Catello Maresca

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Catello Maresca (Napoli, 1972) è un magistrato e scrittore italiano. Dal 2007 è sostituto procuratore presso la Direzione distrettuale antimafia (DDA).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua carriera come magistrato inquirente ha diretto le operazioni che hanno portato nel 2011 all'arresto del boss dell'organizzazione camorristica del clan dei casalesi Michele Zagaria, scovato all'interno di un bunker di cemento armato, costruito sotto un'abitazione di Casapesenna, dopo una latitanza di sedici anni.

Ha rappresentato l’accusa nel processo al cd. gruppo Setola, che tra ha portato all'incarcerazione, tra gli altri, del mafioso Giuseppe Setola.

Ha preso parte all'operazione Gomorrah, dedicata alla repressione del traffico internazionale di merce contraffatta.

Nel corso della la sue attività investigative ha subito più volte minacce di morte da parte delle organizzazioni criminali di stampo mafioso.[1]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Catello Maresca e Francesco Neri, L'ultimo bunker. La vera storia della cattura di Michele Zagaria, il più potente e più feroce boss dei Casalesi, Milano, Garzanti, 2012, ISBN 978-88-11-68690-3, EAN 9788811686903.
  • Catello Maresca e Paolo Chiarello, La mafia è buona!, Napoli, Rogiosi, 2018, ISBN 978-88-6950-291-0, EAN: 9788869502910.
  • Catello Maresca, Male capitale. La misera ricchezza del clan dei Casalesi, Giapeto, 2016, EAN: 9788898752744.
  • Catello Maresca, Manuale di legislazione antimafia: diritto sostanziale e processuale, Napoli, Rogiosi, ISBN 978-88-6950-332-0.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Blog | Non lasciamoli soli: il magistrato Catello Maresca e il furto di Ferragosto, su Il Fatto Quotidiano, 18 agosto 2013. URL consultato il 30 novembre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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