Consiglio regionale dell'Abruzzo

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Consiglio regionale dell'Abruzzo
Regione-Abruzzo-Stemma.svg
Stemma della regione Abruzzo
Emiciclo.jpg
Il Palazzo dell'Emiciclo, sede principale del consiglio regionale
StatoItalia Italia (Abruzzo Abruzzo)
TipoMonocamerale
SuddivisioniCommissioni
Istituito1970
Operativo dal1970
PresidenteGiuseppe Di Pangrazio (PD)
VicepresidentiLucrezio Paolini (IdV)
Paolo Gatti (FI)
Numero di membri31[1]
Consiglio regionale Abruzzo (2017).svg
Gruppi politiciMaggioranza (18)
  •      PD (10)
  •      IdV (1)
  •      SEL (2)
  •      CD (1)
  •      Abruzzo civico (2)
  •      Regione facile (2)

Opposizione (13)

  •      M5S (5)
  •      AP (1)
  •      Abruzzo futuro (1)
  •      FI (5)
  •      Misto (1)
SedeL'Aquila[2]
IndirizzoVia Michele Iacobucci, 4
Sito webSito web istituzionale

Il Consiglio regionale dell'Abruzzo è l'organo legislativo rappresentativo della regione Abruzzo. Istituito nel 1970, si compone attualmente di 30 membri più il Presidente della regione come componente aggiunto con piena facoltà di voto tranne che sulla questione di fiducia.

Sede[modifica | modifica wikitesto]

La sede del consiglio, dal 1972, è il Palazzo dell'Emiciclo (o Palazzo dell'Esposizione) in via Michele Iacobucci all'Aquila. Precedentemente il Consiglio si riunì nel Palazzo della Prefettura dalle prime sedute nel 1970 e, a seguito dei moti dell'Aquila, nel Forte spagnolo dal 1971 all'anno successivo.[3]

Una sede secondaria è situata anche a Pescara, come indicato dallo statuto regionale.[4]

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Secondo quanto stabilito dallo statuto, il consiglio è l'organo legislativo della regione, ne indica l'indirizzo politico e programmatico e ne controlla l'attuazione. Esercita inoltre tutte le altre funzioni attribuitegli dalla Costituzione, dallo statuto stesso e dalle leggi.[5]

Organi istituzionali[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono descritti gli organi istituzionali del Consiglio regionale dell'Abruzzo in base allo statuto della Regione[5] e al regolamento del consiglio regionale stesso.[6]

Presidente del Consiglio[modifica | modifica wikitesto]

La figura di presidente del Consiglio regionale è prevista dall'art. 122 della Costituzione Italiana. Secondo lo statuto della regione, articolo 16, “Il Presidente rappresenta il Consiglio, lo convoca, lo presiede e ne dirige le sedute; assicura l'osservanza del Regolamento e organizza i lavori del Consiglio secondo il metodo della programmazione.” Lo rappresenta in giudizio e garantisce la pubblicità delle sedute. Viene eletto a scrutinio segreto, a maggioranza dei due terzi dei componenti dell'Assemblea per i primi due scrutini e a maggioranza assoluta nei successivi.

Lista dei presidenti del Consiglio[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la lista dei Presidenti del Consiglio dal 1970 ad oggi:[7]

Legislatura Presidente Partito Periodo
Seduta di insediamento Giustino De Cecco Democrazia Cristiana 6 luglio 1970 - 18 luglio 1970
I Emilio Mattucci Democrazia Cristiana 18 luglio 1970 - 8 ottobre 1974
II Emilio Mattucci Democrazia Cristiana 4 luglio 1975 - 8 ottobre 1975
Marcello Russo Partito Socialista Italiano 9 ottobre 1975 - 1 marzo 1977
Arnaldo Di Giovanni Partito Comunista Italiano 1 marzo 1977 - 6 aprile 1979
Giuseppe Bolino Democrazia Cristiana 6 aprile 1979 - 7 luglio 1980
III Giuseppe Bolino Democrazia Cristiana 7 luglio 1980 - 16 dicembre 1980
Egidio Marinaro Partito Socialista Italiano 16 dicembre 1980 - 11 giugno 1985
IV Gaetano Novello Democrazia Cristiana 11 giugno 1985 - 15 novembre 1988
Nino Pace Partito Socialista Italiano 15 novembre 1988 - 5 luglio 1989
Paolo Pizzola Partito Socialista Italiano 5 luglio 1989 - 3 giugno 1990
V Rocco Salini Democrazia Cristiana 4 giugno 1990 - 31 luglio 1990
Vincenzo Del Colle Democrazia Cristiana 31 luglio 1990 - 24 ottobre 1992
Mario Pennetta Democrazia Cristiana 5 novembre 1992 - 23 novembre 1993
Giuliano Giuliani Partito Democratico della Sinistra 3 maggio 1994 - 28 maggio 1995
VI Gianni Melilla Partito Democratico della Sinistra 29 maggio 1995 - 1 aprile 1997
Umberto Aimola Partito Democratico della Sinistra 1 aprile 1997 - 21 maggio 1997
VII Giuseppe Tagliente Forza Italia 22 maggio 2000 - 15 maggio 2005
VIII Marino Roselli La Margherita 16 maggio 2005 - 26 gennaio 2009
IX Nazario Pagano Il Popolo della Libertà,
poi Forza Italia
27 gennaio 2009 - 11 giugno 2014
X Giuseppe Di Pangrazio Partito Democratico 30 giugno 2014 - in carica

Ufficio di Presidenza[modifica | modifica wikitesto]

L'Ufficio di presidenza è composto dal Presidente, due Vicepresidenti e due Segretari. I due Vicepresidenti e dei due Segretari sono eletti con votazioni separate, ciascun consigliere esprime una sola preferenza e vengono eletti coloro hanno ottenuto il maggior numero dei voti, in caso di parità il più anziano di età. I Vicepresidenti collaborano con il Presidente per garantire il funzionamento del consiglio e lo sostituiscono in caso di assenza, i segretari sovrintendono alla stesura del verbale, fanno l'appello, prendono nota delle iscrizioni a parlare, e quando occorre coadiuvano il presidente nelle operazioni di votazione.

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento interno per i lavori del Consiglio regionale, l'Ufficio di Presidenza:

  1. provvede alle attività di informazione, di consultazione, di studio, di organizzazione utili per favorire lo svolgimento delle funzioni delle Commissioni e del Consiglio;
  2. redige il progetto di bilancio preventivo e il conto consuntivo del Consiglio predisposti secondo le norme in materia di contabilità;
  3. assegna annualmente gli obiettivi alle Direzioni e le risorse necessarie alla loro attuazione, in base agli stanziamenti del bilancio di previsione del Consiglio;
  4. prende atto della costituzione dei gruppi, assicura agli stessi la disponibilità di locali, risorse strumentali e finanziarie e delibera i relativi contributi, in conformità alla legge regionale;
  5. assicura ad ogni consigliere il libero esercizio del suo mandato e ne tutela le prerogative, fatte salve le attribuzioni del Presidente in materia di osservanza del Regolamento;
  6. accerta la regolarità delle richieste di istituzione di Commissioni d'inchiesta presentate al Consiglio ai sensi dell'art. 146;
  7. decide sugli eventuali reclami circa la costituzione dei gruppi e delle Commissioni;
  8. in caso di morte, decadenza o dimissioni di un consigliere provvede alla sostituzione dello stesso con l'avente diritto, ferma restando la convalida;
  9. delibera su ogni altra questione ad esso sottoposta dal Presidente ed esercita le altre funzioni ad esso attribuite dallo Statuto, dalle leggi, dal Regolamento e dal Consiglio.
  10. L'Ufficio di Presidenza adotta le deliberazioni a maggioranza di voti. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.
  11. Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza di almeno tre membri, compreso il Presidente o il vice Presidente che lo sostituisce a norma dell'art. 11.

X legislatura[modifica | modifica wikitesto]

Composizione dell'Ufficio di Presidenza durante la X legislatura regionale:[8]

Presidente[modifica | modifica wikitesto]
Vicepresidenti[modifica | modifica wikitesto]
  • Lucrezio Paolini (IdV)
  • Paolo Gatti (FI)
Segretari[modifica | modifica wikitesto]
  • Alessio Monaco (Regione Facile)
  • Leandro Bracco (Gruppo Misto)

Commissioni e Giunte[modifica | modifica wikitesto]

Sono previste sei Commissioni permanenti:

  • I) Bilancio e Affari Generali:
  • II) Governo del territorio - Lavori Pubblici - Ordinamento Uffici e Enti Locali:
  • III) Agricoltura:
  • IV) Industria e Commercio - Turismo:
  • V) Affari Sociali e Tutela della salute:
  • VI) Commissione per le politiche europee, internazionali e per i programmi della Commissione europea:

È prevista una Commissione di vigilanza a carattere permanente, nella quale sono rappresentati tutti i gruppi consiliari.

Sono previste due giunte Giunta per il regolamento e la giunta delle elezioni. La Giunta delle elezioni coincide con l'Ufficio di Presidenza.

Consiglieri[modifica | modifica wikitesto]

Il Consiglio è composto di trenta membri più il Presidente della Giunta regionale e il candidato alla carica di Presidente della Giunta che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore.

Gruppi consiliari[modifica | modifica wikitesto]

I gruppi consiliari possono essere formati anche da un solo consigliere se costituiti da consiglieri eletti nelle liste collegate al Presidente della Giunta regionale o al candidato Presidente che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore a quello del Presidente eletto o se rappresentino un partito organizzato che abbia presentato candidature in tutte le circoscrizioni della Regione o se corrispondono a gruppi presenti in uno dei due rami del Parlamento italiano o rappresentati al Parlamento europeo. I consiglieri che non possono costituire un gruppo, sono assegnati al gruppo misto.

Composizione del consiglio[modifica | modifica wikitesto]

X legislatura[modifica | modifica wikitesto]

Il consiglio regionale eletto con le elezioni del 2014 è suddiviso in undici gruppi consiliari, per un totale di 30 consiglieri cui va aggiunto di diritto Luciano D'Alfonso (PD).

Il Consiglio ha la seguente composizione:[9]

Consiglio regionale Abruzzo (2017).svg
Gruppi consiliari Seggi
Partito Democratico 10
Regione Facile 2
Abruzzo Civico 2
Centro Democratico 1
Sinistra Ecologia Libertà 2
Italia dei Valori 1
Totale coalizione di centrosinistra 18
Forza Italia 5
Alternativa Popolare 1
Abruzzo futuro 1
Gruppo Misto 1
Totale coalizione di centrodestra 8
Movimento 5 Stelle 5
Totale 31

Dalla XI legislatura il consiglio regionale passerà da 31 a 35 consiglieri.[10]

Il 16 agosto 2018 il Presidente Di Pangrazio ha sciolto il consiglio regionale per tornare ad elezioni anticipate in seguito alle dimissioni del Presidente della Regione Luciano D'Alfonso.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Incluso il Presidente della giunta regionale (o Presidente della regione).
  2. ^ Secondo lo statuto della Regione Abruzzo una seconda sede è ubicata a Pescara.
  3. ^ L'Emiciclo Rinasce - La Storia, su emiciclorinasce.it. URL consultato il 17 agosto 2018.
  4. ^ Statuto regionale, art. 1, su www2.consiglio.regione.abruzzo.it. URL consultato il 17 agosto 2018.
  5. ^ a b Statuto della Regione Abruzzo, su www2.consiglio.regione.abruzzo.it. URL consultato il 16 aprile 2015.
  6. ^ www2.consiglio.regione.abruzzo.it, http://www2.consiglio.regione.abruzzo.it/affassweb/LEGGI%20Regionali%20HTML/Regolamento/Testo_Regolamento.asp. URL consultato il 16 aprile 2015.
  7. ^ Presidenti e componenti dal 1970 ad oggi, su consiglio.regione.abruzzo.it. URL consultato il 17 agosto 2018.
  8. ^ Ufficio di Presidenza - X Legislatura, su consiglio.regione.abruzzo.it. URL consultato il 17 agosto 2018.
  9. ^ Gruppi consiliari, su consiglio.regione.abruzzo.it. URL consultato il 17 agosto 2018.
  10. ^ Legge elettorale: PD ci ripensa, passa soltanto la surroga dei consiglieri, su abruzzoweb.it, 7 agosto 2018.
  11. ^ Sciolto il consiglio regionale, il rebus della data del voto, su Il mattino, 17 agosto 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]