Donato Veraldi

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Donato Veraldi
Donato Veraldi.jpg

Presidente della Regione Calabria
Durata mandato 1994 –
1995
Predecessore Guido Rhodio
Successore Giuseppe Nisticò

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XIII, XIV
Gruppo
parlamentare
Margherita e Partito Popolare Italiano
Circoscrizione Catanzaro
Incarichi parlamentari
  • XIV
    • membro dell'VIII commissione permanente lavori pubblici, comunicazioni (30 maggio 1996 - 29 maggio 2001)
    • membro della commissione parlamentare per le questioni regionali (16 ottobre 1996 - 28 gennaio 1997)
    • membro sostituto del comitato parlamentare per i procedimenti di accusa (21 dicembre 1996 - 29 maggio 2001)
    • membro della commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari (21 novembre 1996 - 29 maggio 2001)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Popolare Italiano
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato

Donato Tommaso detto Nanà Veraldi (Soveria Simeri, 12 gennaio 1941) è un avvocato e politico italiano.

Già militante nella Democrazia Cristiana, è stato coordinatore regionale calabrese del Partito Popolare Italiano, consigliere nazionale ed uomo di punta della Margherita in Calabria nelle cui liste è stato eletto al Parlamento europeo, per confluire poi nel Partito Democratico.

L'attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Consigliere provinciale e assessore provinciale per la DC a Catanzaro dal 1975 al 1985. Consigliere regionale dal 1985 al 1995, è stato assessore regionale al turismo, alla sanità, ai lavori pubblici. È stato Presidente della Giunta regionale nell'ultimo anno di legislatura.

Alle elezioni regionali del 1995 viene riproposto alla presidenza della Regione dalla coalizione di centrosinistra formata dai partiti dell'Ulivo ma, a seguito delle consultazioni, prevale invece una maggioranza di centrodestra.

Eletto senatore nella XIII legislatura (1996-2001) è stato membro della VIII Commissione permanente-lavori pubblici, comunicazioni, della Commissione parlamentare per le questioni regionali, della Commissione d'inchiesta sul fenomeno della mafia e delle altre associazioni criminali similari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa.

Rieletto senatore nella XIV legislatura (2001-2006) è stato componente del Direttivo del suo Gruppo parlamentare, questore del Senato (2005-2006).

Dal maggio 2006 fino al 2009 subentra al Parlamento europeo. Alle elezioni europee del 2004 aveva conseguito circa 78.000 voti nella lista Uniti nell'Ulivo.


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]