della nona edizione di X Factor promuovendo un nuovo singolo da quest'ultimo EP ovvero Sweet Suicide. A fine febbraio 2016 inizia il suo "I Hate Music Tour".[9] Il 28 febbraio si esibisce al Nickelodeon Slime Fest, essendo anche in nomination per i Nickelodeon Kids' Choice Awards 2016.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche[10] Certificazione
ITA
2014 A passi piccoli 8

EP[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche[10] Certificazione
ITA
2013 La vita e la felicità 23
2015 I Hate Music 3

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche[3] Certificazione Album di provenienza
ITA
2013 La vita e la felicità 1 La vita e la felicità
2014 Un giorno in più 45 A passi piccoli
In bilico
2015 The Days I Hate Music
Sweet Suicide

Altri brani entrati in classifica[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Classifiche[3] Certificazione Album di provenienza
ITA
2014 Mad World 44 La vita e la felicità
Sotto una buona stella 37 A passi piccoli

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore
Anno Brano Film
2014 Sotto una buona stella Sotto una buona stella
Compilation

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Michele Bravi, biografia, su Rockol.it. URL consultato il 1º marzo 2016.
  2. ^ a b Andrea Conti, “X Factor”, Michele Bravi ha vinto: Ho preso un treno al volo. “È andata bene”, su TgCom24.it, Mediaset, 13 dicembre 2013. URL consultato il 16 novembre 2015.
  3. ^ a b c Classifiche (singoli):
  4. ^ a b Archivio certificazioni, FIMI. URL consultato il 15 novembre 2015.
  5. ^ Luigi Bolognini, “A passi piccoli”, il primo disco di Michele Bravi: “Non sono ancora pronto a correre”, su Repubblica.it, Gruppo Editoriale L'Espresso, 10 giugno 2014. URL consultato il 16 novembre 2015.
  6. ^ Giovanni Ferrari, Michele Bravi: “L’odio può diventare energia”, su Panorama, Arnoldo Mondadori Editore, 3 ottobre 2015. URL consultato il 16 novembre 2015.
  7. ^ Francesco Chignola, Michele Bravi torna (in inglese) con «I Hate Music», su Sorrisi.com, Arnoldo Mondadori Editore, 24 settembre 2015. URL consultato il 16 novembre 2015.
  8. ^ Michele Bravi: «The days» è il nuovo video, su Sorrisi.com, Arnoldo Mondadori Editore, 30 settembre 2015. URL consultato il 16 novembre 2015.
  9. ^ Concerti, Michele Bravi: l’‘I hate music tour 2016’ al via a fine febbraio da Roma, su Rockol.it, 29 dicembre 2015. URL consultato il 1º marzo 2016.
  10. ^ a b Album di Michele Bravi, su Italiancharts.com, Hung Medien. URL consultato il 1º marzo 2016.
  11. ^ Nuove Canzoni - X Factor 7 Compilation 2013, il disco del talent show: le tracce

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