Dario Nardella

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Dario Nardella
Dario Nardella daticamera.jpg

Sindaco di Firenze
In carica
Inizio mandato 26 maggio 2014
Predecessore Matteo Renzi
Sito istituzionale

Sindaco metropolitano di Firenze
In carica
Inizio mandato 1º gennaio 2015
Predecessore carica istituita
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 15 marzo 2013 –
7 maggio 2014
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione XII (Toscana)
Incarichi parlamentari
  • Membro della XIV commissione (Politiche dell'Unione europea)
  • Membro della VII commissione (Cultura, scienze e istruzione)
  • Membro della X commissione (Attività produttive, commercio e turismo)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
Precedente:
DS (2004-2007)
Tendenza politica Liberalismo sociale
Terza via
Titolo di studio Dottorato di ricerca in istituzioni di diritto pubblico
Università Università degli Studi di Firenze
Professione Professore a contratto di discipline giuridiche
Firma Firma di Dario Nardella

Dario Nardella (Torre del Greco, 20 novembre 1975) è un politico italiano, sindaco di Firenze dal 26 maggio 2014 ed ex deputato per il Partito Democratico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Torre del Greco, all'età di 14 anni si trasferisce a Firenze. Diplomato in violino presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, nel 2001[1] si è poi laureato in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Firenze con 110 e lode, conseguendo successivamente un dottorato di ricerca in diritto pubblico e diritto dell'ambiente[2]. È docente a contratto di legislazione dei beni culturali presso la stessa università.

Nel 2004 viene eletto nel Consiglio comunale di Firenze nelle file dei Democratici di Sinistra[2]. Dal 2006 al 2008 è stato inoltre nominato nel governo Prodi II consigliere giuridico del Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali Vannino Chiti.[2] Nel 2009, nuovamente eletto come consigliere comunale, entra a far parte della giunta di Matteo Renzi come vicesindaco[2][3], assumendo, in momenti diversi, le deleghe allo sviluppo economico, bilancio, lavoro, turismo, sport. Nel 2010 è stato nominato presidente del comitato promotore dei Campionati del mondo di ciclismo su strada 2013, che si sono poi svolti in Toscana dal 21 al 29 settembre del 2013. Nel 2012 viene nominato Presidente della Consulta nazionale dell’ANCI (Associazione dei Comuni Italiani) per le attività produttive.

Considerato uno dei collaboratori più fidati di Matteo Renzi, ne ha sostenuto la candidatura alle primarie del centrosinistra del 2012. Nel dicembre 2012 si è candidato alle primarie per la scelta dei candidati parlamentari del PD in vista delle elezioni del 2013, risultando, con 9.188 voti, il secondo classificato in provincia di Firenze dietro a Elisa Simoni[4]; è quindi candidato alla Camera dei deputati nella Circoscrizione Toscana, risultando eletto[2]. Il 28 febbraio 2013 presenta quindi le dimissioni da vicesindaco e assessore, e al suo posto subentra Stefania Saccardi.

Il 17 febbraio 2014 Matteo Renzi, dopo aver ricevuto dal Presidente della Repubblica l'incarico di Presidente del Consiglio dei ministri e prima di dimettersi da sindaco di Firenze, nomina nuovamente Nardella assessore e vicesindaco, con il compito di guidare l'amministrazione fino alle elezioni naturali del maggio 2014[5]. Si candida quindi alle primarie del PD per la scelta del candidato sindaco, vincendole il 23 marzo con l'82%[6]. Il 24 marzo, con la decadenza di Renzi deliberata dal Consiglio comunale, assume in qualità di vicesindaco le funzioni di sindaco di Firenze fino alle elezioni amministrative[7].
Il 25 maggio 2014 alle elezioni comunali ottiene il 59,15% dei voti diventando così ufficialmente sindaco di Firenze.[8]

Il 21 giugno 2014 viene eletto coordinatore Anci per le Città Metropolitane e dal 1 gennaio 2015 diventa sindaco della Città Metropolitana di Firenze.

Nel maggio 2017, con la rielezione di Matteo Renzi a Segretario del Partito Democratico, entra a far parte della Direzione Nazionale come membro di diritto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Università degli Studi di Firenze - SIAF - Consultazione Catalogo Titoli Tesi di Laurea, su sol.unifi.it. URL consultato il 18 novembre 2015.
  2. ^ a b c d e Dario Nardella, Gruppo PD Camera dei deputati. URL consultato il 23 marzo 2014.
  3. ^ I magnifici cinque renziani a Roma: il sindaco sceglie Palazzo Vecchio, La Nazione, 4 gennaio 2013. URL consultato il 17 marzo 2013.
  4. ^ Primarie Parlamentari PD 2012 - TOSCANA - Provincia di FIRENZE, l'Unità. URL consultato il 23 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2014).
  5. ^ Firenze: Renzi nomina Nardella vicesindaco, Agenzia stampa cattolica associata, 17 gennaio 2014. URL consultato il 23 marzo 2014.
  6. ^ Marzio Fatucchi e Federica Sanna, Primarie Pd, Nardella è l'erede di Renzi. Vince con l'82%, undicimila alle urne, Corriere della Sera, 23 marzo 2014. URL consultato il 23 marzo 2014.
  7. ^ Estratto del verbale del Consiglio comunale del 24/03/2014
  8. ^ Amministrative 2014, in Piemonte e Abruzzo avanti il centrosinistra

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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Matteo Renzi dal 26 maggio 2014 in carica
Controllo di autoritàVIAF: (EN49546247 · ISNI: (EN0000 0000 4675 698X · LCCN: (ENno2007096150 · GND: (DE134093518 · BNF: (FRcb15601182k (data)