Alleanza di Centro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alleanza di Centro
Segretario Francesco Pionati
Vicesegretario Mario Pietracupa, Gabriele Felice
Stato Italia Italia
Fondazione 4 dicembre 2008
Sede Via dei Prefetti, n 46
00186 Roma[1]
Ideologia Cristianesimo democratico[2]
Conservatorismo[2]
Collocazione Centro-destra
Seggi Camera
0 / 630
Seggi Senato
0 / 315
Seggi Europarlamento
0 / 73
Seggi Consiglio regionale
1 / 1042
Colori Azzurro
Sito web www.alleanzadicentro.it

Alleanza di Centro (AdC) (denominata inizialmente Alleanza di Centro per la Libertà) è un partito politico italiano di centro-destra.

Il partito[modifica | modifica sorgente]

Presentato ufficialmente il 4 dicembre 2008 [3][4] per iniziativa dal noto giornalista Francesco Pionati, in dissenso rispetto alla linea di condotta dell'Unione di Centro, il suo obiettivo è dunque quello di contribuire alla ricostruzione di una nuova coalizione di centro-destra guidata da Silvio Berlusconi nell'ambito dei un bipolarismo maturo, non muscolare.

L'Alleanza di Centro ha sostenuto il Governo Berlusconi IV. Il partito è stato presentato ufficialmente il 4 dicembre 2008.[5][6] Il simbolo ufficiale del partito ricalca l'aspetto grafico di quello del Popolo della Libertà[7].

La linea del partito è improntata a creare una forza di centro culturalmente bipolare. Nel febbraio 2009 aderisce al partito Mario Floris, leader dell'Unione Democratica Sarda.[8] Il mese dopo, al congresso fondativo del Popolo della Libertà, l'Alleanza di Centro non partecipa e non confluisce nel PdL, continuando però a sostenere il Governo Berlusconi.

Alle elezioni europee del 2009 l'AdC fa parte della lista L'Autonomia insieme ad MpA, La Destra e Pensionati, raccogliendo 682.046 voti e una percentuale del 2,22%.

Il partito ha registrato l'adesione dell'ex ministro Ortensio Zecchino,[9][10], e, in Veneto, dei deputati Iles Braghetto, Luigi D'Agrò e Piergiovanni Malvestio.

Per le elezioni regionali del 2010 si presenta, sempre nella coalizione del centrodestra, assieme alla Democrazia Cristiana in Piemonte (dove è capolista il ministro Gianfranco Rotondi), in Veneto, in Campania e in Puglia; si presenta autonomamente in Lazio.[11].

Nel maggio del 2010 il segretario e deputato Pionati aderisce alla componente del Gruppo Misto Repubblicani Regionalisti Popolari; la componente il 16 settembre 2010 cambia nome in Repubblicani, Azionisti, Alleanza di Centro.

Nel novembre del 2010 l'attrice Debora Caprioglio aderisce al partito di Pionati come responsabile di spettacolo e cultura[12].

Nel dicembre del 2010 si avvicina alla componente senza però aderirvi formalmente Maurizio Grassano, ex deputato della Lega Nord e dei Liberaldemocratici ed ex tesoriere di Iniziativa Responsabile alla Camera dei Deputati, che il 14 dicembre 2010 voterà, insieme ad alcuni deputati provenienti o transitati come lui all'opposizione la fiducia al Governo Berlusconi IV, risultando determinante alla salvezza del Governo, salvato per soli 3 voti di scarto.

Nel gennaio 2011 Pionati diventa Portavoce di Iniziativa Responsabile, gruppo parlamentare costituitosi allo scopo di coordinare esponenti di varia estrazione per sostenere il governo Berlusconi IV.

Nel dicembre 2012 l'AdC e la Democrazia Cristiana di Giovanni Angelo Fontana stringono un patto federativo[13].

Alle elezioni del 2013 l'AdC non si presenta, ma Pionati annuncia l'appoggio alla lista del PdL.

Risultati elettorali[modifica | modifica sorgente]

Lista Voti % Seggi
Europee 2009 L'Autonomia 682.046 2,2 0
Regionali 2010[14] ADC/ADC-DC 116.942 0,52 1
Elezioni regionali in Molise del 2011 ADC 12.113 6,73 2
Elezioni regionali in Sicilia del 2012 ADC 5.017 0,26 0
Elezioni regionali in Lazio del 2013 ADC 463 0,01 0

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

politica Portale Politica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di politica