Roberto Occhiuto

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Roberto Occhiuto
Roberto Occhiuto daticamera 2018.jpg

Presidente della Regione Calabria
In carica
Inizio mandato29 ottobre 2021
PredecessoreJole Santelli

Commissario straordinario di Governo per la sanità della Regione Calabria
In carica
Inizio mandato4 novembre 2021
Capo del governoMario Draghi
Giorgia Meloni
PredecessoreGuido Longo

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato25 maggio 2014 –
4 novembre 2021

Durata mandato29 aprile 2008 –
14 marzo 2013
LegislaturaXVI, XVII, XVIII
Gruppo
parlamentare
XVI: Unione di Centro
XVII-XVIII: Forza Italia
CoalizioneCon Monti per l'Italia (XVII)
Centro-destra (XVIII)
CircoscrizioneCalabria
Incarichi parlamentari
XVIII legislatura:
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoForza Italia (dal 2013)
In precedenza:
DC (1993-1994)
PPI (1994-1995)
CDU (1995-2000)
FI (2000-2002)
CCD (2002)
UdC (2002-2013)
Titolo di studioLaurea in scienze economiche
UniversitàUniversità della Calabria
ProfessioneDirigente d'azienda, giornalista pubblicista

Roberto Occhiuto (Cosenza, 13 maggio 1969) è un politico italiano, presidente della Regione Calabria dal 29 ottobre 2021.

È stato deputato per Forza Italia dal 2014 al 2021, partito del quale è stato capogruppo alla Camera dei deputati dal 10 marzo al 20 ottobre 2021.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Cosenza, giornalista pubblicista dal 2001[1], appena laureatosi in economia all'Università della Calabria, diventa direttore generale del gruppo Media TV, che raggruppa alcune emittenti televisive calabresi come Ten, Rete Alfa e Telestars, creando un network televisivo.[2]

È fratello minore di Mario Occhiuto, anche lui politico ed esponente di Forza Italia, nonché sindaco di Cosenza dal 2011 al 2021.[2]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver iniziato ad interessarsi di politica con la Democrazia Cristiana (DC), alle elezioni amministrative del 1993 viene eletto consigliere comunale di Cosenza con tale partito, incarico che mantiene fino al 1997, all’opposizione dell'amministrazione del socialista Giacomo Mancini.

Nel 1994, in seguito allo scioglimento della DC, aderisce al rinato Partito Popolare Italiano di Mino Martinazzoli. L'anno successivo aderisce ai Cristiani Democratici Uniti di Rocco Buttiglione.

Elezione a Consigliere Regionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 aderisce a Forza Italia e si candida come consigliere alle elezioni regionali in Calabria di quell'anno, a sostegno del candidato del centro-destra unito, il magistrato Giuseppe Chiaravalloti, venendo eletto con 9.000 preferenze nel consiglio regionale della Calabria e risultando il più giovane consigliere regionale di Forza Italia[2][3]. Successivamente divenne membro del Congresso delle Regioni costituito dalla Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali.[2]

Nel 2002, a seguito di dissidi interni con i leader locali di Forza Italia culminata con una richiesta di espulsione dal partito[2][4], aderisce al Centro Cristiano Democratico di Pier Ferdinando Casini, che successivamente nello stesso anno, confluisce nell'Unione dei Democratici Cristiani e di Centro (UDC)[2]. Viene poi rieletto alle regionali del 2005 con circa 16.200 preferenze in Consiglio regionale per l'UDC e ne diventa vicepresidente.[2]

Deputato dal 2008, due anni dopo si presenta con l'UDC alle elezioni provinciali di Cosenza, raccogliendo il 10,4% delle preferenze.

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2008 viene candidato ed eletto alla Camera dei Deputati tra le liste dell'Unione di Centro nella circoscrizione Calabria.[2]

Alle elezioni amministrative del 2009 si candida a presidente della Provincia di Cosenza, appoggiato dall'UdC e le liste civiche "Occhiuto Presidente" e "No al Federalismo Leghista". Al primo turno del 6-7 giugno ottiene il 10,45% dei voti, arrivando terzo e non accedendo al ballottaggio.[2]

Alle elezioni politiche del 2013 viene di nuovo candidato alla Camera dei deputati nella medesima circoscrizione, ma in seconda posizione del listino bloccato dopo Lorenzo Cesa che, eletto in più Regioni, opta per la circoscrizione della Calabria al fine di favorire il pugliese Angelo Cera[2]. Il 13 dicembre 2013 abbandona l'Unione di Centro e ritorna in Forza Italia, appena rinata.[2][3]

Torna a Montecitorio il 25 maggio 2014, in seguito alle dimissioni di Cesa, eletto europarlamentare[5]. Durante la XVII legislatura viene eletto vicepresidente della 14ª Commissione Politiche dell'Unione europea, Vicepresidente e delegato d'aula del gruppo Forza Italia - Berlusconi Presidente.[2]

Alle elezioni politiche del 2018 viene rieletto deputato tra le liste di Forza Italia, come capolista nella circoscrizione Calabria. Nella XVIII legislatura riveste il ruolo di vicepresidente vicario del gruppo di Forza Italia.[2]

Il 15 febbraio 2021 viene promosso a capogruppo facente funzioni di Forza Italia, dopo la nomina di Mariastella Gelmini a Ministro per gli affari regionali e autonomie e nel contempo viene proposto dal partito come candidato alla Presidenza della Regione Calabria[2][6][7]. Il 9 marzo seguente l'assemblea del gruppo di Forza Italia alla Camera elegge per acclamazione Occhiuto nuovo capogruppo a tutti gli effetti.[2][8] Il 4 novembre, essendo stato eletto presidente regionale della Calabria, viene sostituito dal deputato Andrea Gentile.[9]

Presidente della Regione Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Elezioni regionali in Calabria del 2021.

A seguito della convocazione anticipata delle elezioni regionali in Calabria per il 3-4 ottobre 2021, dovuta alla prematura morte della presidente Jole Santelli, il 16 giugno 2021 viene ufficializzata la candidatura a presidente regionale di Occhiuto, con l'appoggio dell'intera coalizione di centrodestra ed in ticket con il candidato vicepresidente Antonino Spirlì, della Lega, vicepresidente della giunta Santelli e presidente facente funzioni uscente. In definitiva saranno sette le liste che lo sosterranno ovvero Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Coraggio Italia, UDC, Noi con l'Italia[10] e la lista civica Forza Azzurri - Occhiuto Presidente.[11][12][13] Lo slogan della campagna elettorale di Occhiuto è La Calabria che l'Italia non si aspetta[2].

Occhiuto vince la tornata elettorale con il 54,5% dei consensi, doppiando la sfidante del centro-sinistra e Movimento 5 Stelle Amalia Bruni, ferma al 27,7%. Appena insediatosi, il 4 novembre, viene nominato, dal Consiglio dei Ministri, commissario straordinario per la Sanità della Regione Calabria, chiedendo carta bianca al governo sulla scelta degli esperti che lo affiancheranno.[14][15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Albo Nazionale dei Giornalisti - consultato il 2 maggio 2022
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Elezioni Calabria, i candidati a presidente della Regione: ecco chi è Roberto Occhiuto, su Lacnews24.it, 21 luglio 2021. URL consultato il 10 agosto 2021.
  3. ^ a b Si dei fratelli Occhiuto a Silvio Berlusconi. URL consultato il 16 agosto 2018.
  4. ^ Il ritorno di Occhiuto in Forza Italia, su corrieredellacalabria.it.
  5. ^ Dopo le Europee, la giostra dei subentranti in Parlamento –..., in Votofinish – Elezioni in Italia e in Europa, 30 maggio 2014. URL consultato il 16 agosto 2018.
  6. ^ Fi: Gelmini, 'auguri a Bernini,Ronzulli e Occhiuto'
  7. ^ Cav, fiducia in Occhiuto, per Fi candidato regione Calabria - Calabria, su Agenzia ANSA, 15 febbraio 2021. URL consultato il 18 febbraio 2021.
  8. ^ FI: assemblea elegge Occhiuto nuovo capogruppo alla Camera
  9. ^ Occhiuto si dimette da deputato, gli subentra Gentile: “rappresenterò la Calabria con onestà e determinazione”, su strettoweb.com.
  10. ^ con esponenti de Il Popolo della Famiglia
  11. ^ Ticket Occhiuto-Spirlì per la Calabria, il Cav: "Vinceremo", su ilGiornale.it, 16 giugno 2021. URL consultato il 16 giugno 2021.
  12. ^ Regionali Calabria, Il centrodestra avvia la corsa al voto: la prima uscita di Occhiuto e Spirlì, su Gazzetta del Sud. URL consultato il 23 giugno 2021.
  13. ^ Regionali Calabria, 4 candidati presidente, 22 liste: tanti i "parenti" e qualche clamorosa esclusione
  14. ^ Occhiuto commissario ad acta della sanità calabrese: le difficoltà della missione
  15. ^ Calabria, il governatore Occhiuto nominato nuovo commissario alla Sanità, su Il Fatto Quotidiano, 4 novembre 2021. URL consultato il 20 febbraio 2022.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Regione Calabria Successore Coat of arms of Calabria.svg
Jole Santelli
Antonino Spirlì (vicepresidente f.f.)
dal 29 ottobre 2021 in carica
Predecessore Capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati Successore Logo Forza Italia.svg
Mariastella Gelmini 10 marzo 2021 - 20 ottobre 2021 Paolo Barelli