Alternativa Popolare

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Alternativa Popolare
Alternativa Popolare.svg
Presidente Angelino Alfano
Portavoce Valentina Castaldini
Stato Italia Italia
Sede Via del Governo Vecchio, 3 - Roma
Fondazione 18 marzo 2017
Ideologia Cristianesimo democratico
Liberalismo
Europeismo
Conservatorismo liberale
[senza fonte]
Collocazione Centrodestra
Coalizione Area Popolare
Partito europeo Partito Popolare Europeo
Gruppo parlamentare europeo Gruppo del Partito Popolare Europeo
Seggi Camera
25 / 630
Seggi Senato
25 / 315
Seggi Europarlamento
1 / 73
Seggi Consiglio regionale
26 / 917
Colori Blu
Sito web

Alternativa Popolare è un partito politico italiano fondato il 18 marzo 2017.

Il nuovo partito raccoglie l'eredità politica del dissolto Nuovo Centrodestra (NCD); la decisione fondante è stata presa al termine di un'assemblea nazionale, svoltasi al centro congressi Alibert di Roma alla quale partecipavano tra l'altro Angelino Alfano, Beatrice Lorenzin, Enrico Costa, Roberto Formigoni, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Lupi e Paolo Alli, oltre a delegati provenienti da molte località d'Italia[1]. Ne è stato designato presidente Angelino Alfano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nascita[modifica | modifica wikitesto]

Alternativa Popolare nasce in seguito al tentativo fallimentare di NCD di ricomporre il centrodestra. Il fallimento, secondo Angelino Alfano, è dovuto al fatto che un pezzo fondamentale del centrodestra, Forza Italia, abbia deciso di allearsi con la Lega Nord. Da queste motivazioni nasce Alternativa Popolare con l'obiettivo di dare una casa ai moderati italiani.

Alternativa popolare continuò la strada imboccata nel Nuovo Centrodestra continuando ad appoggiare il Governo Gentiloni, nella grande coalizione con il Partito Democratico, esprimendo 3 ministri (Angelino Alfano agli Esteri, Beatrice Lorenzin alla Salute ed Enrico Costa agli affari regionali), 2 viceministri e 8 sottosegretari.

Comunali 2017[modifica | modifica wikitesto]

I vertici di Alternativa Popolare si sono detti soddisfatti dei risultati ottenuti dal partito nella prima tornata elettorale dalla sua nascita. I popolari, tra i comuni capoluogo, hanno ottenuto infatti il 2,3% ad Asti, il 5,6% a La Spezia, il 4,3% a Monza, il 3,2% a Padova, il 4,9% a Frosinone, il 4,2% a Parma, il 2,1% a Lecce, il 9,1% a Catanzaro e l'1,3% a Taranto.

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

Il partito ha i propri riferimenti culturali nel cristianesimo democratico, unitamente ad aree interne di matrice liberale, e si colloca nell'area di centro.

Organi interni[modifica | modifica wikitesto]

Presidente Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti dei gruppi parlamentari[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Senato della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Parlamento europeo[modifica | modifica wikitesto]

Nelle istituzioni[modifica | modifica wikitesto]

Camera dei deputati[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo "Alternativa Popolare - Centristi per l'Europa - NCD"

XVII Legislatura
25 deputati

Senato della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo "Alternativa Popolare - Centristi per l'Europa - NCD"

XVII Legislatura
25 senatori

Parlamento europeo[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo Partito Popolare Europeo

VIII legislatura
1 eurodeputato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ncd si scioglie, Alfano battezza "Alternativa Popolare", in Repubblica.it, 19 marzo 2017. URL consultato il 30 marzo 2017.