Gaetano Manfredi

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Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi 2020 (cropped).jpg

Sindaco di Napoli
In carica
Inizio mandato 18 ottobre 2021
Predecessore Luigi de Magistris

Sindaco metropolitano di Napoli
In carica
Inizio mandato 18 ottobre 2021
Predecessore Luigi de Magistris

Commissario straordinario di Governo per la bonifica dell'area di Bagnoli
In carica
Inizio mandato 18 ottobre 2021
Capo del governo Mario Draghi
Predecessore Francesco Floro Flores

Ministro dell'università e della ricerca
Durata mandato 10 gennaio 2020 –
13 febbraio 2021
Capo del governo Giuseppe Conte
Predecessore Lorenzo Fioramonti (Istruzione, università e ricerca)
Successore Maria Cristina Messa

Presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane
Durata mandato 1º ottobre 2015 –
10 gennaio 2020
Predecessore Stefano Paleari
Successore Lucio d'Alessandro
(ad interim)

Rettore dell'Università degli Studi di Napoli Federico II
Durata mandato 1º novembre 2014 –
10 gennaio 2020
Predecessore Massimo Marrelli
Successore Matteo Lorito

Dati generali
Partito politico indipendente di centro-sinistra
Titolo di studio Laurea in Ingegneria civile
Università Università degli Studi di Napoli Federico II
Professione Ingegnere; Docente universitario

Gaetano Manfredi (Ottaviano, 4 gennaio 1964) è un politico, ingegnere e accademico italiano, sindaco di Napoli e della sua città metropolitana dal 18 ottobre 2021.

Dal 2014 al 2020 è stato rettore dell'Università degli studi di Napoli Federico II, dove ha ricoperto anche l'incarico di Presidente della CRUI dal 2015, nonché ministro dell'università e della ricerca dal 10 gennaio 2020 al 13 febbraio 2021 nel governo Conte II.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato il 4 gennaio 1964 a Ottaviano, in provincia di Napoli, frequenta il liceo classico Carducci di Nola e nel 1988 si laurea in ingegneria civile con 110 e lode presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove nel 1998 viene nominato professore di tecnica delle costruzioni[1]; il 1º novembre 2014 diventa rettore del medesimo ateneo, dopo essere stato eletto il 5 giugno scorso alla prima tornata con il 90% di preferenze.[2][3]

Nel 2015 viene eletto presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI), riconfermato poi nel 2018, e in questa veste si è sempre battuto a difesa dell'università e della ricerca[4][5]. La sua attività di ricerca è volta principalmente all'ingegneria sismica[6]. È stato membro del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e della Commissione Grandi Rischi della Protezione civile. Autore o curatore di numerosi libri e di oltre 400 lavori scientifici, ha coordinato numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali e partecipato alle attività di autorevoli associazioni nazionali e internazionali di carattere scientifico e normativo.[1][6]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con il medico Cettina Del Piano, con la quale ha avuto una figlia: Sveva. Ha anche un fratello minore: Massimiliano, politico che è stato deputato alla Camera dal 2013 al 2018.[2]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Consigliere della funzione pubblica[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2006 e il 2008 è stato consigliere tecnico del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione Luigi Nicolais, durante il secondo governo presieduto da Romano Prodi.[2]

Ministro dell'università e della ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Governo Conte II.

Il 28 dicembre 2019, nella conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, annuncia che Manfredi verrà nominato Ministro dell'università e della ricerca nel governo Conte II, in sostituzione del dimissionario Lorenzo Fioramonti[5][7]. Il 10 gennaio 2020 entra in carica, giurando nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e cessando quindi dall'incarico di Rettore. Mantiene l'incarico al MUR fino al 13 febbraio 2021; durante questo periodo ha supervisionato la risposta alla pandemia di COVID-19 in relazione alle università italiane, implementando in via precauzionale le lezioni online agli studenti nelle aree chiave più colpite dalla pandemia a partire dal 2 marzo.[8][9]

Sempre da Ministro, ha presentato un progetto di riforma, composto da più fasi e approvato dal Consiglio dei ministri, che prevede l'abolizione dell'esame di stato per svolgere la professione di: biologo, architetto, farmacista, veterinario, psicologo e dentista, semplificando le modalità di accesso all’esercizio delle professioni, accorciando i tempi durante gli anni universitari e l'introduzione della laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria, in Farmacia e farmacia industriale, in Medicina veterinaria, in Psicologia.[10]

Sindaco di Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Elezioni amministrative italiane del 2021 § Napoli.

In vista delle elezioni amministrative del 2021, il 18 maggio declina, e manifesta con una lettera, la propria intenzione di correre alla carica di primo cittadino a Palazzo San Giacomo, a causa del dissesto finanziario in cui versano le casse del Comune[11]. Tuttavia il 27 maggio 2021, Giuseppe Conte invia una lettera al Corriere della Sera in cui illustra il "Patto per Napoli"[12], annunciando contestualmente la candidatura di Manfredi a sindaco di Napoli[13], ufficializzata poi dal medesimo in occasione della Festa della Repubblica. La candidatura di Manfredi trova l'appoggio di: Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Articolo Uno, Sinistra Italiana, Partito Socialista Italiano (PSI), Partito Repubblicano Italiano e Moderati, ed elogiato dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.[14][15][16]

Agli inizi di luglio Manfredi riceve l'appoggio di Italia Viva[17], mentre a fine di luglio riceve quello di Noi Campani di Clemente Mastella[18], e di Sergio D’Angelo con la sua lista civica "Napoli Solidale" (inizialmente candidato a sindaco, ma che alla fine si è ritirato), che raccoglie Articolo Uno, Sinistra Italiana, PSI, le forze che fanno riferimento a D’Angelo ed ex assessori e consiglieri del sindaco uscente Luigi de Magistris.[19]

In definitiva Manfredi si presenta con 13 liste che lo sosterranno: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Per le Persone e comunità, Adesso Napoli, Azzurri per Napoli – Napoli Viva (che raccoglie Italia Viva ed ex forzisti campeggiati da Stanislao Lanzotti)[20], Moderati, Centro Democratico, Europa Verde, Manfredi Sindaco, Noi Campani per la città, Repubblicani Democratici, Napoli Libera e Napoli Solidale.[21]

Alle elezioni il 3 e 4 ottobre, risulta eletto sindaco al primo turno con 218.077 voti pari al 62,88%, mentre il suo principale sfidante, Catello Maresca della coalizione di centro-destra, si ferma solamente al 21,88%, prendendo quasi il tre volte dei voti e segnando il risultato più sorprendente di queste amministrative[22][23]. La proclamazione ufficiale ed il passaggio di consegne con il sindaco uscente Luigi de Magistris sono avvenuti il successivo 18 ottobre.[24]

Commissario per la bonifica di Bagnoli[modifica | modifica wikitesto]

A fine settembre 2021, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio Mario Draghi annuncia che il prossimo sindaco di Napoli sarà commissario straordinario dell’ex area industriale di Bagnoli per tutto il mandato e dovrà concluderne la bonifica, affermando: "I napoletani aspettano da trent’anni… speriamo di far bene almeno migliorando la governance"[25]. Dopo l'elezione di Manfredi a sindaco, viene decretato non solo la nomina commissariale, ma una serie di misure per dare più supporto alla gestione, stabilendo una super struttura tecnica (composta da 12 elementi, 2 dirigenti e 10 non dirigenziali) al sindaco-commissario.[26]

A fine gennaio 2022 genera polemiche le nomine, attuate da Manfredi, nella struttura commissariale, principalmente fatte da Catello Maresca, leader dell'opposizione di centro-destra in consiglio comunale[27][28]. Tra le nomine figurano un candidato al Comune non eletto della lista "Manfredi Sindaco", un dietologo marito della presidente della municipalità 1 di Napoli e un colonnello dall'amministrazione de Magistris.[27][28]

Amministrazione della città[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 ottobre 2021 Manfredi presenta nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino la sua giunta, dove oltre a trattenere per sé le deleghe alla Cultura; Porto; PNRR, Finanziamenti europei e Coesione territoriale; Grandi Progetti; Personale; Organizzazione; Decentramento; Digitalizzazione e innovazione, sarà composta da 11 persone tra tecnici indipendenti che politici PD e M5S.[29][30]

In vista dell'allerta meteo arancione del 3-4 novembre, avvisata dalla Protezione Civile regionale, emana un'ordinanza con cui chiude i cimiteri e parchi cittadini, ma mantiene regolarmente aperte le scuole[31][32]. Questa decisione è stato un segnale rivelante di discontinuità con l'azione amministrativa del predecessore Luigi de Magistris, che frequentemente utilizzava le ordinanze per chiudere le scuole per allerta meteo.[33][34]

A febbraio 2022, presso il Centro polifunzionale di Soccavo, presenta dei progetti di pubblica utilità che coinvolgeranno i beneficiari del reddito di cittadinanza nel capoluogo campano in tanti settori come vigilanza e servizi sociali, tra cui 350 saranno impiegati nella gestione del verde cittadino.[35]

Il 17 febbraio 2022 firma l'ordinanza con cui impone la chiusura dei locali in cinque aree cittadine (Chiaia/Posillipo, Bagnoli, Vomero, centro storico e Ferrovia) alle 2:00 il venerdì e sabato e all'1:00 negli altri giorni della settimana, che resterà in vigore per quattro mesi, per regolamentare la movida a Napoli[36], intervento già annunciato e in procinto[34][37]. In merito all'ordinanza si è schierato contro lo scrittore Roberto Saviano, affermando che bisogna chiudere i locali della movida e che il provvedimento sia "una resa incondizionata della buona politica".[38]

Ad aprile 2022, su volontà di Manfredi, la sua giunta completata l'attività di pulizia straordinaria dei giardini di piazza Cavour antistanti al MANN, tramite addetti insieme agli agenti della Polizia Municipale coordinati dal suo assessore al Verde, per rimuovere le tonnellate di rifiuti ammassati tra le aiuole, liberare l'intera area e condurre un senzatetto che dormiva tra i giardini in una struttura all'accoglienza, nell'ottica di garantire ai cittadini e turisti servizi pubblici di qualità e ridare decoro ad alcune aree abbandonate negli anni[39].

Finanze e Bilancio[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della campagna elettorale delle amministrative il tema principale è stato il grosso debito comunale, che dal 2012 risulta in una situazione di pre-dissesto e ha portato il comune partenopeo sull'orlo del dissesto finanziario, tanto che «Non ci sono soldi» è stata una delle frasi più pronunciate da tutti i candidati sindaci (Manfredi incluso)[40]. Il 31 gennaio 2022 pubblica un avviso rivolto ai creditori del comune: entro il 4 aprile dovranno farsi avanti per avere almeno una parte dei soldi che costituiscono l’enorme debito accumulato dall’amministrazione negli ultimi decenni[41], iniziando a sistemare i conti, cercando tutti i suoi creditori e rispettare il cosiddetto "Patto per Napoli", inserito nella legge di bilancio 2022 approvata dal Parlamento.[42]

Il Patto per Napoli è un accordo tra l’amministrazione comunale e lo Stato per evitare il fallimento e prevede un sostanzioso aiuto economico statale (1,3 miliardi di euro) a fronte di un impegno del comune che dovrà sanare i conti nel più breve tempo possibile[42].[43]

Trasporto e Turismo[modifica | modifica wikitesto]

La sua giunta approva lo stanziamento di 100 mila euro per realizzare una serie di servizi destinati all’accoglienza turistica in città, su proposta dell’assessora al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, come parte di un'operazione denominata simbolicamente "Vedi Napoli e poi torni", con l'installazione dei primi 4 infopoint mobili collocati in punti strategici della città: la stazione centrale, l’aeroporto, piazza San Gaetano e del Plebiscito.[44]

Il 1º aprile 2022 viene annunciata la riorganizzazione delle partecipate del Comune, per rilanciarle, con la possibile creazione di una holding che accorpi NapoliServizi, Asia e Anm, allineata e predisposta alla comunicazione interna per garantire una miglior qualità dei servizi resi alla cittadinanza ed un minore eventuale spreco di risorse.[45]

Il 4 maggio 2022 annuncia l'inizio delle gare per l'acquisizione degli autobus elettrici, con cui nel giro di due anni tutto il parco autobus su gomma della città sarà elettrico, per la sostenibilità ambientale del trasporto pubblico napoletano[46]. Inoltre aggiunge che entro la fine dell'anno la linea 6 della metropolitana di Napoli tornerà in funzione e verrà aperto.[46]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Le nuove palazzine a Cese di Preturo, realizzate dopo il terremoto dell'Aquila del 2009 nell'ambito del Progetto C.A.S.E. ("città nuova")

Nel 2015 è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura dell'Aquila, assieme ad altre trentasette persone, per i crolli verificatisi nella "città nuova" a Cese di Preturo, costruita dopo il terremoto del 2009[47]; Manfredi faceva parte della commissione di collaudo delle costruzioni per le opere realizzate[48][49]. In particolare, Manfredi è stato accusato di falso ideologico in atto pubblico, disastro e crollo colposo poiché avrebbe attestato la conformità dell'opera realizzata alla legge, al contratto e ai progetti, collaudando un'opera, invece, non a norma.[48][50]

L'udienza preliminare del procedimento era prevista per febbraio 2020[51], data in cui sarebbe intervenuta la prescrizione del reato[49]. La ragione di tali ritardi è da attribuirsi all'errata notificazione alle parti di vari atti del procedimento, nonché alle questioni di competenza, sollevate dalle difese, tra i tribunali de L'Aquila e di Piacenza.[49][50]

Il 23 settembre 2020, dopo l'udienza preliminare, Manfredi viene prosciolto dal GUP assieme ad altri imputati dall’accusa di disastro e crollo colposo, con sentenza di non luogo a procedere per prescrizione.[52]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Gaetano Manfredi, Angelo Masi e Rui Pinho, Valutazione degli edifici esistenti in cemento armato, Pavia, Iuss Press, 2007, ISBN 978-88-6198-013-6.
  • Edoardo Cosenza, Gaetano Manfredi e Marisa Pecce, Strutture in cemento armato. Basi della progettazione, 1ª ed., Milano, Hoepli, 2008, ISBN 978-88-203-3929-6.
  • Stefano D'Alfonso, Aldo De Chiara e Gaetano Manfredi, Mafie e libere professioni. Come riconoscere e contrastare l'area grigia, Roma, Donzelli, 2018, ISBN 978-88-6843-779-4.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Chi è Gaetano Manfredi, il nuovo ministro dell'Università e della Ricerca, su Open, 28 dicembre 2019. URL consultato il 9 giugno 2021.
  2. ^ a b c Università, chi è il nuovo ministro Gaetano Manfredi: ingegnere, guida la Federico II di Napoli e presiede la conferenza dei rettori, in il Fatto Quotidiano, 28 dicembre 2019. URL consultato il 28 dicembre 2019.
  3. ^ Manfredi rettore della Federico II, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 17 novembre 2021.
  4. ^ Marzio Bartoloni, Gaetano Manfredi verso la riconferma alla guida dei rettori italiani, in Il Sole 24 Ore, 14 settembre 2018. URL consultato il 28 dicembre 2019.
  5. ^ a b Gaetano Manfredi ministro dell'Università e della Ricerca: chi è il rettore della Federico II, in Il Mattino, 28 dicembre 2019. URL consultato il 28 dicembre 2019.
  6. ^ a b Gaetano Manfredi ministro dell'università e della ricerca scientifica, su Università degli Studi di Napoli Federico II. URL consultato il 29 dicembre 2019.
  7. ^ Giuseppe Conte ha annunciato i nuovi ministri dell'Istruzione, su Il Post, 28 dicembre 2019. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  8. ^ Coronavirus, Manfredi, Università: “Da lunedì lezioni on line per gli studenti delle aree colpite, primo passo verso la normalità” - Coronavirus, Manfredi, Università: “Da lunedì lezioni on line per gli studenti delle aree colpite, primo passo verso la normalità”, su Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, 26 febbraio 2020. URL consultato il 26 gennaio 2021.
  9. ^ Università e Coronavirus, Manfredi: “Da lunedì 2 marzo riprendono le lezioni all’università, ma solo online”, su Fanpage.it, 26 febbraio 2020. URL consultato il 6 marzo 2021.
  10. ^ Addio esame di stato per psicologi, farmacisti, veterinari e dentisti: la laurea sarà abilitante. Il disegno di legge Manfredi va in Parlamento, su il Fatto Quotidiano, 18 ottobre 2020. URL consultato il 6 marzo 2021.
  11. ^ Napoli, l'ex ministro Manfredi: "Non mi candido, buco da cinque miliardi". Conte: "Lavoriamo con il Pd per riequilibrio", su il Fatto Quotidiano, 18 maggio 2021. URL consultato il 3 giugno 2021.
  12. ^ Conte e Letta annunciano il candidato di Pd-M5s-Leu alle Comunali di Napoli, su il Fatto Quotidiano, 27 maggio 2021. URL consultato il 6 marzo 2021.
  13. ^ M5s, Pd e Leu si compatto a Napoli: Gaetano Manfredi candidato sindaco, su Agenzia Giornalistica Italia, 27 maggio 2021. URL consultato il 2 ottobre 2021.
  14. ^ Redazione, Napoli, 10-12 liste per Manfredi: Verdi ancora in dubbio, su Anteprima24.it, 9 giugno 2021. URL consultato il 9 giugno 2021.
  15. ^ Comunali Napoli, centrosinistra con Manfredi: da Art.1 a Italia Viva, su QN Quotidiano Nazionale, 3 giugno 2021. URL consultato il 4 giugno 2021.
  16. ^ Napoli:De Luca,Manfredi ha grande autorevolezza e competenza - Campania, su ANSA, 6 gennaio 2021. URL consultato il 4 giugno 2021.
  17. ^ Comunali, Renzi a Napoli: Italia Viva in campo con Manfredi, su la Repubblica, 10 luglio 2021. URL consultato il 10 agosto 2021.
  18. ^ NAPOLI AL VOTO: MASTELLA APPOGGIA MANFREDI, LA SUA LISTA CON L’EX MINISTRO, su Sud Reporter, 28 luglio 2021. URL consultato il 2 ottobre 2021.
  19. ^ Comunali 2021, Sergio D’Angelo si ritira dalla corsa a sindaco: appoggerà Manfredi, su Fanpage.it, 23 luglio 2021. URL consultato il 10 agosto 2021.
  20. ^ Giovanni Santaniello, Come è nata 'Napoli Viva', la lista degli ex Forza Italia e dei renziani per Manfredi, su Anteprima24.it, 14 agosto 2021. URL consultato il 6 settembre 2021.
  21. ^ Elezioni Napoli 2021, i candidati: Manfredi e Maresca si giocano l'eredità di De Magistris, su il Fatto Quotidiano, 4 settembre 2021. URL consultato il 6 settembre 2021.
  22. ^ Gaetano Manfredi sindaco di Napoli, 29 seggi per la maggioranza in consiglio comunale: tutti i nomi, su Il Mattino, 5 ottobre 2021. URL consultato il 5 ottobre 2021.
  23. ^ Il risultato più sorprendente delle amministrative è la vittoria di Manfredi a Napoli, su Il Post, 4 ottobre 2021. URL consultato il 17 novembre 2021.
  24. ^ napoli.repubblica.it, https://napoli.repubblica.it/cronaca/2021/10/18/news/napoli_passaggio_consegne_manfredi_de_magistris-322792486/.
  25. ^ Il prossimo sindaco sarà commissario di Bagnoli. Il premier Draghi: “I napoletani aspettano da 30 anni”, su Napoli Fanpage. URL consultato il 17 febbraio 2022.
  26. ^ Bagnoli, dal “decreto recovery” una super struttura per Manfredi: 12 nomine da scegliere, su Napoli Fanpage. URL consultato il 17 febbraio 2022.
  27. ^ a b “Bagnoli, nella task force nominati un dietologo e un candidato non eletto” l’accusa di Maresca, su Napoli Fanpage. URL consultato il 18 febbraio 2022.
  28. ^ a b Struttura commissariale di Bagnoli, bufera sulle nomine di Manfredi: "Lottizzate e non all'altezza", su NapoliToday. URL consultato il 18 febbraio 2022.
  29. ^ Napoli, la giunta del neoeletto Manfredi: mix di tecnici e politici, su Il Fatto Quotidiano, 21 ottobre 2021. URL consultato il 15 novembre 2021.
  30. ^ Napoli, chi sono i nuovi assessori del sindaco Manfredi, su Napoli Fanpage. URL consultato il 15 novembre 2021.
  31. ^ Allerta meteo arancione, a Napoli le scuole restano aperte domani 3 novembre, su Napoli Fanpage. URL consultato il 17 febbraio 2022.
  32. ^ Scuole aperte giovedì 4 novembre a Napoli, allerta meteo gialla dalle ore 8, su Napoli Fanpage. URL consultato il 17 febbraio 2022.
  33. ^ I messaggi ironici dei ragazzi per De Magistris: “Quando c’eri tu, scuole chiuse ad ogni allerta meteo”, su Napoli Fanpage. URL consultato il 17 febbraio 2022.
  34. ^ a b Movida e scuole aperte, la discontinuità di Manfredi rispetto a de Magistris, su Il Riformista, 4 novembre 2021. URL consultato il 17 febbraio 2022.
  35. ^ Comune di Napoli, percettori di reddito di cittadinanza impiegati per la pubblica utilità: via al progetto, su NapoliToday. URL consultato il 18 febbraio 2022.
  36. ^ Movida a Napoli, il sindaco Manfredi firma l'ordinanza: tutti i dettagli, su NapoliToday. URL consultato il 17 febbraio 2022.
  37. ^ Chiusura notturna anticipata dei locali a Napoli, Manfredi: "Ordinanza in arrivo", su NapoliToday. URL consultato il 17 febbraio 2022.
  38. ^ Saviano contro l'ordinanza sulla movida di Manfredi: "Rieducazione è una parola che fa paura", su NapoliToday. URL consultato il 17 febbraio 2022.
  39. ^ Ripuliti i giardini abbandonati di piazza Cavour, su NapoliToday. URL consultato il 9 maggio 2022.
  40. ^ A Napoli «non ci sono i soldi», su Il Post, 28 settembre 2021. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  41. ^ Comune di Napoli, Avviso ai creditori ai sensi dell'art. 1 comma 574 della legge 30/12/2021 n. 234, su comune.napoli.it. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  42. ^ a b Il comune di Napoli sta cercando tutte le persone a cui deve soldi, su Il Post, 13 febbraio 2022. URL consultato il 14 febbraio 2022.
  43. ^ Cos’è il Patto per Napoli firmato da Draghi e Manfredi e quanti soldi porta alla città, su Napoli Fanpage. URL consultato il 10 maggio 2022.
  44. ^ Parte l'operazione "Vedi Napoli e poi torni": via all'installazione dei primi 4 infopoint mobili per turisti, su NapoliToday. URL consultato il 9 maggio 2022.
  45. ^ Patto per Napoli e partecipate, si va verso la "fusione" (tra le altre) di Asìa e Anm?, su NapoliToday. URL consultato il 5 aprile 2022.
  46. ^ a b Trasporti, l'annuncio di Manfredi: "Nel giro di due anni a Napoli i bus saranno tutti elettrici", su NapoliToday. URL consultato il 9 maggio 2022.
  47. ^ BALCONI C.A.S.E. / Inchiesta balconi Progetto Case: 37 indagati, in Il Capoluogo, 19 ottobre 2015. URL consultato il 29 dicembre 2019 (archiviato il 29 dicembre 2019).
  48. ^ a b Crolli post terremoto indagati Manfredi Cosenza e Tuccillo, in la Repubblica, 22 ottobre 2015. URL consultato il 28 dicembre 2019 (archiviato il 29 dicembre 2019).
  49. ^ a b c Giampiero Giancarli, Balconi crollati, salta l’udienza e si avvicina il colpo di spugna, in il Centro, 14 novembre 2019. URL consultato il 29 dicembre 2019 (archiviato il 29 dicembre 2019).
  50. ^ a b Progetto Case, crollo balconi verso prescrizione, in Il Capoluogo, 14 novembre 2019. URL consultato il 29 dicembre 2019 (archiviato il 29 dicembre 2019).
  51. ^ Luca Sablone, Gaetano Manfredi, il ministro imputato per materiali usati nel post-sisma in Abruzzo, in Il Giornale, 29 dicembre 2019. URL consultato il 29 dicembre 2019 (archiviato il 29 dicembre 2019).
  52. ^ Prosciolto il ministro Gaetano Manfredi. Era indagato per disastro e crollo colposo dopo il collaudo delle case post-sisma de L'Aquila, su il Fatto Quotidiano, 23 settembre 2020. URL consultato il 3 giugno 2021.

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