Andrea Romizi

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Andrea Romizi
Andrea Romizi.jpg

Sindaco di Perugia
In carica
Inizio mandato 12 giugno 2014
Predecessore Wladimiro Boccali

Dati generali
Partito politico Forza Italia (dal 2013)
In precedenza:
FI (1999-2009)
PdL (2009-2013)
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Università Università degli Studi di Perugia
Professione Avvocato

Andrea Romizi (Assisi, 9 febbraio 1979) è un politico italiano, sindaco di Perugia dal 12 giugno 2014[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e studi[modifica | modifica wikitesto]

Nipote del grecista Renato, risiede sin da piccolo a Perugia col padre Sergio (pediatra) e la madre Maria Rita Zappelli (erborista e scrittrice); nel capoluogo umbro frequenta gli scout e si diploma al liceo classico Annibale Mariotti, nel quale è anche rappresentante d'istituto. Ha un fratello gemello di nome Francesco (antropologo residente in Brasile).

Nel 1999 a Siena, dove frequenta l'università, fonda Forza Italia Giovani, diventandone il primo coordinatore provinciale. In seguito prende parte al I Congresso Nazionale del movimento giovanile azzurro a Roma. Nel 2000 viene nominato responsabile per l'associazionismo e il volontariato del partito per la provincia di Perugia. Successivamente viene eletto nel Consiglio di Facoltà e nel Consiglio degli studenti dell'Università di Perugia e si laurea in giurisprudenza.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

A Perugia esercita la professione di avvocato presso lo studio di Fiammetta Modena, consigliere regionale del Popolo della libertà e candidata alla presidenza della Regione Umbria nel 2010. La stessa Modena ne promuove la candidatura alle elezioni comunali del 2004, nelle quali viene eletto consigliere comunale con 377 preferenze, risultando il più giovane tra gli eletti.

Nel 2005 viene nominato responsabile degli Enti locali e vice-coordinatore regionale di Forza Italia giovani per l'Umbria e membro della Consulta nazionale dei Giovani Amministratori dell'ANCI.

Nel 2009 viene rieletto con il PdL con 1.059 voti, divenendo anche vicepresidente del Consiglio comunale; ricopre anche la carica di vice coordinatore del Coordinamento regionale dei Consigli comunali dell'ANCI Umbria.

Nel marzo 2014 viene nominato coordinatore provinciale di Forza Italia.

Sindaco di Perugia[modifica | modifica wikitesto]

Romizi all'inaugurazione del restauro della Porta San Girolamo grazie all'Art Bonus

Sempre nel 2014 è candidato alla carica di Sindaco di Perugia alle elezioni amministrative in sostituzione dell'avvocato Corrado Zaganelli (figlio di Stelio Zaganelli, ex Sindaco della città dal 1977 al 1980 per il PSI), alla guida di una coalizione di centro-destra (Forza Italia, Nuovo Centrodestra, Unione di Centro, Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale e liste civiche Progetto Perugia e Perugia Domani); dopo aver raccolto il 26% dei voti al primo turno del 25 maggio, l'8 giugno successivo vince il ballottaggio contro il primo cittadino uscente Wladimiro Boccali con il 58% delle preferenze[2] divenendo così il primo amministratore di centrodestra del capoluogo umbro dal 1946.[3] Durante il suo governo viene avviato un programma di interventi pubblici che interessano la città di Perugia dal centro alle periferie. I primi obiettivi della nuova amministrazione sono la messa in sicurezza del bilancio comunale[4], il varo di un'importante revisione della spesa pubblica[5] e la riqualificazione del quartiere di Fontivegge grazie a fondi europei e del bando per le periferie 2016 indetto dal Governo Renzi. Altri interventi promossi riguardano l'edilizia scolastica[6], la riqualificazione del mercato coperto in centro storico e il recupero di alcune aree industriali dismesse. Il piano triennale delle opere pubbliche prevede anche investimenti per i beni culturali, dalla Rocca Paolina alle mura etrusche.[7] Altri beni vengono restaurati grazie al progetto Art Bonus. Grazie al nuovo sistema di raccolta rifiuti, nel 2019 la raccolta differenziata nel capoluogo sale al 71%.[8]

Durante il suo mandato viene attuato il piano di digitalizzazione dei servizi, della pubblica amministrazione e di cablaggio dell'intera città con la fibra ottica.[9]

Dal 2016 viene promossa nell'acropoli una grande rievocazione storica intitolata Perugia 1416. Nello stesso anno viene inserita una nuova clausola nel regolamento per l'assegnazione degli alloggi popolari che favorisce i residenti nel capoluogo umbro da almeno 15 anni, generando alcune polemiche.[10]

Nel 2017 il Comune di Perugia si è rifiutato di trascrivere l'atto di nascita di un bambino figlio di due mamme. L'atto era regolarmente formato in Spagna e più di una sentenza di Cassazione avevano già stabilito che la trascrizione di un atto di nascita estero non è contraria all'ordine pubblico.[11] Dopo un'interrogazione parlamentare e un ordine del giorno del Consiglio Comunale, il Sindaco ha trascritto l'atto, ma con una sola delle due madri; a seguito di un ricorso della coppia, il Comune ha perso in primo e secondo grado, ricevendo l'ordine di procedere alla trascrizione.[12][13][14]

Nello stesso anno gli viene conferito il premio "Lions Città di Perugia".[15][16] L'Unione Nazionale Cavalieri d'Italia gli conferisce l’onorificenza Onore e Merito UNCI.[17]

Sostenuto da una larga coalizione di centro-destra con varie liste civiche, il 26 maggio 2019 viene confermato sindaco al primo turno con il 59,8% dei voti. Nel dicembre 2019 viene nominato da Silvio Berlusconi coordinatore regionale di Forza Italia in Umbria al posto di Catia Polidori.[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Romizi, il giovane di Forza Italia che ha conquistato la rossa Perugia, su liberoquotidiano.it. URL consultato il 10 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2014).
  2. ^ Ballottaggio a Perugia, lo sconfitto Boccali: "È stato un referendum contro di me"
  3. ^ Perugia La prima volta del centrodestra dal '46 è firmata da un avvocato di 35 anni Archiviato l'11 giugno 2014 in Internet Archive.
  4. ^ Perugia, il Comune approva il bilancio: rosso di 34 milioni. «Ma criticità superate»
  5. ^ Perugia, dal Minimetrò agli asili fino a UJ: Comune a caccia di 20 milioni, la relazione di Calabrese
  6. ^ Perugia, maxi piano da 27,8 milioni per 26 scuole. Romizi: «Investiamo qui invece che ridurre tasse»
  7. ^ Perugia, in tre anni lavori per 63 milioni, in UmbriaON, 2 gennaio 2017. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  8. ^ Raccolta differenziata, Perugia brilla con il 71% di raccolta: è tra le migliori in Italia.
  9. ^ ENEL OPEN FIBER, REGIONE UMBRIA E COMUNE DI PERUGIA INSIEME PER LA DIGITALIZZAZIONE, su www.enel.it. URL consultato il 23 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2017).
  10. ^ Sindaco dà le case agli italiani. La Cgil insorge: "Prima i migranti", in ilGiornale.it. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  11. ^ Joan, il bambino fantasma: per lo Stato non esiste perché è nato da due mamme, L'Espresso, 14 settembre 2017.
  12. ^ Perugia, riconosciuto il piccolo Joan ma trascrizione ‘parziale’. Romizi: «Seguito legge, non ideologia», Umbria 24, 28 dicembre 2017.
  13. ^ Caso Joan, Tribunale Civile Perugia ordina trascrizione delle due mamme, Tuttoggi, 28 marzo 2018.
  14. ^ Caso Joan, il tribunale dà nuovamente torto al Comune: «Trascrivere atto di nascita con due madri», Umbria 24, 23 agosto 2018.
  15. ^ Premio Lions "Città di Perugia" al sindaco Andrea Romizi | Umbria Domani, in Umbria Domani, 18 gennaio 2017. URL consultato il 18 gennaio 2017.
  16. ^ Al sindaco Romizi il premio ‘Lions Città di Perugia’: stamani la cerimonia alla sala dei Notari, in La Notizia Quotidiana, 21 gennaio 2017. URL consultato il 23 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2017).
  17. ^ Un riconoscimento ufficiale per il sindaco Romizi: "Per il costante impegno verso i cittadini", in PerugiaToday. URL consultato il 20 dicembre 2017.
  18. ^ Nomine & Poltrone - Visita lampo ad Arcore, Andrea Romizi nuovo coordinatore regionale di Forza Italia, su PerugiaToday. URL consultato il 19 dicembre 2019.

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Wladimiro Boccali dal 12 giugno 2014 in carica