Alessandro Cattelan

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Alessandro Cattelan nel 2005

Alessandro Cattelan (Tortona, 11 maggio 1980) è un conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera televisiva[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito nel 2001 sul canale musicale VIVA con la trasmissione Viv.it, divenuta Play It nel 2002 a seguito della trasformazione del canale in All Music. Nel 2003 su Italia 1 ha presentato il programma per bambini Ziggie, insieme all'omonimo pupazzo e a Ellen Hidding.

Nell'estate del 2004 ha debuttato su MTV Italia, dove gli è stato affidato Most Wanted, programma di interazione con i giovani telespettatori dell'emittente. Nell'estate successiva è partito con la VJ Giorgia Surina verso gli Stati Uniti d'America per condurre il nuovo programma estivo Viva Las Vegas.

Al termine dell'estate è approdato alla conduzione di Total Request Live, versione italiana del noto programma musicale di MTV, anche in quest'occasione affiancato da Giorgia Surina fino al 2006, quando resterà da solo al timone della trasmissione. Nello stesso anno ha collaborato come inviato al programma di Italia 1 Le Iene e debuttato nel mondo della musica come cantante al fianco di G. Quagliano nel progetto 0131 con l'album Sunglasses (Non dirlo a nessuno).
Il 30 maggio 2008 ha lasciato la conduzione di TRL per dedicarsi al nuovo programma Lazarus, di cui è stato ideatore e autore insieme ad Alexio Biacchi e del co-conduttore Francesco Mandelli. Dal 13 settembre 2009 è entrato a far parte del cast della trasmissione domenicale di Rai 2 Quelli che il calcio e... condotta da Simona Ventura.

Dal 2011 è passato a Sky Italia. Nel luglio ha condotto su Sky Sport, in occasione della Copa América 2011, Copa America Hoy, in cui si raccontava di calcio e della cultura dell'America Latina; dall'autunno dello stesso è diventato il presentatore del talent show X Factor, in seguito al passaggio del programma su Sky Uno.[1]

Nel 2013 è stato il protagonista, su Sky Arte HD, di una fortunata serie in quattro puntate dedicata all'arte contemporanea insieme al critico d'arte internazionale Francesco Bonami, dal titolo Potevo farlo anch'io. Dal 2014 è diventato conduttore e protagonista di un talk show in onda in seconda serata su Sky Uno intitolato E poi c'è Cattelan. Nel 2016 è stato il presentatore del 61° David di Donatello, premiazione cinematografica italiana, andata in onda per la prima volta su Sky, che ha condotto anche per l'edizione 2017.

Carriera letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ad essere conduttore televisivo e radiofonico si è cimentato anche nell'attività di scrittore: il 1º aprile 2008 è stato pubblicato infatti per la Arnoldo Mondadori Editore il romanzo Ma la vita è un'altra cosa, scritto a quattro mani con l'amico Niccolò Agliardi, che ha ottenuto un ampio successo di vendite.

Il 31 marzo 2010 è uscito nelle librerie il secondo libro di Alessandro Cattelan, Zone rigide. Il 22 novembre 2011 è stato pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore il suo terzo romanzo, dal titolo Quando vieni a prendermi?.

Carriera radiofonica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver condotto alcuni programmi su Radio Kiss Kiss e su Rtl 102.5, nel 2006 ha iniziato la conduzione di una trasmissione radiofonica in onda su Radio 105 alle 13:00, intitolata 105 all'una. Il 7 gennaio 2013 è entrato a far parte del gruppo di presentatori dell'emittente radiofonica Radio Deejay, diventando subito una delle voci di punta, dove conduce tutti i giorni, alle 12:00, il programma Catteland. Dal luglio 2015 al luglio del 2016 ha condotto anche la classifica settimanale dei brani più suonati dall'emittente, 50 Songs, in onda il sabato e la domenica pomeriggio per poi essere sostituito da Linus nelle ultime due puntate.

Carriera calcistica[modifica | modifica wikitesto]

Cattelan ha avuto anche una breve carriera calcistica come difensore centrale, dipanatasi unicamente nelle divisioni dilettantistiche: nel 1995 risulta tesserato per la selezione Allievi della principale squadra della città natale, il Derthona, con la maglia del quale nel 1998 disputa anche alcune partite di Serie D. Nel 1999 passa al Sarezzano, club del comune limitrofo all'epoca militante in Promozione piemontese, continuando poi a giocare per alcuni anni a seguire nelle serie minori del calcio italiano.[2]

Dopo un periodo di inattività, il 27 giugno 2017 annuncia di aver firmato un contratto con il HSL Derthona, club tortonese auto-proclamatosi erede del summenzionato Derthona (frattanto fallito) e iscritto alla Prima Categoria piemontese.[3][4] La sua carriera dilettantistica riprende così il 10 settembre seguente, allorché subentra nei minuti finali del match di campionato contro la Canottieri Alessandria;[5] dopo una pausa dovuta agli impegni televisivi, Cattelan inizia a giocare regolarmente dal 17 dicembre 2017 fino al 25 febbraio 2018, allorché un infortunio nel match contro la capolista Bonbon Lu lo obbliga a concludere anzitempo la stagione.[6]

Il 14 giugno 2018, una volta risolto il contratto con il HSL Derthona, Cattelan si tessera per il club sammarinese La Fiorita, col quale disputa il preliminare di Champions League contro il Lincoln Red Imps:[7] entra in campo nel minuto finale della partita, che vede la squadra sammarinese sconfitta per 0-2.[8]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2014 ha sposato la modella svizzera Ludovica Sauer,[9] [10][11] dalla quale ha avuto le figlie Nina (nata nel 2012) e Olivia (nata nel 2016).[9]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Programmi radiofonici[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] davidemaggio.it
  2. ^ Max Cavallaro, Cattelan, lo stopper di Mtv, in La Gazzetta dello Sport, 15 ottobre 2007. URL consultato il 3 settembre 2016.
  3. ^ Da 'Sky' al calcio: Cattelan giocherà in Prima Categoria | Goal.com. URL consultato il 14 giugno 2018.
  4. ^ Cattelan: "Derthona, sarò il tuo Cannavaro. Inter, tieni Perisic", in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 14 giugno 2018.
  5. ^ La troupe di Sky per Cattelan che gioca 2’ in un bel Derthona, in LaStampa.it. URL consultato il 14 giugno 2018.
  6. ^ Il sogno di Ale Cattelan: il suo Derthona in Promozione, ma servono tre punti a Ovada, in LaStampa.it. URL consultato il 14 giugno 2018.
  7. ^ Alessandro Cattelan in gialloblù, in La Fiorita 1967, 14 giugno 2018. URL consultato il 14 giugno 2018.
  8. ^ La Fiorita-Lincoln 0-2, in uefa.com, 26 giugno 2018. URL consultato il 28 giugno 2018.
  9. ^ a b Chi è Ludovica Sauer, moglie di Alessandro Cattelan, in Donna Glamour Magazine, 22 giugno 2016. URL consultato il 27 settembre 2018.
  10. ^ Alessandro Cattelan e Ludovica Sauer si sono sposati - Tgcom24
  11. ^ Alessandro Cattelan e Penelope Cruz, sposi low profile, su oggi.it. URL consultato il 21 aprile 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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