Decentramento

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Nelle scienze politiche, il termine decentramento indica il trasferimento di autorità e responsabilità delle funzioni pubbliche dal governo centrale a organizzazioni governative subordinate o semi-indipendenti, ovvero alla società civile. Si tratta di un concetto complesso e multisfaccettato, che abbraccia una varietà di tipologie con differenti caratteristiche, implicazioni politiche, e condizioni necessarie per il buon esito del decentramento stesso.

Si distinguono svariate tipologie di decentramento (Dubois & Fattore 2009). Perr esempio, decentramento politico, amministrativo, fiscale, di mercato. Tracciare distinzioni tra tali diversi concetti è utile per evidenziare le molteplici dimensioni di un decentramento ben riuscito e la necessità di coordinamento tra di esse. Tuttavia, vi sono chiaramente sovrapposizioni nella definizione di tali termini e le definizioni precise non sono importanti quanto la necessità di un approccio globale (vedi Sharma, 2006). Forme di decentramento politico, amministrativo, fiscale e di mercato possono anche apparire in varie forme e combinazioni tra diversi paesi, all'interno dei paesi e anche all'interno di settori.

Decentramento politico[modifica | modifica sorgente]

Il decentramento politico mira a dare ai cittadini o ai deputati da essi eletti maggiore potere nell'ambito delle decisioni pubbliche. È spesso associato alle politiche pluralistiche e alle forme di governo rappresentative, ma può anche sostenere la democratizzazione, dando ai cittadini, o ai loro deputati, più influenza nella formulazione e nell'attuazione delle decisioni politiche. I fautori del decentramento politico presuppongono che le decisioni prese con una maggiore partecipazione saranno meglio informate e più rilevanti per i diversi interessi della società di quelle fatte solo dalle autorità politiche nazionali. Il concetto implica che la selezione dei rappresentanti dalle circoscrizioni elettorali locali consente ai cittadini di conoscere meglio i loro rappresentanti politici nonché ai rappresentanti stessi di conoscere meglio i bisogni e i desideri dei loro elettori. Il decentramento politico spesso richiede riforme costituzionali o legislative, la creazione di unità politiche locali e la promozione di gruppi di interesse pubblico efficaci.

Decentramento amministrativo[modifica | modifica sorgente]

Il decentramento amministrativo mira a ridistribuire autorità, responsabilità e risorse finanziarie per la fornitura di servizi pubblici tra i diversi livelli di governance. È il trasferimento della responsabilità per la progettazione, il finanziamento e la gestione delle funzioni pubbliche da parte del governo centrale o regionale, e delle sue agenzie a governi locali, autorità pubbliche semi-autonome o società, ovvero autorità regionali o funzionali di zona. Le tre principali forme di decentramento amministrativo - deconcentrazione, delega e devoluzione - hanno ciascuna caratteristiche diverse.

Deconcentrazione[modifica | modifica sorgente]

La deconcentrazione è la più debole forma di decentramento, ed è usata più frequentemente negli stati unitari - ridistribuisce il processo decisionale dell'autorità e le responsabilità finanziarie e di gestione tra i diversi livelli di governo nazionale. Può semplicemente trasferire responsabilità dai funzionari del governo centrale nella capitale a quelli che lavorano nelle regioni, province o distretti, o può creare una forte amministrazione sul campo o capacità amministrativa locale sotto la supervisione dei ministeri del governo centrale.

Delegazione[modifica | modifica sorgente]

Attraverso la delega il governo centrale trasferisce del processo decisionale e della gestione delle funzioni pubbliche a organizzazioni semi-autonome non interamente controllate dal governo centrale, ma che in ultima analisi ad esso rispondono. Il governo delega responsabilità quando crea imprese o aziende pubbliche, autorità di edilizia abitativa, autorità di trasporto, distretti scolastici semi-autonomi, società di sviluppo regionale, o unità speciali per l'attuazione di un progetto. Di solito queste organizzazioni hanno una grande discrezionalità nel processo decisionale. Possono essere esentate da vincoli che riguardano i normali dipendenti pubblici ed essere in grado di far pagare direttamente gli utenti per i servizi resi.

Devoluzione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Devoluzione.

La devoluzione è un tipo di decentramento amministrativo. Quando il governo devolve funzioni, trasferisce l'autorità per il processo decisionale, la finanza e la gestione ad unità semi-autonome del governo locale con lo status di enti locali. La devoluzione trasferisce di solito le responsabilità per i servizi ai governi locali che eleggono i propri funzionari eletti e organi di decisione (giunte, consigli, parlamenti ecc.), riscuotono entrate proprie, e hanno l'autorità di prendere decisioni di investimento. In un sistema devoluto, i governi locali hanno confini geografici chiari e legalmente riconosciuti su cui esercitano l'autorità e all'interno dei quali svolgono funzioni pubbliche. Nella maggior parte dei casi, il decentramento amministrativo è sempre alla base del decentramento politico.

Decentramento fiscale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Federalismo fiscale.

La dispersione delle responsabilità finanziarie è una componente fondamentale del decentramento. Per svolgere le funzioni decentrate in modo efficace, i governi locali e le organizzazioni private devono disporre di un adeguato livello di entrate - siano esse riscosse a livello locale o trasferite dal governo centrale - e la facoltà di prendere decisioni sulle spese.

Decentramento economico[modifica | modifica sorgente]

Il decentramento economico è un'altra tipologia di decentramento, che trasferisce responsabilità dal settore pubblico alla società civile. Si articola nella privatizzazione e nella liberalizzazione (o deregolamentazione). Privatizzazione e dergolamentazione sono di solito, ma non sempre, accompagnate da liberalizzazione economica e politiche per favorire lo sviluppo del mercato. Consentono che funzioni che erano state principalmente o esclusivamente responsabilità del governo siano realizzate da imprese, gruppi di comunità, cooperative, associazioni private di volontariato e altre organizzazioni non-governative.

Privatizzazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Privatizzazione.

La gamma delle privatizzazioni può variare dal lasciare la fornitura di beni e servizi interamente al libero funzionamento del mercato, fino a "partnership pubblico-privato" in cui il governo e il settore privato collaborano per fornire servizi o infrastrutture. La privatizzazione può comprendere:

  • il permesso per le imprese private di svolgere funzioni che in precedenza erano state monopolizzate dal governo;
  • l'appaltamento della fornitura o della gestione dei servizi pubblici o servizi per le imprese commerciali; in realtà, vi è una vasta gamma di possibili modi in cui la funzione può essere organizzata e molti esempi di forme istituzionali all'interno del settore pubblico e di cooperazione fra pubblico e privato, in particolare nelle infrastrutture;
  • il finanziamento di programmi del settore pubblico attraverso il mercato dei capitali (con una regolamentazione adeguata e provvedimenti atti a prevenire situazioni in cui il governo centrale si assume il rischio per tali prestiti) e permettendo alle aziende private di partecipare, e
  • il trasferimento della responsabilità di fornire servizi dal settore pubblico al settore privato attraverso la cessione di imprese statali.

La privatizzazione non può in senso proprio essere ritenuta equivalente al decentramento.

Liberalizzazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Liberalizzazione.

La liberalizzazione riduce i vincoli giuridici sulla partecipazione privata nella fornitura di servizi o permette la concorrenza tra i fornitori privati di servizi che in passato erano stati forniti dal governo o dai monopoli regolamentati. Negli ultimi anni la privatizzazione e la liberalizzazione sono diventate alternative più attraenti per i governi dei paesi in via di sviluppo. Anche i governi locali privatizzano attraverso il subappalto di prestazioni di servizi o di amministrazione.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Dubois, H.F.W. & Fattore, G. (2009), 'Definitions and typologies in public administration research: the case of decentralization', International Journal of Public Administration, 32(8): pp. 704-727.
  • Sharma, Chanchal kumar.2005a 'When Does decentralization deliver? The Dilemma of Design', South Asian Journal of Socio-Political Studies6(1):38-45.
  • Sharma, Chanchal Kumar.2005b. 'The Federal Approach to Fiscal Decentralization: Conceptual Contours for Policy Makers', Loyola Journal of Social Sciences, XIX(2):169-88 (Listed :International Bibliography of Social Sciences, London School of Economics and Political Science)
  • Sharma, Chanchal Kumar (2006), ‘Decentralization Dilemma: Measuring the Degree and Evaluating the Outcomes, The Indian Journal of Political Science, Vol.67, No.1, pp.49-64.[1]
  • Sharma, Chanchal Kumar (2008), ‘EMERGING DIMENSIONS OF DECENTRALIZATION DEBATE IN THE AGE OF GLOCALIZATION’, MPRA Paper 6734, University Library of Munich, Germany. REPRINTED (MPRA prepublication version) IN : Glocalization - Thinking Global, Acting Local Gopalakrishnan P S (ed.) ICFAI University Press, 2008. pp. 23-44. [2] Revised version Published as "Emerging Dimensions of Decentralization Debate in the Age of Globalization" in Indian Journal of Federal Studies Vol. 19 No.1 pp 47-65( year 2009). [3]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]