Dentista

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Un'odontoiatra all'opera

Il dentista (sinonimo di odontoiatra) è il medico specialista in odontoiatria[1]. Egli si occupa della prevenzione, diagnosi e terapia, sia medica che chirurgica, delle malattie e anomalie del cavo orale e dei relativi organi e tessuti. Oggetto della professione del dentista è anche l'eventuale riabilitazione protesica delle arcate dentarie.

Per esercitare la professione è necessario completare un ciclo di studi specifico, dalla durata variabile a seconda della legge vigente nei diversi Paesi. In alcune nazioni è obbligatorio, inoltre, superare un Esame di Stato per ottenere l'abilitazione all'esercizio della professione. Un dentista può svolgere la propria attività all'interno del sistema sanitario nazionale, in ambito privato, oppure come ufficiale nelle forze armate.

Fanno parte del team odontoiatrico anche igienisti dentali, odontotecnici ed assistenti alla poltrona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il cavadenti di Johann Liss (1616-1617)

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria, originariamente della durata di 5 anni, venne istituito in Italia con il DPR 135 del 1980, in ottemperanza alle direttive dell’Unione Europea 686/78 e 687/78. In tal modo veniva soddisfatta l’esigenza di adeguamento normativo dell’Italia agli altri Paesi membri dell’Unione con la creazione di una nuova figura professionale, l’odontoiatra, separata da quella del medico-chirurgo.

Dall'Anno Accademico 2009-2010 è stato istituito il Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, con Ordinamento ex DM 270/04, della durata di 6 anni e con un numero complessivo di 360 CFU.[2]

Per essere ammessi al corso di laurea è necessario superare una prova di ammissione, di contenuto identico sul territorio nazionale, predisposta dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Possono essere ammessi candidati che siano in possesso di un diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo conseguito all’estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Il numero degli ammessi nelle singole sedi tiene conto della disponibilità di personale docente, di strutture didattiche (aule e laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche di tirocinio. La prova di ammissione è la stessa sia per il corso di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria, che per quello in Medicina e Chirurgia, e verte su domande di cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica, con graduatoria nazionale. Il test è molto selettivo e solo una minima percentuale di candidati riesce a superarlo. Avvenuta l'immatricolazione, lo studente acquisisce, nei primi anni, nozioni sulle materie scientifiche definite "di base", quali i fondamenti anatomici e funzionali del corpo umano, le problematiche legate al rapporto medico-paziente ed i principi della metodologia scientifica. Gli anni successivi prevedono lo studio di discipline di interesse medico, chirurgico e specialistico, con particolare riferimento allo studio delle patologie odontostomatologiche. La frequenza alle attività didattiche è obbligatoria e viene verificata dai docenti, che adottano le modalità di accertamento stabilite dal Consiglio della struttura didattica. L’attestazione di frequenza, per almeno il 66% delle attività didattiche complessive previste dal singolo corso integrato e dalle singole discipline che lo compongono, è necessaria per abilitare lo studente a sostenere il relativo esame. Il percorso formativo nel complesso prevede almeno 5000 ore di insegnamento teorico e pratico. Al termine del ciclo di studi, il laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria deve quindi superare un Esame di Stato abilitante alla professione di odontoiatra. Il diritto di stabilimento e di esercizio della professione risulta garantito dall'uniformità dei percorsi formativi con il riconoscimento bilaterale dei titoli di studio tra i Paesi dell'Unione Europea, in ottemperanza con la Direttiva 2005/36/CE e con la recente Direttiva 2013/55/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 novembre 2013.

Il requisito indispensabile per l'esercizio della professione in Italia è l'iscrizione all'Albo degli Odontoiatri, presso l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di residenza del sanitario. La professione, previa iscrizione all'Albo, può essere esercitata su tutto il territorio nazionale[3].

Attualmente in Italia il legittimo esercizio dell’odontoiatria è quindi consentito esclusivamente a:

  • laureati in Odontoiatria e Protesi Dentaria
  • laureati in Medicina e Chirurgia, immatricolati al corso di laurea dopo il 28/01/1980, in possesso del diploma di specializzazione in Odontostomatologia o abilitati all'esercizio dell'odontoiatria secondo quanto previsto dal D.Lgs 386/98
  • laureati in Medicina e Chirurgia, immatricolati al corso di laurea prima del 28/01/1980, con o senza specializzazione in Odontostomatologia

Va pertanto considerato un esercizio abusivo della professione quello condotto da persone prive del necessario titolo di studio, inclusi gli odontotecnici[4]. Questi ultimi sono infatti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore che li abilita a realizzare protesi dentarie su prescrizione dell'odontoiatra[5], ma non ad intervenire direttamente sui pazienti.

L'odontoiatria presenta diverse branche specialistiche; in Italia sono attive le scuole di specializzazione universitarie post laurea, della durata di 3 anni, in:

L'odontoiatra può prescrivere tutti i medicamenti necessari all'esercizio della sua professione[7]; egli inoltre recita il Giuramento di Ippocrate ed è tenuto a rispettare il Codice di Deontologia Medica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ odontoiatra - Dizionario Italiano online Hoepli, su http://dizionari.hoepli.it/. URL consultato il 05 febbraio 2018.
  2. ^ Sapienza - Università di Roma | Il Futuro è passato qui, su corsidilaurea2015.uniroma1.it. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  3. ^ Ministero della Salute, Dentista - Odontoiatra, su www.salute.gov.it. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  4. ^ Copia archiviata, su lastampa.it. URL consultato il 24 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 14 febbraio 2010).
  5. ^ Abusivismo della professione medica odontoiatrica, Odontotecnici.net.
  6. ^ Ordinamenti Didattici Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria (PDF), su http://attiministeriali.miur.it.
  7. ^ Profili Professioni Sanitarie - Odontoiatra -, Ministero Salute.

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