Gaetano Manfredi

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Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi 2020 (cropped).jpg

Sindaco di Napoli
In carica
Inizio mandato 18 ottobre 2021
Predecessore Luigi de Magistris

Sindaco metropolitano di Napoli
In carica
Inizio mandato 18 ottobre 2021
Predecessore Luigi de Magistris

Ministro dell'università e della ricerca
Durata mandato 10 gennaio 2020 –
13 febbraio 2021
Capo del governo Giuseppe Conte
Predecessore Lorenzo Fioramonti[1]
Successore Maria Cristina Messa

Presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane
Durata mandato 1º ottobre 2015 –
10 gennaio 2020
Predecessore Stefano Paleari
Successore Lucio d'Alessandro
(ad interim)

Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II
Durata mandato 1º novembre 2014 –
10 gennaio 2020
Predecessore Massimo Marrelli
Successore Matteo Lorito

Dati generali
Partito politico Indipendente di centro-sinistra
Titolo di studio Laurea in ingegneria civile
Università Università degli Studi di Napoli Federico II
Professione Ingegnere; Professore universitario

Gaetano Manfredi (Ottaviano, 4 gennaio 1964) è un politico, ingegnere e accademico italiano, sindaco di Napoli e della sua città metropolitana dal 18 ottobre 2021.

Dal 2014 al 2020 è stato rettore dell'Università degli studi di Napoli Federico II, dove ha ricoperto anche l'incarico di Presidente della CRUI dal 2015, nonché ministro dell'università e della ricerca dal 10 gennaio 2020 al 13 febbraio 2021 nel governo Conte II.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato il 4 gennaio 1964 a Ottaviano, in provincia di Napoli, frequenta il liceo classico Carducci di Nola e nel 1988 si laurea in ingegneria civile con 110 e lode presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove nel 1998 viene nominato professore di tecnica delle costruzioni[2]; il 1º novembre 2014 diventa rettore del medesimo ateneo, dopo essere stato eletto il 5 giugno scorso alla prima tornata con il 90% di preferenze.[3][4]

Nel 2015 viene eletto presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI), riconfermato poi nel 2018, e in questa veste si è sempre battuto a difesa dell'università e della ricerca[5][6]. La sua attività di ricerca è volta principalmente all'ingegneria sismica[7]. È stato membro del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e della Commissione Grandi Rischi della Protezione civile. Autore o curatore di numerosi libri e di oltre 400 lavori scientifici, ha coordinato numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali e partecipato alle attività di autorevoli associazioni nazionali e internazionali di carattere scientifico e normativo.[2][7]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con il medico Cettina Del Piano, con la quale ha avuto una figlia: Sveva. Ha anche un fratello minore: Massimiliano, politico che è stato deputato alla Camera dal 2013 al 2018.[3]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Consigliere della funzione pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2006 e il 2008 è stato consigliere tecnico del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione Luigi Nicolais, durante il secondo governo presieduto da Romano Prodi.[3]

Ministro dell'università e della ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Governo Conte II.

Il 28 dicembre 2019 viene designato come Ministro dell'università e della ricerca nel governo Conte II, in sostituzione del dimissionario Lorenzo Fioramonti[6]. Il 10 gennaio 2020 entra in carica, giurando nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, cessando quindi dall'incarico di Rettore, le cui funzioni vengono assunte dal prorettore Arturo De Vivo[8]. Mantiene l'incarico al MUR fino al 13 febbraio 2021; durante questo periodo ha supervisionato la risposta alla pandemia di COVID-19 in relazione alle università italiane, implementando in via precauzionale le lezioni online agli studenti nelle aree chiave più colpite dalla pandemia a partire dal 2 marzo.[9][10]

Sempre da Ministro, ha presentato un progetto di riforma, composto da più fasi e approvato dal Consiglio dei ministri, che prevede l'abolizione dell'esame di stato per svolgere la professione di: biologo, architetto, farmacista, veterinario, psicologo e dentista, semplificando le modalità di accesso all’esercizio delle professioni, accorciando i tempi durante gli anni universitari e l'introduzione della laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria, in Farmacia e farmacia industriale, in Medicina veterinaria, in Psicologia.[11]

Sindaco di Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elezioni amministrative italiane del 2021 § Napoli.

In vista delle elezioni amministrative del 2021, il 18 maggio declina, e manifesta con una lettera, la propria intenzione di correre alla carica di primo cittadino a Palazzo San Giacomo, a causa del dissesto finanziario in cui versano le casse del Comune[12]. Tuttavia il 27 maggio 2021, Giuseppe Conte invia una lettera al Corriere della Sera in cui illustra il "Patto per Napoli", annunciando contestualmente la candidatura di Manfredi a sindaco di Napoli[13], ufficializzata poi dal medesimo in occasione della Festa della Repubblica. La candidatura di Manfredi trova l'appoggio di: Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Articolo Uno, Sinistra Italiana, Partito Socialista Italiano (PSI), Partito Repubblicano Italiano e Moderati, ed elogiato dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.[14][15][16][17]

Agli inizi di luglio Manfredi riceve l'appoggio di Italia Viva[18], mentre a fine di luglio riceve quello di Noi Campani di Clemente Mastella[19], e di Sergio D’Angelo con la sua lista civica "Napoli Solidale" (inizialmente candidato a sindaco, ma che alla fine si è ritirato), che raccoglie Articolo Uno, Sinistra Italiana, PSI, le forze che fanno riferimento a D’Angelo ed ex assessori e consiglieri del sindaco uscente Luigi de Magistris.[20]

In definitiva Manfredi si presenta con 13 liste che lo sosterranno: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Per le Persone e comunità, Adesso Napoli, Azzurri per Napoli (che raccoglie Italia Viva ed ex forzisti)[21], Moderati, Centro Democratico, Europa Verde, Manfredi Sindaco, Noi Campani per la città, Repubblicani Democratici, Napoli Libera e Napoli Solidale.[22]

Alle elezioni il 3 e 4 ottobre, risulta eletto sindaco al primo turno con 218.077 voti pari al 62,88%, mentre il suo principale sfidante, Catello Maresca della coalizione di centro-destra, si ferma solamente al 21,88%, segnando il risultato più sorprendente di queste amministrative[23][24]. La proclamazione ufficiale ed il passaggio di consegne con il sindaco uscente Luigi de Magistris sono avvenuti il successivo 18 ottobre.[25]

Il 22 ottobre 2021 Manfredi presenta nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino la sua giunta, dove oltre a trattenere per sé le deleghe alla Cultura; Porto; PNRR, Finanziamenti europei e Coesione territoriale; Grandi Progetti; Personale; Organizzazione; Decentramento; Digitalizzazione e innovazione, sarà composta da 11 persone tra tecnici indipendenti che politici PD e M5S.[26][27]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Le nuove palazzine a Cese di Preturo, realizzate dopo il terremoto dell'Aquila del 2009 nell'ambito del Progetto C.A.S.E. ("città nuova")

Nel 2015 è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura de L'Aquila, assieme ad altre trentasette persone, per i crolli verificatisi nella "città nuova" a Cese di Preturo, costruita dopo il terremoto del 2009[28]; Manfredi faceva parte della commissione di collaudo delle costruzioni per le opere realizzate[29][30]. In particolare, Manfredi è stato accusato di falso ideologico in atto pubblico, disastro e crollo colposo poiché avrebbe attestato la conformità dell'opera realizzata alla legge, al contratto e ai progetti, collaudando un'opera, invece, non a norma.[29][31]

L'udienza preliminare del procedimento era prevista per febbraio 2020[32], data in cui sarebbe intervenuta la prescrizione del reato[30]. La ragione di tali ritardi è da attribuirsi all'errata notificazione alle parti di vari atti del procedimento, nonché alle questioni di competenza, sollevate dalle difese, tra i tribunali de L'Aquila e di Piacenza.[30][31]

Il 23 settembre 2020, dopo l'udienza preliminare, Manfredi viene prosciolto dal GUP assieme ad altri imputati dall’accusa di disastro e crollo colposo, con sentenza di non luogo a procedere per prescrizione.[33]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaetano Manfredi, Angelo Masi e Rui Pinho, Valutazione degli edifici esistenti in cemento armato, Pavia, Iuss Press, 2007, ISBN 978-88-6198-013-6.
  • Edoardo Cosenza, Gaetano Manfredi e Marisa Pecce, Strutture in cemento armato. Basi della progettazione, 1ª ed., Milano, Hoepli, 2008, ISBN 978-88-203-3929-6.
  • Stefano D'Alfonso, Aldo De Chiara e Gaetano Manfredi, Mafie e libere professioni. Come riconoscere e contrastare l'area grigia, Roma, Donzelli, 2018, ISBN 978-88-6843-779-4.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Istruzione, università e ricerca
  2. ^ a b Chi è Gaetano Manfredi, il nuovo ministro dell'Università e della Ricerca, su Open, 28 dicembre 2019. URL consultato il 9 giugno 2021.
  3. ^ a b c Università, chi è il nuovo ministro Gaetano Manfredi: ingegnere, guida la Federico II di Napoli e presiede la conferenza dei rettori, in il Fatto Quotidiano, 28 dicembre 2019. URL consultato il 28 dicembre 2019.
  4. ^ Manfredi rettore della Federico II, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 17 novembre 2021.
  5. ^ Marzio Bartoloni, Gaetano Manfredi verso la riconferma alla guida dei rettori italiani, in Il Sole 24 ORE, 14 settembre 2018. URL consultato il 28 dicembre 2019.
  6. ^ a b Gaetano Manfredi ministro dell'Università e della Ricerca: chi è il rettore della Federico II, in Il Mattino, 28 dicembre 2019. URL consultato il 28 dicembre 2019.
  7. ^ a b Gaetano Manfredi ministro dell'università e della ricerca scientifica, su Università degli Studi di Napoli Federico II. URL consultato il 29 dicembre 2019.
  8. ^ Rettore e Delegati, su Università degli Studi di Napoli Federico II. URL consultato il 5 ottobre 2020.
  9. ^ Coronavirus, Manfredi, Università: “Da lunedì lezioni on line per gli studenti delle aree colpite, primo passo verso la normalità” - Coronavirus, Manfredi, Università: “Da lunedì lezioni on line per gli studenti delle aree colpite, primo passo verso la normalità”, su Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, 26 febbraio 2020. URL consultato il 26 gennaio 2021.
  10. ^ Università e Coronavirus, Manfredi: “Da lunedì 2 marzo riprendono le lezioni all’università, ma solo online”, su Fanpage.it, 26 febbraio 2020. URL consultato il 6 marzo 2021.
  11. ^ Addio esame di stato per psicologi, farmacisti, veterinari e dentisti: la laurea sarà abilitante. Il disegno di legge Manfredi va in Parlamento, su il Fatto Quotidiano, 18 ottobre 2020. URL consultato il 6 marzo 2021.
  12. ^ Napoli, l'ex ministro Manfredi: "Non mi candido, buco da cinque miliardi". Conte: "Lavoriamo con il Pd per riequilibrio", su il Fatto Quotidiano, 18 maggio 2021. URL consultato il 3 giugno 2021.
  13. ^ M5s, Pd e Leu si compatto a Napoli: Gaetano Manfredi candidato sindaco, su Agenzia Giornalistica Italia, 27 maggio 2021. URL consultato il 2 ottobre 2021.
  14. ^ Conte e Letta annunciano il candidato di Pd-M5s-Leu alle Comunali di Napoli, su il Fatto Quotidiano, 27 maggio 2021. URL consultato il 6 marzo 2021.
  15. ^ Redazione, Napoli, 10-12 liste per Manfredi: Verdi ancora in dubbio, su Anteprima24.it, 9 giugno 2021. URL consultato il 9 giugno 2021.
  16. ^ Comunali Napoli, centrosinistra con Manfredi: da Art.1 a Italia Viva, su QN Quotidiano Nazionale, 3 giugno 2021. URL consultato il 4 giugno 2021.
  17. ^ Napoli:De Luca,Manfredi ha grande autorevolezza e competenza - Campania, su ANSA, 6 gennaio 2021. URL consultato il 4 giugno 2021.
  18. ^ Comunali, Renzi a Napoli: Italia Viva in campo con Manfredi, su la Repubblica, 10 luglio 2021. URL consultato il 10 agosto 2021.
  19. ^ NAPOLI AL VOTO: MASTELLA APPOGGIA MANFREDI, LA SUA LISTA CON L’EX MINISTRO, su Sud Reporter, 28 luglio 2021. URL consultato il 2 ottobre 2021.
  20. ^ Comunali 2021, Sergio D’Angelo si ritira dalla corsa a sindaco: appoggerà Manfredi, su Fanpage.it, 23 luglio 2021. URL consultato il 10 agosto 2021.
  21. ^ Giovanni Santaniello, Come è nata 'Napoli Viva', la lista degli ex Forza Italia e dei renziani per Manfredi, su Anteprima24.it, 14 agosto 2021. URL consultato il 6 settembre 2021.
  22. ^ Elezioni Napoli 2021, i candidati: Manfredi e Maresca si giocano l'eredità di De Magistris, su il Fatto Quotidiano, 4 settembre 2021. URL consultato il 6 settembre 2021.
  23. ^ Gaetano Manfredi sindaco di Napoli, 29 seggi per la maggioranza in consiglio comunale: tutti i nomi, su Il Mattino, 5 ottobre 2021. URL consultato il 5 ottobre 2021.
  24. ^ Il risultato più sorprendente delle amministrative è la vittoria di Manfredi a Napoli, su Il Post, 4 ottobre 2021. URL consultato il 17 novembre 2021.
  25. ^ napoli.repubblica.it, https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/10/18/news/napoli_passaggio_consegne_manfredi_de_magistris-322792486/.
  26. ^ Napoli, la giunta del neoeletto Manfredi: mix di tecnici e politici, su Il Fatto Quotidiano, 21 ottobre 2021. URL consultato il 15 novembre 2021.
  27. ^ Napoli, chi sono i nuovi assessori del sindaco Manfredi, su Napoli Fanpage. URL consultato il 15 novembre 2021.
  28. ^ BALCONI C.A.S.E. / Inchiesta balconi Progetto Case: 37 indagati, in Il Capoluogo, 19 ottobre 2015. URL consultato il 29 dicembre 2019 (archiviato il 29 dicembre 2019).
  29. ^ a b Crolli post terremoto indagati Manfredi Cosenza e Tuccillo, in la Repubblica, 22 ottobre 2015. URL consultato il 28 dicembre 2019 (archiviato il 29 dicembre 2019).
  30. ^ a b c Giampiero Giancarli, Balconi crollati, salta l’udienza e si avvicina il colpo di spugna, in il Centro, 14 novembre 2019. URL consultato il 29 dicembre 2019 (archiviato il 29 dicembre 2019).
  31. ^ a b Progetto Case, crollo balconi verso prescrizione, in Il Capoluogo, 14 novembre 2019. URL consultato il 29 dicembre 2019 (archiviato il 29 dicembre 2019).
  32. ^ Luca Sablone, Gaetano Manfredi, il ministro imputato per materiali usati nel post-sisma in Abruzzo, in Il Giornale, 29 dicembre 2019. URL consultato il 29 dicembre 2019 (archiviato il 29 dicembre 2019).
  33. ^ Prosciolto il ministro Gaetano Manfredi. Era indagato per disastro e crollo colposo dopo il collaudo delle case post-sisma de L'Aquila, su il Fatto Quotidiano, 23 settembre 2020. URL consultato il 3 giugno 2021.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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