Mika

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Mika
Mika Cannes 2014.jpg
Mika al Festival di Cannes 2014
Nazionalità Libano Libano
Regno Unito Regno Unito
Genere Pop[1]
Dance pop[1]
Indie rock[1]
Periodo di attività 2006 – in attività
Strumento pianoforte, voce
Album pubblicati 5
Studio 4
Live 3
Raccolte 1
Opere audiovisive 1
Sito web

Mika, nome d'arte di Michael Holbrook Penniman Jr. (Beirut, 18 agosto 1983) è un cantautore e showman libanese naturalizzato britannico.

Ha incominciato la sua ascesa al successo grazie al singolo Grace Kelly, che ha scalato le classifiche di numerosi Paesi.[2]
Contemporaneamente ha ottenuto un ottimo successo anche il suo disco di esordio, Life in Cartoon Motion, che gli è valso quattro World Music Awards nel 2007 e dal quale sono state estratte altre canzoni di successo, come Love Today e Relax, Take It Easy. Il suo secondo album, The Boy Who Knew Too Much, è stato pubblicato nel 2009 e contiene altre canzoni di successo, come We Are Golden e Kick Ass (We Are Young) ed è stato certificato disco di platino.

The Origin of Love è il terzo album, pubblicato il 25 settembre 2012, contenente canzoni di successo come Celebrate, Underwater e Stardust. Di quest'ultimo brano è stata pubblicata anche la versione italiana, con Chiara Galiazzo.

Il 12 novembre 2013, per il solo mercato italiano, è uscito Songbook, Vol. 1, la sua prima raccolta ufficiale, contenente diciassette brani estratti dai suoi tre precedenti lavori, un inedito (Live Your Life) e due nuove versioni di altrettanti brani già editi e rivisitati per l'occasione (Origin Of Love e Happy Ending).[3]

Il quarto album in studio, No Place in Heaven, disco di platino in Italia, è uscito digitalmente il 15 giugno 2015 e fisicamente il giorno seguente. L'album è stato anticipato dai singoli Boum Boum Boum (giugno 2014), Talk About You, Last Party (aprile 2015) e Good Guys (inizialmente presentato alla finale del talent show X Factor (Italia) e nella versione francese di The Voice e poi uscito ufficialmente il 2 maggio 2015).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Terzo di cinque fratelli, Mika nasce il 18 agosto del 1983 a Beirut (Libano) da madre libanese maronita e padre statunitense. La sua famiglia si trasferisce a Parigi nel 1984 a causa della guerra civile libanese.[4] In seguito alla partenza del padre per motivi commerciali e al suo trattenimento nell'ambasciata americana in Kuwait per sette mesi, all'età di nove anni si trasferisce a Londra[5], dove frequenta il Lycée Français Charles de Gaulle, la Westminster School e, per tre anni, il Royal College of Music.[4] In questi anni ha avuto problemi a scuola a causa di una forma di dislessia che tuttora gli impedisce di leggere gli spartiti musicali, l'orario dell'orologio e usare la penna per scrivere.

Ha incominciato a comporre canzoni sin da piccolo, spaziando tra vari generi (dall'opera alla musica leggera), ma è riuscito a farsi conoscere attraverso una pagina personale su MySpace, venendo notato da un discografico che, nel 2006, gli propone un contratto per pubblicare Grace Kelly, il primo singolo nell'autunno dello stesso anno.

Nel corso della vita ha vissuto in diversi luoghi; se infatti le sue origini sono libanesi, ha passato la prima infanzia in Francia, trasferendosi poi in Gran Bretagna. Ha vissuto anche negli Stati Uniti. Mika parla fluentemente inglese, francese e italiano, in seguito alla sua permanenza in Italia. Ha studiato cinese per nove anni; parla anche spagnolo, arabo e il dialetto libanese[6].

2007-2008: Life in Cartoon Motion[modifica | modifica wikitesto]

Mika durante un concerto a Manchester
Mika alla tastiera durante un concerto nel 2008

L'esordio internazionale dell'artista è avvenuto ufficialmente il 29 gennaio 2007, quando è stato pubblicato il suo primo album, Life in Cartoon Motion, che poi venderà 7 milioni di copie in tutto il mondo. Nel Regno Unito è stato pubblicato il 5 febbraio 2007, mentre nel resto del mondo è stato reso disponibile a partire dal 27 marzo dello stesso anno. Il disco ha riscosso un notevole successo, raggiungendo la posizione numero 29 nella Billboard 200[7] e il vertice della classifica britannica degli album, rimanendovi per due settimane.[8]

Il primo singolo estratto dall'album, Grace Kelly, è stato pubblicato a livello mondiale il 5 gennaio 2007, in formato digitale e il 29 gennaio 2007, come singolo materiale in vendita nei negozi. Il singolo ha riscosso un notevole successo, piazzandosi ai primi posti delle classifiche di tutto il mondo.[9] Negli Stati Uniti, il singolo ha ottenuto un successo notevolmente inferiore, arrivando appena alla posizione numero 57 della classifica.[10] In Italia, il cantante ha ottenuto notevoli riscontri immediatamente dopo la sua partecipazione in qualità di ospite internazionale al Festival di Sanremo 2007.[4] Solo dopo il successo del brano, il cantante ha rivelato di essersi ispirato alla frustrazione da lui provata quando le case discografiche gli chiedevano di omologarsi alle sonorità pop contemporanee su modello di Robbie Williams o Craig David.[4]

Il secondo singolo estratto è stato Relax (Take It Easy), pubblicato il 1º giugno 2007 in Italia come nel resto d'Europa. Ha bissato il successo del precedente estratto, riconquistando ottime posizioni nelle classifiche dei Paesi europei.[11] Negli Stati Uniti, tuttavia, la canzone non è nemmeno entrata in classifica,[10] mentre nel Regno Unito ha ottenuto un tiepido successo arrivando alla diciottesima posizione.[12]

Terzo singolo estratto dall'album è stato Love Today, pubblicato il 27 agosto 2007, ottenendo un rinnovato successo commerciale.[13] A seguire, il 14 dicembre dello stesso anno, è uscito Happy Ending, ballata che si discosta nettamente dai primi successi del cantante, perché priva di ritmi incalzanti e orientati verso la musica dance pop. Nonostante ciò, i risultati di vendita continuarono a essere più che soddisfacenti.[14]

Come quinto singolo è stato pubblicato Big Girl (You Are Beautiful), ennesimo successo commerciale,[15] seguito da Lollipop, rivelatosi un successo minore.[16]

Per gran parte del 2007, il cantante ha intrapreso un tour mondiale. Nell'estate 2008, ha proseguito il tour con Life in Cartoon Motion e il 4 luglio è stato a Parigi, al Parc des Princes, per il suo primo concerto in uno stadio. Per l'occasione è stato creato uno spettacolo con clown, acrobati, ballerini e bande di musicisti, attirando oltre 55.000 fan. Da questo show è stato tratto il suo secondo DVD, Live Parc des Princes Paris, pubblicato il 7 novembre 2008.

2009-2010: The Boy Who Knew Too Much[modifica | modifica wikitesto]

Mika al pianoforte in un concerto in Belgio nel 2009

Prima dell'uscita del secondo album, Mika ha prodotto un EP in edizione limitata, intitolato Songs for Sorrow, uscito l'8 giugno 2009. L'EP include quattro tracce, un libretto contenente testi delle canzoni ed esclusive interpretazioni illustrate di alcune delle sue canzoni preferite. Il secondo album di Mika, The Boy Who Knew Too Much, è stato pubblicato il 21 settembre 2009. Mika ha registrato la maggior parte dell'album a Los Angeles, con il produttore e musicista Greg Wells, che produsse il suo album di esordio Life in Cartoon Motion. Il primo singolo estratto dall'album è stato We Are Golden,[17] che ha ottenuto grande successo in tutto il mondo, pur non raggiungendo le ottime posizioni di Grace Kelly, singolo di lancio del precedente disco.[18]

In seguito è stato pubblicato come singolo il brano Rain, la cui rotazione radiofonica è incominciata il 30 ottobre 2009,[19] venendo accolto bene da parte del pubblico, anche se con minor intensità rispetto ai precedenti singoli.[20] Terzo estratto è Blame It on the Girls, trasmesso dalle radio a partire dal 5 marzo 2010, che non ha invece ottenuto riscontri rilevanti sul lato commerciale.[21]

I riscontri commerciali del disco sono stati particolarmente buoni, ma anche in questo caso il successo è risultato inferiore rispetto alle straordinarie vendite del precedente lavoro.[22]

Nel luglio 2010, Mika ha pubblicato, insieme con RedOne, il singolo Kick Ass (We Are Young), tratto dalla colonna sonora del film omonimo.[23] Il singolo ha ottenuto un discreto successo di vendite[24] e ha portato alla pubblicazione di una nuova edizione di The Boy Who Knew Too Much, contenente questo nuovo singolo e altri brani inediti.

Nell'ottobre del 2009, Mika ha dato inizio al suo Imaginarium Tour, toccando le maggiori città del mondo fino al 29 agosto del 2010.

2011-2012: The Origin of Love[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un periodo di assenza dalle scene musicali, il 16 agosto 2011 ha pubblicato sul web il video del brano Elle me dit, realizzato con l'amichevole partecipazione dell'attrice francese Fanny Ardant. Pubblicato come singolo, il brano ha ottenuto un buon successo discografico, raggiungendo la vetta delle classifiche in Francia e Vallonia.[25]

Mika nel 2012

Nel 2012, ha collaborato con Madonna alla scrittura del brano Gang Bang, contenuto nell'album MDNA[26]. L'8 giugno 2012, è stata pubblicata nella sua pagina Facebook e nel canale YouTube il singolo promozionale Make You Happy. La canzone non sarà tuttavia, per bocca dello stesso artista, il primo singolo, ma semplicemente una canzone a cui è molto legato e che ha voluto condividere con i fan in anteprima. [27]

Il 15 giugno 2012, è stato pubblicato il singolo Celebrate con Pharrell Williams, che ha anticipato la pubblicazione del terzo album, The Origin of Love, il 25 settembre 2012,[28] interamente prodotto a spese di Mika e in cui il cantante collabora, tra gli altri, con Pharrell Williams, Ariana Grande, Priscilla Renea e Benny Benassi[29].

Il 29 novembre 2012, comparendo come ospite nel talent show italiano X Factor Italia, ha cantato dal vivo il brano Underwater, tratto dall'album The Origin of Love ed è intervenuto anche come quinto giudice. Il 7 dicembre, in occasione della seconda serata della doppia finale, ha duettato con Chiara Galiazzo, che sarà poi la vincitrice di X Factor 2012. Hanno eseguito il brano Stardust, altra canzone tratta dal suo nuovo album, alla quale hanno però apportato alcune modifiche: infatti, alcune strofe sono in italiano, con il quale il cantante ha già dimestichezza.

2013-2014: X Factor Italia e Songbook, Vol. 1[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2013, attraverso un comunicato ufficiale, è stata annunciata la sua partecipazione come giudice alla settima edizione di X Factor Italia, divenendo così il primo giudice internazionale di un talent show italiano.[30] Nel frattempo, l'artista ha anche siglato un contratto con Shine Francia per un ruolo di giudice nella terza edizione della versione francese di The Voice, andata in onda nel 2014, dove Mika ha preso il posto di Louis Bertignac,[31] che lo ha visto portare alla vittoria il giovane cantautore francese Kendji Girac, appartenente al suo team.

In ottobre del 2013, per partecipare alle lavorazioni di X Factor Italia, Mika risiede costantemente in Italia. Sulla scia della grande popolarità seguita alla sua partecipazione allo show televisivo, il cantante ha deciso di pubblicare una raccolta di successi, realizzata appositamente per il mercato italiano. Il 12 novembre 2013 è quindi uscito Songbook, Vol. 1, la prima raccolta ufficiale dell'artista, che contiene al suo interno 20 brani estratti dai suoi tre precedenti lavori (tre bonus track per le edizioni di iTunes Store, Amazon e Best Buy) oltre a un inedito (Live Your Life) e due nuove versioni di altrettanti brani già editi e rivisitati per l'occasione (Origin Of Love e Happy Ending).[32]

« L'ho voluto chiamare "Songbook" perché è un concetto che mi piace di più; "Best of" non mi piace, perché lascia intendere che si chiuda un capitolo, Invece io non voglio chiudere proprio niente, è solo una raccolta dei pezzi dei primi tre album. Fra diversi anni voglio fare un songbook volume 2 e a 85 anni mi piacerebbe fare il volume 3. Questo disco è come se mi stessi guardando allo specchio, ricordando chi ero e chi sono adesso. Ho iniziato da bambino a cantare musica classica, nella fattispecie in un'opera di Strauss. Il mio interesse principale è sempre stato quello di fare pop ma come dico io. »
(Intervista del 19 novembre 2013[33])

L'11 dicembre 2013, Mika tiene una lezione in un'aula dell'Università Bocconi[34]:

« Gli ultimi due anni hanno cambiato la mia vita; sono diventato vittima delle persone che fanno il vostro lavoro, o almeno quello che sperate di fare da grandi. Queste persone hanno quasi rovinato tutto ciò che ero. »
(Articolo dell'11 dicembre 2013[34])

Il 17 gennaio 2014, partecipa a Le invasioni barbariche su La 7, insieme con Dario Fo, esibendosi in un duetto sulle note della celeberrima Ho visto un re, scritta dallo stesso Fo e già interpretata da Enzo Jannacci. La stessa sera, la conduttrice Daria Bignardi gli consegna il disco di platino vinto grazie a Songbook, Vol. 1.

Il 10 aprile dello stesso anno, viene confermata la sua partecipazione come giudice all'ottava edizione di X Factor (Italia) da Andrea Scrosati, vice-direttore di Sky Italia.[35] Successivamente, lui stesso, durante un'intervista dello stesso giorno al programma E Poi C'è Cattelan di Alessandro Cattelan su Sky Uno, comunica la sua ri-conferma come giudice. Nella stessa intervista, conferma che sta lavorando in una casa da lui affittata a Los Angeles al suo nuovo album, esprimendo la volontà di riuscire a pubblicarlo entro la fine del 2014.

Il 25 maggio 2014, al lingotto fiere di Torino, è stato annunciato che insieme con lui avrebbero preso parte Morgan, Victoria Cabello e il rapper Fedez come giudici dell'ottava edizione di X Factor.

Il 7 luglio 2014, è stato pubblicato il video del singolo Boum Boum Boum, qualche mese dopo anticipa il nuovo singolo Staring At The Sun usato come sottofondo nella pubblicità di una nota compagnia telefonica italiana, H3G.

L'11 giugno 2014, è uscito il suo nuovo singolo Boum Boum Boum, il cui video è stato registrato interamente in Spagna, sul set del famoso film western Il buono, il brutto e il cattivo. L'11 dicembre 2014, esegue un medley durante la puntata finale di X Factor, presentando un'anteprima di Good Guys (il cui ricavato andrà a Unicef), un altro singolo presente nel futuro album. Entrambi i brani sono stati presentati interamente insieme con altri inediti a febbraio 2015, in tre speciali concerti che hanno visto l'artista accompagnato dall'Orchestre symphonique de Montréal.

2015-presente: No Place in Heaven[modifica | modifica wikitesto]

Anche nel 2015, Mika viene riconfermato come giudice per la quarta edizione della versione francese di The Voice, affiancando Florent Pagny, Jenifer e Zazie. Dopo la vittoria della scorsa edizione, riesce a posizionare il proprio talento, David Thibault, sul terzo gradino del podio.

Tramite il proprio profilo Twitter, Mika annuncia l'uscita mondiale del singolo Talk About You, prevista per il 25 marzo 2015, con il video ufficiale che diventa disponibile su YouTube due giorni dopo. Un annuncio ufficiale comunica che il 15 giugno, sarebbe stato pubblicato il quarto album in studio intitolato No Place in Heaven, anticipato in Italia dal singolo Good Guys in uscita a inizio maggio. Il 3 maggio 2015, incomincia ufficialmente da Brooklyn il tour mondiale che lo porterà a esibirsi nelle maggiori città mondiali (tra cui 6 concerti in Italia, tra giugno e settembre). Il 4 maggio 2015, conferma lui stesso tramite l'account Twitter (e in seguito Facebook) la sua partecipazione alla nona edizione di X Factor Italia, affiancato nel ruolo di giudice da Fedez, Elio e Skin. Il 25 maggio 2015 viene pubblicato su YouTube il video ufficiale del singolo Good Guys.

Il 7 giugno, è ospite da Fabio Fazio a Che tempo che fa, dove presenta il suo ultimo album. Il 9 giugno 2015, sul canale ufficiale di YouTube, viene pubblicato l'audio della canzone Staring At The Sun, anch'essa presente nel nuovo album e già sentita in uno spot televisivo italiano, che ha visto protagonista lo stesso cantante insieme con l'attore Raoul Bova. Il 15 giugno 2015, alle ore 00:00, è stato reso disponibile su iTunes l'album No Place in Heaven e, nella prima settimana, entra nella top 15 di diciassette paesi.

Il 31 luglio 2015, sul suo canale di YouTube è stato pubblicato il video ufficiale della canzone Staring At The Sun, mentre il 5 agosto dello stesso anno è stato pubblicato l'audio della canzone All She Wants, prima traccia del nuovo album.

Nel mese di ottobre, il cantante viene confermato per la terza volta nel cast di The Voice: la plus belle voix 2016, accanto a Zazie, Florent Pagny e Garou. Il 9 ottobre 2015 è stata pubblicata la riedizione dell'album di Fedez Pop-Hoolista, nella quale è presente il brano Beautiful Disaster in duetto con Mika, brano successivamente inserito anche nella riedizione di No Place in Heaven (già certificato precedentemente disco d'oro [1]) uscita nel novembre 2015. Beautiful Disaster è stato certificato doppio disco di platino dalla FIMI a maggio del 2016.[2]

Nell'estate 2016, Mika ha tenuto il suo tour italiano comprensivo di 11 date.[36]

Dal 15 novembre 2016, Mika conduce Stasera Casa Mika, un one man show di quattro puntate in onda su Rai 2.[37]

Immagine, stile e influenze[modifica | modifica wikitesto]

Immediatamente dopo essersi fatto conoscere dal grande pubblico con Grace Kelly, l'artista è stato molto spesso accostato, grazie al suo stile, ad artisti come Beck, Freddie Mercury, George Michael, gli Scissor Sisters, e per l'estensione vocale e per la teatralità delle sue composizioni.[4] Il suo cantato è contraddistinto da una possibilità di utilizzo di un'ampia estensione vocale, che gli permette di padroneggiare con facilità la tecnica del falsetto.[38]

La sua estensione vocale è più di 3 ottave e 2 note, partendo da un FA (f2) arrivando a un LA (a5), in Lollipop.

Le sonorità del cantante si discostavano radicalmente dallo stile sfruttato dalle popstar maschili nel momento in cui ha raggiunto la notorietà, tanto che in precedenza le case discografiche gli avevano chiesto di accostarsi maggiormente allo stile pop contemporaneo e a personaggi come Craig David e Robbie Williams, ricevendo tuttavia un secco rifiuto da parte dell'artista.[4] Mika, inoltre, ha dichiarato di aver avuto una grande influenza per il suo stile dal gruppo musicale dei Queen.

Nei video musicali e negli spettacoli dal vivo spiccano sempre elementi e abiti da parecchi ricondotti allo stile glam, in precedenza sfruttato da David Bowie. I suoi outfit sono creati da Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli, designer di Valentino.

Dopo l'iniziale ambiguità riguardo alla sua sessualità, il 4 agosto 2012, dalle pagine del settimanale Instinct, fa coming out dichiarando pubblicamente la sua omosessualità, affermando:

« Mi chiedete se sono gay? Io vi rispondo di sì. Mi chiedete se le mie canzoni parlano di relazioni con uomini? Io vi dico sì. Ed è solo attraverso la mia musica che ho trovato la forza di venire a patti con la mia sessualità al di là dell'argomento dei miei testi. Questa è la mia vita reale.[39] »

L'8 agosto 2015, alcuni manifesti che pubblicizzavano il futuro concerto di Mika al Nelson Mandela Forum di Firenze, sono stati imbrattati e deturpati con scritte offensive e omofobe rivolte direttamente al cantante che, appena venuto a conoscenza del fatto, ha replicato sui suoi profili Twitter e Instagram, postando la foto e replicando freddamente alle offese lanciando due hashtag (#RompiamoIlSilenzio e #Lamorefaquelchevuole), diventati immediatamente virali, tanto da attirare l'attenzione di colleghi, radio, quotidiani e telegiornali e dando il via a una protesta non violenta contro l'omofobia.

Mika ha anche affermato:

« Avevo visto la foto della scritta sui miei manifesti e il mio istinto era di lasciar stare... Che l'odio di alcune persone, una cosa che conosco bene, era meglio ignorata. Ma voi avete ragione, non ho paura di chi mi discrimina. Nessuno deve averne. L'amore fa quel che vuole. #rompiamoilsilenzio »
([40])

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Chevalier dans l'Ordre des arts et des lettres (onorificenza della Repubblica Francese ) - nastrino per uniforme ordinaria Chevalier dans l'Ordre des arts et des lettres (onorificenza della Repubblica Francese )

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Mika.

Album[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

DVD[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Membri della band[modifica | modifica wikitesto]

Mika durante un concerto nel marzo 2007
  • Mika - voce, pianoforte

Membri attuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Tristan Cassel-Delavois - Chitarra
  • Max Taylor - Basso, tastiera, sottofondi vocali
  • Curtis Stansfield - Tastiera, sintetizzatore, pianoforte, clarinetto, sax, sottofondi vocali
  • Ed Carlile - Batteria
  • Joy Joseph - Cori, sottofondi vocali e percussioni

Ex-Membri[modifica | modifica wikitesto]

  • Lewis Wright - Batteria
  • Tim Van Der Kuil - Chitarra
  • Martin Waugh - Chitarra
  • Mike Choi - Basso
  • Jimmy Sims - Basso
  • Luke Juby - Tastiera, sintetizzatore, pianoforte
  • David Whitmey - Tastiera, sintetizzatore, pianoforte
  • Saranayde - Cori, sottofondi vocali
  • Sam Smith - Cori, sottofondi vocali
  • IMMA (Erika Footman) - Cori, sottofondi vocali
  • Ida Falk Winland - Cori, sottofondi vocali
  • Cherisse Ofosu Osei - Percussioni

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Risultato
2007 BBC Sound of 2007 BBC talent Vinto
2007 World Music Awards Best-Selling New Artist Vinto
2007 World Music Awards Best-Selling Male Entertainer Vinto
2007 World Music Awards Best-Selling Male Pop/Rock Artist Vinto
2007 World Music Awards Best-Selling British Artist Vinto
2007 MTV Europe Music Awards Most Addictive Track (Grace Kelly) Nomination
2007 MTV Europe Music Awards Miglior Artista Solista Nomination
2007 Vodafone Live Award Miglior Artista Maschile Vinto
2007 Q Awards Best Breakthrought Artist Nomination
2007 Digital Music Award Miglior Artista Pop Nomination
2007 Virgin Media Awards Rivelazione Internazionale dell'Anno Vinto
2007 UK Festival Awards Miglior Festival: Artista pop dell'anno Nomination
2008 Grammy Awards Best Dance Recording (Love Today) Nomination
2008 Brit Awards British Breakthrough Act Vinto
2008 Brit Awards British Male Solo Artist Nomination
2008 Brit Awards British Album Nomination
2008 Brit Awards British Single -Grace Kelly- Nomination
2008 Capitol Awards UK Male Artist Vinto
2008 Capitol Awards UK Album Vinto
2008 Capitol Awards UK Single -Grace Kelly- Nomination
2008 Capitol Awards UK Breakthrough Act Nomination
2008 Ivor Novello Awards Best Selling British Song - Grace Kelly - Nomination
2008 Ivor Novello Awards Compositore dell'Anno Vinto
2008 NRJ Music Award Rivelazione Internazionale dell'Anno Vinto
2009 MTV Europe Music Awards Best Male Nomination
2010 2010 BRIT Awards British Male Solo Artist Nomination
2010 2010 MTV Summer Song Canzone dell'estate Nomination
2012 NRJ Music Award International Male Artist of the Year Vinto
2012 Victoires de la Musique Chanson originale de l'année (Elle Me Dit) Nomination
2014 Radio Disney Music Awards Musical Mashup (Popular Song) Nomination
2015 NRJ Music Award International Male Artist of the Year Nomination
2016 Giffoni Film Festival Best Talent Awards 2016 Vinto

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Mika, su AllMusic, All Media Network. URL consultato l'8 ottobre 2016.
  2. ^ Nuova tappa a Roma nel tour estivo di Mika, Corriere dello Sport - Stadio, 8 febbraio 2016. URL consultato l'8 dicembre 2016 (archiviato l'8 dicembre 2016).
  3. ^ Mika, Best of Song Book vol 1: tracklist album per il mercato italiano, in Soundsblog.
  4. ^ a b c d e f Mario Luzzatto Fegiz, Mika il tormentone, in Corriere della Sera, 10 aprile 2007, p. 47. URL consultato il 1º aprile 2012 (archiviato dall'url originale il ).
  5. ^ MyTaratata.com - ARTISTES - MIKA
  6. ^ Magic Mika: Singer talks Twitter, bullying and drinks - 5348 - Gay Lesbian Bi Trans News Archive - Windy City Times
  7. ^ (EN) Classifiche degli album di Mika da allmusic.com, allmusic.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  8. ^ Life in Cartoon Motion su chartstats.com, chartstats.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  9. ^ Grace Kelly su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  10. ^ a b (EN) Classifiche dei singoli di Mika da allmusic.com, allmusic.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  11. ^ Relax, Take It Easy su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  12. ^ Relax, Take It Easy su chartstats.com, chartstats.com. URL consultato il 1º aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 6 settembre 2012).
  13. ^ Love Today su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  14. ^ Happy Ending su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  15. ^ Big Girl (You Are Beautiful) su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  16. ^ Lollipop su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  17. ^ (EN) Presentazione di We Are Golden su bbc.co.uk, bbc.co.uk. URL consultato il 1º aprile 2012.
  18. ^ We Are Golden su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  19. ^ (EN) Mika set to "Rain" supreme, in mikasounds.com, 16 ottobre 2009. URL consultato il 1º aprile 2012.
  20. ^ Rain su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  21. ^ Blame It on the Girls su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  22. ^ The Boy Who Knew Too Much su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  23. ^ (EN) Mika: video e testo di Kick Ass, in musicroom.it. URL consultato il 1º aprile 2012.
  24. ^ Kick Ass su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 1º aprile 2012.
  25. ^ Elle me dit su italiancharts.com, italiancharts.com. URL consultato il 25 marzo 2012.
  26. ^ Leonardo Filomeno, Madonna, nel nuovo album il meglio lo offre... Mika, in liberoquotidiano.it, 21 marzo 2012. URL consultato il 25 marzo 2012.
  27. ^ FROM MIKA: "Here's... | Facebook
  28. ^ Listen to Mika's New Single "Celebrate" :: Music :: News :: Paste
  29. ^ Mika, l'intervista integrale: «Se continuo così finirò dritto all'inferno» | TV Sorrisi e Canzoni
  30. ^ X FACTOR 7 / Mika giudice della nuova edizione del talent show di Sky, ilsussidiario.net. URL consultato il 22 aprile 2013.
  31. ^ Mika "scappa" da X Factor Italia? Sarà giudice al The Voice francese
  32. ^ Mika, Songbook vol.1 in uscita il 12 novembre, su Bloglive.
  33. ^ MIka da X Factor Italia 2013 a Songbook Vol.1 su Outune.net
  34. ^ a b In onore di una prostituta di Miami: Mika racconta la vera storia della sua vita su revolart.it
  35. ^ Twitter / andreascrosati: Proud to announce that
  36. ^ Mika: al via il tour italiano, TV Sorrisi e Canzoni
  37. ^ Rai Pubblicità - Stasera Casa Mika (PDF), raipubblicita.it.
  38. ^ L'inconfondibile falsetto di Mika arriva a Rock in Roma, in informazione.it, 26 marzo 2010. URL consultato il 1º aprile 2012.
  39. ^ EXCLUSIVE SNEAK PEEK: Mika Tells Instinct, “Yeah, I'm gay.”
  40. ^ Scritta omofoba contro Mika a Firenze, lui risponde su twitter: "Non ho paura di chi discrimina, l'amore fa quel che vuole", The Huffington Post, 9 agosto 2015. URL consultato il 6 dicembre 2016 (archiviato il 12 agosto 2015).

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