Mario Oliverio

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Gerardo Mario Oliverio
Mario Oliverio 7.jpg

Presidente della Regione Calabria
In carica
Inizio mandato 9 dicembre 2014
Predecessore Giuseppe Scopelliti

Presidente della Provincia di Cosenza
Durata mandato 13 giugno 2004 –
12 ottobre 2014
Predecessore Antonio Acri
Successore Mario Occhiuto

Consigliere regionale della Calabria
Durata mandato 1980 - 1986

Sindaco di San Giovanni in Fiore
Durata mandato 13 agosto 1990 –
29 settembre 1991
Predecessore Emilio Greco
Successore Sandro Calvosa (commissario prefettizio)

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato 23 aprile 1992 –
27 aprile 2006
Legislature XI, XII, XIII, XIV
Gruppo
parlamentare
PDS - DS
Circoscrizione Calabria
Collegio Catanzaro (XI), Rossano (XII, XIII e XIV)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2007)
Precedenti:
PCI (1980-1991)
PDS (1991-1998)
DS (1998-2007)
Titolo di studio Diploma di ragioniere
Professione impiegato

Gerardo Mario Oliverio (San Giovanni in Fiore, 4 gennaio 1953) è un politico italiano, presidente della Regione Calabria dal 9 dicembre 2014. In precedenza ha ricoperto anche il ruolo di presidente della provincia di Cosenza dal 13 giugno 2004 al 12 ottobre 2014.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sin da giovanissimo partecipò ai movimenti studenteschi e delle lotte politiche per il lavoro e lo sviluppo della Sila Cosentina e della Calabria.

Nel 1980, a 27 anni, è eletto consigliere regionale nelle liste del PCI.

Nel 1985 è il primo degli eletti nel Consiglio Regionale ed un anno dopo viene nominato assessore all'agricoltura della prima giunta di sinistra della regione Calabria presieduta da Francesco Principe.

Nel 1990 viene eletto sindaco di San Giovanni in Fiore, centro culturale e politico della Sila Cosentina.

Deputato della Repubblica Italiana[modifica | modifica wikitesto]

Per quattro legislature consecutive (XI, XII, XIII e XIV Legislatura), dal 1992 al 2006, è stato eletto alla Camera.

È stato inoltre componente del Consiglio d'Europa.

Dal 1997 al 2001 ha assunto la carica di Segretario della Federazione Provinciale dei Democratici di Sinistra e da quella postazione ha ricostruito la coalizione di centrosinistra a sostegno della ricandidatura a Sindaco della città di Cosenza di Giacomo Mancini, dopo un periodo contrassegnato da contrasti e relazioni difficoltose tra il leader socialista ed i partiti di centrosinistra, che avevano il loro cuore politico nella Presila Cosentina.

Presidente della provincia di Cosenza (2004-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2004 al 2014 ha presieduto l'Amministrazione Provinciale di Cosenza. Eletto nel turno elettorale del 2004 per la coalizione di centrosinistra[1], è stato riconfermato alle amministrative del 2009[2].

Presidente della regione Calabria (2014-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 luglio 2014 ufficializza la sua candidatura alle primarie del centrosinistra calabrese, indette per eleggere il candidato presidente della regione Calabria alle regionali del novembre 2014. Le Primarie si sono svolte il 5 ottobre 2014 e sono state vinte da Oliverio con il 55,1% dei voti che sconfigge così gli altri due candidati Gianluca Callipo e Gianni Speranza.[3] Alle Elezioni regionali del 23 novembre 2014, Oliverio viene eletto presidente della Regione Calabria ottenendo il 61,4% dei voti[4].

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 maggio 2018 risulta indagato per abuso di ufficio in un'inchiesta della procura di Catanzaro.[5][6]

Il 17 dicembre 2018 riceve un altro avviso di garanzia per abuso d'ufficio nell'ambito di un'operazione della Guardia di Finanza di Cosenza e il gip dispone per lui l'obbligo di dimora a San Giovanni in Fiore dove risiede mentre la DDA di Catanzaro aveva chiesto gli arresti domiciliari: avrebbe garantito un finanziamento da 4,2 milioni di euro a una ditta vicina alla 'Ndrina Muto di Cetraro per la realizzazione dell'impianto sciistico di Lorica e l'aviosuperficie di Scalea in cambio del rallentamento dei lavori in piazza Bilotti a Cosenza, un'opera che avrebbe dato lustro al sindaco di centro-destra Mario Occhiuto.[7][8] Dieci giorni dopo riceve un avviso di garanzia per corruzione.[9] Il 20 marzo 2019 la Cassazione chiede l'annullamento dell'obbligo di dimora, scagionandolo da tutte le accuse. Il 17 maggio la Cassazione deposita le motivazioni della decisione con la quale, il 20 marzo, ha annullato senza rinvio il provvedimento emesso dal gip di Catanzaro il 18 dicembre 2018 per l’ipotesi di reato di abuso d’ufficio in relazione a presunte irregolarità in alcuni appalti.[10]

Il 7 maggio 2019 la procura di Catanzaro, per l'inchiesta sugli appalti riguardanti la costruzione della metropolitana leggera destinata a collegare Cosenza, Rende e l'Università della Calabria oltre al nuovo ospedale di Cosenza, chiede l’arresto di Oliverio, dell’ex vicepresidente Nicola Adamo, del dirigente regionale Luigi Zinno, del responsabile della Ferrovie della Calabria Giuseppe Lo Feudo e degli imprenditori Pietro Ventura e Rocco Borgia ma il gip respinge la richiesta.[11] A Oliverio, Adamo e Luigi Incarnato, ex assessore regionale ai Lavori Pubblici, viene inoltre contestato di aver indotto numerosi consiglieri comunali di Cosenza a rassegnare le dimissioni, nel febbraio del 2016, per provocare la decadenza di Occhiuto che sarebbe stato poi rieletto.[12] Per questo procedimento il GIP riduce la portata della accuse contenute nell'avviso di conclusione delle indagini.[13] In relazione a questa indagine ad ottobre la procura di Catanzaro chiede il rinvio a giudizio per Oliverio e gli altri indagati.[14]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ elezioni del 12 e 13 giugno), con il 62% dei voti
  2. ^ Nel turno di ballottaggio del 21 e 22 giugno, superando con il 56,72% dei voti il candidato del centrodestra.
  3. ^ Primarie PD Calabria, vince Mario Oliverio[collegamento interrotto], ilcirotano.it. URL consultato il 6 ottobre 2014.
  4. ^ Calabria: risultati elezioni regionali 2014, ilcirotano.it. URL consultato il 25 novembre 2014.
  5. ^ Calabria, il presidente della Regione Oliverio indagato per abuso d'ufficio, su ilmessaggero.it.
  6. ^ DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE, MARIO OLIVERIO, su regione.calabria.it.
  7. ^ Appalti pilotati in Calabria: indagato il governatore pd Oliverio, su repubblica.it.
  8. ^ Obbligo di dimora per il governatore Calabria Mario Oliverio, su ansa.it.
  9. ^ Mario Oliverio indagato per corruzione, su ilfattoquotidiano.it.
  10. ^ Mario Oliverio, la Cassazione: "Manca gravità indiziaria, chiaro pregiudizio accusatorio", su Il Fatto Quotidiano, 17 maggio 2019. URL consultato il 4 giugno 2019.
  11. ^ Inchiesta sugli appalti a Cosenza, la procura voleva l'arresto di Oliverio e Adamo, su calabria.gazzettadelsud.it.
  12. ^ Inchiesta su appalti pubblici a Cosenza, 20 indagati: coinvolti Oliverio e Occhiuto, su calabria.gazzettadelsud.it.
  13. ^ Cosenza, il Gip smonta le accuse della procura contro Oliverio nell’inchiesta che coinvolge altre 19 persone, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 4 giugno 2019.
  14. ^ Operazione Passepartout, chiesto il rinvio a giudizio per oltre 20 persone, tra loro Oliviero, Adamo e Occhiuto, su Il Quotidiano del Sud. URL consultato il 5 novembre 2019.

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